Meganeura monyi

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Meganeura monyi
Stato di conservazione: Fossile
Meganeura.jpg
Ricostruzione grafica di Meganeura
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Arthropoda
Subphylum Hexapoda
Classe Insecta
Ordine Protodonata
Famiglia Meganeuridae
Genere Meganeura
Specie Meganeura monyi
Nomenclatura binomiale
Meganeura monyi
Brongniart, 1893

La meganeura (Meganeura monyi) era un insetto preistorico vissuto nel Carbonifero, circa 300 milioni di anni fa.

Una libellula gigante[modifica | modifica sorgente]

L'aspetto di questo animale ricordava moltissimo quello di una libellula, ma le sue dimensioni erano gigantesche: con un'apertura alare di oltre 75 centimetri, la meganeura è uno dei più grandi insetti mai apparsi sulla Terra (anche se la specie del Permiano Meganeuropsis permiana è un altro buon candidato). La meganeura era un animale predatore, che si cibava probabilmente di piccoli anfibi e altri insetti. Fossili di meganeura sono stati scoperti nelle miniere di carbone di Commentry in Francia, nel 1880. Cinque anni più tardi, il paleontologo francese Charles Brogniart descrisse e denominò il fossile. Un altro esemplare degno di nota fu scoperto a Bolsover, nel Derbyshire, nel 1979. L'olotipo si trova nel Museo nazionale di storia naturale di Francia a Parigi.

Troppo pesanti per l'aria attuale?[modifica | modifica sorgente]

Fossile di Meganeura selysii

Controversie sono sorte sulla questione di come gli insetti del periodo Carbonifero fossero stati capaci di diventare così grandi. Il modo in cui l'ossigeno viene diffuso attraverso il sistema respiratorio tracheale pone un limite massimo alla taglia corporea, che però gli insetti carboniferi sembrano aver ben oltrepassato. Dapprima fu proposto (Harlé & Harlé, 1911) che la meganeura potesse volare perché a quel tempo, nell'atmosfera, era presente più ossigeno dell'attuale venti per cento. Questa teoria fu abbandonata dagli scienziati successivi, ma ha ritrovato credito più di recente grazie a ulteriori studi nella relazione tra gigantismo e disponibilità d'ossigeno (Chapelle & Peck, Nature, 1999). Se questa teoria fosse corretta, questi insetti giganti sarebbero stati pericolosamente suscettibili ai livelli di ossigeno improvvisamente decrescenti, e certamente non sarebbero potuti sopravvivere nella nostra atmosfera.

Altri significati[modifica | modifica sorgente]

Meganeura è un periodico scientifico riguardante gli insetti fossili: si veda [1].

Nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

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