S/2003 J 10

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S/2003 J 10
2003 J 10 Gladman CFHT annotated.gif
Immagini di S/2003 J 10 riprese dal Canada-France-Hawaii Telescope nel corso di osservazioni effettuate nel febbraio 2003.
Satellite diGiove
Scoperta6 febbraio 2003
ScopritoreScott Sheppard, david Jewitt, Jan Kleyna, Yanga R. Fernández
Parametri orbitali
Semiasse maggiore23 041 000 km
Periodo orbitale716,25 giorni
Eccentricità0,4295
Longitudine del
nodo ascendente
241,8219°
Dati fisici
Diametro medio~2 km
Massa
~1,5 × 1013 kg
Densità media~2,6? × 103 kg/m³
Acceleraz. di gravità in superficie~0,00081 m/s²
Albedo~0,04
Dati osservativi
Magnitudine app.23,6

S/2003 J 10 è un satellite naturale irregolare del pianeta Giove.

Scoperta[modifica | modifica wikitesto]

Il satellite è stato scoperto nel 2003 da un gruppo di astronomi dell'Università delle Hawaii guidato da Scott S. Sheppard.[1][2]

Poco dopo la scoperta il satellite fu considerato perduto,[3][4] fino al suo ritrovamento annunciato il 12 ottobre 2022.[5]

Denominazione[modifica | modifica wikitesto]

In attesa della promulgazione della denominazione definitiva da parte dell'Unione Astronomica Internazionale, il satellite è tuttora noto mediante la sua designazione provvisoria S/2003 J 10.

Parametri orbitali[modifica | modifica wikitesto]

Il satellite è caratterizzato da un movimento retrogrado, ed appartiene al gruppo di Carme,[6] composto da satelliti retrogradi ed irregolari che orbitano attorno a Giove ad una distanza compresa fra 23 e 24 milioni di chilometri, con una inclinazione orbitale pari a circa 165°.

S/2003 J 10 ha un diametro di circa 2 km e orbita con moto retrogrado attorno a Giove in circa 700 giorni, a una distanza media di 22,7 milioni di km, con un'inclinazione di 164° rispetto all'eclittica e con un'eccentricità orbitale di 0,34.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ MPEC 2003-E29 : S/2003 J 9, 2003 J 10, 2003 J 11, 2003 J 12; S/2003 J 1, 2003 J 6, in Minor Planet Electronic Circular, Minor Planet Center, 7 marzo 2003.
  2. ^ IAUC 8089: Satellites of Jupiter[collegamento interrotto] 2003 March 7 (discovery)
  3. ^ Marina Brozović e Robert A. Jacobson, The Orbits of Jupiter's Irregular Satellites, in The Astronomical Journal, vol. 153, n. 4, 9 marzo 2017, pp. 147, Bibcode:2017AJ....153..147B, DOI:10.3847/1538-3881/aa5e4d.
  4. ^ B. Jacobson, M. Brozović, B. Gladman, M. Alexandersen, P. D. Nicholson e C. Veillet, Irregular Satellites of the Outer Planets: Orbital Uncertainties and Astrometric Recoveries in 2009–2011, in The Astronomical Journal, vol. 144, n. 5, 28 settembre 2012, pp. 132, Bibcode:2012AJ....144..132J, DOI:10.1088/0004-6256/144/5/132.
  5. ^ MPEC 2022-T131 : S/2003 J 10, in Minor Planet Electronic Circular, Minor Planet Center, 12 ottobre 2022. URL consultato il 12 ottobre 2022.
  6. ^ S.S. Sheppard (2019), Moons of Jupiter, Carnegie Science, on line

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