Stazione dell'arte

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando le stazioni della metropolitana di Napoli in cui viene prestata attenzione a rendere gli ambienti belli e confortevoli, vedi Stazioni dell'arte.
Fondazione Stazione dell'arte (Maria Lai)
Fundatzìone Istatzione de s'arte (Maria Lai)[senza fonte]
Museo di Ulassai.JPG
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàUlassai
IndirizzoSP 11, ex stazione ferroviaria
Coordinate39°49′06.37″N 9°29′57.6″E / 39.818436°N 9.499332°E39.818436; 9.499332Coordinate: 39°49′06.37″N 9°29′57.6″E / 39.818436°N 9.499332°E39.818436; 9.499332
Caratteristiche
TipoArte contemporanea
Istituzione8 luglio 2006
Apertura8 luglio 2006
Sito web

Il museo Maria Lai "Stazione dell'arte" (in sardo Museu Istatzione de s'arte[senza fonte]) è un museo dedicato all'artista Maria Lai che si trova a Ulassai, nella subregione barbaricina dell'Ogliastra, comune di nascita della Lai.

Gestito dall'ente "Fondazione Stazione dell'arte Onlus", di cui Maria Lai è stata Presidente onorario a vita, il museo è situato nei locali della ex stazione ferroviaria di Jerzu (da cui il nome) lungo la S.P. 11, restaurati agli inizi degli anni duemila per ospitare il museo, inaugurato l'8 luglio del 2006. La struttura è articolata in tre edifici distinti: il primo comprende la biglietteria e una biblioteca sull'arte, nata da una donazione di libri appartenuti all'artista, ospitate da quella che era la casa del manovale. Il secondo caseggiato riguarda le sale espositive maggiori, ed anticamente era il fabbricato viaggiatori della stazione nonché la casa del capostazione, mentre il terzo edificio riguarda le sale minori, locate in quella che era la rimessa locomotive dove si praticava la manutenzione dei treni. All'esterno, tra i vari casolari si trova un grande prato dove nel periodo estivo si svolgono importati avvenimenti teatrali. Il museo nasce grazie ad un'importante donazione di opere da parte dell'artista Maria Lai e custodisce la più importante e completa collezione pubblica della sua opera.

Fiabe intrecciate, 2007, Omaggio a Antonio Gramsci, Maria Lai. Situata nel parco del Museo Maria Lai "Stazione dell'Arte" di Ulassai.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Jerzu.

Gli edifici dell'odierno museo di arte contemporanea furono inaugurati nel 1893 come capolinea ferroviario della linea a scartamento ridotto che aveva origine dalla stazione di Gairo Taquisara, impianto da cui questa breve linea (9 km) si diramava dalla Mandas - Arbatax. La presenza della ferrovia facilitò il trasferimento di persone e merci tra Cagliari e Osini, Ulassai (servita dalla stazione di Osini - Ulassai) e Jerzu, di cui le strutture oggi del museo costituivano lo scalo ferroviario. La linea rimase in funzione sino al 1956, anno in cui fu sostituita da autolinee sostitutive. La strada ferrata fu successivamente smantellata dalle Ferrovie Complementari della Sardegna (ultimo gestore della linea) e la ex stazione di Jerzu nei decenni successivi venne adibita a stalla per vacche e maiali. Solo intorno alla fine degli anni novanta la struttura venne restaurata dal comune di Ulassai (nel cui territorio è compresa oggi l'ex stazione) con lo scopo di realizzare un museo etnografico locale, ma intorno agli anni 2004-2005 grazie alla collaborazione dell'artista Maria Lai si pensò di trasformarlo in un museo d'arte contemporanea e su progetto degli architetti Sergio Arruanno, Luigi Corgiolu e Fusco Nazario si intervenne ulteriormente sugli interni.

Telaio del meriggio, Maria Lai 1967, l'opera è una delle tante appartenenti al ciclo dei "Telai" e fa parte della collezione del Museo Maria Lai "Stazione dell'Arte" di Ulassai

Attività svolte[modifica | modifica wikitesto]

Elenco delle opere di Maria Lai della collezione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lavatoio Comunale di Ulassai e Legarsi alla montagna.

La collezione del Museo Maria Lai "Stazione dell'Arte" si compone delle opere più significative del percorso artistico di Maria Lai e rappresenta la raccolta pubblica più completa in grado di testimoniare tutte le tappe della sua lunga carriera. Tra le oltre centoquaranta opere vi sono:

  • Mondo incandescente, fili e stoffe cucite, 1988
  • La notte dei mondi scuciti, fili e stoffe cucite, 2006
  • Errando, fili e stoffe cucite, 1987
  • La mappa di Colombo, fili e stoffe cucite, 1983
  • Lente sul mondo, fili e stoffe cucite, 2009
  • Fili al vento, fili e stoffe cucite, 1984
  • Terra e cielo, fili e stoffe cucite, 19882006
  • Il dio distratto (Ermafrodito), tela di juta e corde, 1965
  • Il dio distratto, libro cucito, 1990
  • Curiosape, libro cucito, 1990
  • Libro scalpo, libro cucito, 1990
  • Tenendo per mano l'ombra, libro cucito, 1987
  • Il mare ha bisogno di fichi, libro cucito, 1996
  • Ritratto, ceramica smaltata, 1941
  • Paesaggio, ceramica smaltata, 1947
  • Paesaggio, tela, corde, velluti, 1975/87
  • Telaio della terra, corde, legno, olio, 1968
  • Telaio del meriggio, corde, legno, olio, 1968
  • Telaio paesaggio degli uccelli, corde, legno, pittura, 1967
  • Andende andende, presepio di sassi, tempera su tavola, corde, 1995/2004
  • Pupo di Pane, pane, 1976
  • Stella cometa, velluto cucito su tavola, spiga di grano, 2007
  • In sa matta e s'olìa, fili di ottone e tronco di olivo su tavola, 1999
  • Lei cantava, acquarello e semola su tavola, 2004
  • Cavallo marino, acquarello su tavola, con sabbia e brillantini, 1997
  • Maria Pietra 2, matita su carta, 1962
  • Maria Pietra 3, matita su carta, 1962
  • Lavagna, velluto e fili cuciti su tavola, 1981
  • La rupe, collage di carte su tavola, tempera, plexiglas, 2002
  • La rupe, collage di carte su tavola, tempera, 2002
  • Cea - spiaggia con giallo, collage di carte su tavola, tempera, 2002
  • Lettere dal carcere, collage di pagine cucite, pagine scritte, 2007
  • Presepe dell'albero, tempera, tronco di ulivo, statuine di legno su tavola, 1993/1999
  • Invito a tavola, installazione di terracotta, 2004
  • Ca' de janas, filo su carta, 1997
  • Pietre quotidiane, composta da cinque elementi, tavola, stoffa scritture a penna su tavola, 2005
  • Maria Pietra, scultura di terracotta smaltata, 1993
  • Presepe grande, composizione di cubi, con paglia e corde, 2006
  • Omaggio a Mario Ciusa Romagna, 12 opere, ognuna è costituita da collage di stoffe su tavola, fili, sassi, 2007
  • La casa delle fate 1, stoffe cucite su tavola, 1991
  • La casa delle fate 2, stoffe cucite su tavola, 1991
  • La casa delle fate 3, stoffe cucite su tavola, 1991
  • Il gioco delle parti, tavolette dipinte incollate ad una grande tavola, 2005
  • La fuga della capretta, collage di tappeto sardo e fili di telaio, 2006
  • Il ritorno della capretta, collage di tappeto sardo e fili di telaio, 2006
  • La capretta, scultura di terracotta, 2002
  • Diario di bordo 1, ceramica smaltata 1990
  • Diario di bordo 2, ceramica smaltata 1990

Elenco delle opere di altri artisti della collezione[modifica | modifica wikitesto]

Opere di Maria Lai negli spazi esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Le cinque esse, 5 pannelli in forex, 1999/2006
  • Fiabe intrecciate, omaggio ad Antonio Gramsci, scultura in acciaio inossidabile 2007
  • Telaio del vento, alluminio, 2007
  • Nastro celeste, ceramica smaltata, 2002

Opere nel paese[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]