Susanna Ceccardi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Susanna Ceccardi
16-08-12 Cascina Susanna Ceccardi (cropped).jpg

Sindaco di Cascina
Durata mandato 21 giugno 2016 –
27 giugno 2019
Predecessore Alessio Antonelli
Successore Dario Rollo
(vicesindaco f.f.)

Eurodeputata
In carica
Inizio mandato 2 luglio 2019
Legislature IX
Gruppo
parlamentare
Identità e Democrazia
Circoscrizione Italia centrale
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Lega
Titolo di studio Diploma di liceo classico

Susanna Ceccardi (Pisa, 19 marzo 1987) è una politica italiana, europarlamentare per la Lega dal 2019[1]. Dal 2016 al 2019 è stata sindaco di Cascina[2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dal ramo paterno la sua famiglia è originaria del paese di Vaglie nell'ex comune di Ligonchio, oggi Ventasso in provincia di Reggio Emilia, ed è una lontana cugina di Iva Zanicchi[3][4][5] attraverso il nonno paterno. Si è diplomata al liceo classico.[6]

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Esponente della Lega Nord, viene eletta nel consiglio comunale di Cascina nel 2011 e partecipa ad una puntata del talk show politico Announo sul canale La7.[7] Alle elezioni politiche del 2013 è stata candidata alla Camera dei deputati, ma senza essere eletta. Si candida alle elezioni regionali in Toscana del 2015, risultando la prima dei non eletti nel collegio di Pisa, nonostante ottenga 4 401 preferenze, venendo preceduta dal collega di partito Roberto Salvini.

Nel 2016 si candida a sindaco di Cascina, raccogliendo il 28,4% dei voti, superando il primo turno, e vincendo il ballottaggio con il 50,3%, mentre il suo partito ha ottenuto il 21,3%.[8][9] Sempre nel 2016 conferisce la cittadinanza onoraria a Magdi Allam[10]. Si oppone fortemente alla costruzione di una moschea a Pisa; ha tuttavia concesso alla locale comunità senegalese uno spazio pubblico per la celebrazione della Id al-fitr, chiedendo in cambio la ferma condanna di tutti gli atti di violenza legati al fondamentalismo islamico.[11]

Eugenio Giani con Susanna Ceccardi al confronto del 13 luglio 2020 nell'auditorium de La Nazione a Firenze.[12]

Nel settembre 2018 entra nello staff del segretario federale della Lega Matteo Salvini, dopo che questi era diventato ministro dell'Interno e vicepremier nel governo Conte I.[2][13][14] Nell'aprile 2019 si candida per il suo partito alle elezioni europee di quell'anno[15][16][17], risultando eletta con 48 239 preferenze il 2 luglio.[18] Di conseguenza, decade dalla carica di sindaco e viene sostituita dal vicesindaco Dario Rollo, facente funzioni a partire dal 27 giugno 2019.[19]

Descritta come un esempio di giovani politici italiani che sostengono una visione più critica dell'Unione europea, in particolare rispetto ai più anziani politici di destra dei decenni precedenti,[20] il 22 giugno 2020, in vista delle elezioni regionali, Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia annunciano la sua candidatura alla carica di Presidente della Regione Toscana;[21] è sostenuta anche dall'Unione di Centro e Toscana Civica per il cambiamento, una federazione di liste civiche che include anche esponenti di Cambiamo!, l’associazione Mida e i Liberaldemocratici.[22] Ottiene il 40,4% dei voti, risultando sconfitta da Eugenio Giani del Partito Democratico, che vince con il 48,6%.[23]. Successivamente annuncia la rinuncia al ruolo di consigliere regionale per rimanere in carica al Parlamento europeo[24].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Convive con Andrea Barabotti, responsabile organizzativo della Lega Nord Toscana. Il 28 settembre 2019 la coppia ha avuto una figlia, Kinzica, come l'eroina pisana Kinzika de' Sismondi che, secondo la leggenda, salvò la sua città dall'invasione dei saraceni di Mujāhid al-ʿĀmirī[25].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Circ. III : ITALIA CENTRALE, su Ministero dell'Interno, 29 maggio 2019. URL consultato il 29 maggio 2019.
  2. ^ a b Davide Allegranti, Chiamatemi signor sindaco, in Come si diventa leghisti: Viaggio in un paese che si credeva rosso e si è svegliato verde., UTET, ISBN 978-88-511-6947-3. URL consultato il 12 maggio 2019.
  3. ^ Un giorno da pecora, Rai Radio 1, 6 maggio 2019.
  4. ^ La leghista Ceccardi parente di Iva Zanicchi: “La Isoardi? Ancora rosica”[collegamento interrotto], La Stampa, 6 maggio 2019. URL consultato il 6 maggio 2019.
  5. ^ Mario Gasperetti, La sindaca leghista di Cascina (Pisa): «Chiamo mia figlia Kinzica», ma ci sono dubbi sul patriottismo del nome, Corriere della Sera, 6 maggio 2019. URL consultato il 9 maggio 2019.
  6. ^ Elezioni studentesche, 46mila al voto, La Nazione, 5 maggio 2009. URL consultato il 15 aprile 2019.
  7. ^ Luca Daddi, Susanna Ceccardi va ad Announo e porta in tv la rabbia dei giovani, La Repubblica, 5 maggio 2014. URL consultato il 15 aprile 2018.
  8. ^ Susanna Ceccardi è il nuovo sindaco di Cascina - Cronaca - il Tirreno, Il Tirreno, 19 giugno 2016. URL consultato il 2 marzo 2018.
  9. ^ Comune di Cascina - Toscana - Elezioni Comunali - Risultati - Ballottaggio - 5 giugno 2016, su repubblica.it. URL consultato il 2 marzo 2018.
  10. ^ Emanuele Coen, Susanna Ceccardi, la sindaca leghista in guerra contro gay, migranti e femministe, L'Espresso, 15 dicembre 2016. URL consultato il 6 gennaio 2019.
  11. ^ Cascina, la sindaca Ceccardi (Lega) concede la palesta comunale per la fine del Ramadan, La Nazione, 15 giugno 2018. URL consultato il 6 gennaio 2019.
  12. ^ Franceso Marinari, Regionali Toscana: Giani-Ceccardi, confronto a La Nazione / VIDEO, in La Nazione, 13 luglio 2020. URL consultato il 6 agosto 2020.
  13. ^ Susanna Ceccardi entra nello staff di Salvini, Il Tirreno, 20 settembre 2018. URL consultato il 5 gennaio 2019.
  14. ^ La sceriffa leghista entra al Viminale: "Legittima difesa e zero clandestini", Il Giornale, 22 settembre 2018. URL consultato il 7 gennaio 2019.
  15. ^ La sindaca Ceccardi candidata al Parlamento europeo, Il Tirreno, 16 aprile 2019. URL consultato il 16 aprile 2019.
  16. ^ Elezioni Europee, le liste dei candidati della Lega: Salvini capolista in tutte le circoscrizioni, Il Fatto Quotidiano, 16 aprile 2019. URL consultato il 16 aprile 2019.
  17. ^ Katrin Bennhold, In Parliament Elections, Populists Seek to Break the E.U. From Within, New York Times, 25 maggio 2019. URL consultato il 28 maggio 2019.
  18. ^ Europee, l’ira di Ceccardi contro i dissidenti, Il Tirreno, 14 giugno 2019.
  19. ^ Ceccardi Rollo, ufficiale il passaggio di consegne, su quinewspisa.it, 28 giugno 2019. URL consultato il 2 luglio 2019.
  20. ^ Miles Johnson, Italy: pinning the blame on Brussels, Financial Times, 16 dicembre 2018. URL consultato il 5 gennaio 2019.
  21. ^ Regionali, Caldoro in Campania e Fitto in Puglia: il centrodestra trova l'accordo sui candidati, su la Repubblica, 22 giugno 2020. URL consultato il 22 giugno 2020.
  22. ^ LUIGI CAROPPO, Giani-Ceccardi, caccia ai moderati. Ecco le liste civiche e del presidente, su La Nazione, 1598168567468. URL consultato il 31 agosto 2020.
  23. ^ Redazione online, Tutti i risultati delle elezioni regionali 2020, su Corriere della Sera, 22 settembre 2020. URL consultato il 22 settembre 2020.
  24. ^ Ceccardi: "Il Pd pretende che io lasci Bruxelles", su La Nazione, 7 ottobre 2020. URL consultato il 7 ottobre 2020.
  25. ^ Susanna Ceccardi è diventata mamma: è nata la figlia Kinzica, Pisa Today, 29 settembre 2019. URL consultato il 10 ottobre 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN18147266787035481934 · LCCN (ENno2016107889 · WorldCat Identities (ENlccn-no2016107889