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Raoul (Ken il guerriero)

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Raoul
Raoull.png
Raoul ne La leggenda di Raoul
UniversoKen il guerriero
Nome orig.ラオウ (Raō)
Lingua orig.Giapponese
Soprannome
  • Re di Hokuto
  • Il dominatore di fine secolo
Autori
1ª app.
  • Manga: Capitolo 42
  • Anime: Episodio 32
Voci orig.
  • Nobuo Tobita (bambino)
  • Norio Wakamoto (ep. 32)
  • Takashi Ukaji (Ken il guerriero - La leggenda e Raoh - Il conquistatore del cielo)
  • Shigeru Shibuya in (Ken il guerriero - La leggenda, giovane)
  • Voci italiane
    SpecieUmano
    SessoMaschio
    Luogo di nascitaTerra dei demoni
    Data di nascita19 a.O.
    Abilità

    Raoul (ラオウ Raō?) è uno dei personaggi principali del manga e anime Ken il guerriero di Buronson e Tetsuo Hara.

    Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

    Raoul, noto anche come Re di Hokuto (o in alcune edizioni, Re Guerriero e Grande Re) (拳王 Ken-Oh?, let. Re del Pugno) e Il dominatore di fine secolo (世紀末覇者 Seikimatsu Hasha?) è un uomo gigantesco e dalla forza sovrumana, che compare solitamente in sella al suo enorme cavallo, Re Nero, e seguito dal suo esercito, il cui simbolo è un cobra alato. È fratello minore di Kaio e fratello maggiore di Toki e Sayaka. Dopo la separazione da Kaio e Sayaka, viene adottato da Ryuken e diviene, come Toki, fratello maggiore adottivo di Jagger e Kenshiro. Sotto la guida del padre adottivo, egli diviene infine il più potente esponente della Divina Scuola di Hokuto tra i quattro fratelli; è però presto escluso dalla successione perché accecato dalla sete di potere.

    Raoul è (come Kenshiro, Toki, Juza e Shin) innamorato di Julia. Nella pentalogia Ken il guerriero - La leggenda, egli ha anche un forte legame con Reina (personaggio presente solo in tale pentalogia e nello spin-off Raoh - Il conquistatore del cielo), che, al momento della sua gloriosa morte, egli stesso riconosce essere forte amore.

    Raoul ha un figlio di nome Ryu che, nella parte finale del manga, viene preso in custodia da Kenshiro. La madre del ragazzo è sconosciuta ma si suppone sia proprio Reina.

    Storia[modifica | modifica wikitesto]

    Passato[modifica | modifica wikitesto]

    Raoul nacque nella terra dei demoni, fratello minore di Kaio e fratello maggiore di Toki e Sayaka. Come i suoi fratelli, è discendente della linea dinastica che ha fondato la Splendente Scuola di Hokuto, tecnica di combattimento "gemella" della Divina Scuola di Hokuto. Essendo stata proibita la Splendente Scuola perché ritenuta demoniaca, il ruolo di Raoul e i suoi fratelli sarebbe quello di servire e vegliare sui discendenti della Divina Scuola, Hyo e Kenshiro; a tale fato, però Kaio si ribellò fortemente e, quando la loro madre sacrificò la propria vita per salvare Hyo e Kenshiro da un incendio (proprio per adempiere al destino della casa cadetta di Hokuto), Kaio decise di privarsi totalmente dell'amore, arrivando ad uccidere Ryu (il suo cagnolino), cosa che lascia Raoul profondamente addolorato. Sempre qui Raoul conosce Souga e Reina, che gli promettono di aiutarlo un giorno a portare ordine nel mondo.

    Quando scoppiò una guerra sull'isola, Jukei (maestro della Splendente Scuola di Hokuto, nonché patrocinatore e tutore dei ragazzi) decise di mandar via Kenshiro dall'isola e, per accompagnarlo, scelse proprio Raoul e Toki. I tre giunsero quindi da Ryuken, il 63º maestro della Divina Scuola di Hokuto, il quale adottò immediatamente Kenshiro ma decise in un primo momento di adottare uno solo tra Raoul e Toki: per scegliere chi tra i due, li spinse in un fossato decidendo di prendere co sé chi dei due fosse riuscito a scalarlo per primo. Raoul riuscì a scalare il fossato con una mano sola, portandosi in braccio anche Toki (slogatosi un braccio nella caduta), pur di non separarsi dal fratello. Ryuken addestrò in un primo momento il solo Raoul ma, notando la determinazione di Toki (che usò le rudimentali tecniche della Scuola per punire un bracconiere che gli aveva ucciso il cagnolino - un pappagallo nell'anime), decise di prendere anche lui sotto la sua ala, avvertendo però i due che un giorno sarebbero stati costretti a battersi, visto che l'Hokuto Shinken deve essere trasmesso ad una sola persona; riconoscendo la somiglianza tra loro, Raoul chiede a Toki una promessa: se un giorno Raoul smarisse la retta via, Toki dovrà fermalo.

    Col tempo, Raoul diventa gradualmente più freddo e concentrato, abbandonando le emozioni che ritiene inutili e fuorvianti; questo suo atteggiamento risalta in numerose occasioni, sia da ragazzo che da adulto.

    Tempo dopo, Raoul iniziò ad allenare Kenshiro ancor prima che fosse ammesso nel dojo. Proprio durante uno di questi allenamenti, Raoul e Ken incontrarono per la prima volta Julia, una ragazzina in stato semi-catatonico da quando sua madre morì e che venne portata presso Ryuken da Dharma (nell'anime da Rihaku): i due ragazzi si innamorarono immediatamente di Julia, la quale venne spaventata da Raoul ma subito calmata dalla gentilezza di Ken; Ryuken e Dharma intuirono che la rivalità tra i due fratelli, unita al loro rapporto con Julia, avrebbe un giorno avuto delle conseguenze:

    « Raoul e Kenshiro, due uomini che si addossano il destino di Hokuto. Ma due Hokuto e una Nanto... un giorno divideranno il cielo in due »

    (Ryuken, 63° successore della Divina Scuola di Hokuto, osserva il risveglio della coscienza di Julia)

    Tempo dopo, Raoul e Toki incontrarono anche Juza, fratellastro di Julia, mentre i due cercavano di prendere delle uova da un nido e che gli vennero sottratte proprio da Juza e Raoul venne messo in guardia contro di lui da Ryuken. Conobbe anche Tou, figlia di Rihaku, difendendola da un branco di lupi inferociti, facendo innamorare la ragazza di lui e, per l'unica volta in vita sua, Raoul provò timore quando incontrò il terribile Fudo l'Orco.

    Anni dopo, Raoul decise di far combattere Kenshiro contro dieci uomini della Sacra Scuola di Nanto sotto la supervisione di Souther (uno dei maestri della Sacra Scuola), sfida che avrebbe portato alla morte di Ken se non fosse riuscito a sconfiggere tutti e dieci i combattenti. Stremato, Ken non riuscì a sconfiggere l'ultimo guerriero, Shu; tuttavia questi decise di risparmiare la vita di Kenshiro, vedendo in lui un grande potere sopito: per risparmiarlo, arrivò addirittura a sacrificare la propria vista, cosa che sconvolse particolarmente Raoul, facendogli intuire la grandezza del fratellino.

    Il Re di Hokuto[modifica | modifica wikitesto]

    Quando la terza guerra mondiale si abbatte sul mondo, inizia un'epoca in cui (come osserva Shin della Sacra Scuola di Nanto) sarebbe stato il più forte a dettare legge: capendo ciò, Raoul decide di usare l'Hokuto Shinken per dominare il mondo, aspettandosi di essere scelto da Ryuken come 64º successore, essendo il più forte dei quattro fratelli (l'ultimo era Jagger). Invece il maestro sceglie Toki, che comunque Raoul sa essere degno erede; ma le radiazioni della guerra nucleare compiscono Toki che rinuncia alla successione; a malincuore, Ryuken ripiega su Kenshiro; quando Jagger irrompe nel dojo dichiarando che affronterà Ken, Raoul sa bene che lo scontro arriverà ad un nulla di fatto:

    « Jagger non può sconfiggere Kenshiro... Ma Kenshiro non può uccidere Jagger. Nostro padre ha sbagliato la scelta del successore..... É la fine della Divina Scuola di Hokuto! »

    (Raoul commenta rivolto a Toki nella sala degli allenamenti alla scuola di Hokuto)

    A questo punto Raoul dice addio a Toki, spiegandogli che è arrivato il momento di iniziare la sua strada verso il potere assoluto; Toki ribatte che dovrà sigillare la sua tecnica, come promesso quando erano bambini, e Raoul sorride dicendo che lo attenderà in qualunque momento lui voglia. Dopo si congeda da Ryuken ma viene affrontato da questi, intenzionato a sigillare la sua tecnica (dal momento che solo uno può essere successore della Divina Scuola); il maestro riesce inizialmente ad avere la meglio grazie alla tecnica segreta Cuore delle Sette Stelle, ma all'ultimo istante venne colto da un attacco cardiaco, dando modo a Raoul di ucciderlo; mentre Ruyken sta per spirare, Raoul gli chiede cosa sià la Trasmigrazione dell'Anima, la tecnica definitiva della Divina Scuola, senza ottenere risposta perché nessuno era mai riuscito a padroneggiarla. Prima di andarsene, Raoul parla con Kenshiro di Kaiou e ottiene la promessa di parlargli ed affrontarlo in sua vece qualora lui dovesse morire prima.

    Mentre il mondo comincia a riprendersi dall'olocausto nucleare e si formano le prime comunità autosufficienti, continuamente depredate dai predoni, Raoul ritrova Reina e Souga; insieme a loro prende in mano la situazione, crea un esercito con delle basi di appoggio e impone il proprio potere sulle lande desolate con il nome di Re di Hokuto[1], instaurando una crudele ma ordinata tirannia. Data la sua grande forza e spietatezza, numerose bande di predoni si aggregano al suo esercito, che in breve diviene una forza imponente e riesce a conquistare la fiducia dell'indomabile ed enorme cavallo Re Nero, che diventa il suo destriero. La sua forza e la sua fama si accattivano la lealtà di altri validi guerrieri tra cui Ryuga, fratello maggiore di Julia, e Yuda della Gru Scarlatta di Nanto (nonostante all'inizio questi sia schierato con Souther), che divengono suoi luogotenti; a costoro si aggungeranno il vigliacco Jagger e l'infido Amiba, che gli trasmette tutti i nuovi punti di pressione scoperti con i suoi orribili esperimenti sulle persone. Viene invece respinto da Ryuro del Gabbiano Planante di Nanto, uno straordinario combattente che si era ritirato dagli scontri interni della Sacra Scuola di Nanto, sia per i suoi ideali pacifisti sia per il male incurabile che lo sta uccidendo lentamente; dopo questa esperienza, Raoul decide di sconfiggere tutti gli artisti marziali che incontra e carpirne i segreti.

    Nel frattempo, dalla terra dei demoni giunge Kosem, che lo implora di farvi ritorno per porre fine al terribile regime tirannico imposto dai tre generali delle tenebre (Han, Hyo e Kaio, ora adepti della Splendente Scuola di Hokuto): Raoul promette di tornare e dà in pegno un pendente; in seguito, grazie all'aiuto del pirata Orca Rossa e del suo giovane figlio Orca, Raoul giunge effettivamente sull'isola riuscendo anche ad incontrare Kaio; resosi conto che il fratello sta devastando l'isola, gli promette di tornare per porre fine alla sua tirannia una volta sistemati i conti con Toki e Kenshiro.

    Giunge poi al villaggio che ospita l'Imperatore del Cielo e trova ad attenderlo Falco della Luce Dorata, il successore della Scuola Imperiale di Gento. Poiché uno scontro provocherebbe la morte di entrambi, nonché la furia dell'esercito che saccheggerebbe il luogo, Falco decide di sacrificare al Re di Hokuto la propria gamba destra a patto che egli oltrepassi il suo villaggio: Raoul accetta il sacrificio, suggerendogli però di uccidere il vile Jako, poiché da lui avrebbe ottenuto solo disgrazie. Falco non seguirà il suggerimento, però da allora, anche anni dopo quando Jako diviene viceré dell'Imperatore Celeste, mostrerà un terrore irrazionale del buio; la cosa si deve al fatto che Gento è la stella che illumina il giorno, mentre Hokuto è la stella polare che brilla sempre di notte; nei suoi incubi, Jako sogna di essere inseguito da un'ombra immensa la cui linea è uguale a Raoul, e nell'ultimo all'immagine di Raoul si sovrapporrà quella di Kenshiro.

    Ad un certo punto della sua ascesa Raoul fa costruire Cassandra, una fortezza-prigione in cui segrega i maestri delle varie arti marziali allo scopo di carpirne le tecniche. Nella fortezza ad un certo punto viene imprigionato anche Toki che, contaminato dalle radiazioni e ormai disinteressato alle arti marziali, vagava per le varie comunità facendo il guaritore ambulante grazie alla sua conoscenza dei punti segreti. Raoul decide di rinchiuderlo perché l'operato di Toki sta creando un seguito di proseliti che vedono in lui un nuovo condottiero del popolo.

    In Raoh - Il conquistatore del cielo e Toki: il santo d'argento, questo evento viene mostrato dalle due diverse prospettive; la spietatezza di Raoul (pur mitigata dalla decisione di non finire il fratello) nel primo caso, e la sua crudele determinazione (seguita dalla triste rassegnazione di Toki) nel secondo. Il primo manga racconta anche che un tempo Cassandra era già stata costruita da un re, il quale la dotò di trappole e vi si rinchiuse dentro; Raoul, Reina e Souga arrivarono a lui e ne uscirono vivi per poco (in questa occasione Souga perse una gamba, rimpiazzata con una protesi); dopo aver visto cosa era accaduto al re che si era fermato ed aveva scelto di rinchiudersi come in un bozzolo protettivo, Raoul cambia idea e sceglie di usare Cassandra come prigione; in seguito metterà a capo Uighur, che prima era un prigioniero quasi impossibile da contenere, con una sola raccomandazione: rendere Cassandra una leggenda spaventosa con cui accrescere il suo mito.

    Primo scontro tra Raoul e Kenshiro[modifica | modifica wikitesto]

    Raoul adesso inizia a cercare Julia e scopre che è stata rapita da Shin e portata alla Croce del Sud, una nuova città. Con il suo esercito marcia sulla città, ma una volta arrivato nelle vicinanze scopre che Julia si è suicidata, cosa che lo porta a concentrarsi unicamente sulla sua guerra di conquista. Quando Reina e Ryuga gli portano la notizia che hanno appreso da Juza, Raoul esce la sera seguito da Reina di nascosto per piangere senza lacrime la morte della donna amata.

    In un momento imprecisato dopo questo evento, Raoul assiste al duello mortale tra Rei e il suo maestro ROFU, alla presenza degli altri 5 generali e stelle principali di Nanto (Shin, Shu, Yuda, Souther e Julia, già mascherata nella tenuta da Ultimo Condottiero); qui Rei avverte la possente aura del Re Guerriero (così viene chiamato Raoul nella traduzione italiana, adattando il titolo originale Ken-Oh, Re del Pugno) e Rofu stesso si rende conto che continuando sulla strada del potere, un giorno incontrerà Raoul sul suo cammino.

    Dalle ultime parole di un morente Jagger, Kenshiro apprende che Toki e Raoul sono vivi e decide di cercarli; comincia da Toki ma si imbatte invece in Amiba, e dopo averlo ucciso apprende da Rei che Mamiya sta cercando il luogo dove Toki è rinchiuso; arrivato Cassandra; ken riesce a uccidere Uighur e liberare Toki dalla prigionia: Raoul capisce quindi di dover affrontare i suoi fratelli. L'evento viene mostrato sia in Raoh: il conquistatore del cielo che Toki: il santo d'argento: nel primo caso Raoul ride apertamente quando Souga gli porta la notizia, nel secondo avuto il messaggio da un anonimo soldato accenna un sorriso a labbra strette, cosa che non sfugge a Ryuga; le due versioni evidenziano due aspetti non contrastanti del suo carattere: il suo orgoglio e la decisione di andare incontro al destino a testa alta da un lato, e la passione per il combattimento unita al desiderio di avversari alla sua altezza dall'altro.

    Il Re di Hokuto giunge quindi nel villaggio di Mamiya: qui, viene sfidato da Rei, uno dei sei Sacri Guerrieri di Nanto, riuscendo a sconfiggerlo facilmente premendogli un punto di pressione che gli lascerà solo tre giorni di vita. Subito dopo, viene raggiunto da Ken, che affronta ma non uccide per l'intervento del moribondo Rei (che ha capito quanta differenza ci sia tra i due fratelli), e Toki (il quale conosce già tutto ciò e vuole sostituirsi a Ken); poiché non è ammesso lo scontro due contro uno nella Divina Scuola di Hokuto, Toki paralizza Kenshiro e affronta il fratello maggiore, conscio che il suo stile di combattimento difensivo è l'unico che si possa opporre a quello offensivo di Raoul; le loro tecniche sono totalmente opposte: stasi e movimento, calma e furia. Ma l'estrema debolezza gioca a sfavore di Toki, che sta per essere sconfitto quando Kenshiro riesce a liberarsi dalla paralisi grazie al pianto disperato di Lynn. Inizia così un furibondo scontro tra Kenshiro e Raoul, in cui il fratello maggiore dimostra di essere non solo il più forte fisicamente dei discepoli di Hokuto, ma anche di aver appreso numerose altre tecniche di combattimento. Tuttavia lo spirito combattivo di Raoul, guidato dall'ambizione, viene eguagliato da quello di Kenshiro, guidato dalla volontà di proteggere gli innocenti, e lo scontro si conclude in parità. L'esercito di Raoul, vista sfumare l'imbattibilità del suo generale, si sfalda. Raoul si allontana, con Re Nero, promettendo una sanguinosa vendetta.

    Raoul e Souther[modifica | modifica wikitesto]

    Dopo essere riuscito a ricompattare il suo esercito, Raoul trova un nuovo avversario sul suo cammino: Souther, autoproclamatosi Sacro Imperatore, che però desiste dall'affrontare, poiché le tecniche della Divina Scuola di Hokuto non sembrano aver effetto su di lui; in Raoh - Il conquistatore del cielo si scopre che Raoul e souther si erano già affrontati da ragazzi nel dojo di Hokuto, poiché entrambi erano senza rivali e i loro maestri volevano trovargli avversari adeguati per fare pratica; anni dopo, i due si erano già incamminati sulla via della conquista quando si scontrarono ancora; qui Raoul scopre l'inefficacia del colpi mortali di Hokuto, ma Souther deve ammettere che la forza del suo avversario è comunque tanto superiore da provocargli dei danni; così il Re di Hokuto e il Sacro Imperatore vengono ad un accordo: nessuno dei due intralcerà l'altro finché uno non cadrà (cosa che succede quando Raoul conclude in pari il duello ocn Kenshiro, perdendo il suo mito di inarrestabilità). Anche Kenshiro, spinto dall'amicizia e dal debito che aveva con Shu, decide di affrontare Souther ma viene quasi ucciso da lui. Grazie al sacrificio di Shiba, figlio di Shu, riesce a fuggire, agonizzante, nel deserto. Raoul lo soccorre, portandolo da Shu perché lo curi (nell'anime dà ordine ai suoi uomini di farlo), affinché il fratello scopra per lui il segreto dell'invincibilità di Souther. Quando Shu viene catturato da Souther e costretto a trasportare la punta della sua piramide sulle spalle, la sua stella protettrice (quella della Benevolenza) richiama i tre fratelli di Hokuto: quindi Raoul, insieme con Toki, raggiunge il campo di battaglia in modo da supportare Kenshiro; a spingerlo è sia il desiderio di battere Souther, sia un debito d'onore con Shu: quando Raoul portò Ken a combattere contro i guerrieri di Nanto e Souther ordinò la sua morte, Raoul era disposto ad affrontare tutti per proteggerlo, ma Shu risolse la cosa accecandosi. Dopo aver assistito alla tragica morte di Shu e la sconfitta di Souther, Raoul si allontana, consapevole di doversi presto scontrare con i suoi fratelli.

    Raoul e Toki: l'ultimo combattimento dei fratelli[modifica | modifica wikitesto]

    Dopo aver ucciso l'anziano Koryu (ex-adepto dell'Hokuto Shinken) per verificare il recupero di tutta la sua forza, giunge per Raoul il momento del confronto finale con Toki, come predetto tempo prima da Ryuken: i due fratelli di sangue si affrontano proprio nel luogo in cui avevano incontrato il loro mentore, assistiti da Ken, Lynn e Bart. Inizialmente, lo scontro è esattamente identico a quello avvenuto nel villaggio di Mamiya, con lo stile violento di Raoul che viene perfettamente annullato da quello gentile di Toki; questo, però, a causa delle posizioni prettamente difensive del suo stile di lotta e anche a causa della malattia non riesce a colpire in modo fatale i punti segreti del resistentissimo corpo di Raoul, il quale gli fa notare che solo se assumesse il suo stesso stile di lotta violento potrebbe avere questa possibilità. Improvvisamente, Toki ricorre proprio a questo stile (che egli aveva appreso osservando gli allenamenti del fratello, ma che aveva giurato di non utilizzare se non proprio in tale frangente); così facendo, riesce infatti a superare le difese di Raoul, il quale rimane ferito e, per la prima volta in vita sua, viene quasi sconfitto dall'avversario. Quando Toki attacca il fratello per infliggergli il colpo finale, Raoul riesce a neutralizzarlo, piangendo per la prima volta dopo tanti anni, addolorato dal fatto che il fratello non sia riuscito a sconfiggerlo non per la sua debolezza ma per colpa dell'atroce male che lo affligge. Dopo aver sferrato un tremendo attacco finale a Toki, questi rimane inerme e implora il fratello maggiore di finirlo: Raoul però colpisce con estrema violenza il terreno vicino a lui, furioso per il tragico fato del fratello. Concluso lo scontro, dà l'addio a Toki e si allontana, nella speranza che il fratello minore possa vivere serenamente la poca vita che gli resta, ma invitando Kenshiro a sfidarlo in un prossimo futuro.

    Raoul ed il sesto Sacro Guerriero di Nanto[modifica | modifica wikitesto]

    Oltre a Kenshiro, l'unico nemico che a questo punto si staglia sul cammino di Raoul è l'ultimo dei sei Sacri Guerrieri di Nanto, individuo misterioso protetto dai cinque Astri in Cerchio: il primo di questi ad affrontarlo è Hyui del Vento, che però riesce a sconfiggere con un solo pugno; dopo di lui, si para sul suo cammino Shuren delle Fiamme il quale, ricevuta la notizia che Fudo della Montagna sta conducendo Kenshiro presso il Sacro Guerriero, decide d'immolarsi tentando inutilmente di uccidere Raoul dandosi fuoco. Inaspettatamente, appare un nemico inaspettato, Juza delle Nuvole (uno dei cinque Astri nonché fratellastro di Julia): Juza si dimostra un avversario eccezionale, anche se in un primo momento si limita semplicemente a far perdere tempo a Raoul, riuscendo a tenergli testa e a sottrargli addirittura Re Nero; tornato per un secondo scontro, Juza viene invece sconfitto dopo un duro confronto ma si rifiuta fino all'ultimo di rivelare l'identità del condottiero di Nanto (malgrado Raoul prema un punto di pressione che obbligherebbe a dire la verità). Tanta devozione da un uomo così ribelle come Juza fanno però intuire a Raoul che l'ultimo guerriero di Nanto è Julia (di cui Juza era innamorato, pur essendone il fratellastro) e si lancia verso la fortezza per catturarla, non prima di aver fatto seppellire degnamente Juza. Viene in un primo momento ingannato da Tou, figlia di Rihaku del Mare, che tenta disperatamente di far capire a Raoul quanto lo ama, inutilmente, dopodiché si suicida; subito dopo, è lo stesso Rihaku a fronteggiarlo, tentando di fargli perdere tempo con innumerevoli trappole che Raoul evita con estrema facilità. Ad un passo dall'ucciderlo, interviene improvvisamente Kenshiro che si dimostra molto superiore rispetto agli ultimi scontri e dimostra di aver acquisito la Trasmigrazione dell'Anima, con la quale fronteggia il fratello maggiore con grande facilità: di fronte a lui, il corpo di Raoul arriva perfino a tremare di paura (nonostante la sua mente sia calma), ma lo scontro s'interrompe poiché si aziona l'ultima trappola di Rihaku e Raoul cade proprio nella stanza in cui si trova Julia; cogliendo l'occasione, fugge con la ragazza.

    Raoul e Kenshiro: la battaglia finale[modifica | modifica wikitesto]

    Per vincere la paura provata contro Ken, Raoul si reca ad affrontare l'unico uomo che in passato gli avevo messo paura, Fudo della Montagna, che accetta di affrontarlo per proteggere i suoi numerosissimi figli adottivi; prima del duello Raoul traccia un solco nel terreno ingiungendo ai suoi uomini di ucciderlo se dovesse indietreggiare oltre quel segno. Il combattimento è dominato da Raoul, ma quando il gigante buono continua a farsi avanti il Re di Hokuto rivede nei suoi occhi tristi quelli del fratello e indietreggia comunque oltre la linea; i suoi uomini, tuttavia, colpiscono mortalmente Fudo, scatenando l'ira di Raoul, che ne fa scempio e torna furioso al suo castello. Qui, frustrato, Raoul si rende conto di dover uccidere Julia per poter acquisire la Trasmigrazione dell'Anima e competere alla pari con Kenshiro. Un attimo prima d'infierire sulla donna, questa rivela di essere malata, come Toki, e condannata ad una vita molto breve; non desiste comunque dal farsi uccidere e Raoul, colmo di dolore, apparentemente la uccide. Il primogenito di Hokuto ha compreso di desiderare il dominio supremo solo come affermazione della sua potenza; ma ora afferrare il cielo non gli interessa, perché Kenshiro sarà la vera pietra di paragone della sua forza!

    « Il cielo non mi interessa più. ... Anzi, può darsi che fossi proprio tu il cielo che desideravo ottenere! »

    (Raoul sta per iniziare a battersi con Kenshiro)

    Giunge quindi, il momento dello scontro. Dopo aver ucciso i suoi luogotenenti più pericolosi con la complicità del fidato Barga, Raoul manda Re Nero a condurre a sé il fratello minore: i due sono ormai padroni di tutte le tecniche dell'Hokuto Shinken e combattono alla pari, con il solo spirito combattivo come ago della bilancia che determinerà il vincitore; nemmeno la tecnica finale serve, poiché l'effetto sia annulla a vicenda, e i due contendenti si colpiscono con attacchi semplicissimi ma potenti. Al momento dell'ultimo colpo, Ken colpisce il fratello maggiore al petto; accasciatosi a terra, colpito fatalmente, Raoul ha una visione di Toki che gli fa notare che lo scontro è finito, invitandolo a esprimere i propri sentimenti. Orgoglioso, fino all'ultimo, Raoul si rialza e sferra un ultimo colpo verso il fratellino; Ken non si muove e Raoul si ferma a pochi centimetri dal suo volto, ormai privo di tutte le forze. Al termine dello scontro, Julia si risveglia e Raoul rivela di averle premuto un punto di pressione che le ha provocato una morte apparente, allungando la durata della sua vita di qualche anno.

    Dice quindi addio a Kenshiro e, sollevando il braccio destro al cielo, emana tutta l'energia vitale che gli resta, rischiarando le nuvole e permettendo nuovamente al sole di splendere, urlando:

    « Il Re di Hokuto non ha rimpianti! »

    Il corpo di Raoul viene quindi cremato da Ken, Julia, Bart e Lynn, che ne depongono le ceneri accanto a quelle di Toki. Kenshiro dichiarerà che Raoul è stato l'avversario più grande mai affrontato.

    Solo nel manga (poiché l'anime si conclude prima), si viene a sapere che Raoul aveva avuto un figlio, Ryu, la cui madre è ignota e di cui Kenshiro si prende cura nella parte finale del manga, avendolo designato come prossimo successore della Divina Scuola di Hokuto.

    Nonostante la sua morte, Raoul ricompare nella seconda parte della storia in mumerose analessi (flashback), che mostrano come sia stat,o prima ancora che un modello per Kenshiro, un mentore e un protettore alla stessa stregua di Toki; Ken erediterà a sua insaputa anche il compito di viaggiare nella terra dei demoni a portare la pace; durante il duello con il generale Han, Kenshiro usa il colpo supremo di Raoul, la Violenza Impetuosa del Dominatore del Cielo, e ciò fa sì che sia scambiato per Raoul. Anche nella terza parte, Raoul è protagonista di un episodio passato in cui umilia Koketsu, un leccapiedi inutile in battaglia deciso a manipolarlo; molti anni dopo, Koketsu tenterà di rifarsi sul piccolo Ryu, prima di essere ucciso da Kenshiro. Tempo dopo, Ryu sarà affidato al generale Barga, ancora fedele a Raoul anche dopo la sua morte.

    Altre opere[modifica | modifica wikitesto]

    Nella pentalogia Ken il guerriero - La leggenda vengono mostrati alcuni fatti riguardanti Raoul (come altri personaggi) assenti sia nel manga sia nell'anime:

    • Nell'OAV Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto, nel periodo del combattimento contro Souther, nella vicenda emotiva di Raoul assumono enorme importanza l'amicizia verso Souga e il profondo rapporto con Reina; quando viene a sapere che lei e Kenshiro affronteranno Souther, decide di recarsi sul luogo di persona (anche se dice di non farlo per nessuno dei due ma per Shu, che anni addietro aveva salvato la vita di Ken, impedendo un prematuro scontro tra lo stesso Raoul e Souther).
    • Nell'OAV Ken il guerriero - La leggenda di Raoul, Ken, dopo aver cremato il corpo del Re di Hokuto, non depone le sue ceneri accanto a quelle di Toki (differentemente dal manga e dall'anime), ma le fa giungere tramite Re Nero a Reina, per la quale Raoul aveva riconosciuto in punto di morte di provare un amore puro e genuino (non ossessivo come quello che sentiva per Julia). Reina (triste per la perdita dell'uomo amato ma serena perché capisce che Raoul ha trovato la pace) realizza il più grande desiderio di Raoul: riporta le ceneri del guerriero nella Terra dei Demoni, grazie alla nave del pirata Orca Rossa, dove esse vengono sparse.

    Nello spin-off Raoh - Il conquistatore del cielo viene narrata l'ascesa di Raoul come Re di Hokuto e vengono svelati alcuni retroscena. Primo fra tutti, un duello fra Raoul e Souther; esso è da posizionare probabilmente nel periodo della saga di Ken il guerriero più o meno poco dopo la comparsa di Rei. Il combattimento fra Raoul e Souther si conclude in parità: nonostante il sovrano di Nanto tragga vantaggio dal mistero del suo corpo per affondare un duro attacco su Raoul, questi con la potenza di un'onda energetica riesce a far sputare tanto sangue al rivale forse non ancora possente tanto quanto lo si sarebbe visto nei combattimenti contro Ken, da lasciarlo con poche forze. Souther chiederà la sospensione del duello data l'inutilità del rischio che corrono i due aspiranti imperatori così ognuno riprende la sua strada fino a quando avvenisse un secondo incontro.

    L'entrata in scena di Reina e il suo profondo legame con Raoul fa supporre che sia lei la madre di Ryu, il figlio del Re di Hokuto scelto come successore della Divina Scuola di Hokuto da Kenshiro alla fine del manga.

    Stile di combattimento[modifica | modifica wikitesto]

    Lo stile di Raoul ben riflette il carattere del personaggio: basato per la maggior parte sulla sua smisurata forza e sul suo inesauribile spirito combattivo. Non è raro che nella serie uccida combattenti anche molto forti con la sola forza bruta del suo pugno, senza nemmeno colpirne i punti segreti. Raoul si è ampiamente dimostrato uno dei combattenti più forti del mondo di Ken il guerriero per potenza, esperienza e conoscenza delle tecniche marziali.

    La tecnica di Raoul è talmente efficace e la sua potenza talmente devastante che egli è in grado di spazzare via interi eserciti avversari quasi rimanendo immobile. A livello esteriore, pertanto, il suo stile di combattimento può apparire più essenziale e meno elegante rispetto a quello di Kenshiro e soprattutto a quello di Toki, anche se dimostra talvolta di poter eseguire tecniche raffinatissime (ad esempio proprio nel combattimento contro Toki). Raoul ha inoltre interiorizzato l'essenza delle più svariate tecniche di combattimento sviluppate in migliaia di anni di arti marziali, avendo appreso i segreti dai maestri che nel corso degli anni ha imprigionato nella prigione di Cassandra. Farà facilmente sfoggio, ad esempio, persino delle tecniche segrete di Nanto, durante il suo scontro con Ken.

    Inoltre, avendo la conoscenza di molti dei segreti di Hokuto, Raoul è in grado di proiettare all'esterno la sua energia combattiva ed emanare un'aura (come si può ben vedere nel suo combattimento prima con Rei e poi con Kenshiro nel villaggio di Mamiya), che può fungere da scudo contro i colpi nemici ma anche essere usata per colpirne i punti segreti senza nemmeno sfiorarli. Le tecniche di Raoul mostrate nella serie sono:

    • Pugno Potente (剛の拳 Gō no Ken?): l'essenza dello stile di combattimento di Raoul, basato sulla determinazione e la potenza nei colpi. Un pugno così formidabile e dotato di un così impetuoso spirito combattivo da sfondare ogni difesa nemica senza problemi.
    • Presa a vuoto tra due dita (二指真空把 Nishi Shinkū Ha?): tecnica difensiva con la quale si afferra un proiettile, spesso una freccia, scagliata dal nemico e lo si spara indietro.
    • Colpo vincente all'ombra senza pensiero (無想陰殺 Musō Insatsu?): tecnica ottenuta tramite alta concentrazione e meditazione, permette di contrattaccare col solo istinto, anche se si è consciamente ignari delle mosse dell'avversario.
    • Onda leggendaria tagliente (伝衝裂波 Denshō Reppa?): tecnica Nanto della scuola di Yuda, consiste in una lama verticale di vento creata con lo spirito combattivo capace di lacerare a distanza l'avversario. La versione di Raoul, dotata in incredibile potenza, produce effetti molto devastanti.
    • Aura dello spirito combattivo (闘気のオーラ Tōki no Aura?): una tecnica che permette di emettere all'esterno l'aura combattiva per difendersi o colpire l'avversario senza contatto fisico.
    • Onda della mano violenta di Hokuto (北斗剛掌波 Hokuto Gōshō Ha?): una potente scarica di energia combattiva emanata dai palmi delle mani, che colpisce l'avversario a distanza.
    • Violenza Impetuosa del Dominatore del Cielo (天将奔烈 Tenshō Honretsu?): la massima espressione della proiezione dell'aura combattiva di Raoul, una violenta e devastante scarica di energia combattiva che distrugge tutto quello che tocca.
    • Rigenerazione libera da ogni pensiero (二指真空把 Muso Tensei?): L'ultima tecnica segreta della divina scuola ,si dice che solo chi abbraccia la vera natura del dolore può risvegliare il suo potere. Raoul ha appreso questa tecnica quando i suoi sentimenti per Julia hanno sbloccato la profonda tristezza nel suo cuore. La tecnica consente di raggiungere uno stato di "nulla", immateriale e incontrastabile e di entrare in comunione con gli avversari caduti in battaglia e utilizzare le loro tecniche.

    Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

    • Per creare Raoul, Tetsuo Hara ha affermato di essersi ispirato al personaggio di Roy Batty, il replicante interpretato da Rutger Hauer in Blade Runner (1982)[2]. Tuttavia, col tempo la sua fisionomia arriverà a somigliare molto a quella di Arnold Schwarzenegger, soprattutto nella seconda parte della storia.
    • Raoul e Kaio hanno lo stesso character design ed appaiono identici ad eccezione di una grossa cicatrice a forma di punta di freccia sul volto di Kaio, tratto che contraddistingue il personaggio. Mentre nel manga sono entrambi biondi, nell'anime i due differiscono anche nel colore dei capelli: Raoul li ha neri, invece Kaio li ha blu.
    • Nella pentalogia Ken il guerriero - La leggenda, Raoul ha i capelli bianchi e la carnagione chiara.
    • Nella serie spin-off Raoh - Il conquistatore del cielo, l'aspetto di Raoul è più giovanile rispetto agli altri adattamenti ed ha i capelli biondi, come nel manga originale.

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]