Zenon Grocholewski

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Zenon Grocholewski
cardinale di Santa Romana Chiesa
Cardinal Mgr Zenon Grocholewski.jpg
Il cardinale Grocholewski il 13 settembre 2010
Coat of arms of Zenon Grocholewski.svg
Illum oportet crescere
Titolo Cardinale presbitero di San Nicola in Carcere
Incarichi attuali Prefetto emerito della Congregazione per l'Educazione Cattolica (degli Istituti di Studi)
Incarichi ricoperti Segretario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Presidente della Commissione per gli Avvocati
Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica
Presidente della Corte di Cassazione dello Stato della Città del Vaticano
Prefetto della Congregazione per l'Educazione Cattolica (dei Seminari e degli Istituti di Studi)
Presidente della Commissione Interdicasteriale per la Formazione dei Candidati agli Ordini Sacri
Presidente della Commissione Interdicasteriale Permanente per una Distribuzione più Equa dei Sacerdoti nel Mondo
Presidente della Pontificia Opera delle Vocazioni Sacerdotali
Patrono del Pontificio Istituto Superiore di Latinità
Gran cancelliere della Pontificia Università Gregoriana
Gran cancelliere del Pontificio Istituto di Musica Sacra
Gran cancelliere del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana
Gran cancelliere del Pontificio Istituto di Studi Arabi e d'Islamistica
Cardinale diacono di San Nicola in Carcere
Prefetto della Congregazione per l'Educazione Cattolica (degli Istituti di Studi)
Nato 11 ottobre 1939 (78 anni) a Bródki
Ordinato presbitero 27 maggio 1963 dall'arcivescovo Antoni Baraniak, S.D.B.
Nominato vescovo 21 dicembre 1982 da papa Giovanni Paolo II (poi santo)
Consacrato vescovo 6 gennaio 1983 da papa Giovanni Paolo II (poi santo)
Elevato arcivescovo 16 dicembre 1991 da papa Giovanni Paolo II (poi santo)
Creato cardinale 21 febbraio 2001 da papa Giovanni Paolo II (poi santo)

Zenon Grocholewski (Bródki, 11 ottobre 1939) è un cardinale e arcivescovo cattolico polacco, dal 31 marzo 2015 prefetto emerito della Congregazione per l'educazione cattolica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Bródki, località che oggi fa parte del comune di Lwówek, nell'arcidiocesi di Poznań, l'11 ottobre 1939, da Stanisław e Józefa Stawińska; è il terzo di quattro figli.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Intraprende gli studi presso il seminario di Poznań.

Il 27 maggio 1963 è ordinato presbitero dall'arcivescovo Antoni Baraniak; dopo l'ordinazione presta servizio pastorale presso numerose parrocchie dell'arcidiocesi di Poznań.

Approfondisce a Roma i suoi studi, presso la Pontificia Università Gregoriana, dove consegue la licenza e il dottorato in diritto canonico, nel 1972; diviene quindi un avvocato del Tribunale della Rota Romana.

Il 6 dicembre 1977 è nominato cappellano di Sua Santità.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Il cardinale Grocholewski con alcuni seminaristi presso il seminario di Nairobi, in Kenya.

Il 21 dicembre 1982 papa Giovanni Paolo II lo nomina segretario del Supremo tribunale della Segnatura apostolica e vescovo titolare di Agropoli; succede ad Aurelio Sabattani, nominato pro-prefetto dello stesso dicastero. Riceve l'ordinazione episcopale il 6 gennaio 1983, dallo stesso papa, coconsacranti gli arcivescovi Eduardo Martínez Somalo e Duraisamy Simon Lourdusamy (poi entrambi cardinali).

Il 16 dicembre 1991 riceve la dignità di arcivescovo, essendo la diocesi di Agropoli elevata pro illa vice a titolo arcivescovile.

Il 5 ottobre 1998 è nominato prefetto del Supremo tribunale della Segnatura apostolica da papa Giovanni Paolo II; succede al cardinale Gilberto Agustoni, dimessosi per raggiunti limiti di età.

Il 15 novembre 1999 papa Giovanni Paolo II lo nomina prefetto della Congregazione per l'educazione cattolica; succede al cardinale Pio Laghi, dimessosi per raggiunti limiti di età. Ricoprendo questo incarico, è inoltre gran cancelliere della Pontificia Università Gregoriana, del Pontificio Istituto Biblico, del Pontificio Istituto di Musica Sacra, del Pontificio Istituto di Studi Arabi e d'Islamistica e del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana; presidente della Commissione interdicasteriale per l'equa distribuzione dei sacerdoti, della Commissione interdicasteriale per la formazione dei candidati agli Ordini Sacri, della Pontificia Opera per le vocazioni e patrono del Pontificio Istituto Superiore di Latinità.

Nel concistoro del 21 febbraio 2001 papa Giovanni Paolo II lo crea cardinale diacono di San Nicola in Carcere; prende possesso della diaconia il 21 maggio successivo. Il 21 febbraio 2011 opta per l'ordine dei cardinali presbiteri, mantenendo invariata la diaconia elevata pro hac vice a titolo presbiterale.

Il 31 marzo 2015 papa Francesco accoglie la sua rinuncia, presentata per raggiunti limiti di età; gli succede il cardinale Giuseppe Versaldi, fino a quel momento presidente della Prefettura degli affari economici della Santa Sede.

È membro della Congregazione per la dottrina della fede, della Congregazione per i vescovi, della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli, del Supremo tribunale della Segnatura apostolica, del Pontificio consiglio per i testi legislativi; fa parte, inoltre, del Consiglio Speciale per l'Oceania del Sinodo dei Vescovi.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Croce di Commendatore con Placca dell'Ordine della Polonia Restituta - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Commendatore con Placca dell'Ordine della Polonia Restituta
— 9 novembre 2009
Medaglia Missio Reconciliationis - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia Missio Reconciliationis
«Per il suo contributo al lavoro di riconciliazione»
— 2010

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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