Silvia di Svezia

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Silvia
Queen Silvia of Sweden, June 8, 2013 (cropped).jpg
Silvia di Svezia
Regina Consorte di Svezia
Stemma
In carica Dal 19 giugno 1976
Predecessore Luisa Mountbatten
Successore in carica
Nascita Heidelberg, 23 dicembre 1943 (72 anni)
Padre Walther Sommerlath
Madre Alice Soares de Toledo
Consorte di Carlo XVI Gustavo di Svezia
Figli Vittoria, Principessa della Corona
Principe Carlo Filippo, duca di Värmland
Principessa Maddalena, duchessa di Hälsingland e Gästrikland
Religione Chiesa di Svezia
Firma Signature of Queen Silvia of Sweden.png

Silvia Renate Sommerlath (Heidelberg, 23 dicembre 1943) è la moglie dell'attuale Re di Svezia Carlo XVI Gustavo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Nata Silvia Renata Sommerlath, ad Heidelberg, in Germania, durante la Seconda Guerra mondiale, la regina è la figlia di Walter Sommerlath (1901-1990), uomo d'affari tedesco, presidente della filiale brasiliana del gruppo Böhler-Uddeholm, e di Alice Soares de Toledo (1906-1997), una brasiliana discendente dei coloni portoghesi stabilitisi in Brasile nel XVI secolo. Ha tre fratelli, Ralf, Walther-Ludwig e Jörg, che vivono in Francia e in Lussemburgo.

I suoi nonni materni sono Arthur Floriano de Toledo (1873-1935), discendente diretto di re Alfonso III del Portogallo e della sua concubina Maria Peres de Enxara[1], e di Elisa Novais Soares (1881-1928)[2].

Dopo la guerra, lei e la sua famiglia si trasferirono in Brasile, a São Paulo, tra il 1947 e il 1957, per poi ritornare in Germania.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Prima del suo matrimonio con il re di Svezia, Silvia Sommerlath lavorava al consolato argentino a Monaco, che nel 1972 accolse i Giochi olimpici estivi. Era un'hostess e lì incontrò il futuro re, allora principe ereditario. Ai Giochi olimpici d'inverno del 1976, a Innsbruck in Austria, era capo del protocollo. Silvia era anche hostess di volo.

Silvia Sommerlath è un' interprete affermata e parla sei lingue, lo svedese, le sue lingue materne, il tedesco e il portoghese, il francese, lo spagnolo e l'inglese. Padroneggia anche la lingua dei segni per i sordi.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte del re Gustavo VI Adolfo, il 15 settembre 1973, suo nipote, il principe Carlo Gustavo divenne re sotto il nome di Carlo XVI Gustavo: suo padre, il principe ereditario Gustavo Adolfo, duca di Västerbotten, era morto nel 1947 in un incidente aereo in Danimarca.

Silvia di Svezia e Carlo XVI Gustavo.

Il re e Silvia annunciarono la loro futura unione il 12 maggio 1976 e si sposarono un mese dopo, il 19 giugno 1976, nella cattedrale di Stoccolma, anche chiamata la Storkyrkan. Fu il primo matrimonio di un monarca regnante dopo il 1797, quando Gustavo IV Adolfo e Federica di Baden si unirono in matrimonio cinque anni dopo l'incoronazione del sovrano. La decisione di sposarsi dopo la morte di suo nonno Gustavo VI Adolfo è dovuta al fatto che quest'ultimo era inflessibile e non tollerava che un re sposasse una borghese, sapeva che se gli avesse chiesto di sposarla avrebbe dovuto rinunciare ai suoi diritti sul trono di Svezia.

Questa è anche la ragione per cui il principe Bertil di Svezia, zio di Carlo XVI Gustavo, l'altro figlio di Gustavo VI Adolfo, secondo nell'ordine di successione, non poté sposare Lilian Davies, borghese gallese divorziata, per conservare il suo diritto alla successione, soprattutto se doveva assicurare la reggenza a nome di Carlo Gustavo, allora minorenne. Si è accontentato di vivere con lei segretamente fino al loro matrimonio, il 7 dicembre 1976.

Alla vigilia delle nozze, il gruppo pop ABBA, allora in cima alle classifiche, interpretò una canzone all'opera di Stoccolma, trasmessa alla televisione, una nuova canzone il cui titolo farà storia: Dancing Queen.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Figli[modifica | modifica wikitesto]

La coppia abita nel palazzo reale di Drottningholm, vicino Stoccolma, ed ha tre figli:

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Silvia di Svezia ha solo un ruolo di rappresentanza accanto al marito. Tra i suoi compiti c'è quello di accompagnare il re durante le visite ufficiali in Svezia e all'estero.

Fra gli interessi personali è degna di nota la passione di Silvia per il volontariato, espressa mediante diversi enti:

  • La "Casa Silvia" (Silviahemmet) allo scopo di educare il personale infermieristico sulla cura della demenza senile, così come la ricerca clinica riguardante questo male;
  • Il "Fondo dell'Anniversario della Regina Silvia" (Drottning Silvio Jubileumsfond), che sostiene la ricerca a favore dei bambini disabili;
  • Il Fondo del Matrimonio della Famiglia Reale (Kungaparets Bröllopsfond), che sostiene la ricerca per i giovani sportivi disabili;
  • È membro fondatore dell'Organizzazione Mondiale per i Bambini, che lavora per migliorare le condizioni di vita dei bambini di tutto il mondo;
  • È membro onorario della Mentor Foundation, che opera contro la droga.

La regina fa inoltre parte di altre trenta organizzazioni minori, sempre nel campo del volontariato.

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Silvia Sommerlath Padre:
Carl Walther Sommerlath
Nonno paterno:
Louis Moritz Sommerlath
Bisnonno paterno:
Louis Carl Sommerlath
Trisnonno paterno:
Johannes Heinrich Philipp Sommerlath
Trisnonna paterna:
Marie Philippine Meine
Bisnonna paterna:
Anna Lucie Tille
Trisnonno paterno:
Ernst Gottlieb Tille
Trisnonna paterna:
Caroline Friederike Pröpping
Nonna paterna:
Erna Sophie Waldau
Bisnonno paterno:
Johann Waldau
Trisnonno paterno:
Johann Friedrich Waldau
Trisnonna paterna:
Johanne Marie Fricke
Bisnonna paterna:
Sophie Marie Schmidt
Trisnonno paterno:
Heinrich Andreas Schmidt
Trisnonna paterna:
Catharine Marie Christine Prien
Madre:
Alice Soares de Toledo
Nonno materno:
Artur Floriano de Toledo
Bisnonno materno:
Joaquim Floriano de Toledo
Trisnonno materno:
Joaquim Floriano de Toledo
Trisnonna materna:
Mathilde Aguiar de Campos
Bisnonna materna:
Maria Júlia de Barros
Trisnonno materno:
Francisco Antonio de Barros
Trisnonna materna:
Gertrudes Olaia de Toledo
Nonna materna:
Elisa Novais Soares
Bisnonno materno:
Emiliano Baptista Soares
Trisnonno materno:
Jose Baptista Soares
Trisnonna materna:
Vitoria de Freitas
Bisnonna materna:
Joaquina Dias Novais
Trisnonno materno:
Joaquim Dias de Novaes
Trisnonna materna:
Lúcia Maria Brandina

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Stemma di Silvia, Regina Consorte di Svezia
Coat of arms of Silvia, Queen of Sweden.svg

Onorificenze svedesi[modifica | modifica wikitesto]

Membro dell'Ordine dei Serafini - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dei Serafini
— 6 maggio 1976[3][4][5][6]
Membro di I Classe dell'Ordine famigliare reale di re Carlo XVI Gustavo - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I Classe dell'Ordine famigliare reale di re Carlo XVI Gustavo
— 19 giugno 1976[7][8][9][10]
Medaglia commemorativa per il cinquantesimo genetliaco di Carlo XVI Gustavo - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il cinquantesimo genetliaco di Carlo XVI Gustavo
— 30 aprile 1996
Medaglia del matrimonio della principessa ereditaria Vittoria e di Daniel Westling - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del matrimonio della principessa ereditaria Vittoria e di Daniel Westling
— 19 giugno 2010[11][12]
Medaglia del giubileo di rubino di Carlo XVI Gustavo - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del giubileo di rubino di Carlo XVI Gustavo
— 15 settembre 2013[13][14]
Medaglia commemorativa per il settantesimo genetliaco di Carlo XVI Gustavo - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il settantesimo genetliaco di Carlo XVI Gustavo
— 30 aprile 2016[15]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Membro dell'Ordine di Al-Nahayan (Abu Dhabi) - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine di Al-Nahayan (Abu Dhabi)
Grande Stella dell'Ordine al merito della Repubblica austriaca - nastrino per uniforme ordinaria Grande Stella dell'Ordine al merito della Repubblica austriaca
— 1979[16][17][18]
Dama dell'Ordine al Merito dello Stato di Baden-Wuerttemberg (Baden-Wuerttemberg) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine al Merito dello Stato di Baden-Wuerttemberg (Baden-Wuerttemberg)
— 28 aprile 2007
Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
— 1977[19][20]
Dama di Gran Croce dell'Ordine nazionale della Croce del Sud (Brasile) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine nazionale della Croce del Sud (Brasile)
— [21]
Membro di I classe dell'Ordine famigliare del Brunei - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I classe dell'Ordine famigliare del Brunei
— 1º febbraio 2004[22][23]
Dama di I classe dell'Ordine della Stara Planina (Bulgaria) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I classe dell'Ordine della Stara Planina (Bulgaria)
— [24]
Medaglia di I classe dell'Ordine al merito del servizio diplomatico (Corea del Sud) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di I classe dell'Ordine al merito del servizio diplomatico (Corea del Sud)
Dama dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 3 settembre 1985[25][26][27]
Dama di I classe dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I classe dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia)
— 8 settembre 1995[28]
Dama di I classe dell'Ordine della Stella bianca (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I classe dell'Ordine della Stella bianca (Estonia)
— 18 gennaio 2011[29][30][31]
Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine della Rosa bianca (Finlandia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine della Rosa bianca (Finlandia)
— [32]
Dama di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'onore (Francia)
— [33][34]
Dama di Gran Croce dell'Ordine nazionale al merito (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine nazionale al merito (Francia)
— [35]
Dama di I classe dell'Ordine della Corona preziosa (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I classe dell'Ordine della Corona preziosa (Giappone)
— [36][37]
Gran Cordone dell'Ordine supremo del Rinascimento (Giordania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine supremo del Rinascimento (Giordania)
— 1989[38]
Dama di Gran Croce dell'Ordine d'onore (Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine d'onore (Grecia)
— 21 maggio 2008[39]
Dama di Gran Croce dell'Ordine del Falcone (Islanda) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine del Falcone (Islanda)
— 26 ottobre 1981[40][41][42][43]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 8 aprile 1991[44]
Commendatore di Gran Croce dell'Ordine delle Tre stelle (Lettonia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce dell'Ordine delle Tre stelle (Lettonia)
— 25 settembre 1995[45]
Dama di Gran Croce dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania)
— 21 novembre 1995[46]
Dama dell'Ordine del Leone d'oro di Nassau (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine del Leone d'oro di Nassau (Lussemburgo)
— aprile 2008[47][48][49]
Dama dell'Ordine della Corona del Reame (Malesia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine della Corona del Reame (Malesia)
— 14 settembre 2005[50]
Collare dell'Ordine dell'Aquila azteca (Messico) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine dell'Aquila azteca (Messico)
— [51]
Dama di Gran Croce dell'Ordine reale norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine reale norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
— 1982[52][53][54][55]
Medaglia del giubileo d'argento di Harald V (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del giubileo d'argento di Harald V (Norvegia)
— 17 gennaio 2016[56]
Dama di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi
— [57]
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca (Polonia)
— 29 aprile 2011
Dama di Gran Croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo)
— 13 gennaio 1987[58][59]
Dama di Gran Croce dell'Ordine dell'infante dom Henrique (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine dell'infante dom Henrique (Portogallo)
— 2 maggio 2008[60][61]
Classe speciale della gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica Federale Tedesca - nastrino per uniforme ordinaria Classe speciale della gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica Federale Tedesca
— 20 marzo 1979[62][63][64]
Dama di Gran Croce dell'Ordine della Stella di Romania - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine della Stella di Romania
— 11 marzo 2008[65][66]
Croce pro Benemerenti (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Croce pro Benemerenti (Santa Sede)
immagine del nastrino non ancora presente Membro dell'Ordine d'oro della Libertà (Slovenia)
Dama di Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 15 ottobre 1979[67][68]
Gran Cordone dell'Ordine di Chula Chom Klao (Thailandia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine di Chula Chom Klao (Thailandia)
— [69][70]
Gran Cordone dell'Ordine al Merito (Tunisia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine al Merito (Tunisia)
— 4 novembre 2015[71][72]
Ordine di Jaroslav il Saggio di I classe (Ucraina) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Jaroslav il Saggio di I classe (Ucraina)
— 23 marzo 1999

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ geneall.net
  2. ^ (EN) Ancestry of Queen Silvia of Sweden compiled by William Addams Reitwiesner, wargs.com, data del 19
  3. ^ Immagine
  4. ^ Immagini
  5. ^ Immagini
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  11. ^ Immagini
  12. ^ Medal image (JPG), 62.88.129.39. URL consultato il 18 novembre 2014.
  13. ^ Giubileo di rubino di Carlo XVI Gustavo
  14. ^ Immagini
  15. ^ Daily Mail
  16. ^ Immagine
  17. ^ (DE) Reply to a parliamentary question about the Decoration of Honour (PDF), parlament.gv.at, p. 551. URL consultato il November 2012.
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  19. ^ Immagini
  20. ^ State visit of Sweden in Belgium 2001, Gala dinner, group photo
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  23. ^ Getty Images
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  28. ^ Estonian State Decorations, Kuninganna Silvia - website of the President of Estonia (Estonian)
  29. ^ Estonian State Decorations, Silvia - website of the President of Estonia (Estonian)
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  31. ^ "Noblesse et Royautés" website (French), State visit of Estonian presidential couple in Sweden (18-20/01/2011)
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  40. ^ [Seegers Press, Immagine
  41. ^ Order of the Falcon, search form
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  44. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
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  46. ^ Lietuvos Respublikos Prezidentė - Search form on Lithuanian presidency website
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  49. ^ AMP Picture, State visit of Grand-Dukes of Luxembourg in Sweden, gala dinner on 15/04/2008
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  56. ^ Elenco degli insigniti
  57. ^ "Noblesse et Royautés" (French), State visit of Sweden in the Netherlands (04/2007), Gala dinner
  58. ^ Portuguese Presidency Website, Orders search form : type "RAINHA SÍLVIA" in "nome", then click "Pesquisar"
  59. ^ Immagini
  60. ^ Portuguese Presidency, King Carl XVI receives the Grand Collar of the Order of Saint James of the Sword and Queen Silvia receives the Grand Cross of the Order of Prince Henry : Photo.
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  62. ^ Gallery on www.theroyalforums.com, State visit of President Johannes Rau in Sweden in 2003 : Group photo
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  65. ^ Recipients of Order of the Star of Romania (excel file)
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  67. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
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  71. ^ Articolo
  72. ^ Immagini

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Regina consorte di Svezia Successore
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