Scoglio Due Fratelli

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Due Fratelli
I Ru' Frati
I due frati Siracusa.jpg
Gli scogli dei Due Fratelli: lo Scoglio Grande (dell'Elefante) a sinistra, e lo Scoglio Piccolo a destra.
Geografia fisica
LocalizzazioneMar Ionio
Coordinate37°05′08″N 15°18′06″E / 37.085556°N 15.301667°E37.085556; 15.301667Coordinate: 37°05′08″N 15°18′06″E / 37.085556°N 15.301667°E37.085556; 15.301667
Altitudine massima12,5 m m s.l.m.
Geografia politica
StatoItalia Italia
RegioneSicilia Sicilia
ProvinciaSiracusa Siracusa
ComuneSiracusa-Stemma.png Siracusa
Demografia
Abitantidisabitata
Cartografia
Mappa di localizzazione: Sicilia isola
Due Fratelli
Due Fratelli
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I Due Fratelli (in siciliano I ru' Frati) sono due scogli situati nel mar Ionio, in Sicilia, precisamente nella costa nord-orientale della città di Siracusa[1].

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Si trovano tra i quartieri di Grottasanta e della Mazzarona, nei pressi di una baia chiamata Costa dei Piliceddi. Le coste nelle vicinanze sono tutte molto frastagliate, ad esclusione di una spiaggetta, formata dallo sgretolamento delle rocce. La profondità del mare non supera i 10 metri. Vi sono due scogli principali:

  • Lo Scoglio Grande, alto circa 12 metri, dista circa 70 metri dalla costa. La parte posteriore dello scoglio è esposta al mare aperto ed è composta da rocce aguzze e buche scavate dalle onde. La parte anteriore invece si affaccia sulla baia a strapiombo sul mare. Il 21 dicembre 2017 a causa del maltempo e di forti mareggiate, parte della struttura rocciosa è crollata modificando per sempre la conformazione dello scoglio.[2] È uno degli scogli più conosciuti di Siracusa.
  • Lo Scoglio Piccolo, alto 5 metri, dista circa 50 metri dalla costa, e la sua sagoma è simile a quella di una piccola barca. Dista dallo "Scoglio Grande" di circa 10 metri; Sulla parte sinistra dello scoglio vi è una piccola piattaforma alta circa 5 metri, che si affaccia a strapiombo sul mare.

Flora e fauna[modifica | modifica wikitesto]

La flora è composta prevalentemente dalla macchia mediterranea. Vi sono presenti anche varie specie di piante acquatiche, con una maggioranza occupata dalla posidonia oceanica. La fauna è composta da varie specie di granchi, frutti di mare, ricci di mare, polpi, stelle marine, pesci di vario tipo tra i quali murene e raramente anche razze.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Leggenda[modifica | modifica wikitesto]

Il nome deriva da una leggenda metropolitana in cui si pensa che vi siano morti sfortunatamente due fratelli. Ve ne sono due di questa:

  • 1: Due fratelli, un giorno andarono a fare caccia subacquea. Uno dei due, immergendosi sott'acqua, rimase incastrato in una fessura, l'altro tentò di salvarlo, morendo sfortunatamente annegato anche lui.
  • 2: Due fratelli, un giorno decisero di tuffarsi dallo Scoglio Grande. Era un giorno molto caldo e solare. I due fratelli salirono sullo scoglio, e nel frattempo si scatenò un temporale. Si tuffarono ugualmente, morendo annegati dalle onde del mare in tempesta.

Vi è anche una terza versione, che però non ha nulla a che vedere con la leggenda della morte dei due fratelli: essa paragona semplicemente i due scogli, uno grande e uno piccolo, a due fratelli, il fratello maggiore e il fratello minore[senza fonte].

Nel 1778 Vivant Denon durante il suo viaggio a Siracusa cita i "due fratelli", ciò significa che la leggenda è parecchio antica.

(FR)

«Vis-à-vis sont deux écueils , appellés à présent les Deux Freres.»

(IT)

«Davanti a noi ci sono due scogli, chiamati i Due Frati.»

(Dominique Vivant Denon Voyage en Sicile (pag.182))

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Martinucci, 2007, 51.
  2. ^ Crollo ai Ru Frati: il mare danneggia un pezzo di storia di Siracusa - Siracusa News, in Siracusa News, 21 dicembre 2017. URL consultato il 23 dicembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mimmo Martinucci, Sognando le isole italiane. Guida per radioamatori. Vol. 3 - Tutte le isole della Sicilia, Albino, Sandit Libri, 2007, ISBN 978-88-89150-57-3.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Randazzo, I du frati - miti e leggende, su www.antoniorandazzo.it. URL consultato il 23 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 23 dicembre 2017).