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Jukei

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Jukei
Taron.png
UniversoKen il guerriero
Nome orig.ジュウケイ (Jūkei)
Lingua orig.Giapponese
SoprannomeGrande vecchio (chiamato così dai suoi allievi)
1ª app.
  • Manga: Capitolo 174
  • Anime: Episodio 19 (2ª serie)
Voce orig.Kôhei Miyauchi
Voci italiane
  • Bruno Cattaneo (ep. 30 della 2ª serie)
  • Massimo Milazzo (ep. 35, 40 della 2ª serie)
  • Massimo Pizzirani (ep. 39 della 2ª serie)
  • SpecieUmano
    SessoMaschio
    Luogo di nascitaTaiwan
    Abilità

    Jukei (ジュウケイ Jūkei?) è un personaggio della serie manga e anime Ken il guerriero di Buronson e Tetsuo Hara.

    Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

    Soprannominato Grande vecchio (大老 Tāron?) dai suoi allievi, è uno dei pochi depositari della Splendente Scuola di Hokuto che ha insegnato a Kaio, Hyo, Han e (successivamente) Orca. È lui che, poco prima del conflitto atomico, aveva mandato Raoul, Toki e Kenshiro presso Ryuken nella speranza di salvarli.

    Storia[modifica | modifica wikitesto]

    Passato[modifica | modifica wikitesto]

    Quando era molto piccolo conobbe lo zio di Kenshiro, Kenshiro Kasumi, 62º maestro della Divina Scuola di Hokuto (protagonista del prequel Ken il guerriero: Le origini del mito), che gli impedì di suicidarsi per seguire la sorella, morta colpita dal fuoco incrociato.

    Apprese l’Arcana Arte di Hokuto, divenendo maestro della Splendente Scuola di Hokuto, e ne sperimentò su di sé i nefasti influssi: in preda alla sua furia demoniaca, infatti, assassinò sua moglie e suo figlio; dopodiché si recò a sfidare Ryuken, fratello di Kenshiro Kasumi e 63º successore della Divina Scuola di Hokuto, dal quale venne sconfitto e dal quale apprese di aver ucciso la sua famiglia. Distrutto dalle sue colpe, giurò di non tramandare mai più a nessuno l’Arcana Arte e divenne patrocinatore dei discendenti della linea dinastica cadetta di Hokuto, ovvero Kaio, Raoul, Toki e Sayaka alla morte della loro madre, tentando inutilmente di consolare Kaio per la tragica perdita.

    Quando una guerra colpì la terra dei demoni, Jukei mandò via da quel paese Kenshiro (discendente della dinastia principale di Hokuto) accompagnato da Raoul e Toki, mandandoli da Ryuken affinché potessero apprendere la Divina Arte di Hokuto. A causa della durezza di quel luogo, decise di rompere la sua promessa e di insegnare l' Arcana Arte di Hokuto a tre allievi, Han, lo stesso Kaio e Hyo (fratello maggiore di Kenshiro e, come lui, discendente della dinastia principale di Hokuto), cancellando la sua memoria per rimuovere l'affetto verso Ken: a sua insaputa, il suo sigillo si rivelò inutile e ad Hyo ne venne impresso un altro molto più potente da Kaio; nel corso degli allenamenti, quest'ultimo si dimostrò ben presto il più dotato, ma Jukei ne represse continuamente i progressi, essendo egli un cadetto della casa di Hokuto (e quindi non avrebbe dovuto prevalere su Hyo), alimentando il suo odio. Come aveva previsto, l’Arcana Arte ebbe effetti nefasti sui tre, che in breve divennero i dominatori dell'isola, sottomettendola e gettandola in una terribile tirannia; decise, pertanto di prendere con sé un altro allievo, Orca, affinché potesse opporsi a quel regime.

    Scontro con Hyo[modifica | modifica wikitesto]

    Subito dopo la sconfitta di Han, Jukei, venuto a sapere da Leia e Tao che è stato Kenshiro a sconfiggerlo (e non Raoul), si reca ad affrontare Hyo intenzionato a fargli riacquistare la memoria, temendo che Ken non riuscirebbe ad affrontarlo sapendo che è suo fratello: per affrontare l'allievo, indossa addirittura il paramento di morte, divisa che indossa esclusivamente quando si appresta ad affrontare uno scontro mortale. Riesce a tener testa all'allievo e più volte tenta di colpirgli lo tsubo che gli permetterebbe di recuperare la memoria, con sbigottimento dello stesso Hyo; al culmine del loro scontro, Jukei gli rivela che è sua intenzione fargli recuperare la memoria perché si sta rendendo conto che Kaio sta raggiungendo lo stato demoniaco che lui stesso aveva raggiunto tempo prima e gli aveva fatto sterminare la sua famiglia e l'unico in grado di fermarlo sarebbe Kenshiro: egli, però, deve prima conoscere l'ultima tecnica di Hokuto e solo Hyo, recuperando la memoria, potrebbe rivelargli dove potrebbe apprenderla. Jukei riesce infine a colpire lo tsubo di Hyo, ignaro del fatto che, in passato, Kaio aveva già posto un sigillo sulla memoria di Hyo ancora più potente: il colpo di Jukei scatena in Hyo tutto il potere dell’Arcana Arte di Hokuto e l'allievo, posseduto dalla sua natura diabolica, massacra brutalmente l'anziano maestro, uccidendolo. Leia e Tao tentano poi di seppellirne il corpo, ma vengono fermati da uomini devoti a Kaio, ignorando gli ordini di Hyo, e vengono salvati dall'arrivo dei pirati di Orca Rossa, padre di Orca.

    Stile di combattimento[modifica | modifica wikitesto]

    Essendo il legittimo successore nonché anziano maestro della Splendente Scuola di Hokuto, Jukei ha la fama di essere un combattente come pochi al mondo e quindi avversario alquanto temibile; nel corso della serie non vengono rivelate le sue svariate tecniche, ma è scontato ritenere che sia un esperto conoscitore delle mosse della sua scuola, tanto da mettere in difficoltà perfino Hyo, durante il loro scontro.