Caldene

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Caldene
(Giove XXI)
Chaldene-Jewitt-CFHT-annotated.gif
Caldene ripresa dal Canada-France-Hawaii Telescope nel dicembre 2001
Satellite diGiove
Scoperta26 novembre 2000
ScopritoreScott Sheppard, David Jewitt, Yanga R. Fernández, Eugene Magnier
Parametri orbitali
Semiasse maggiore23 100 000
Periodo orbitale723,70 giorni
Inclinazione rispetto
all'equat. di Giove
165,191°
Eccentricità0,2519
Dati fisici
Diametro medio~4 km
Massa
~7,5 × 1013 kg
Densità media~2,6? × 103 kg/m³
Acceleraz. di gravità in superficie~0,0014 m/s²
Albedo~0,04
Dati osservativi
Magnitudine app.22,5

Caldene, (dal greco Xαλδηνη) o Giove XXI, è un satellite naturale irregolare del pianeta Giove.

Scoperta[modifica | modifica wikitesto]

È stato scoperto nel 2000 da una squadra di astronomi dell'Università delle Hawaii guidata da Scott S. Sheppard,[1] ed ha ricevuto la designazione provvisoria di S/2000 J 10.[2][3][4]

Denominazione[modifica | modifica wikitesto]

Ha ricevuto la denominazione ufficiale nell'ottobre 2002 in riferimento a Caldene, che nella mitologia greca è stata una conquista amorosa di Zeus, dalla quale ebbe come figlio Solimo, compagno di Enea.[5]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Caldene è caratterizzata da un movimento retrogrado ed appartiene al gruppo di Carme, composto da satelliti retrogradi ed irregolari che orbitano attorno a Giove ad una distanza compresa fra i 23 e 24 milioni di chilometri, con un'inclinazione orbitale pari a circa 165°.

Parametri orbitali[modifica | modifica wikitesto]

Caldene ha un diametro di circa 3,8 km e orbita attorno a Giove in 759,88 giorni, a una distanza media di 22,713 milioni di km, con un'inclinazione di 167° rispetto all'eclittica (169° rispetto al piano equatoriale di Giove), con moto retrogrado e un'eccentricità orbitale di 0,2916.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scott Sheppard, Scott S. Sheppard – Jupiter Moons, in Department of Terrestrial Magnetism, Carnegie Institution for Science. URL consultato il 26 novembre 2020.
  2. ^ IAUC 7555: Satellites of Jupiter (archiviato dall'url originale il 16 settembre 2002). 2001 January 5 (discovery)
  3. ^ MPEC 2001-A29: S/2000 J 7, S/2000 J 8, S/2000 J 9, S/2000 J 10, S/2000 J 11. 2001 January 15 (discovery and ephemeris)
  4. ^ MPEC 2001-T59: S/2000 J 8, S/2000 J 9, S/2000 J 10. 2001 October 15 (revised ephemeris)
  5. ^ IAUC 7998: Satellites of Jupiter. 2002 October 22 (naming the moon)

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