Silvio Milazzo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Silvio Milazzo
Silvio Milazzo.jpg

Presidente della Regione Siciliana
Durata mandato 30 ottobre 1958 –
23 febbraio 1960
Predecessore Giuseppe La Loggia
Successore Benedetto Majorana della Nicchiara

Dati generali
Partito politico Unione Siciliana Cristiano Sociale

Silvio Milazzo (Caltagirone, 4 settembre 1903Catania, 24 dicembre 1982[1]) è stato un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Imprenditore agricolo, era figlio di Mario Milazzo sindaco di Caltagirone e della duchessina Brigida Crescimanno d'Albafiorita appartenente a una delle famiglie più antiche dell'aristocrazia isolana. Fu direttore della Cassa San Giacomo di Caltagirone, commissario del consorzio agrario catanese e segretario provinciale della DC di Catania.

Eletto all'Assemblea Regionale Siciliana nella I (1947-1951), II (1951-1955) e III (1955-1959) legislatura con la Democrazia Cristiana e nella IV (1959-1963) con l'Unione Siciliana Cristiano Sociale, partito di cui fu fondatore e leader. Si dimetterà l'11 dicembre 1962.

Assessore ai Lavori Pubblici nel I e II governo regionale, all'Agricoltura nel III, IV, V e VII, alla Sanità nel VI. Nel 1955 fu eletto in aula presidente della Regione, ma rifiutò la carica, perché non era stato designato dal suo partito.

Operazione Milazzo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Milazzismo.

Fu protagonista di un'inedita esperienza politica su scala regionale, che riverberò i suoi effetti anche sulla politica nazionale. Eletto Presidente della Regione Siciliana, guidò il IX e X governo, dal 1958 al 1960, con un'originale coalizione fra la sua Unione Siciliana Cristiano Sociale, il PSDI, il PLI, il PRI e il Movimento Sociale Italiano (Cataldo Grammatico fu assessore all'Agricoltura), con l'appoggio del PSI e del PCI (Paolo D'Antoni, Vice presidente) allora guidato in Sicilia da Emanuele Macaluso. L'operazione politica riuscì a scalzare la Democrazia Cristiana dalla guida del governo regionale siciliano con importanti conseguenze sulla politica nazionale.

L'importanza della sua attività politica è tale al punto che si parla di "milazzismo" per designare alleanze politiche fra destra e sinistra per escludere dal governo il centro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente della Regione Siciliana Successore Sicilia-Stemma.png
Giuseppe La Loggia 30 ottobre 1958 - 23 febbraio 1960 Benedetto Majorana della Nicchiara
Controllo di autorità VIAF: (EN32796897 · LCCN: (ENn81085587 · ISNI: (EN0000 0000 1372 5298 · BNF: (FRcb14439238f (data)