Gelsa (Croazia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gelsa
comune
(HR) Jelsa
Gelsa – Stemma
Gelsa – Veduta
Localizzazione
Stato Croazia Croazia
Regione HRV Split-Dalmatia County COA.svg Spalatino-dalmata
Amministrazione
Sindaco Mario Gamulin
Territorio
Coordinate 43°09′N 16°41′E / 43.15°N 16.683333°E43.15; 16.683333 (Gelsa)Coordinate: 43°09′N 16°41′E / 43.15°N 16.683333°E43.15; 16.683333 (Gelsa)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 146,28 km²
Abitanti 3 582 (2001)
Densità 24,49 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 21465
Prefisso 021
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Croazia
Gelsa
Gelsa
Sito istituzionale

Gelsa[1][2][3][4][5] (in croato Jelsa) è un comune della Regione spalatino-dalmata in Croazia, nell'isola di Lesina.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Gelsa copre una superficie di 121,2 km² dalla costa nord fino alla costa sud di Lesina.

Il comune di Gelsa si trova a metà della costa nord dell'isola di Lesina in una baia che si affaccia sul canale di Lesina. Nella zona sud della città presenta fitte pinete in prossimità delle colline la circondano. Gelsa è l'unico luogo sull'isola con abbondanza di acqua dolce, a seguito della quale si trova la vegetazione più rigogliosa che altrove. La pianura situata a ovest di Gelsa è zona protetta dall'UNESCO. La città è coronata dalle vette più alte dell'isola: ad ovest il monte San Nicola (Sv. Nikola), e ad est il monte Colmo (Hum). A sud è circondata dai monti Verch (Vrh), Samatorzi (Samotorac) e Selva (Gozd), mentre dalla parte settentrionale è protetta dai venti del nord nord dal piccolo monte Borgo (Burkovo).

La santa patrona della città è la Madonna Assunta.

Località[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Gelsa è suddiviso in 12 frazioni (naselja)[6] di seguito elencate. Tra parentesi il nome in lingua italiana.

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il censimento del 2001, il comune di Gelsa conta 3.656 abitanti [19].

La composizione etnica è la seguente:

  • croati 95,98%
  • serbi 0,79%
  • albanesi 0,74%
  • non dichiarati 0,55%
  • tedeschi 0,49%

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cfr. a p. 266 in Istituto Idrografico della Marina Portolano del Mediterraneo, volume 6, Adriatico Orientale (edizione 1994, nuova tiratura febbraio 2002), Genova. (Pubblicazione annessa alla cartografia ufficiale dello Stato - legge 2 febbraio 1960, n. 68).
  2. ^ a b c Cfr. a p. 206 in Istituto Idrografico della Marina Elenco dei fari e dei segnali da nebbia, Genova, 1997. (Documento ufficiale dello Stato - legge 2 febbraio 1960, n. 68).
  3. ^ Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, Lint Editoriale, Trebaseleghe (PD) 2008, pp. 1318-1325.
  4. ^ Touring Club Italiano, Croazia. Zagabria, Pola e l'Istria. Zara, Spalato e Dubrovnik. Le isole della Dalmazia, Touring Editore, Milano 1998, p. 110.
  5. ^ a b Gelsa (Jelsa), Humazzo, Pitavske Blaže (Spiaggia) [presso l'attuale Zavala], nella mappa ingrandibile di : "Lesina" (1908) - K.u.K. Militärgeographisches Institut - 1:75 000 - ZONE 33 - KOL XV"
  6. ^ Frazioni della Regione spalatino-dalmata
  7. ^ Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, Lint Editoriale, Trebaseleghe (PD) 2008, pp. 1337-1338.
  8. ^ Touring Club Italiano, Venezia Giulia e Dalmazia, Touring Club Editore, Milano 1934 (XII), p. 198.
  9. ^ Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, Lint Editoriale, Trebaseleghe (PD) 2008, pp. 1336.
  10. ^ a b Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, Lint Editoriale, Trebaseleghe (PD) 2008, p. 1344.
  11. ^ Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, Lint Editoriale, Trebaseleghe (PD) 2008, p. 1321 e p. 1324.
  12. ^ Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, Lint Editoriale, Trebaseleghe (PD) 2008, p. 1337.
  13. ^ Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, Lint Editoriale, Trebaseleghe (PD) 2008, pp. 1343.
  14. ^ Sfirze in: Villaggio SFIRZE e la Località S. Domenica e Jagodna in Dalmazia Circolo di Spalato, 1834 - catasto austriaco franceschino
  15. ^ a b Cfr. a p. 265 in Istituto Idrografico della Marina Portolano del Mediterraneo, volume 6, Adriatico Orientale (edizione 1994, nuova tiratura febbraio 2002), Genova. (Pubblicazione annessa alla cartografia ufficiale dello Stato - legge 2 febbraio 1960, n. 68).
  16. ^ Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, Lint Editoriale, Trebaseleghe (PD) 2008, pp. 1345-1349.
  17. ^ Touring Club Italiano, Venezia Giulia e Dalmazia, Touring Club Editore, Milano 1934 (XII), pp. 197-198.
  18. ^ Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, Lint Editoriale, Trebaseleghe (PD) 2008, pp. 1337.
  19. ^ Državni zavod za statistiku Stanovništvo prema narodnosti, po gradovima/općinama, popis 2001.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN247383523 · GND: (DE4565219-3
Venezia Giulia e Dalmazia Portale Venezia Giulia e Dalmazia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Venezia Giulia e Dalmazia