Urbano Barberini

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Urbano Riario Sforza Barberini Colonna di Sciarra XI principe di Carbognano (Roma, 18 settembre 1961) è un attore italiano, più noto con il nome di Urbano Barberini o, talora, Urbano Barberini Sforza. È anche traduttore, produttore teatrale e direttore artistico[senza fonte]. Dal 2014 è assessore alla cultura del Comune di Tivoli. È membro del consiglio direttivo di Italia Nostra Roma e presidente del comitato di ripartizione della cooperativa di artisti 7607.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sua madre è la principessa Mirta Barberini Colonna di Sciarra, figlia del principe Urbano. Il padre è il principe Alberto Riairo Sforza (1937-2008), che in seguito alle nozze è diventato X principe di Carbognano e ha assunto il cognome Riario Sforza Colonna di Sciarra. Alla morte del padre è diventato Patrono e Bali del Baliaggio di San Sebastiano della famiglia Barberini nello SMOM, carica istituita da papa Urbano VIII nel 1633 in favore del ramo primogenito della famiglia. [1]

Dopo essersi dedicato nella prima parte della carriera principalmente a produzioni cinematografiche e televisive, diretto tra gli altri da registi come Franco Zeffirelli, Dario Argento, Jerzy Skolimowski e Carlo Lizzani, debutta in teatro nel 1996, interpretando il monologo Sulle spine di Daniele Falleri.[2]

Inizia quindi una collaborazione artistica pluriennale con l'attrice Franca Valeri, insieme alla quale porta in scena numerosi spettacoli a partire dal 1997.[2] Dal 20 ottobre 2005 è Bali Gran Croce del Baliaggio di San Sebastiano della famiglia Barberini nello S.M.O.M. Dal 24 giugno 2014 è Assessore alla Cultura ed al Turismo del Comune di Tivoli

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatrografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [http://www.cinquantamila.it/storyTellerArticolo.php?storyId=5825dd829c02e Urbano Barberini: «Recitare mi ha salvato: in famiglia sarei morto. Ho capito tardi il sistema delle raccomandazioni»
  2. ^ a b Urbano Barberini: "Mi ha salvato mamma Valeri" La Stampa 15/04/2010

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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