Aguti
Gli aguti sono grossi roditori delle foreste del neotropico appartenenti alla famiglia degli agoutidae. Ne esitono numerose specie distribuite dal Messico fino al nord dell'Argentina. I due generi principali sono Agouti e Dasyprocta.
[modifica] Storia naturale
Si tratta di mammiferi normalmente solitari o in coppia, principalmente di comportamento terrestre visibili sia di giorno che di notte. Sono animali tipici degli ambienti forestali, ma possono frequentare anche aree fortemente degradate e più aperte. Si nutrono prevalentemente di frutta, tuberi e noci, ma rientrano nella loro dieta anche foglie, insetti, funghi e fiori.
Gli appartenenti al gruppo degli aguti sono gli unici mammiferi della foresta che riescono con i loro denti ad aprire la grossa noce del Brasile. Questi roditori sono evidentemente stati esportati dalle Americhe del sud in Africa Occidentale attraverso i viaggi per la tratta degli schiavi, dove hanno trovato un habitat a loro congeniale, si sono riprodotti in gran numero ed essendo commestibili vengono abitualmente consumati dalla popolazione del luogo sia cotti alla brace che in umido accompagnati da piatti a base di manioca e/o banane ed altro. Un piatto nazionale del Togo è ad esempio il Foufou avec Agouti.
[modifica] Conservazione
Trattandosi di un gruppo di animali particolarmente ricercato dai cacciatori, sia per fini di sussistenza come per la caccia sportiva, gli aguti hanno nomi diversi in ogni paese di distribuzione, pur rimando questi ispanoparlanti (per esempio: picure in Venezuela, jochi in Bolivia, guatusa in Costa Rica, ñeque o lapa in Colombia, ecc.). Nonostante sia sottoposto ad una forte pressione venatoria, l'apparente capacità di adattamento di alcune specie di aguti alle perturbazioni ambientali hanno permesso che la specie non venga considerata in pericolo.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Aguti
Wikispecies contiene informazioni su Aguti
|
|