San Pietro di Brazza

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Supetar" rimanda qui. Se stai cercando l'omonimo scoglio situato vicino al porto di Ragusa Vecchia, vedi Scoglio San Pietro.
San Pietro di Brazza
comune
(HR) Supetar
San Pietro di Brazza – Veduta
San Pietro di Brazza – Veduta
Localizzazione
StatoCroazia Croazia
RegioneCoat of arms of Split-Dalmatia County.svg Spalatino-dalmata
Amministrazione
SindacoIvana Marković
Territorio
Coordinate43°23′04″N 16°33′19″E / 43.384444°N 16.555278°E43.384444; 16.555278 (San Pietro di Brazza)
Altitudinem s.l.m.
Superficie30 km²
Abitanti4 096 (31-03-2011, censimento 2011)
Densità136,53 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale21400
Prefisso021
Fuso orarioUTC+1
Patronosanti Pietro e Paolo
Giorno festivo29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Croazia
San Pietro di Brazza
San Pietro di Brazza
Sito istituzionale

San Pietro di Brazza[1][2][3][4][5][6] (in croato Supetar), in passato San Pietro della Brazza[7], con i suoi 4.096 abitanti[8], è la principale località sull'isola di Brazza, in Dalmazia.

La principale attività è il turismo e San Pietro è il principale porto dell'isola per i collegamenti in traghetto con la terraferma, in particolare con la città di Spalato.

Società[modifica | modifica wikitesto]

La presenza autoctona di italiani[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Esodo giuliano dalmata, Italiani di Croazia e Dalmati italiani.

È presente una piccola comunità di italiani autoctoni che rappresentano una minoranza residuale di quelle popolazioni italiane che abitarono per secoli la penisola dell'Istria e le coste e le isole del Quarnaro e della Dalmazia, territori che furono della Repubblica di Venezia.

Secondo il censimento austro-ungarico del 1880 erano presenti 421 italiani che risultarono drasticamente diminuiti nel censimento del 1890 con 94 italiani e quello del 1900 con 24 italiani[9]. Stando a quest'ultimo censimento, la popolazione del comune di San Pietro di Brazza era nella quasi totalità di lingua croata (98,6%) e solo lo 0,9% era di lingua italiana. La situazione etnico-linguistica variava di poco se si considerava solamente il capoluogo senza le quattro frazioni (98,0%/1,3%)[10].

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Località[modifica | modifica wikitesto]

Lungomare a San Pietro

Il comune di San Pietro di Brazza è costituito da 4 insediamenti (naselja): San Pietro di Brazza, Mirzé[11] o Mirza (Mirca), Splisca[12] o Porta di Spalato (Splitska) e Scirpea (Škrip).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Grande atlante d'Europa e d'Italia, Istituto geografico de Agostini, Novara 1994, p. 180.
  2. ^ Cfr. a p. 247 in Istituto Idrografico della Marina Portolano del Mediterraneo, volume 6, Adriatico Orientale (edizione 1994, nuova tiratura febbraio 2002), Genova. (Pubblicazione annessa alla cartografia ufficiale dello Stato - legge 2 febbraio 1960, n. 68).
  3. ^ Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, Lint Editoriale, Trebaseleghe (PD) 2008, pp. 1209, 1271-1275.
  4. ^ Usporedno Talijansko-Hrvatsko nazivlje mjestat ("Tabella comparativa italiano/croato dei toponimi") pubblicata su Fontes (ISSN 1330-6804 (WC · ACNP), rivista scientifica croata edita dall'Archivio di Stato), giugno 2000.
  5. ^ Touring Club Italiano, Istria, Quarnaro, Dalmazia. Escursioni, sport, divertimenti, enogastronomia, arte e cultura, Touring Editore, Milano 2004, pp. 162-163, ISBN 9788836530441.
  6. ^ Touring Club Italiano, Croazia. Zagabria e le città d'arte. Istria, Dalmazia e le isole. I grandi parchi nazionali, Touring Editore, Borgaro Torinese (TO) 2004, p. 111.
  7. ^ Almissa und S. Pietro della Brazza (1912) - K.u.K. Militärgeographisches Institut - 1:75 000 - ZONE 32 - KOL XV
  8. ^ Censimento Croazia 2011 - 31/03/2011
  9. ^ Emeroteca - Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, su digitale.bnc.roma.sbn.it. URL consultato il 5 ottobre 2022.
  10. ^ Gemeindelexikon der im Reichsrate vertretenen Königreiche und Länder. Bearbeitet auf Grund der Volkszählung vom 31. Dezember 1900 - XIV - Dalmatien, ed. K. K. Staats- und Hofdruckerei, Vienna 1908.
  11. ^ Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, Lint Editoriale, Trebaseleghe (PD) 2008, p. 1274.
  12. ^ Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, Lint Editoriale, Trebaseleghe (PD) 2008, pp. 1266-1269.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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