Sofian Kiyine

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sofian Kiyine
Nazionalità Marocco Marocco
Altezza 182 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Salernitana
Carriera
Giovanili
2010-2014non conosciuta Academy JMG Tongerlo[1]
2014-2015Standard Liegi
2015-2016Chievo
Squadre di club1
2016-2017Chievo7 (0)
2017-2018Salernitana23 (2)
2018-2019Chievo23 (0)
2019Lazio0 (0)
2019-Salernitana11 (4)
Nazionale
2016-2017Marocco Marocco U-206 (2)
2017Marocco Marocco U-214 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 10 novembre 2019

Sofian Kiyine (Verviers, 2 ottobre 1997) è un calciatore marocchino con cittadinanza belga, centrocampista della Salernitana, in prestito dalla Lazio.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Kiyine dagli undici metri in occasione di Salernitana-Chievo 1-1 del 2019-20. Realizzerà il gol per i granata

Nato in Belgio da padre marocchino e madre italiana, possiede il triplo passaporto.[2] È un centrocampista duttile che può giocare su entrambe le fasce, può ricoprire all'occorrenza anche il ruolo di terzino. Molto veloce e con discreta tecnica, buono anche negli inserimenti. Nella stagione 2019-2020 con la Salernitana si sta mostrando un infallibile rigorista mettendo a segno 4 rigori su 4.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizi e Chievo[modifica | modifica wikitesto]

Proveniente dallo Standard Liegi, nell'estate del 2015 viene tesserato dal Chievo dopo un periodo di prova. Dopo un anno nella Primavera, esordisce in prima squadra il 29 novembre 2016 in Coppa Italia contro il Novara (3-0), sostituendo all'86' Jonathan de Guzmán.[3] Esordisce in Serie A l'8 gennaio 2017, in Chievo-Atalanta 1-4, entrando all'84' al posto di Birsa.[4]

Prestito alla Salernitana e ritorno al Chievo[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 agosto, ultimo giorno di calciomercato, viene ceduto in prestito alla Salernitana.[5] Con la squadra campana segna il suo primo goal tra i professionisti il 16 dicembre 2017 nella gara vinta in trasferta per 2-0 (lui ha segnato il goal del definitivo 2-0) a Chiavari contro la Virtus Entella.[6]. L'11 marzo 2018 apre al 4' le marcature del derby contro l'Avellino. La partita finisce 2-0.

Nel 2018 torna al Chievo per il fine prestito. Nella stagione 2018/2019 disputa 23 partite con la maglia gialloblu.

Lazio e Salernitana[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 luglio 2019 la società biancoceleste annuncia ufficialmente il suo acquisto per 750 mila euro con un contratto quadriennale. Il giorno seguente viene ceduto in prestito alla Salernitana in Serie B, dove ritrova anche il suo ex allenatore Gian Piero Ventura.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 10 novembre 2019.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2016-2017 Italia Chievo A 7 0 CI 1 0 - - - - - - 8 0
2017-2018 Italia Salernitana B 23 2 CI 0 0 - - - - - - 23 2
2018-2019 Italia Chievo A 23 0 CI 2 0 - - - - - - 26 0
Totale Chievo 30 0 3 0 0 0 - - 33 0
2019-2020 Italia Salernitana B 11 4 CI 2 1 - - - - - - 13 5
Totale Salernitana 34 6 2 1 0 0 - - 36 7
Totale carriera 64 6 5 1 - - - - 69 7

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dino Guerrini, È SEMPRE PRIMAVERA, MondoChievo, 29 novembre 2015.
  2. ^ Grazie Chievo, mi hai cambiato la vita, L'Arena, 7 gennaio 2017.
  3. ^ Chievo, esordio in Coppa Italia per Depaoli e Kiyine, in Mondoprimavera, 29 novembre 2016. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  4. ^ Chievo, esordio in massima serie per il giovane Kiyine, in Mondoprimavera, 9 gennaio 2017. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  5. ^ Alejandro Rodríguez e Sofian Kiyine sono giocatori della Salernitana ussalernitana1919.it
  6. ^ Salernitana, il talento del Chievo Kiyine firma il primo centro in Serie B, in Mondoprimavera, 16 dicembre 2017. URL consultato il 26 gennaio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]