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Rei (Ken il guerriero)

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Rei
Reinanto.jpg
Rei in Ken il guerriero - Il film
UniversoKen il guerriero
Nome orig.レイ (Rei)
Lingua orig.Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 26
  • Anime: Episodio 23
Voci orig.
  • Shinichiro Miki (Ken il guerriero - La leggenda)
  • Voci italiane
    SpecieUmano
    SessoMaschio
    Data di nascita17 a.O..
    Abilità

    Rei (レイ?) è un personaggio del manga e anime Ken il guerriero di Buronson e Tetsuo Hara.

    Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

    Rei appartiene alla Sacra Scuola di Nanto, è maestro dello Stile dell'Uccello d'Acqua ed è protetto dalla Stella della Giustizia (義星 Gisei?): il destino di Rei è dedicare la sua vita al dovere, un destino che ha sempre accettato e seguito senza rimpianti.

    È stato grande amico di Shu; in seguito strinse una grande amicizia con Kenshiro, del quale è stato, insieme a Mamiya, compagno di viaggio per lungo tempo.

    Inizialmente si presenta come un guerriero spavaldo e sarcastico, sempre pronto a stare con il più forte per restare vivo fino a quando non troverà l'uomo con sette cicatrici sul petto, il cui carattere estroverso stride con quello del tetro Kenshiro. È solo apparenza: il cuore di Rei è oppresso dal dolore per la perdita dell'amata sorella Aily e il suo unico pensiero è la vendetta. Maschera le sue sofferenze con una falsa allegria e si prende gioco dei suoi avversari: memorabile la sua prima apparizione, quando getta via teatralmente il mantello con cappuccio e motteggia i predoni che lo avevano scambiato per una donna, prima di ridurli in pezzi e appropriarsi dei loro viveri.

    Alla ricerca della sorella, per un certo periodo diventa compagno di viaggio di Kenshiro e Mamiya; resta affascinato da quest'ultima per la sua bellezza e nutre nei suoi confronti un senso di protezione pensando che una donna non debba combattere. Col tempo diventerà il più caro amico del maestro di Hokuto e s'innamorerà, ricambiato, della giovane.

    Il suo unico punto debole resta la sorella Aily, che se si trova in pericolo, lo fa diventare incapace di ragionare con lucidità esponendolo anche a dei rischi.

    Fedele fino all'ultimo al suo dovere, Rei aiuterà Kenshiro contro Raoul, il temibile Re di Hokuto, e morirà dopo aver vendicato l'onore dell'amata Mamiya.

    Storia[modifica | modifica wikitesto]

    Rei compare nella saga poco dopo la morte di Shin. Al momento della sua apparizione Rei ha un solo pensiero: trovare l'uomo che ha trucidato la sua famiglia e rapito sua sorella Aily, un misterioso uomo con sette cicatrici che rappresentano la costellazione dell'Orsa Maggiore sul petto. Per farlo sarà disposto a schierarsi sempre con il più forte. In un primo momento fa un patto con alcuni membri del Clan della Zanna (Famiglia Cobra nella versione italiana) per riuscire ad infiltrarsi nel villaggio e prenderne possesso. Poi, dopo aver visto all'opera Kenshiro decide di unirsi a lui per difendere il villaggio. Qui incontra Mamiya e si accorge della sua bellezza. Dopo aver scoperto che la donna è arrivata a sacrificare la vita del fratello minore pur di non mettere a repentaglio la sicurezza del villaggio, affronta la famiglia Cobra per recuperare il medaglione di Ko e restituirlo alla sorella. Rei non vuole che Mamiya combatta facendole notare la sua condizione di donna, ben differente da quella di un soldato. In seguito, insieme a Kenshiro e a Mamiya si batterà contro i giganteschi selvaggi del Clan della Zanna per salvare il villaggio di Mamiya dai loro continui attacchi. Durante tale missione ritroverà l'amata sorella, rapita proprio dai membri del clan per ricattarlo e viene così costretto a combattere contro Kenshiro. Nonostante Ken pensi solo a difendersi, i colpi di Rei sono poco convinti siccome non vuole uccidere il suo amico, ma poi i due adottano un espediente facendo credere di essersi colpiti ed uccisi a vicenda per poi sorprendere i loro nemici. Una volta sgominato il Clan della Zanna e riportata Aily al villaggio, Ken le fa riacquistare la vista, ma rivela anche a suo fratello di avere sette cicatrici sul petto. Rei però ormai è riconoscente a vita nei confronti di Kenshiro e non crede che sia lui il rapitore della sorella. Solo in seguito scoprirà che il rapitore di lei non era altri che il crudele fratello adottivo di Ken, Jagger, che si spacciava per lui per screditarlo e durante il viaggio del maestro di Hokuto alla ricerca del fratello, è lui a prendersi cura di Bart e Lynn. Quando quest'ultima scappa dal villaggio alla ricerca di Kenshiro, egli è in ansia e fa di tutto per ritrovarla, affermando di non perdonarselo se dovesse esserle successo qualcosa. Giunto al villaggio dei miracoli alla ricerca di Lynn, riconosce Nevada, amico di Amiba, con il quale ha appreso i rudimenti della tecnica Nanto e capisce l'inganno perpetrato da quest'ultimo spacciatosi per Toki, un altro fratello di Ken, per cui irrompe nello scontro tra Amiba e Kenshiro, uccidendo Nevada e rivelando la verità.

    Rei decide di rimanere al fianco dell'amico Kenshiro nel suo viaggio, restando suo inseparabile compagno e accompagnandolo alla prigione di Cassandra per liberare Toki, affrontando le guardie della prigione, i giannizzeri del Re di Hokuto, nonché i Kamikaze del Re. Una volta trovato Toki, resta sorpreso dalla sua tecnica e comprende il motivo per il quale il Re di Hokuto non vuole che i due fratelli si incontrino. Subito dopo aver liberato Toki, il quale rivela loro che il Re di Hokuto è Raoul (fratello maggiore proprio di Toki, Jagger e Kenshiro), Rei accompagna Ken alla ricerca di cibo ed un mezzo di trasporto per il fratello, ma i due finiscono con il trovare una città distrutta dall'esercito di Raoul. Preoccupato per il villaggio di Mamiya, che si trova nella stessa direzione presa dall'esercito, corre al villaggio per proteggere Aily ed i ragazzi. Di notte durante il tragitto alcuni uomini di Raoul tentano di fermarlo; Rei, dopo aver avuto la meglio su di loro vede la Stella della Morte, inconsapevole che chi riesce a vederla morirà in breve tempo. Il giorno successivo incontra Bart che vaga per il deserto, ferito ad una spalla da una freccia, che gli conferma che l'esercito del Re di Hokuto ha assalito il villaggio. Preoccupato per sua sorella, Rei riesce a giungere sul posto appena in tempo per salvare Lynn, la quale lo assicura di aver messo Aily al sicuro. Stupito per la bontà e temerarietà della piccola e grondante di rabbia, Rei affronta ed uccide molti soldati del Re, fermandosi solo all'ordine di Gallon, a capo dell'esercito, di trovare sua sorella Aily per tenerlo buono; ma quando quest'ultima si presenta armata di balestra e pronta a combattere, Rei affronta Gallon riuscendo ad avere facilmente la meglio. Subito dopo però si presenta Raoul in persona, che spaventa anche Lynn, la quale grida a Rei di fermarsi. Ma pur di restar fedele alla sua amicizia verso Ken, il guerriero dell'Uccello d'Acqua decide di affrontare comunque lo spietato Re di Hokuto. Questi, dopo aver respinto un primo attacco solo grazie alla sua aura, rimane colpito dalla forza e abnegazione di Rei, visto che il maestro di Nanto, con il suo Colpo della Compensazione dell'Ultimo Mistero di Nanto è disposto a sacrificare anche la sua vita pur di ucciderlo. Ciononostante Raoul riesce a liberarsi di Rei bloccando il volo del suo avversario gettandogli addosso il proprio mantello, senza nemmeno scendere da cavallo.

    La sorte di Rei è segnata: Raoul ha colpito i suoi tsubo con un colpo segreto, lasciando al coraggioso maestro di Nanto solo tre giorni di vita. Nonostante questo, durante il primo scontro tra Kenshiro e Raoul, Rei scaglia una freccia contro quest'ultimo, impedendogli di sferrare un colpo mortale al suo amico. Con le poche forze rimaste tenta di evitare lo scontro tra i due fratelli dichiarando a Ken che non servirebbe a nulla se dovessero uccidersi a vicenda poiché il mondo ha bisogno di lui. Poi implora Toki, giunto anch'egli al villaggio, di impedire al fratello di combattere contro Raoul. Ma quando Mamiya interviene nello scontro tra Toki e Raoul, minacciando il Re di Hokuto con la balestra, Rei implora Raoul di non ucciderla, rivelando definitivamente il suo amore per la donna.

    Dopo che Raoul va via dal villaggio in seguito allo scontro con Ken, Rei cerca di non farsi vedere da Mamiya mentre il suo corpo inizia a dare segni di cedimento, ma ringrazia Ken dicendogli di non sentirsi in colpa per l'accaduto siccome grazie a lui egli è ridiventato un essere umano. Quando scopre che la donna che ama è andata a Medicine City per trovare qualcosa per alleviare il suo dolore, ritenendola in pericolo, parte da solo in suo soccorso. Raggiunto da Ken, i due si recano a Medicine City, dove, dopo aver liberato Mamiya, la insegue nel magazzino delle medicine (questo solo nella serie TV), dove la difende dal guardiano Zorige nonostante il dolore. Poi, dopo che Ken ha sconfitto Galf, a capo di Medicine City, scopre il marchio di Yuda, maestro della Gru Rossa di Nanto, sulla schiena di Mamiya, comprendendo il motivo per il quale la donna amata rifiuta la sua condizione di donna. Rei, dopo aver ascoltato la storia del rapimento di Mamiya e l'uccisione dei suoi genitori, accetta dunque la sua fine e dedica i suoi ultimi giorni a compiere il suo ultimo dovere: uccidere Yuda, colui che aveva rapito e umiliato la donna amata. Insieme a Kenshiro si reca nella città di Yuda e dopo aver eliminato diversi subalterni, trovano ad aspettarli il suo vice Dagar, il quale svela loro che il suo padrone, a conoscenza del poco tempo rimasto a Rei, non si trova sul posto, non amando gli scontri senza profitto. Una volta che Ken si fa rivelare da Dagar il luogo in cui si trova Yuda, i due partono per Buldan (solo nella serie TV, nel manga invece Ken lo riporta al villaggio), dove incontrano un gruppo di ragazzi ai quali gli uomini di Yuda hanno rapito le donne. Insieme a loro si recano nel luogo dove credono si trovi il rivale di Rei, ma quest'ultimo, dopo aver salvato le ragazze, scopre l'ennesimo inganno perpetrato dal suo rivale. Sul posto è presente solo un impostore. Rei dopo averlo eliminato sviene dal dolore.

    Privo di sensi viene riportato da Ken nel villaggio di Mamiya, qui Rei ha l'unico rimpianto di non aver vendicato Mamiya e Toki gli rivela la possibilità di colpire i suoi punti di pressione in modo da contrastare l'effetto debilitante del colpo di Raoul, per poter combattere al meglio delle sue capacità. A prezzo delle più atroci sofferenze il trattamento riesce: Rei, i cui capelli ora sono completamente bianchi, si riprende appena in tempo per salvare Mamiya da alcuni uomini di Yuda e (solo nell'anime) scopre che anche Mamiya ha visto la stella della morte. Ora Rei è pronto per battersi alla pari contro il perfido Yuda, in uno dei duelli più memorabili dell'intera saga.

    Yuda all'inizio mette alla prova il suo stile per appurare se è stato compromesso dal colpo di Raoul, facendogli affrontare due suoi subordinati che vengono inevitabilmente uccisi. Poi (questo avviene solo nel manga), intuendo che la forza di Rei è data dall'amore per Mamiya, gli rivela che la donna amata ha visto la Stella della Morte, per cui la sua battaglia risulta vana. Rei però decide di combattere ugualmente per lei. Durante il primo scontro in volo, Yuda gli provoca una ferita, ma ne subisce anche una al volto arrabbiandosi per il deturpamento della propria bellezza. Innervosito, Yuda sferra un attacco che Rei evita abilmente con un salto provocando una seconda ferita al suo avversario. Evita anche l'attacco successivo e sferra una gomitata al volto di Yuda il quale appare in seria difficoltà di fronte alla superiorità di Rei, ma si ritrova in vantaggio sfruttando il punto debole dello stile dell'Uccello d'Acqua di Nanto: rompe la diga del villaggio ricoprendo il terreno del duello con una fanghiglia appiccicosa. Con le gambe nel fango fino al ginocchio Rei non può più saltare e muoversi agilmente, e Yuda infierisce violentemente su di lui. Kenshiro blocca la perdita della diga e, appena il livello dell'acqua cala, Rei raccoglie tutte le sue forze e spicca uno spettacolare salto, il Volo dello Splendore Bianco, calando in picchiata su Yuda e affondandogli le mani nelle spalle fino al cuore. Yuda, affascinato dall'eleganza della tecnica di Rei, riconosce la superiorità del suo avversario, felice di morire tra le braccia di un uomo in grado di eseguire colpi di così sublime bellezza.

    Questo combattimento convince Mamiya del profondo amore che prova per Rei. Ma il guerriero di Nanto, ormai a pochi minuti dalla morte, rifiuta di corrispondere, per evitare che ella soffra per la perdita della persona amata e le augura di costruirsi una vita felice. Rei saluta tutti prima di entrare nella casa dove passerà i suoi ultimi istanti. Ringrazia Toki per ciò che ha fatto per lui, dice a Bart e Lynn che rappresentano il futuro, saluta per l'ultima volta Kenshiro chiedendogli un giuramento, col quale s'impegnerà a "trasformare le lacrime in sorrisi" e a riportare la luce in quest'epoca buia, divenendo così il salvatore di fine secolo; infine consola sua sorella Aily in lacrime.

    Così, congedatosi dalla sua amata e dal suo migliore amico, Rei si ritira in una stanza a morire in solitudine, perché nessuno assista alla sua agonia, ripercorrendo la sua vita fino ai suoi ultimi istanti in cui sostiene di non aver rimpianto niente, di aver vissuto per gli altri e di morire per gli altri. Poi il colpo di Raoul conclude la sua agonia. La sua salma verrà cremata.

    Film d'animazione[modifica | modifica wikitesto]

    Rei compare anche nell'OAV Ken il guerriero - La leggenda di Julia dove durante la sua ricerca dell'uomo dalle sette stelle, viene osservato da Julia la quale chiede ai cinque Astri in cerchio di Nanto di catturarlo. Rei, infatti, si imbatte in Shuren delle Fiamme che gli lancia una fiammata, costringendolo ad abbandonare il travestimento che lo fa sembrare una donna. Saltando su un tetto, viene afferrato da Fudo della Montagna che lo blocca, mentre Hyui del Vento minaccia di ucciderlo se dovesse opporre resistenza. Una volta incatenato, Julia (dietro la sua maschera) ha una premonizione sul suo destino e gli consiglia di trovare Kenshiro poiché questi cambierà la sua vita. Prima di morire dona una ciocca dei suoi capelli a Toki, affinché questi la renda all'ultimo guerriero di Nanto come ringraziamento, poiché Kenshiro lo ha reso realmente un uomo migliore.

    Stile di combattimento di Rei[modifica | modifica wikitesto]

    Rei è il maestro della scuola del Pugno dell'Uccello d'Acqua di Nanto (南斗水鳥拳 Nanto Suichō Ken?), uno dei sei stili maggiori della scuola di Nanto. Come la maggior parte degli stili di Nanto, l'Uccello d'Acqua si basa sulla forza nelle gambe, sull'agilità dei movimenti e su colpi di taglio in grado di fare letteralmente a pezzi gli avversari. I movimenti di questo stile sono particolarmente aggraziati e armoniosi: per effettuarli è necessaria una notevole agilità e coordinamento, specie nelle gambe, molte tecniche richiedono salti simili a brevi e spettacolari voli. L'Uccello d'Acqua è forse lo stile di Nanto con la maggior padronanza di attacchi dall'alto.

    Nonostante il suo stile si basi principalmente su salti e tecniche aeree (tanto che il suo punto debole è proprio nel dover avere libertà di movimento) nella prima parte della storia Rei combatte in modo differente, restando ben fermo sul terreno e usando principalmente le sue mani per uccidere i nemici. Quest'incongruenza è probabilmente dovuta al fatto che il personaggio di Rei è nato prima che lo sceneggiatore Buronson diversificasse la scuola di Nanto in vari stili separati, oltre al fatto che nella parte iniziale della storia Rei affronta soltanto nemici di infimo livello e non deve quindi fare sfoggio delle sue tecniche più efficaci per sbaragliarli. Le tecniche di Rei mostrate nella serie sono:

    • Posizione del Sacro Anello (聖極輪 Seikyokurin?): non una tecnica, ma un tipo di posa mascherata da posizione di guardia, con la quale si può comunicare in codice con chi si ha davanti, ammesso che egli sappia interpretarla.
    • La Tigre di Nanto distrugge il Drago (南斗虎破龍 Nanto Ko Ha Ryū?): una tecnica senza esiti letali, ma anzi che causa uno stato di morte apparente in chi la subisce senza arrecare danni; solitamente utilizzata dopo la Posizione del Sacro Anello.
    • Danza volante del flusso che avvolge (飛燕流舞 Hien Ryūbu?): una tecnica aerea portata con eleganti movimenti di braccia e gambe, in grado di fare a pezzi il nemico a mezz'aria.
    • Ampio volo del Falco Rosso (朱雀展翔 Suzaku Tenshō?): una mossa eseguita con un braccio, ma anche con una gamba, in grado di decapitare il nemico con un movimento netto e deciso.
    • Ballo delle rondini volanti: dopo aver eseguito un balzo in avanti, l'esecutore taglia a pezzi il nemico utilizzando rapidi movimenti delle braccia.
    • Colpo finale dell’immolazione (断己相殺拳 Danko Sōsai Ken?): una tecnica suicida molto potente, con cui ci si lancia contro il nemico e si concentra tutte le proprie forze ,energie ed attenzione in un unico potente attacco rimanendo però durante l'esecuzione del tutto indifesi e dopo (nel caso si sopravviva) senza forze(con questo colpo avrebbe potuto uccidere Raoul , rimanendo ucciso anch'egli).
    • Volo dello splendore bianco (飛翔白麗 Hishō Hakurei?): la mossa più elegante nonché letale di Rei, tanto da abbagliare il nemico con la finezza dei suoi movimenti. Dopo aver preso un grande slancio e aver fatto un ampio salto verso l'alto, Rei volteggia su se stesso per poi atterrare sul nemico, affondandogli entrambe le mani nelle spalle con un potente colpo di taglio dall'alto verso il basso.
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