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Personaggi di Ken il guerriero

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Ken il guerriero.

Questo elenco riporta personaggi principali del manga e dell'anime di Ken il guerriero di Buronson e Tetsuo Hara. I nomi indicati sono quelli usati nel manga, mentre tra parentesi, in corsivo, è indicato il nome originale giapponese.

Divina Scuola di Hokuto[modifica | modifica wikitesto]

La Divina Scuola di Hokuto è una tecnica di arti marziali basata sulla conoscenza di punti segreti del corpo umano che se stimolati possono curare malattie ma anche causare la morte. Inoltre, essa prevede anche l'utilizzo completo delle capacità del corpo mediante concentrazione e la capacità di "copiare" le tecniche segrete degli avversari.

Kenshiro[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Kenshiro.

È il protagonista della serie, il legittimo 64º successore della Divina Scuola di Hokuto. È fratello biologico di Hyo e adottivo di Raoul, Toki e Jagger. Caratterizzato da una grande bontà d'animo, nel corso degli innumerevoli scontri che affronta, perde molti amici, incanalando dentro sé la loro forza e la loro volontà; al centro della sua vita ha importanza primaria Julia, l'unica donna che abbia mai amato

Raoul[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Raoul (Ken il guerriero).

Noto col soprannome di Re di Hokuto[1], è fratello biologico di Kaio, Toki e Sayaka e adottivo di Jagger e Kenshiro; è il più ambizioso tra gli adepti di Ryuken della Divina Scuola di Hokuto, nonché il più forte fisicamente.

Toki[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Toki (Ken il guerriero).

È fratello biologico di Kaio, Raoul e Sayaka e adottivo di Jagger e Kenshiro. Inizialmente designato per essere il successore della Divina Scuola, è costretto a rinunciarvi a causa di un'atroce malattia che lo debilita irrimediabilmente. Rimane comunque un grandissimo combattente e rimane ugualmente coinvolto nello scontro tra Raoul e Ken.

Jagger[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Jagger (personaggio).

È fratello adottivo di Raoul, Toki e Kenshiro, ed è il più debole fra tutti loro tra gli adepti di Ryuken. Meschino e vanaglorioso, viene duramente sconfitto da Ken che lo sfigura costringendolo ad indossare una piastra di ferro che tiene ben protetta la sua testa, essendo coperta a sua volta da un elmo, che nasconde il volto.

Ryuken[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ryuken.

È il fratello minore di Kenshiro Kasumi (62º maestro della Divina Scuola di Hokuto, protagonista della serie Ken il guerriero: Le origini del mito). Riceve dal fratello l'investitura a 63º successore della Divina Scuola; non avendo figli propri, adotta quattro bambini, Raoul, Toki, Jagger e Kenshiro, ai quali insegna la Divina Arte. Infine, designa Kenshiro come proprio successore e muore durante uno scontro con Raoul, che approfitta di un suo attacco di cuore per finirlo.

Koryu[modifica | modifica wikitesto]

Koryu (コウリュウ Kōryū?), conosciuto anche come Dragone di Hokuto, è colui che ha ceduto la carica di successore della Divina Scuola di Hokuto a Ryuken, ritirandosi in una grotta a fare vita ascetica, in modo da non essere tentato di utilizzare di nuovo la tecnica di Hokuto. Ha l'aspetto di un uomo molto imponente ed anziano, con barba e capelli chiari e dei vestiti rustici. Ha due figli, Zeus e Aus. In passato, si vociferava che la maestria combattiva di Koryu potesse essere addirittura superiore a quella di Ryuken, tuttavia a causa della sua età e della lunga astinenza dal combattimento da lui praticata la sua forza ha perso molto di quello che era in passato.

Molti anni dopo il suo isolamento, con la caduta dell'impero di Souther, egli chiede al suo seguace Zengyo di tenere d'occhio Raoul, temendo che questi possa decidere di affrontarlo, comprendendo la sua rabbia siccome anch'egli avrebbe voluto diventare successore della Divina Scuola di Hokuto ma, essendo rispettoso di questa tradizione, Koryu sembra deciso ad affrontare il Re di Hokuto per impedirgli di continuare ad utilizzare la propria tecnica. Raoul, infatti, si dirige proprio nella sua direzione, desideroso di scoprire se la ferita infertagli da Kenshiro nel loro primo scontro è completamente guarita. Koryu spedisce dunque Zengyo ad avvisare Toki dell'arrivo di Raoul e dice ai suoi figli di lasciare il posto e non provare in nessun modo ad affrontare Raoul. Al sopraggiungere del Re di Hokuto, Koryu si prepara ad affrontarlo: lo scontro inizia con i due che sferrano una serie di pugni, parando i colpi dell'avversario a vicenda. Koryu scaglia un colpo di enorme potenza che Raoul evita e l'energia sprigionata manda in frantumi la roccia, tanto da lasciare stupito persino Raoul. Koryu, a sua volta sorpreso dalla bravura e dall'energia del suo avversario, si prepara per sferrare il colpo dell'Eliminazione delle Sette Stelle (七星抹殺 Shichisei Massatsu?), una tecnica arcana molto potente con la quale si mette in gioco la propria vita per eliminare quella dell'avversario. Raoul, però, risponde con il suo potente pugno che strappa le mani di Koryu per poi infliggergli la tecnica dei Cento Pugni Distruttivi di Hokuto (北斗百裂拳 Hokuto Hyakuretsuken?), condannandolo quindi a morte. Prima di morire, Koryu comprende che con Raoul, Toki e Kenshiro la scuola di Hokuto ha raggiunto la massima potenza e si chiede come mai Dio abbia creato questi tre uomini straordinari tutti nella stessa epoca, poiché ognuno di loro sarebbe potuto diventare un validissimo successore. È doppiato da Hidekatsu Shibata e Vittorio Battarra.

Kenshiro Kasumi[modifica | modifica wikitesto]

Kenshiro Kasumi (霞拳志郎 Kasumi Kenshirō?) è il 62º maestro della Divina Scuola di Hokuto e protagonista della serie Ken il guerriero: Le origini del mito, ambientato nella Shanghai negli anni '30. È Lo zio di Kenshiro di Ken il guerriero e il suo aspetto ricorda molto quello di Ken stesso. Vive in Giappone, a Tokyo, è professore all'università femminile Yotsuya mentre a Shanghai è conosciuto come il Re dell'Inferno (閻王 Yan Wang?). Ama fumare sigarette, leggere libri e possiede un olfatto prodigioso. È doppiato da Kouichi Yamadera e Massimiliano Plinio.

Sacra Scuola di Nanto[modifica | modifica wikitesto]

La Sacra Scuola di Nanto è una tecnica di arti marziali che, diversamente dalla Divina Scuola di Hokuto, non prevede un unico stile ma è suddivisa in 108 diverse scuole. Per questo motivo essa prevede una grandissima varietà di colpi, alcuni dei quali prevedono anche l'uso di armi bianche. Infatti, alla base di questa tecnica vi è la distruzione del corpo dell'avversario "dall'esterno", ponendosi nuovamente in opposizione con la Divina Scuola di Hokuto che invece porta alla distruzione "dall'interno".

I 6 Sacri Guerrieri[modifica | modifica wikitesto]

I 108 rami della Sacra scuola di Nanto fanno capo a 6 stili principali, i cui maestri sono detti i Sei Sacri Guerrieri di Nanto. Il destino di ciascuno di essi è legato e influenzato da una delle sei stelle della costellazione del Mestolo del Sud e le loro tecniche, ad eccezione del sesto, si ispirano ai movimenti di un uccello simbolico: l'aquila, il cigno, la gru, l'airone e la fenice.

Shin[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Shin (Ken il guerriero).

È il maestro del Pugno dell'Aquila Solitaria di Nanto e il guerriero di Nanto nato sotto la Stella del Sacrificio. Grande amico in gioventù di Kenshiro, ne diventa nemico quando, istigato da Jagger, decide di rapire Julia, incidendo sul petto di Ken sette ferite a forma di costellazione dell'Orsa Maggiore.

Rei[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rei (Ken il guerriero).

È il maestro del Pugno dell'Uccello d'Acqua di Nanto, nato sotto la Stella della Giustizia. Si innamora di Mamiya e, dopo che Kenshiro lo aiuta a salvare sua sorella Aily, diventa il suo migliore amico, decidendo di aiutarlo nella lotta contro Raoul e morendo in nome della sua amicizia e dell'amore di Mamiya.

Yuda[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Yuda.

È il maestro del Pugno della Gru Rossa di Nanto, nato sotto la Stella Traditrice (o Stella Incantatrice): è colui che porta alla rovina la Scuola di Nanto.

Shu[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Shu (Ken il guerriero).

È un guerriero cieco, il maestro del Pugno dell'Airone Bianco di Nanto ed è nato sotto la Stella della Benevolenza. In passato, per salvare la vita a Kenshiro, ha sacrificato la propria vista; è stato grande amico di Rei e nemico giurato di Souther.

Souther[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Souther.

È il più forte tra i sei Sacri Guerrieri di Nanto, è maestro del Pugno della Fenice Mitologica di Nanto ed è nato sotto la Stella del Comando. Insieme a Shin e Raoul è uno dei primi dittatori ad affermarsi nel periodo post-apocalittico.

Julia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Julia (Ken il guerriero).

Sorella minore di Ryuga, è il motore centrale degli avvenimenti della prima parte del manga: è l'unica donna mai amata da Kenshiro ma anche da Shin, Raoul, Toki e Juza (del quale è, però, sorellastra); più avanti nella serie si scopre che è lei l'ultimo dei sei Sacri Guerrieri di Nanto e che è nata sotto la Misericordiosa Stella dell'Amore Materno.

I 5 Astri in cerchio[modifica | modifica wikitesto]

I 5 Astri in cerchio di Nanto (南斗 五車聖 Nanto Goshasei?), anche detti "le cinque forze di Nanto" (nell'anime), sono le guardie del corpo del sesto Sacro Guerriero della Croce del Sud, colui che è nato sotto la "Misericordiosa stella dell'amore materno". Essi non appartengono a nessuno dei 108 rami della Sacra scuola di Nanto ma fanno riferimento alle stelle della costellazione dell'Auriga (馭者座 Gyoshaza?) e ciascuno di essi è guidato da un elemento: aria, fuoco, montagna, nuvola, mare.

Hyui[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Hyui.

È il primo dei cinque astri in cerchio a comparire; il suo stile di combattimento è basato sul controllo dell'aria ( Kaze?), ragion per cui è chiamato Hyui del Vento.

Shuren[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Shuren.

È il secondo dei cinque astri in cerchio a comparire; il suo stile di combattimento è basato sul controllo del fuoco ( Honō?), ragion per cui è chiamato Shuren delle Fiamme.

Fudo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Fudo (personaggio).

Un tempo era un brutale predone noto come Fudo l'orco, talmente temibile da riuscire a intimorire perfino il giovane Raoul; dopo aver conosciuto l'allora piccola Julia, cambiò totalmente il suo stile di vita, dedicandosi ai bambini orfani e diventando uno dei cinque astri in cerchio. Data la sua mole e il suo stile di combattimento, che richiama le montagne ( Yama?), è detto Fudo della Montagna.

Il nome e il personaggio di "Fudō" fanno riferimento alla figura religiosa buddhista Acala (阿遮羅 Achara?) o Fudō myō-ō (不動明王?), detta "Colui che non si muove".

Juza[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Juza (personaggio).

È il più forte dei cinque astri in cerchio, ma anche quello dal carattere più ribelle. Definisce il suo carattere "libero come una nuvola ( Kumo?)": questo, unito al suo stile di combattimento, gli dà l'appellativo di Juza delle Nuvole. L'unica persona a cui è leale è Julia, di cui è innamorato (nonostante sia il suo fratellastro).

Rihaku[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rihaku.

È il più anziano dei cinque astri e ne è anche lo stratega; non ha eccezionali doti combattive, ma ha una grande mente strategica, coordinando gli altri astri; è legato all'elemento del mare ( Umi?), ragion per cui è detto Rihaku del Mare.

Scuola Imperiale di Gento[modifica | modifica wikitesto]

La Scuola Imperiale di Gento nacque appositamente per proteggere la figura dell'Imperatore. I maestri delle sue tecniche sono per questo chiamati Generali e sono caratterizzati ciascuno dal colore della luce con cui si manifesta la loro aura combattiva. Nel manga i generali di Gento sono tre, mentre nell'anime sono cinque.

Falco[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Falco (Ken il guerriero).

È il più forte dei Generali e il successore della Scuola Imperiale di Gento; con il suo stile di combattimento, emette un'abbagliante e letale luce d'oro, ragion per cui è chiamato Falco della Luce Dorata.

Soria[modifica | modifica wikitesto]

Soria (ソリア Soria?) è il Generale della Luce Viola della Scuola Imperiale di Gento, ragion per cui è conosciuto con l'epiteto Soria della Luce Purpurea (紫光のソリア Murasaki Hikari no Soria?), nonché il Generale più forte, dopo Falco della Luce Dorata. Ha l'aspetto di un uomo molto imponente, con dei lunghi capelli violacei, vestito con abiti viola aventi i vessilli dell'Impero e porta una benda sull'occhio sinistro.

Pur non essendo realmente malvagio, Soria è un uomo molto ambizioso e pieno d'orgoglio. In passato ebbe la presunzione di sfidare a duello Falco per la successione della scuola, ricavandone solo una dura sconfitta e la perdita accidentale dell'occhio sinistro. Da allora scese a più miti consigli e, sapendo di non poter battere il Generale della Luce d'Oro, è diventato uno dei più devoti generali di Gento. Ha ricevuto dal viceré Jako l'ordine di sradicare dal mondo gli ultimi resti delle scuole di Hokuto e di Nanto e lo persegue con grande zelo, felice di poter sfogare su qualcuno la frustrazione che prova a causa di Falco.

Nell'anime, per raggiungere l'obiettivo ordinatogli, Soria attacca il villaggio di Mamiya e Aily, sicuro di attirare allo scoperto Kenshiro, uccidendo il decano e distruggendo le sculture da lui scolpite dei più grandi guerrieri di Hokuto e di Nanto (nel manga questo ruolo è ricoperto da Falco). Il piano funziona: Kenshiro, già casualmente da quelle parti, accorre in aiuto delle due amiche. Nel combattimento che ne segue il Generale di Gento ha inizialmente la meglio, forte del vantaggio che il suo avversario fronteggia le tecniche di una scuola sconosciuta. Infatti, con il Colpo della spada di luce rotante di Gento (元斗流輪光斬 Gento Ryūrin Kōzan?), una serie di colpi energetici verticali scagliati con le braccia, provoca una serie di tagli sul corpo di Kenshiro; nel manga schiva un calcio di Kenshiro e lo colpisce ad una spalla, nell'anime lo colpisce anche con una raffica di Anelli della distruzione (破の輪 Ha no Rin?), potenti cerchi di aura, al punto da scaraventarlo a terra lontano da lui. Soria attacca poi nuovamente con il Colpo di rotazione del distruttore di Gento, un potente affondo portato con un braccio e potenziato con l'energia combattiva, ma il suo pugno viene squarciato da quello di Kenshiro, che ha deciso di fare sul serio. Nonostante ciò, Soria non perde la sua spavalderia, sostenendo di poter battere Ken anche con un braccio solo e provocando al suo avversario un'ulteriore ferita orizzontale sul corpo. Kenshiro, però, blocca anche l'altro suo braccio per poi colpirlo ripetutamente con la tecnica Hokuto, fino con l'avere la meglio. Prima di morire, nel manga, Soria, sostiene che Kenshiro gli ricorda Falco e di aver consacrato la sua esistenza al generale dorato, arrivando a sacrificare anche la propria vita per la luce di Falco.

Mentre nell'anime lo scontro tra Ken e Soria si verifica nei primissimi episodi, nel fumetto avviene allorquando Falco assale l'Armata di Hokuto e si appresta a uccidere Lynn. Il Generale della Luce Purpurea intercetta Ken mentre corre in soccorso dell'esercito di Hokuto, con lo scopo di tenerlo impegnato più che può. Nell'anime, invece, Soria è sostituito con Shoky della Luce Rossa, che viene battuto molto più velocemente.

Il suo stile di combattimento si basa sulla proiezione a distanza dell'energia combattiva tramite i Cerchi di Luce Purpurea, attacchi di energia dalla forma circolare che annientando le cellule dell'avversario, usando lo spirito combattivo come una lama, facendo evaporare le ferite o congelandole. Privo di un occhio e quindi di visione stereoscopica, Soria non può percepire le distanze e pertanto si trova in difficoltà nel combattimento ravvicinato.

L'aspetto di Soria, nel manga, ricorda molto Arnold Schwarzenegger; l'occhio cieco del personaggio, in particolare, rimanda all'occhio bionico del Terminator da lui interpretato. È doppiato da Michihiro Ikemizu e Marco Mete.

Shoky[modifica | modifica wikitesto]

Shoky (ショウキ Shōki?) è il generale della Luce Rossa della Scuola Imperiale di Gento, ragion per cui è detto Shoky della Luce Rossa (赤光のショウキ Aka Hikari no Shōki?). È il più irrequieto dei Generali di Gento, l'unico che si è sempre opposto apertamente alla politica spietata di Jako tanto da arrivare a tentare di ucciderlo, venendo però fermato da Falco della Luce Dorata. Shoky è un uomo con barba e capelli corti di colore fulvo, con indosso un'armatura rossa con sopra impressi i vessilli dell'Impero.

Nel periodo che intercorre tra la prima e la seconda serie, mentre lui è assente, il suo villaggio viene attaccato da un gruppo di banditi che però si trovano ad avere a che fare con Kenshiro, che li stermina tutti salvando gli abitanti. Al suo ritorno, Shoky vuole ringraziare Ken per ciò che ha fatto e vedendo che è in viaggio insieme a Julia, ammalata, gli dà ospitalità nel suo villaggio dicendo loro che è un posto tranquillo e che lui stesso si rifugia in quel luogo quando deve stare lontano dai suoi nemici. Nonostante ciò, si rifiuta di conoscere il nome di Ken, prevedendo che in futuro i due possano essere costretti ad affrontarsi in combattimento. Dopo aver detto a Julia di farsi trattare bene dal suo uomo, Shoky si congeda, pensando che era da tempo che non si sentiva così buono. È infatti in quel villaggio che il successore della Divina Scuola di Hokuto si ritira a vivere insieme a Julia ed è il luogo dove ella muore e viene sepolta. Da allora, Kenshiro nutre un profondo senso di gratitudine nei confronti di Shoky.

Nella serie Shoky è un generale al servizio dell'Impero e viene mandato da Jako ad uccidere Ken, così il generale schiera le sue forze armate contro il successore della Divina Scuola di Hokuto e appena lo intercettano, lo sfida a duello. Inizialmente Ken non lo riconosce avendo questi il viso coperto da un elmo, tuttavia nei colpi del suo avversario non trova alcuna rabbia. Durante il loro scontro, Shoky riesce ad eludere qualche attacco di Ken ma nemmeno una volta riesce a colpire il corpo del suo avversario, neppure quando utilizza la sua tecnica Taglio distruttore della luce di Gento (元斗赤光裂斬 Gento Sekkō Retsu Zan?), consistente in una pioggia di aura combattiva materializzata. Kenshiro, dopo un breve scontro, lo sconfigge facendogli perdere l'equilibrio con un calcio alle gambe e, incuriosito dall'assenza di sete di sangue del suo nemico, gli scopre il volto rompendogli l'elmo e lo riconosce. Dopo un breve scambio di battute tra i due Shoky, devoto alla sua missione, tenta un ultimo attacco contro Kenshiro e dopo aver nuovamente fallito gli chiede di ucciderlo, ma quest'ultimo vi rinuncia in quanto si sente ancora debitore nei suoi confronti. Shoky allora ordina al suo esercito di lasciarlo passare, assumendosene tutta la responsabilità.

Ritornato alla capitale, quando Falco viene chiamato a rapporto da Jako, si mette sulla sua strada cercando di far ribellare il Generale Dorato al malvagio viceré una volta per tutte, senza però riuscirci. Poi, non sopportando che Falco venga umiliato da Jako e oramai esasperato definitivamente dal tiranno, fa irruzione nella stanza del trono, accusando il viceré di essere la causa del male nel loro Impero e cerca di ucciderlo con una grossa roccia che infrange da una parete. Falco, però, glielo impedisce e Shoky, sorpreso, gli chiede il motivo di tanta devozione, ritenendo Jako solo un infame che sfrutta il nome dell'Imperatore. Tenta quindi di uccidere Jako un'altra volta ma viene fermato definitivamente da Falco, che lo colpisce con un colpo segreto che lo fa apparire morto, onde evitargli le sicure ritorsioni del viceré. Dopo il tentato omicidio di Jako, Falco, dichiarando di volersi occupare di persona della sepoltura di uno dei migliori Generali di Gento, cerca di far uscire Shoky dalla cittadella insieme agli altri cadaveri espulsi nel canale di scolo delle fognature, non prima di avergli spiegato che Jako tiene l'Imperatore segregato come ostaggio e Falco ha così le mani legate; dopodiché, augurandogli di vivere da uomo libero, lo lascia andare nel canale. Lo stratagemma viene tuttavia intuito da Borz della Luce Azzurra (nel manga da Shino, il figlio di Jako che ne fa le veci) che trafigge l'involucro che contiene Shoky con una delle sue lance, ferendolo a morte. Giunto fuori dalla capitale, il suo corpo viene ritrovato dall'Armata di Hokuto e nel manga Shoky riconosce Kenshiro (non avendolo ancora incontrato in precedenza); nell'anime, invece, chiede a Ken di uccidere Jako, unica vera fonte del vizio nell'Impero, prima di morire tra le sue braccia.

Shoky appare per poco nella storia originale, infatti egli affronta con la sua armata Kenshiro solo nell'anime, nel manga quel ruolo è invece ricoperto da Soria. Il suo stile di combattimento si basa sui Dardi di Luce Rossa, proiettili di aura combattiva che Shoky fa piovere sul nemico. È doppiato da Tesshō Genda e in italiano da Marco Mete (ep. 115) e Massimo Milazzo (ep. 118-119).

Splendente Scuola di Hokuto[modifica | modifica wikitesto]

La Splendente Scuola di Hokuto si è sviluppata dalle stesse tecniche di base da cui è nata anche la Divina Scuola di Hokuto. Questa scuola insegna l'Arcana Arte di Hokuto, l'arte "gemella" della Divina Scuola e viene definita "demoniaca" per via degli influssi puramente malefici che ha sui suoi adepti.

Orca[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Orca (Ken il guerriero).

Figlio del pirata Orca Rossa, naufragò da ragazzo nella terra dei demoni; non sopportando la tirannia degli Shura, apprese da Jukei l'Arcana Arte di Hokuto per fare giustizia sull'isola e per difendere l'amata Leia.

Han[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Han (personaggio).

È il terzo generale delle tenebre che governano sulla terra dei demoni; è un allievo di Jukei dal quale ha appreso (insieme a Kaio e Hyo) l'Arcana Arte di Hokuto: i suoi movimenti sono talmente veloci che i suoi nemici vedono solo lo spostamento d'aria e non i suoi colpi.

Hyo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Hyo (Ken il guerriero).

È il fratello biologico di Kenshiro ed è il secondo generale delle tenebre che comandano sull'isola dei demoni. È fidanzato con Sayaka, sorella di Kaio; insieme a questo e Han, è stato allievo di Jukei come adepto della Splendente Scuola di Hokuto.

Kaio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Kaio (personaggio).

È il fratello maggiore di Raoul, Toki e Sayaka e il primo generale delle tenebre che governano la terra dei demoni. È il più forte tra gli adepti di Jukei della Splendente Scuola di Hokuto.

Jukei[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Jukei.

È il maestro della Splendente Scuola di Hokuto. Quando era molto piccolo conobbe lo zio di Kenshiro, Kenshiro Kasumi (protagonista di Ken il guerriero: Le origini del mito), che gli impedì di suicidarsi per seguire la sorella, morta di fame. In gioventù l'Arcana Arte lo fece impazzire, facendogli uccidere la sua famiglia; sconfitto da Ryuken (maestro della Divina Scuola di Hokuto), promise di non trasmettere tale Arte a nessun altro, ma in seguito decise di farlo, insegnandola a Kaio, Hyo, Han e, in seguito, a Orca.

Yasha Nero[modifica | modifica wikitesto]

Yasha Nero (黒夜叉 Kuroyasha?) è un combattente dell'Arcana Arte di Hokuto, considerato addirittura più esperto del maestro Jukei nell'utilizzo delle tecniche, destinato a proteggere per tutta la vita Kenshiro, dal giorno della nascita, occupandosi di lui quando era ancora in fasce. Il suo aspetto potrebbe essere ispirato a quello di Marhan del film Indiana Jones e il tempio maledetto: è un uomo di colore di statura minuta, con lunghe cicatrici che partono dal volto e vanno verso il cranio, con radi e lunghi capelli bianchi e vestito con una lunga tonaca viola. In combattimento, oltre alle sue conoscenze della Splendente Scuola di Hokuto, utilizza delle lame fissate sulle mani, simili a grossi artigli. Solo nel manga, quando Kaio era ancora un ragazzo, è lui a far notare a Jukei, dopo aver assistito ad un suo incontro bendato con quattro adulti, che il ragazzo era visto da tutti come un idolo e che tutti i suoi coetanei indossavano le polsiere come lui, facendo riflettere Jukei su quanto fosse sbagliato oscurare i membri della dinastia principale di Hokuto. In seguito, dopo la partenza di Ken, attende pazientemente il suo ritorno.

Nell'anime fa la sua prima comparsa mentre tiene d'occhio Orca da lontano, mentre questi trasporta il corpo di Ken in una bara. Quando, giunto ad un posto di blocco, Orca è costretto ad uscire allo scoperto per difendere il corpo di Ken da un gruppo di Shura, le sue ferite infertegli da Kaio non gli permettono di combattere al meglio, avendo così la peggio. Quando il capo degli Shura sta per sferrare il colpo di grazia però, Yasha Nero interviene tagliando con il suo cappello le catene delle sfere chiodate del demonio, facendo in modo che l'arma dello Shura uccida invece i suoi uomini, per poi scendere in campo uccidendo gli Shura rimasti. Inoltre, affronta direttamente il capo degli Shura, uccidendolo in un attimo con i suoi artigli, riprende il suo cappello e quando Orca gli chiede il suo nome, si presenta dicendogli di avere cura del corpo nella bara prima di andare via.

Nel manga, invece, fa la sua prima comparsa nel palazzo Raseiden per affrontare Hyo, che attendeva Kenshiro per uno scontro. Il suo primo attacco a sorpresa procura due ferite alle spalle di Hyo, dichiarandogli che i maestri dell'Arcana Arte non gli doneranno mai la loro forza. Subito dopo, Yasha Nero tenta un secondo attacco, ma viene disorientato dal "Colpo della distruzione celeste" utilizzato da Hyo, il quale lo colpisce al corpo infilzandolo su una lapide. Ma la morte del vecchio combattente è soltanto un'illusione creata da lui stesso per ingannare Hyo e Yasha Nero interviene prima che Kenshiro, giunto sul posto, ed Hyo possano affrontarsi. Dopo essersi presentato a Ken, decide di uccidere Hyo personalmente in uno scontro di rivincita. Dopo aver evitato una serie di colpi del secondo demonio, spiega l'inefficacia della sua tecnica, essendo egli in grado di distruggere l'avversario annullando la propria sostanza grazie allo spirito combattivo e fluttuando nello spazio. Yasha Nero, infatti, inizia a sdoppiare la propria immagine più volte e a muoversi in cerchio intorno ad Hyo con la tecnica del Ballo terrificante in ascensione libera (遊昇凄舞 Yūshō Seibu?), impedendo al secondo demonio di seguire le sue mosse e chiudendo lentamente il cerchio sempre di più, per attendere il momento opportuno per sferrare l'attacco. Hyo, però, lancia in aria il proprio mantello e quando Yasha Nero attacca, perde un braccio, non essendosi accorto dei fili distruttori di energia posti da Hyo al momento del lancio del suo mantello. Quest'ultimo, utilizzando di nuova la "distruzione celeste", tenta di colpire tutti i punti vitali del suo avversario, ma prima di poter sferrare il colpo di grazia viene fermato da Kenshiro, che inizia a combattere contro suo fratello. Non avendo ancora capito come Ken abbia fatto a fermare il colpo di Hyo, Ken gli dice di aver ormai compreso l'Arcana Arte di Hokuto e Yasha Nero si ritrova così ferito e in disparte, ad osservare lo scontro tra i due fratelli. Quando Ken colpisce Hyo ad una spalla costringendolo a tagliarsi via il suo punto vitale, Yasha Nero comprende che dopo lo scontro con Kaio, Ken ha già appreso tutte le tecniche dell'Arcana Arte di Hokuto ed il suo periodo di stasi lo ha fatto tornare molto più forte di prima. Inoltre, si stupisce di vedere Hyo sviluppare lo spirito di Hokuto, nonostante egli sia stato già invaso da quello demoniaco, e subito dopo nota il cambiamento nello stile di combattimento di Hyo; temendo che i due si uccidano a vicenda, si dispiace di non poter intervenire a fermare l'incontro. La riflessione di Yasha Nero farà poi intervenire Orca al suo posto, che colpirà alle spalle uno stremato Hyo in preda alle convulsioni dovute alla sua mente straziata dai vari blocchi subiti, fermando l'incontro. Yasha Nero si accorge subito che qualcosa è cambiato in Hyo e intuisce che la memoria del fratello di Ken è ritornata.

Solo nel manga, è lui ad avvisare Kenshiro ed Hyo che Kaio si è messo all'inseguimento di Orca, dopo aver saputo dell'intervento di quest'ultimo che ha mandato a monte i suoi piani, e si prende cura di Hyo mentre Kenshiro corre in suo soccorso. Nell'anime invece, Yasha Nero segue Kaio che ha condotto Lynn nel luogo dove è sepolta sua madre, ma quest'ultimo, dopo che si è accorto della sua presenza, tenta di colpirlo per poi ordinargli di dire a Kenshiro il luogo in cui ha intenzione di andare per il loro incontro finale. Solo successivamente raggiungerà Hyo, sorpreso anch'egli dall'attacco sferrato a quest'ultimo da Zebra, un sottoposto di Kaio. In seguito, insieme al fratello di Ken raggiunge Lynn appena in tempo per evitare che questi venga svegliata da uno Shura, preoccupandosi poi per il dispendio di energie di Hyo, che ancora non si è ripreso dallo scontro precedente. Tuttavia, anche Yasha Nero è ancora gravemente ferito dalla pesante sconfitta subita. Mentre Yasha Nero ed Hyo cercano di raggiungere Ken, incrociano le truppe di Kaio mandate da quest'ultimo per uccidere Hyo e far svegliare Lynn. Hyo vorrebbe guadagnare tempo ordinando a Yasha Nero di fuggire con Lynn, ma questi, intuendo che Hyo non sarebbe riuscito a fermarli a lungo da solo, e presto Lynn sarebbe stata raggiunta comunque dagli Shura, decide di combattere a fianco del fratello di Ken. Insieme sbaragliano tutti i nemici, ma a causa delle loro precarie condizioni si ritrovano in fin di vita e Yasha Nero, ormai morente, ritiene un onore aver combattuto al fianco di Hyo e muore tra le sue braccia. È doppiato da Shigeru Chiba e in italiano da Bruno Cattaneo (ep. 30 della 2ª serie), Ambrogio Colombo (ep. 31-38 della 2ª serie) e Massimo Milazzo (ep. 39-42 della 2ª serie).

Comprimari[modifica | modifica wikitesto]

Bart[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Bart (personaggio).

È un ragazzino che Kenshiro incontra all'inizio della sua avventura; apparentemente un approfittatore, dimostra ben presto un grande cuore e, nel corso della storia, sviluppa un forte sentimento verso Lynn con la quale assiste alla maggior parte degli scontri di Ken; nella seconda serie, ormai un uomo adulto, è a capo (insieme alla stessa Lynn) dell'Armata di Hokuto e, nel manga, si denota in un paio di occasioni che abbia appreso i rudimenti della Divina Scuola di Hokuto.

Lynn[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lynn (personaggio).

È una ragazzina incontrata da Kenshiro all'inizio della sua avventura; insieme a Bart assiste alla maggior parte degli scontri del maestro di Hokuto; nella seconda serie, ormai una donna adulta, è a capo (proprio insieme a Bart) dell'Armata di Hokuto e si scopre che è la sorella gemella di Rui e, come lei, figlia dell'Imperatore del cielo.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Mamiya[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Mamiya (personaggio).

È una bella e sensuale ragazza vagamente simile a Julia. S'innamora di Kenshiro; tale sentimento, però, non è ricambiato ma di lei s'innamora Rei il quale, pur essendo ormai prossimo alla morte, decide di riscattarne l'onore affrontando per lei Yuda, dal quale in passato era stata rapita e di cui divenne concubina.

Ryuga[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ryuga.

Fratello maggiore di Julia e fratellastro di Juza, Ryuga è maestro della tecnica Taizan del Lupo Solitario. È uno dei generali al servizio di Raoul, ma dimostra un atteggiamento ambivalente anche nei confronti di Kenshiro.

Ain[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ain (personaggio).

È un cacciatore di taglie che si mette sulle tracce di Kenshiro, dichiarato ricercato numero uno dal viceré Jako. Svolge un lavoro crudele ma per un nobile scopo, ovvero fare in modo che sua figlia Asuka raggiunga le terre verdi.

Personaggi minori[modifica | modifica wikitesto]

Villaggio di Lynn[modifica | modifica wikitesto]

Zed[modifica | modifica wikitesto]

Zed (ジード Jiido?), Zeta nell'anime, è il primo vero avversario di Kenshiro col quale questi si scontra avendo facilmente la meglio, usando la tecnica dei Cento Pugni Distruttivi di Hokuto (北斗百裂拳 Hokuto Hyakuretsuken?), per liberare Lynn, presa in ostaggio da questi. Leader di una banda di predoni motociclisti, con i quali compie razzie depredando i viandanti che passano nel suo territorio, ha una mohican di colore rosso e la scritta "Z 666" tatuata sulla fronte, a differenza dei suoi uomini che invece hanno solo una "Z" tatuata su una parte del corpo. Non ha una tecnica particolare se non la propria forza bruta, avvalorata anche dalla sua mole che sovrasta quella del resto dei suoi uomini.

Sia nel manga che nell'anime lo vediamo assaltare un veicolo di passaggio uccidendo tutti e rubando cibo ed acqua; subito dopo viene avvisato che una pattuglia dei suoi uomini è stata uccisa e quando si reca sul posto per verificare l'accaduto, vediamo per la prima volta i devastanti effetti della tecnica di Hokuto. Dopo aver attaccato il villaggio di Lynn, prende quest'ultima come ostaggio per farsi dare cibo ed acqua. Quando tre dei suoi uomini tentano di fermare Kenshiro che avanza verso di lui (solo per essere immediatamente uccisi), riconosce l'artefice del massacro della sua pattuglia ma è troppo tardi: Kenshiro usa la tecnica dei Cento Pugni Distruttivi di Hokuto, ponendo fine alla sua vita.

Zed compare anche nella serie manga spin-off Toki il santo d'argento, infatti il Villaggio dei Miracoli è ubicato in prossimità del territorio dove egli spadroneggia. Alcuni dei suoi uomini attaccano Amiba, altri Juza delle nuvole ma vengono rapidamente sconfitti ed uccisi (tranne uno, che viene catturato da Juza). Già subito dopo aver appreso dell'annientamento della prima pattuglia, Zed grida vendetta e la sua banda compie stragi nei villaggi vicini come ritorsione, prima di sferrare un attacco in grande stile al villaggio di Toki. La popolazione non è però impreparata ed è ben lieta di fare la sua parte, per Toki e per se stessa. La furiosa battaglia termina quando Toki, con l'aiuto di Juza delle nuvole, riesce a raggiungere Zed e ad assestargli il Colpo del vuoto di memoria di Hokuto, detto anche Dito annullatore di Hokuto (北斗虚無指弾 Hokuto Kyomushindan?), che cancella dalla memoria i ricordi recenti; Toki permette così agli aggressori di tornare nel loro deserto senza legge: i superstiti della banda prendono il loro capo privo di sensi e lasciano il villaggio, con la certezza che la prossima volta non saranno tanto fortunati. Infatti, in una scena del quarto volume della stessa serie, Jagger comunica a Ryuga di aver saputo che la banda di Zed è stata totalmente sgominata da un uomo con sette cicatrici sul petto, ossia Kenshiro.

Esercito di Shin[modifica | modifica wikitesto]

Shin è il primo nemico ad apparire all'inizio della serie e possiede un vero e proprio esercito pronto a scagliarsi contro Kenshiro per impedirgli di raggiungere la Croce del Sud.

Nel manga ognuno dei quattro ufficiale ha tatuato sopra l'occhio sinistro il simbolo del suo seme sovrastato da una K, essendo soprannominati Re del seme che gli appartiene. Nella serie animata invece hanno una J, in quanto non vengono nominati re ma fanti.

Picche[modifica | modifica wikitesto]

Picche (スペード Supēdo?) chiamato anche Re di Picche (Fante di Picche nell'anime), è uno dei quattro luogotenenti principali dell'esercito di Shin e si diverte a vessare gli abitanti dei villaggi della sua zona d'influenza. Il suo aspetto è quello di un uomo dai capelli rossi scarruffati, vestito con abiti rudimentali ed una benda di cuoio sull'occhio, ricordando di molto il personaggio Wez del film Interceptor - Il guerriero della strada. Nonostante sia uno dei quattro ufficiali dell'esercito di Shin è un combattente estremamente scarso appena al di sopra del comune predone, combatte utilizzando all'occorrenza una balestra, una lancia e un'ascia.

Si imbatte in Kenshiro e si scontra con lui, mentre stava cercando di derubare Misumi di un sacchetto di riso destinato alla semina. Questo primo incontro gli costa un occhio, costringendolo ad indossare la sua caratteristica benda, dopo che l'Uomo dalle Sette Stelle gli rilancia contro un dardo sparato dalla sua stessa balestra, grazie alla tecnica Presa delle due dita (二指真空把 Nishi Shinkū Ha?), ma Picche riesce comunque a trafugare il sacchetto portandolo nel proprio nascondiglio.

Derubato a sua volta da Bart, si vendica sul villaggio di Misumi, uccidendo con il suo plotone chiunque incontri. Quando Kenshiro raggiunge il villaggio è ormai troppo tardi per salvare Misumi: quest'ultimo, infatti, viene trafitto da una lancia dal Fante di Picche stesso, il quale gli impedisce anche di raccogliere il riso caduto, inchiodando a terra la sua mano con un pugnale. Kenshiro, pieno di rabbia per l'atroce morte di Misumi, decide stavolta di ucciderlo, ma Picche gli tende una trappola: due dei suoi uomini più robusti lanciano delle mazze chiodate incatenando le braccia di Ken ed il Re di Picche, credendolo impotente, gli scaglia contro un'ascia. Il maestro di Hokuto però la devia prontamente con un calcio in direzione di uno degli uomini che lo tengono incatenato, decapitandolo. Kenshiro inizia poi una prova di forza con il superstite, dimostrandosi nettamente superiore e svelando per la prima volta che la scuola di Hokuto permette di utilizzare il 100% della propria forza a differenza dei combattenti comuni (che sfruttano solo il 30%). Una volta tirato a sé il suo avversario, Ken lo elimina con il Colpo dell'onda che infrange le montagne (岩山両斬波 Ganzan Ryōzan Ha?). Infine il Re di Picche si ritrova ad affrontare da solo Kenshiro il quale, dopo avergli rotto il naso con un pugno e spezzato i gomiti al contrario, usa il Colpo del rimorso di Hokuto (北斗残悔拳 Hokuto Zankai Ken?), lasciandogli 7 secondi di vita per pentirsi delle sue malefatte, dopo i quali il Re di Picche esplode inesorabilmente.

Una versione di questo personaggio appariva anche in uno dei primi fumetti di Tetsuo Hara, Mad Fighter.


Quadri[modifica | modifica wikitesto]

Quadri (ダイヤ Daiya?) chiamato anche Re di Quadri (nell'anime non ha un rango preciso, ma intuitivamente riveste il rango di Fante di Quadri), è uno dei quattro luogotenenti principali dell'esercito di Shin. Appare come un muscoloso guerriero con la faccia truccata da clown e lunghi capelli rossi, con indosso un'armatura fatta di cinghie di cuoio e combatte utilizzando un lungo bastone di ferro con la tecnica del Bōjutsu (棒術 Bōjutsu?).

Nella serie TV, viene affrontato da Kenshiro mentre tormenta un paesano obbligandolo a cercare di colpire con una freccia un barattolo posto sulla testa del proprio figlio (in una sorta di riedizione del mito di Guglielmo Tell). Kenshiro fermerà la freccia che avrebbe ucciso il bambino. Nel manga, invece, Kenshiro interrompe l'ennesima impiccagione perpetuata dal Re di Quadri (il condannato con il cappio al collo si trova sulle spalle della propria figlia, poco più che una bambina, costretta a sostenerne il peso per evitarne la morte: una citazione, questa, di una celeberrima scena di C'era una volta il West, film western di Sergio Leone). A tutti coloro che ha impiccato, il Re di Quadri affigge un biglietto rivolto a Kenshiro dicendo che ci sarà un cadavere ogni giorno che egli cercherà di sfuggire al Re (ossia Shin).

Quadri viene mostrato come un tipo becero e spavaldo, nel manga non esita a ritenersi superiore al Re di Picche e a provocare apertamente Kenshiro; di fatto è il primo avversario che riesce effettivamente a procurare una ferita, seppur lieve, al suo corpo (un graffio all'altezza dello sterno). Tuttavia non si dimostra minimamente all'altezza dell'uomo di Hokuto, che dopo un breve combattimento lo sconfigge e uccide col Pugno spezza-faccia (交首破顔拳 Kōshu Hagan Ken?).

Fiori[modifica | modifica wikitesto]

Fiori (クラブ Kurabu?) noto a volte come Club, chiamato anche Re di Fiori (Fante di Fiori nell'anime) e il cui altro soprannome è Artiglio, è uno dei quattro luogotenenti principali dell'esercito di Shin. Ha l'aspetto di un uomo alto, snello ma atletico con una grande cresta ed un'armatura fatta di cinghie di cuoio e spunzoni; nel manga è caratterizzato da una cicatrice sul lato sinistro superiore del volto (cosa che non appare nella serie animata). Combatte utilizzando lunghi artigli metallici in una sorta di Stile della Mantide, coi quali si diverte ad uccidere gli schiavi che hanno tentato di scappare oppure promettendo loro la libertà se riusciranno a toccarlo (nel manga quest'ultima cosa si rivelerà essere una bugia, poiché dopo che uno schiavo moribondo riesce a toccarlo, il Re di Fiori, indignato, compie comunque l'esecuzione). Fiori si ritiene più furbo dei suoi compagni, i quali, a detta sua, poltriscono tutto il giorno mentre egli si tiene sotto costante allenamento. Inoltre, nonostante secondo il canonico valore dei semi delle carte dovrebbe essere più debole di Quadri, è vero il contrario.

Nell'anime, viene affrontato da Kenshiro all'interno di una gabbia metallica riuscendo anche a graffiarlo con i suoi artigli, ma Kenshiro prima gli spezza le mani con il Colpo delle cinque dita che si spezzano (五指烈弾 Goshi Retsu Dan?), poi lo colpisce al punto segreto Meimon (命門? detto il "Cancello della Vita"), causandogli la contrazione spasmodica dei muscoli della schiena, fino a rompergli la spina dorsale. Dopo questo colpo, nel manga Kenshiro afferma che non fermerà il processo autodistruttivo della sua schiena se Fiori non risponde alle sue domande, ma dopo che questi gli rivela tutto ciò che sa sul Re, Ken va via dicendo che allo stesso modo in cui Fiori non ha mantenuto la sua promessa di risparmiare le vittime che lo avevano toccato, egli non manterrà la sua e lo lascia morire.

Fiori appare anche in un episodio della serie animata Ken il guerriero: la leggenda di Raoul il dominatore del cielo dove, stavolta, la cicatrice sul volto viene mostrata. In questa serie, Reina e Ryuga (generali di Raoul) si recano alla Croce del Sud, facendo irruzione in un bar ed uccidendo tutti i suoi uomini. Fiori tenta di uccidere Ryuga con il Colpo della Mantide dagli Artigli di Ferro, ma quest'ultimo lo neutralizza con estrema facilità. Quando Ryuga sta per sferrare il colpo decisivo viene fermato dal suo fratellastro Juza delle Nuvole, anch'egli presente nel bar, che lo distrae lanciandogli contro un bicchiere, permettendo a Fiori di scappare via indisturbato. Temporalmente questo accade pochi giorni prima della morte di Fiori per mano di Kenshiro, poiché Juza spiega a suo fratello Ryuga che gli uomini di Shin stanno effettuando delle esecuzioni e gli mostra il biglietto che viene affisso vicino ai cadaveri sul quale c'è scritto che le esecuzioni continueranno fino a quando Kenshiro sfuggirà all'esercito di Shin e inoltre gli comunica che Kenshiro ha da poco ucciso il Re di Picche e si sta dirigendo alla Croce del Sud.

Cuori[modifica | modifica wikitesto]

Cuori (ハート Hāto?) chiamato anche Re di Cuori (Fante di Cuori nell'anime, chiamato anche Heart) è uno dei quattro luogotenenti principali dell'esercito di Shin ed è di gran lunga il più potente dei quattro. È un gigante obeso e calvo, con baffi a manubrio e delle lievi cicatrici sulla fronte, vestito solo con qualche ornamento di cuoio e dei pantaloni. L'aspetto del personaggio è ispirato al lottatore wrestling Abdullah the Butcher.

Nella serie TV, generalmente è calmo e accondiscendente, al punto da richiamare i suoi uomini perché maltrattano il barman che serve loro da bere, poiché egli ritiene gli schiavi della Croce del Sud un'importante forza lavoro, ma se vede anche solo una goccia del suo sangue impazzisce di rabbia e terrore, attaccando chiunque abbia intorno. Questo accade proprio nel bar dove Cuori, per sbaglio, poggia una mano sui cocci di una bottiglia rotta, dopodiché uccide il barman che egli stesso aveva difeso poco prima e si scaglia contro i suoi stessi uomini. Questi, in un disperato tentativo di fermarlo, gli lanciano le loro mazze chiodate contro che, una volta affondate nel corpo di Heart, vengono respinte al mittente, uccidendoli tutti: i suoi molteplici strati di grasso, infatti, assorbono ogni colpo contundente rendendolo un avversario temibile, il che gli ha valso l'appellativo di Distruttore dei praticanti di arti marziali. Cuori dichiara che solo il Re, ovvero Shin, è in grado di batterlo con la sua Tecnica Nanto (dato che il suo grasso non può proteggerlo contro i colpi taglienti di questa scuola). Il combattimento tra lui e Kenshiro si svolge in mezzo al deserto mentre quest'ultimo, insieme a Bart e Lynn, cercava di mettere in salvo un gruppo di paesani liberati dalla prigionia. Cuori li sorprende da su un'altura e fa uccidere tutti i fuggiaschi, prima di affrontare Kenshiro: qui Joker, utilizzando una carta da gioco per tagliare il volto di Cuori, ne scatena la furia facendogli vedere il suo stesso sangue. Inizialmente, anche la Tecnica Hokuto di Kenshiro non ha effetto su di lui, perché i punti di pressione sono coperti dalla mole di grasso; questo lo rende il primo avversario della serie che riesce effettivamente a mettere un po' in difficoltà il maestro di Hokuto. Dopo che il primo pugno di Kenshiro resta imprigionato nel grasso di Cuori, costui lo colpisce alla testa, scaraventandolo a terra. Kenshiro cambia allora tattica, assalendo Cuori con il Colpo di Hokuto che distrugge le parti molli (北斗柔破斬 Hokuto Jūha Zan?), rendendo la sua armatura di grasso totalmente flaccida ed inutile e finendolo con un potente pugno, che riesce così a raggiunge un suo punto di pressione, uccidendolo.

Nel manga, il carattere di Cuori è fin da subito molto più minaccioso rispetto all'anime. Egli è l'ultimo avversario a fronteggiare Kenshiro nel palazzo reale a Croce del Sud, poco prima dell'incontro con Shin, ed è quest'ultimo con una piuma (essendo Jolly presente solo nell'anime) a tagliare il suo volto facendolo impazzire alla vista del suo sangue.

In Ken il guerriero - Il film, Cuori è la guardia del corpo di Jagger invece che di Shin e in un trailer del film gli avevano dato il nome di Elephant (エレファント Erefanto?).

Armata di Golan[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Armata di Golan.

L'Armata di Golan (ゴラン Goran?) è ciò che rimane del reparto d'incursione speciale dell'esercito, i cui membri sono chiamati Berretti Rossi. Dopo l'olocausto, sono divenuti una setta di fanatici militaristi, convinti di essere stati "prescelti da Dio" in quanto sopravvissuti alla guerra atomica e per questo legittimati ad opprimere liberamente i più deboli e ad appropriarsi con la forza di ogni cosa desiderino.

Nel manga il loro scopo è fondare una loro nazione, la Terra di Dio (ゴッドランド Goddorando?, dall'inglese "God Land"), rapendo le donne per generare una prole di prescelti e la loro presenza è successiva alla morte di Shin. Nella serie TV, invece, essi fanno parte integrante dell'esercito di Shin, che adorano come un dio tanto da essere ridefiniti appunto come l'Armata di Dio (ゴッドアーミー Goddo Āmī?, dall'inglese "God's Army"): tale appellativo si basa anche sul gioco di parole relativo al termine shin, che in giapponese ha proprio, tra i suoi significati, anche quello di dio. Inoltre vessano il vicino villaggio in cambio di protezione.

Banda di Jackal[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Banda di Jackal.

Una banda di predoni motorizzati capeggiati da Jackal, un brigante molto scaltro.

Come l'Armata di Dio, nel manga questa saga costituisce un proprio arco narrativo successivo alla sconfitta di Shin, mentre nella serie TV i suoi componenti sono chiamati I Guerrieri ed incrociano Kenshiro prima della sconfitta di Shin, di cui sono al servizio, quando lui, Bart e Lynn capitano nel piccolo insediamento di Toyo, l'anziana signora che aveva allevato Bart e che ancora ospita molti orfani. Messo alle strette da Kenshiro, Jackal è costretto ad accettare l'aiuto del Jolly, che gli dà indicazioni per liberare il terribile Figlio del Diavolo dalla prigione di Villany.

Il capo della banda, Jackal (sciacallo nell'edizione italiana della serie televisiva) viene considerato da Ken, "vile e meschino anche in punto di morte".

Clan della Zanna[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Clan della Zanna.

Il Clan della Zanna (牙一族 Kiba Ichizoku?, lett. "Tribù della Zanna", La famiglia Cobra nell'anime) è una banda di predoni insediatasi sulle montagne nei pressi del villaggio di Mamiya e il cui punto di forza consiste nell'organizzazione patriarcale e nella forte unità dei suoi membri. Combattono usando le Tecniche del Branco di Lupi del Monte Hua (華山群狼拳 Kazan Gunrō Ken?), specializzate negli attacchi di gruppo.

Socialmente assomigliano molto ad tribù primitiva: infatti, benché non disdegnino l'uso di motociclette ed esplosivi, vestono pelli di animali ed indossano ninnoli fatti con zanne e seguono una rudimentale religione primitiva secondo cui l'anima di uno dei suoi seguaci non può raggiungere il paradiso se il suo assassino non viene a sua volta ucciso; nel caso in cui questo non possa accadere, per placare le anime dei defunti compiono sacrifici umani, immolando persone esterne alla tribù.

Nel manga e nella serie TV verranno sconfitti da Kenshiro, Rei e Maimiya, mentre in Ken il guerriero - Il film dall'esercito di Raoul.

Villaggio dei Miracoli[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Villaggio dei Miracoli.

Alla ricerca di Toki, Kenshiro si imbatte in una comunità dove circolano voci su un vicino Villaggio dei Miracoli, dove si dice risieda un "Salvatore" in grado di curare ogni malattia con il solo tocco delle mani. Altre voci, però, descrivono il Salvatore come un folle che compie atroci esperimenti sugli esseri umani. Kenshiro decide di vederci chiaro e scopre che il presunto Toki è in realtà Amiba, un impostore che si considera un genio.

Nella serie TV in questa parte compare l'intero cast di comprimari a parte Aily, mentre nel manga sono presenti solo Kenshiro e Rei.

Cassandra[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Cassandra (Ken il guerriero).

Cassandra (カサンドラ Kasandora?) è la grande città-prigione in cui il Re di Hokuto tiene prigionieri i suoi nemici, in particolare i maestri di arti marziali ai quali vuole carpire i segreti delle loro tecniche. È lì che viene tenuto prigioniero anche Toki.

Esercito del Re di Hokuto[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Esercito del Re di Hokuto.

Sia nel manga che nell'anime, il Re di Hokuto, che altri non è se non Raoul, il fratello maggiore di Kenshiro, crea un vero e proprio impero, per cui è circondato da generali e affida i villaggi conquistati ad altri subalterni.

Gang di Yuda[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Gang di Yuda.

Yuda è circondato da una serie di subalterni che, coerentemente con la natura della stella alla quale è legato il proprio destino, sfrutta o fa sfruttare per i suoi fini.

Esercito di Souther[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Esercito di Souther.

Souther forma un esercito che setaccia tutto il territorio sotto la sua sfera di influenza a caccia di bambini, allo scopo di rapirli e renderli schiavi per la costruzione del mausoleo a forma di croce in suo onore. All'interno delle sue fila ci sono personaggi spietati pronti a servirlo e ad eseguire i suoi ordini.

Altri banditi[modifica | modifica wikitesto]

Banda di Gokure[modifica | modifica wikitesto]

Gokure (ゴクレ Gokure?, "Kogure" nell'anime), Guzuri (グズリ?), Jira (ジイラ Jīra?, "Seala" nell'anime) e Naburi (ナブリ?) sono un gruppo di quattro fratelli a capo ad una banda indipendente di banditi che imperversa nei pressi del villaggio di Fudo della Montagna. Il capo dei quattro presenta il volto dipinto di bianco con brevi tracce di blu e si distingue dagli altri per il giubbotto di pelle nero. Guzuri è il suo secondo, caratterizzato da una cresta come capigliatura ed una fascia rosa che gli dipinge il volto dalla fronte al mento. È lui che dice agli altri due di risparmiare energie poiché il giorno successivo si devono rimettere in viaggio. Jira è biondo con una saetta gialla dipinta sul viso mentre Naburi ha i capelli rossi e delle frecce azzurre dipinte attorno al volto. Gli ultimi due non danno alcuna importanza alla vita umana, sostenendo di non aver fatto nulla di male dopo aver ucciso un allevatore di galline. Insieme alla loro banda, infatti, assalgono l'uomo che aveva regalato le uova a Kenshiro, Bart, Lynn e Fudo (poiché questi avevano recuperato la sua gallina che egli avrebbe dovuto portare alla figlia malata), uccidendolo. Mentre mangiano i polli del viandante, vengono sorpresi da Ken, che elimina quasi tutti i loro uomini. I quattro, dunque, combattono insieme utilizzando il Grande colpo del gatto a quattro code, sfruttando la loro agilità e velocità, muovendosi con una coordinazione perfetta che in un primo momento sembrano mettere in difficoltà addirittura Kenshiro. Quest'ultimo, però, colpisce Gokure immobilizzandolo e gli altri tre, spaventati, lo attaccano ormai privati del loro capo e vengono eliminati da Ken tutti insieme. Nascosti dietro una roccia, gli ultimi due sopravvissuti della banda cercano di colpire Ken alle spalle con delle frecce ma vengono uccisi da Fudo.

Ego[modifica | modifica wikitesto]

Ego (自我 Jiga?) è un vecchio furfante con un occhio bendato che traffica le belle fanciulle dopo averle rapite, rivendendole ai banditi. Il suo ultimo carico di donne è destinato al gigantesco Numeri, al quale spiega quanto sia difficile trovare donne che non siano state già portate via dall'esercito del Re di Hokuto. Spaventato da un eventuale reazione di Numeri, tira un sospiro di sollievo quando questi accetta le donne che gli ha portato, ma il suo affare viene però interrotto da Juza delle Nuvole, che uccide il suo acquirente e gli sottrae le donne portandole al proprio castello. Spaventato da Juza, Ego glielo permette solo per scoprire subito dopo che questi gli ha rubato anche tutto il cibo che lui ed i suoi uomini avevano rubato. Nell'anime sono gli uomini di Juza a depredarlo del cibo e scappano via lanciandogli anche un esplosivo al quale però sia lui che i suoi uomini sopravvivono.

Numeri[modifica | modifica wikitesto]

Numeri (?) Il primo Numeri è un gigantesco bandito dai denti appuntiti che decide di fare un acquisto di fanciulle dal vecchio trafficante Ego. Dopo aver visionato la "merce", decide di accettare le donne; il suo "affare" viene però interrotto dall'arrivo di Juza delle Nuvole, il quale nel manga gli orina addosso dal tetto di un palazzo, mentre nell'anime gli versa dell'acqua mista a candeggina. Numeri, furioso, sfida Juza ad affrontarlo e quest'ultimo gli piomba sul volto. Quando Numeri afferra le gambe del suo avversario con l'intento di scaraventarlo a terra, quest'ultimo abilmente evita la caduta facendolo finire con il volto nel terreno. Subito dopo, Juza gli salta nuovamente sul volto con il Colpo del Fiore della Montagna e, dopo che Numeri cerca di ripetersi nel tentativo di scrollarselo di dosso, Juza gli afferra il collo con le ginocchia spezzandoglielo.

Un secondo Numeri appare anche nel manga sull'isola dei demoni anche se nell'anime viene chiamato Samoto. È un grosso Shura con un serpente tatuato sul petto e nel manga uccide Samoto ed i suoi uomini poiché vuole essere lui ad avere Lynn mentre nell'anime è direttamente lui a trovarla. In entrambi i casi viene ucciso da Hyo prima che questi la svegli stimolando un punto di pressione per farle aprire gli occhi.

Paesani e ribelli[modifica | modifica wikitesto]

Aily[modifica | modifica wikitesto]

Aily (トキ Airi?), Airi nell'anime, è la bella sorella di Rei che viene rapita il giorno prima delle sue nozze da Jagger, che ne uccide anche la famiglia, per poi esser venduta numerose volte come schiava. Costretta a sevizie e privazioni continue, impara ad essere passiva, ma per sfuggire alle barbarie che è costretta a vedere ogni giorno, si acceca (nel manga gettandosi dell'acido negli occhi). In seguito viene rintracciata e rapita dal Clan della Zanna, confidando nel fatto di spingere Rei e Kenshiro a battersi tra loro. Aily, pur di evitarlo, si morde la lingua cercando di soffocare e di uccidersi, ma viene immobilizzata dal grande padre a capo del Clan. Ken e Rei, però, grazie ad un espediente, riescono a superare la situazione ed a liberare la ragazza. Kenshiro, allora, le restituisce la vista agendo sul Punto Segreto Kenmei (建明?) guadagnandosi l'imperitura gratitudine di Rei, anche se l'incubo di Jagger continuerà a perseguitarla nei sogni avvenire. Sarà dopo il risveglio da uno di questi incubi che si acorge che Lynn è scappata dal villaggio alla ricerca di Ken. Quando poi il villaggio di Mamiya viene attaccato dall'esercito del Re di Hokuto, Aily viene travolta dall'orrore di dover ricominciare la vita da schiava, ma Lynn la esorta a non perdere la speranza, nascondendola agli occhi dei soldati e facendosi catturare. Il coraggio di Lynn la scuote e la convincerà a lottare, armandosi di balestra e permettendo a suo fratello Rei di combattere senza alcuna preoccupazione per lei. Cerca di restare accanto al fratello durante i suoi ultimi giorni di sofferenza, piangendo per la sua sorte e desiderando solo che viva liberamente il poco tempo che gli resta. Spiega invece a Bart e Lynn che Mamiya non dovrebbe essere triste siccome ha cambiato suo fratello che prima era una persona scontrosa, mentre lei gli ha insegnato ad avere fiducia nel prossimo.

Nella seconda serie, nel manga, Aily riappare quando Ken fa ritorno al villaggio per affidare Asuka a Mamiya, pregando accanto alla tomba del decano ucciso dal generale Falco della Luce Dorata. Nell'anime invece, Aily porta a Mamiya la notizia che Ken sta giungendo al villaggio, ma le due vengono attirate dalle grida del decano ucciso da Soria della Luce Purpurea, poi, mentre tentano la fuga, Aily cerca di convincere Mamiya a non riprendere le armi nascoste nella tomba di Rei, per poi assistere all'intervento di Ken e al suo scontro con Soria. Infine nel manga presenzia anche al funerale di Ain, accompagnando (insieme a Mamiya) la piccola Asuka.

Aily appare anche in Ken il guerriero - Il film. Schiava di Jagger, viene liberata direttamente da Rei e Ken prima che possa essere venduta a qualche altro padrone. È doppiata da Arisa Andou e Graziella Polesinanti.

Decano del villaggio di Mamiya[modifica | modifica wikitesto]

Decano Il decano è il cittadino più anziano del villaggio di Mamiya. Nel manga si presenta nel locale di Johnny alla ricerca di Kenshiro, accettando di prendersi cura dei bambini della defunta Toyo in cambio di protezione dal Clan della Zanna (Famiglia Cobra nell'anime). Nella serie TV, invece, si trova già al villaggio. È lui a preparare il dolce per il compleanno di Mamiya sul quale il fratello di lei Ko vorrebbe aggiungere dei lamponi che gli costeranno la vita. Dopo la morte di Ko cerca di consolare Mamiya davanti alla tomba dei suoi genitori, dicendole che qualche volta si può versare anche una lacrima; è lui a fornire a Rei e Kenshiro informazioni sul Clan della Zanna, ed è sempre lui a raccontare a Lynn che il villaggio è stato fondato dai genitori di Mamiya che lo hanno sempre difeso dagli attacchi esterni sacrificando la loro stessa vita. Dopo che il Clan della Zanna è stato sgominato e Ken riparte alla ricerca di Jagger, egli consiglia a Mamiya di seguirlo ricercando la sua felicità, intuendo che lei è innamorata di Ken. Quando il villaggio viene invaso dalle truppe del Re di Hokuto viene catturato e costretto a giurargli fedeltà facendosi marchiare a fuoco. Una volta che Lynn viene catturata, cerca di muovere a compassione il capo dell'esercito, per convincerlo a non effettuare una tale barbarie su una bambina, ma viene colpito da uno dei soldati. Quando poi Lynn, spontaneamente, decide di andare a morte pur di non giurare fedeltà, egli piange per la vergogna di non aver avuto il coraggio che invece ha dimostrato una bambina. All'arrivo di Rei, vede Aily imbracciare una balestra grazie al coraggio di Lynn e gli stessi abitanti sembrare disposti a tornare a combattere. Il decano resta dunque stupito da quanto sia speciale la bambina. Il decano spiega anche a Rei e Kenshiro cosa è accaduto a Mamiya quando aveva vent'anni, il rapimento da parte di Yuda, l'uccisione di suoi genitori e il ritorno dal deserto con il volto tumefatto e la sua rinuncia ad essere una donna. Quando più tardi vede Mamiya essere triste per Rei, la rincuora dicendole che prima o poi anche le sue ferite interiori si rimargineranno, ricordandole che anche nell'epoca difficile in cui vivono esistono uomini coraggiosi come Ken e Rei che combattono per la giustizia.

Nella seconda serie, molti anni dopo, mentre scolpisce in una grotta i volti dei più grandi guerrieri di Hokuto e Nanto, viene ucciso da Soria della Luce Purpurea, un generale della Scuola Imperiale di Cento nella serie TV, mentre nel manga ad ucciderlo è il generale Falco della Luce Dorata.

Geruka[modifica | modifica wikitesto]

Geruka (ゲルガ?), Jeruka nella versione italiana dell'anime, è un lottatore di fama con un grosso tatuaggio sulla fronte, che si introduce nel castello di Juza delle Nuvole per riprendersi le donne che gli erano state "rubate". Nell'anime trova gli uomini di Juza a sbarrargli la strada, i quali, dopo averlo visto frantumare una colonna con un solo braccio, gli scagliano contro prima delle frecce, che non gli procurano la minima ferita grazie ala resistenza del suo corpo. Subito dopo viene attaccato da quattro avversari insieme, ma li respinge con facilità. All'arrivo di Juza, utilizza contro di lui il Colpo Distruttore alla Monte Taishan che prevede l'uso di colpi possenti con le mani in grado di spaccare il pavimento. Juza, però, evita abilmente i suoi colpi. Dopo l'ennesimo tentativo di colpire il suo avversario, Juza gli torce il braccio fino a spezzarglielo, poi quest'ultimo con un salto afferra la testa di Geruka con le gambe piegandolo all'indietro fino a spezzargli la schiena.

Johnny[modifica | modifica wikitesto]

Johnny (ジョニー Jonii?) è il gestore di un locale per la rivendita di generi alimentari. Compare la prima volta durante la saga dell'Armata di Golan in cui conosce Bart, Lynn e Kenshiro quando quest'ultimo lo aiuta a liberarsi di un energumeno che vuole appropriarsi delle scorte di viveri che possiede. Apparentemente taccagno (contratta con Bart sul quantitativo di cibo da fornire in cambio del favore chiesto, mentre nel manga offre da bere ai suoi clienti dell'alcool metilico) e di carattere burbero, (nel manga tratta male Taki pensando si tratti di un vagabondo in cerca di cibo), in realtà ha un buon cuore. Nell'anime si occupa della bambina resa orfana dal capitano della squadra di ricerca, nonché di Bart e Lynn e sembra affezionarsi a Pell. Inoltre, offre aiuto a Bart e Lynn guidando il furgone fino a Godland e offrendo una serie di bombe con le quali difendersi. Nel manga, in seguito, Ken gli chiede il favore di prendersi cura degli orfani di Toyo mentre Kenshiro si occupa di sgominare la banda di Jackal. Inizialmente restio, Ken gli fa credere di avergli premuto uno tsubo che lo terra in vita per un mese, e che quindi Ken lo salverà solo a condizione che lui accudisca i bambini.

Ko[modifica | modifica wikitesto]

Ko (コウ ?) è il quindicenne fratello minore di Mamiya che aiuta a difendere il villaggio dal Clan della Zanna; viene catturato da alcuni membri di questo clan come rappresaglia per le perdite subite per mano di Kenshiro e Rei. Viene ucciso di fronte a Mamiya e agli altri abitanti del suo villaggio da Kemada, che si appropria inoltre del ciondolo che il ragazzo porta al collo, poi recuperato da Kenshiro e Rei e riportato alla sorella come suo ricordo. Nel manga la sua cattura avviene nel giorno del suo quindicesimo compleanno, mentre si era recato al villaggio vicino per scambiare dei viveri, nell'anime invece essa avviene nel giorno del compleanno di Mamiya, mentre torna al villaggio dopo essersi procurato dei lamponi (frutto preferito di Mamiya) per guarnire il dolce per la festa della sorella.


Ogai[modifica | modifica wikitesto]

Ogai (オウガイ Ōgai?), maestro della Tecnica della Fenice della Croce del Sud (南斗鳳凰拳 Nanto Hō-ō Ken?) e padre adottivo di Souther di cui si prende cura in mancanza di figli propri. Nonostante i duri allenamenti, Ogai non fa mancare a Souther il proprio affetto, regalandogli un abbraccio ad ogni acquisizione di una nuova tecnica. Il giorno del quindicesimo compleanno di Souther, sottopone il suo allievo ad affrontare il suo primo combattimento, ma ad occhi bendati, prova finale per guadagnarsi il diritto alla successione. Souther evita l'avversario e, con formidabile velocità, gli infligge un colpo mortale, solo per scoprire subito dopo che il suo avversario altri non era che il suo maestro Ogai, il quale muore sereno, non avendo più nulla da insegnargli, non essendo riuscito ad evitare la formidabile tecnica del suo allievo e sostenendo che nella scuola della Fenice di Nanto la successione viene tramandata ad un solo discepolo per ogni generazione (come accade alla discendenza della Divina Scuola di Hokuto). La sua salma viene posta in una cella del mausoleo a croce che Souther fa costruire in suo onore e che dovrà anche diventare la tomba di tutti i suoi sentimenti. Alla fine Souther, una volta sconfitto, si reca vicino alla salma del suo maestro volendo provare un'ultima volta il calore del suo abbraccio.

Shiba[modifica | modifica wikitesto]

Shiba (シバ?) è il coraggioso figlio di Shu, appartenente alla resistenza giovanile, nonostante la giovane età. Nella serie TV inizia a comprendere quanto Kenshiro sia importante dopo che quest'ultimo riesce a salvare la vita a Ryo dopo che aveva mangiato cibo avvelenato. Colpito da quanto Lynn creda in Kenshiro anche dopo che egli è stato sconfitto, chiede al padre il permesso di andare a liberarlo dalla prigionia e dalla tortura di Souther, dichiarando di conoscere il modo di arrivare sul luogo passando inosservato. Pur sapendo quanto sia difficile come impresa, Shu lo lascia andare considerando il fatto che il figlio abbia il suo stesso destino. Shiba si reca al palazzo di Souther giusto in tempo per portare via un bimbo che aveva tentato di appropriarsi di un po' di cibo che Souther ha buttato via. Dopodiché, si reca nelle segrete in cui si trova Ken, mette fuori combattimento due guardie con una spranga di ferro e trascina via Kenshiro dalla città. Non passa molto tempo, però, prima che i soldati si accorgano della fuga di Ken e si mettono sulle sue tracce e Shiba non riesce ad avanzare velocemente con il peso di Ken che grava su di lui. Decide dunque di distrarli attirando su di sé la loro attenzione e morirà facendosi esplodere con la dinamite per permettere a Ken di mettersi in salvo dagli sgherri di Souther.

Nell'OAV Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto attira i suoi inseguitori in una gola lontana da Ken dove ha sistemato un dispositivo fatto esplodere con un detonatore in suo possesso.

Taki[modifica | modifica wikitesto]

Taki (タキ?) è un piccolo orfano di 7 anni allevato dalla vecchia Toyo come Bart, del quale, quindi, è come se fosse il fratello minore. Inizia a vagabondare in cerca di aiuto per il proprio villaggio rimasto senz'acqua. Si imbatte quasi per casi in Kenshiro, che lo salva dal cadere in un precipizio per la stanchezza e la scarsa vista (dovuta ai raggi del sole del deserto). Più tardi entra nel locale dove ritrova Ken, Lynn e Bart; quest'ultimo, dopo averlo riconosciuto, ascolta la sua storia e decide di aiutarlo. Dopo aver condotto i tre al suo villaggio, Taki, nella notte, esce di nascosto per andare a rubare dell'acqua per Toyo da un villaggio vicino; Kenshiro, avvisato da Bart, lo segue ma arriva troppo tardi per salvarlo da un bandito che lo uccide trafiggendolo con la sua lancia. Nella serie TV è Ken a fargli riacquistare la vista, e va a rubare l'acqua, non da solo bensì insieme a Bart. Anche in questo caso i due vengono attaccati da alcuni componenti dei Guerrieri, dai quali vengono salvati all'ultimo momento da Kenshiro.

Toyo[modifica | modifica wikitesto]

Toyo (トヨ?), soprannominata zia Toyo, è la donna che ha allevato il giovane Bart insieme a numerosi altri orfani e, anche se all'apparenza i due non sembrano in buoni rapporti, in realtà si vogliono molto bene. Essendo il suo villaggio rimasto senz'acqua, sta cercando di scavare un nuovo pozzo con scarsi risultati, avendo trovato un duro strato di roccia che le impedisce di raggiungere la falda. Kenshiro risolve la situazione ma, dopo che se n'è andato, Jackal attacca il villaggio per impadronirsi del nuovo pozzo, catturando Toyo e gli orfani. La donna si ribella, cercando invano di sparare a Jackal ma ottenendo comunque il risultato di richiamare indietro Kenshiro che riesce a salvare nuovamente il villaggio, ma non la vita della vecchia Toyo, la quale, dopo esser rimasta ferita nello scontro con Jackal, tenta di salvare uno dei bambini a cui il capo dei Guerrieri ha infilato un candelotto di dinamite dietro la schiena, lanciando via la dinamite e facendo scudo con il suo corpo per riparare il bimbo dall'esplosione. Prima che muoia tra le braccia di Bart, i due esprimono finalmente i loro veri sentimenti reciproci e lei spira col sorriso sulle labbra.

Toyo appare anche nel film Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto dove regala a Bart delle verdure per il suo viaggio abbracciandolo e dicendogli di tornare quando vuole.

Tou[modifica | modifica wikitesto]

Tou (トウ ?) è la figlia di Rihaku del Mare insieme al quale si trova al castello dell'ultimo guerriero di Nanto per difendere Julia.

Segretamente innamorata di Raoul, nell'anime viene narrato il primo incontro con il futuro Re di Hokuto. Tou, infatti, viene salvata proprio da Raoul mentre cerca di fuggire da un branco di lupi feroci. Nonostante Raoul le spieghi chiaramente che il suo intervento è servito solo ed esclusivamente per testare la forza dei suoi colpi, questo non impedisce alla piccola Tou di innamorarsi di lui. Con il tempo cerca di alleviargli i dolori dell'allenamento, ma Raoul, innamorato di Julia, respinge sempre bruscamente le sue attenzioni. Quando Raoul dichiara apertamente di volere Julia (nonostante lei sia già innamorata di Kenshiro), il cuore di Tou si infrange, rassegnandosi a non poter avere il suo amato. Anni dopo, poco prima dello scontro tra Kenshiro e Shin, Tou si reca alla Croce del Sud insieme al padre per convincere Shin a lasciare che Julia venga protetta dai cinque Astri in cerchio di Nanto e da allora si prende cura di lei.

Tou rappresenta il lato gentile e caritatevole delle cinque forze di Nanto, e all'arrivo di Chon (il fratello di Hyui del Vento e Shuren delle Fiamme) moribondo, corre a soccorrerlo tenendolo fra le braccia fino alla sua morte. È lei che viene continuamente informata degli spostamenti degli altri Astri e quindi a comunicarlo a suo padre. Quando capisce che Juza delle Nuvole non si muoverà in alcun modo per fermare Raoul, decide di agire in prima persona, entrando nel castello di Juza sotto mentite spoglie e, durante una festa, occupa la mansione di un'ancella che versa il vino agli invitati. Quando Juza si accorge della sua presenza, lei gli somministra un narcotico nel vino per portarlo al castello di Rihaku. Quando Raoul e Ken si stanno avvicinando alla città di Nanto, si chiede perché i due debbano scontrarsi, finendo per far soccombere uno di loro e versa una lacrima, mostrando ancora intatto il suo amore per Raoul, prima di fuggire dallo sguardo del padre. Curiosa, chiede a Julia cosa farebbe nel caso fosse Raoul a rapirla, e Julia le risponde che si limiterebbe ad attendere Ken sicura della sua venuta. All'arrivo di Raoul, Tou si traveste spacciandosi per l'ultimo generale di Nanto, ma Raoul si accorge dell'inganno e le rompe l'elmo svelando la sua identità. Tou tenta di dissuadere Raoul nel catturare Julia, la quale ama Kenshiro, ma Raoul non vuole sentire ragioni per cui Tou comprende che Raoul vede in Julia la madre che lui non ha mai avuto, fatto non strano poiché la stella di Julia è proprio quella dell'amore materno. Vista la riluttanza di Raoul ad abbandonare il proprio obiettivo, afferra un pugnale all'apparenza pronta a battersi, ma in realtà, ancora in lacrime, si toglie la vita di fronte a lui, ritenendo l'unica scelta rimasta per cercare di vivere nel suo cuore.

Nell'OAV Ken il guerriero - La leggenda di Julia si imbatte insieme a Julia e alle altre forze Nanto, in Rei mentre questi utilizza l'espediente di apparire come una donna per attirare banditi da depredare. Inoltre, si accorge del principio della malattia che funesterà Julia fino alla sua morte. È doppiato in giapponese da Mika Doi e Yūko Kaida (Ken il guerriero - La leggenda) e in italiano da Graziella Polesinanti.

Seconda serie[modifica | modifica wikitesto]

Saga della Capitale Imperiale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi minori della saga della capitale imperiale.

Questa saga si svolge circa dieci anni dopo lo scontro finale tra Kenshiro e Raoul. La violenza è tornata a regnare nel mondo e Bart e Lynn ormai adulti, sono a capo dell'Armata di Hokuto, l'unico gruppo di resistenza contro l'Imperatore, in attesa del ritorno di Kenshiro. Le peggiori barbarie sono commesse dal viceré Jako che ha in pugno l'Imperatore e che mobilita i generali della Scuola Imperiale di Cento per cancellare Hokuto e Nanto dal mondo, tecniche di cui egli ha paura. Al ritorno di Kenshiro, Bart e Lynn marceranno con lui, liberando distretto dopo distretto il territorio fino a giungere alla capitale e far cadere la tirannia di Jako.

Saga della Terra dei Demoni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi minori della saga della terra dei demoni.

Questa saga si svolge subito dopo quella della capitale imperiale e vede il ritorno di Ken sull'isola dei demoni, suo paese natale, all'inseguimento di Lynn rapita e portata in quel luogo affinché Kenshiro inseguendola trovi la morte. Qui Kenshiro oltre a trovare informazioni sul suo passato sarà costretto a battersi con i tre demoni più forti dell'isola che hanno acquisito la tecnica dell'"Arcana Arte di Hokuto".

Capitoli finali[modifica | modifica wikitesto]

Saga di Koketsu[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi minori della saga di Koketsu.

Questa saga si svolge subito dopo il ritorno di Kenshiro dall'isola dei demoni ed introduce un misterioso figlio di Raoul la cui maternità non viene accertata. Questa saga consiste nella vendetta di Ryu nei confronti di Koketsu, un uomo che aveva creato il suo potere con l'astuzia e non con la forza e che aveva ucciso la coppia che aveva accudito Ryu sin dalla nascita.

Ryu[modifica | modifica wikitesto]

Ryu (リュウ Ryū?) è il figlio di Raoul. Compare solo nel manga e, dopo la saga dell'isola dei demoni, viene preso in custodia da suo zio Kenshiro, che lo designa come suo successore della Divina Scuola di Hokuto. Appena nato è stato affidato ad Hakuri e sua moglie (che aveva la possibilità di allattarlo); una volta cresciuto, però, in seguito ad una malattia contagiosa che colpisce la moglie di Hakuri, la coppia si trasferisce sulle montagne insieme al resto dei malati e lascia Ryu alle cure dell'anziano Riseki. Ryu nel manga fa la sua prima apparizione al suo villaggio, quando confessa a Jaguzo, il capo dei Demoni Arrabbiati di essere stato lui a rubare il cibo sottratto dai banditi al suo villaggio per evitare che morissero di fame. Quando Jaguzo minaccia di ucciderlo con i due artigli posti sulle dita, non si scompone e con un pugnale compie una mutilazione al suo avversario. Prima che questi possa reagire, però, interviene Kenshiro che uccide Jaguzo e porta Ryu con sé in groppa a Re Nero, il cavallo di suo padre Raoul. I due si recano da Riseki e poi (per volere dello stesso Ryu) da Hakuri e la moglie, volendoli salutare prima di partire con lo zio. È Ryu a raccontare a Kenshiro della malattia della donna che lo ha allattato e, una volta giunti sulle montagne, oltrepassa il recinto, infischiandosene del rischio di un contagio. La donna, però, temendo di far ammalare anche Ryu, si rifugia in casa facendo venir fuori il marito (ancora sano). Mentre questi spiega l'accaduto a Ken, i banditi di Koketsu incendiano le case e uccidono Hakuri. Ryu si lancia tra le fiamme per salvare la moglie di Hakuri, ma giunge giusto in tempo per un ultimo abbraccio prima che lei muoia. A questo punto Ken gli chiede se davvero vuole combattere e leggendo la decisione nei suoi occhi gli sottrae il pugnale e lo spezza, ritenendo giusto che egli lo faccia con il proprio pugno.

Insieme a Kenshiro si reca in una vicina città dove i due scorgono un uomo di Koketsu che sta reclutando personale per lavorare nei campi del suo capo e Ken accetta di lavorare ai campi portando Ryu con sé. Una volta giunti al palazzo di Koketsu, Ryu lo riconosce come l'individuo che ha ucciso la coppia che si è presa cura di lui. I nuovi arrivati vengono mandati a lavorare in un posto aridissimo e Ryu chiede allo zio di intervenire, ma quest'ultimo vuole che sia lui a vendicarsi di propria mano. Il primo giorno i soldati mostrano la loro crudeltà prendendo in ostaggio i bambini affinché gli uomini non si ribellino. La sera stessa, Ryu si mette alla ricerca di Koketsu, uccide una guardia con un grosso masso, per poi cadere nella cella dove sono stati rinchiusi tutti i bambini. Uno in particolare è cieco ed incatenato: si tratta di Shingo, il figlio di Barga (un ex-generale dell'esercito di Raoul), costretto anch'egli a lavorare sotto minaccia. Ryu, dopo essersi nascosto dalla guardia che passa ogni due ore a controllare i prigionieri, non accoglie la richiesta di Shingo di ucciderlo per far sì che il padre possa ribellarsi a Koketsu; invece, sprona tutti i bambini a combattere per aprirsi una via di fuga, mettendo a punto un piano che prevede di neutralizzare la guardia che gli porta il cibo, legandogli alle caviglie delle lenzuola e tirando in direzioni opposte per farlo cadere e rubargli le chiavi, neutralizzare una seconda guardia con il pentolone del cibo ed ingannando una terza con un travestimento il tempo necessario per coglierlo di sorpresa e colpirlo. Proprio mentre sono quasi fuori dall'edificio, si para dinnanzi a loro una guardia con un grosso martello, ma prima che possa fare alcunché esplode, probabilmente colpito da Ken in precedenza. Una volta fuori, Ryu accompagna Shingo tra le braccia di suo padre Barga e si prepara ad affrontare Koketsu. Insieme a Ken, infatti, si reca nel palazzo di Koketsu presentandosi a lui come il figlio di Raoul pronto a vendicare la morte dei suoi zii morti. Il suo avversario, però, convoca un gigantesco subalterno, sottomesso a lui grazie alla somministrazione di farmaci e mentre Ken si occupa di tenerlo a bada, Ryu insegue Koketsu, il quale si isola insieme a Ryu dal resto dell'ambiente chiudendosi in un bunker antiatomico. Qui Ryu viene denigrato poiché ancora troppo piccolo, ma con un gesto inaspettato affonda il suo pugnale nella gamba del suo avversario che reagisce con uno schiaffo e dopo avergli raccontato dell'umiliazione subita da Raoul punta un'arma contro di lui e contento di vendicarsi di suo figlio spara una serie di frecce. Ryu tenta di evitarle, ma una gli si conficca in una spalla; prima che Koketsu possa finirlo, però, Ken distrugge la parete con il corpo del suo subalterno. Quest'ultimo si riprende grazie alla somministrazione di altri farmaci e cattura Ryu per minacciare Kenshiro. A questo punto il figlio di Raoul assiste per la prima volta alla tecnica della Divina Arte di Hokuto e ne sembra spaventato. Poi insieme a Kenshiro e gli altri insegue Koketsu fino al deposito del cibo ed assiste alla morte di quest'ultimo per mano di suo zio che fa scattare una delle sue stesse trappole. Alla morte di Koketsu, prosegue il suo viaggio con Kenshiro, con l'intento di osservarlo anche durante le battaglie.

I due, proseguendo senza una meta, giungono in un territorio glaciale, dove Ryu, alla ricerca di rami per il fuoco, viene travolto da una valanga e trovato da tre predoni (che sono diventati cannibali, pur di soddisfare la loro fame). Ryu, ancora incosciente, viene salvato da Sara, la principessa di Sava, la cui identità è celata da un casco ed un'armatura. Ryu si risveglia in una grotta dove Sara gli offre una bevanda calda, prima che vengano attaccati da un gigantesco predone bramoso di vendetta per i fratelli caduti. Sara cerca invano di difendere Ryu con il fuoco e con le frecce, ma, quando tutto sembra perduto, interviene Kenshiro a salvarli uccidendo sia il gigante che i suoi quattro fratelli. In seguito, Kenshiro lascerà Ryu alle cure di Barga.

Ryu appare brevemente in Ken il guerriero - La trilogia, quando Ken ricorda la loro separazione in seguito alla conclusione del suo compito come mentore del nipote.

Nel manga non viene detto chi sia la madre di Ryu, tuttavia, a seguito dell'introduzione di Reina nella pentalogia Ken il guerriero - La leggenda e nello spin-off Raoh - Il conquistatore del cielo e del profondo legame tra lei e Raoul, è possibile che si tratti di lei.

Saga del regno di Sava[modifica | modifica wikitesto]

  • Sara
  • Asam
  • Kai
  • Bukou
  • Satora
  • Daina, Gailas e Jan
  • Hyumo

Saga del regno di Blanca[modifica | modifica wikitesto]

  • Ramon
  • Barran
  • Olga
  • Ruseri
  • Shimam
  • Yuka

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  • Borge
  • Zoldo

Film d'animazione[modifica | modifica wikitesto]

Ken il guerriero - La leggenda[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ken il guerriero - La leggenda.

È una pentalogia di lungometraggi d'animazione di Ken il guerriero che ripercorrono le vicende già note del manga e dell'anime, con ampliamenti e situazioni inedite, mostrando il punto di vista dei vari personaggi della serie, giocando con i vari piani temporali per completare così tutta la prima parte della saga.

Tobi[modifica | modifica wikitesto]

Tobi (トビー Tobii?) è il cane di Julia, un Bull Terrier da lei trovato davanti alla porta del tempio di Hokuto al suo arrivo e che le sarà sempre fedele. Compare nel film Ken il guerriero - La leggenda di Julia. Ryuken, dopo anni, nota che sembra sempre in forze, come se non invecchiasse mai. Durante la prigionia di Julia alla Croce del Sud da parte di Shin, la sua padrona gli affida una medaglietta con il simbolo dell'Orsa Maggiore, prima di lanciarsi nel vuoto. Alla città di Nanto, riconosce Dharma nascosto nella sua armatura e, alla fine del film, quando Kenshiro ha sconfitto Souther gli si avvicina portandogli la medaglietta dopodiché finalmente stanco corre via in un posto dove sceglierà di morire avendo esaurito il suo compito. Julia solo ora comprende che il cane è nato sotto la Stella della Fedeltà (忠義の星 Chūgi no Hoshi?).

Reina[modifica | modifica wikitesto]

Reina (レイナ?) è la sorella minore di Souga e amica d'infanzia di Raoul e Toki. È nata nella Terra degli Shura. In questa pentalogia, Reina prende in gran parte il posto di Julia nel conflitto emotivo di Raoul: fin da bambina, è infatti chiaro che sia innamorata di lui. Poiché, però, Raoul crescendo chiuderà il suo cuore a chiunque, e non essendovi apparentemente alcuna speranza per il suo amore, decide di restare a fianco dello spietato guerriero come comandante delle sue truppe insieme a suo fratello Souga. Il suo affetto nei confronti di Raoul non viene meno neppure quando questi uccide Souga per punirlo di un attentato a suo danno. Nello scontro con il crudele imperatore Souther, Reina sa bene che è essenziale l'aiuto di Toki (che però Raoul non si abbasserebbe mai a chiedere) e decide pertanto di andare lei stessa a cercarlo. Trovato Toki e fatta la conoscenza di Lynn, Reina comincia a comprendere i propri errori e decide pertanto di schierarsi con i più deboli, anche contravvenendo agli ordini di Raoul. Questi, però, saputo da Toki che lei e Kenshiro avrebbero affrontato Souther, decide di correre in loro aiuto (anche se dice di farlo per un debito nei confronti di Shu, giustiziato dal sanguinario imperatore). Reina conduce le sue truppe contro quelle di Souther, ma, mentre difende un neonato, viene colpita da alcune frecce. In quel momento giunge Raoul a cui confessa di amarlo appena prima di spirare apparentemente tra le sue braccia. Furioso, Raoul scaglia tutta la sua rabbia sugli uomini di Souther, facendone strage. Reina si risveglia inaspettatamente, accudita da Toki e Lynn, che le rivelano che Raoul le ha salvato la vita e le ha chiesto di aspettarlo nella Terra degli Shura. Dopo la morte di Raoul, Reina riceve le sue ceneri e, conscia del fatto che Raoul ha trovato la pace, le getta in mare per allontanarsi poi a bordo della nave del pirata Orca Rossa, avendo concluso il suo cammino.

Reina è presente anche nella serie animata Raoh - Il conquistatore del cielo che narra le vicende di lei e suo fratello Souga che si uniscono a Raoul creando l'impero del Re di Hokuto. Temporalmente gli avvenimenti si svolgono antecedente ed in contemporanea con la prima parte della serie principale. In questa versione, Reina incontra molti personaggi tra i quali Yuda, Souther, Ryuga e Juza delle Nuvole.

Reina non appare nel manga, ma, visto il profondo rapporto che intercorre tra lei e Raoul, è probabile che sia da lei che il Re di Hokuto abbia avuto il figlio Ryu. È doppiata da Kou Shibasaki e in italiano da Sonia Mazza (Ken il guerriero - La leggenda) e Beatrice Caggiula (Raoh - Il conquistatore del cielo).

Souga[modifica | modifica wikitesto]

Souga (ソウガ Sōuga?) è il fratello maggiore di Reina ed è sin da bambino il migliore amico di Raoul, nativo anch'egli della Terra degli Shura. Ha sempre ammirato molto Raoul e si è prodigato negli anni per fornirgli il miglior aiuto possibile, diventando anche comandante delle truppe del Re di Hokuto. Leale anche nei confronti della sorella Reina, probabilmente si rende conto dell'amore che questa prova per Raoul augurandosi che anche il potente guerriero di Hokuto se ne accorga. Giunti a circondare la Croce del Sud, comunica a Raoul la notizia della morte di Julia chiedendogli quando attaccare, ma Raoul rifiuta di farlo, ritenendo più opportuno che sia Kenshiro a battere Shin per accrescere la fama di colui che verrà poi sconfitto dal Re di Hokuto. La grande amicizia e la stima che nutre per Raoul vacillano irrimediabilmente quando il sanguinario imperatore di Nanto Souther entra in conflitto con Raoul e quando questi fa sempre più uso della violenza e del terrore per garantire una fragilissima stabilità in un mondo straziato. Colpito da un male incurabile, non potendo più essere utile al suo amico, si sacrifica tentando di impedire che i generali di Raoul pensino di essere al sicuro ed inizino ad agire con inettitudine: perciò ordisce un falso attentato a suo danno, tempestivamente fermato da Reina, per spingere Raoul ad ucciderlo davanti ai generali e fargli capire che non sono al sicuro. Souga viene seppellito da Reina ma le lascia una lettera nella quale le spiega il motivo del suo gesto e si augura che i tre fratelli di Hokuto (Raoul, Toki e Kenshiro) si uniscano per dare una nuova luce alla loro era.

Souga appare anche nella serie animata Raoh - Il conquistatore del cielo che narra le sue gesta insieme a sua sorella Reina per costruire con Raoul l'impero del Re di Hokuto, chiarendo tutto ciò che avviene antecedentemente ed in contemporanea alla prima parte della serie principale. In questa serie, spiega anche come ha perso l'uso della gamba e come viene a sapere da Reina che Julia si è suicidata. Inoltre, la serie lascia intendere che il colpo mortale che lo spingerà al sacrificio della sua vita gli venga inferto dal Re degli Inferi. In questa serie incontrerà anche Yuda, Souther e Ryuga con il quale avrà anche un confronto diretto. È doppiato in giapponese da Unshou Ishizuka e Kouki Miyata (da ragazzo) e in italiano da Claudio Moneta (Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto, Ken il guerriero - La leggenda di Julia e Raoh - Il conquistatore del cielo), Andrea Bolognini (Ken il guerriero - La leggenda di Toki) e Paolo De Santis (da ragazzo).

Giraku[modifica | modifica wikitesto]

Giraku (ギラク Ghiraku?) è uno dei generali di Raoul. Non possiede grandi capacità in combattimento ed è più attento al suo aspetto fisico piuttosto che alla battaglia. Nell'OAV Ken il guerriero - La leggenda di Raoul cammina tra i cadaveri dopo la battaglia con l'esercito di Shuren delle Fiamme, seccato quando uno schizzo di sangue gli sporca uno stivale. Raoul gli affida il compito di scoprire l'identità dell'ultimo guerriero di Nanto e questi porta a termine la missione, volando sulla torre della città di Nanto con un paio di ali artificiali che usa per planare nell'aria. Utilizza lo stesso espediente per scappare via quando viene minacciato da Rihaku del Mare che vuole impedire che comunichi a Raoul che Julia è ancora viva. Quando Raoul si prepara ad affrontare Kenshiro nel duello finale, chiama a sé tutti i generali per offrire loro il compenso per averlo aiutato a conquistare il potere assoluto. Giraku crede che gli verrà affidato maggior potere e, quando Raoul gli chiede cosa desideri, egli risponde tutto ciò che il Re di Hokuto ritiene che egli meriti. Al che Raoul allora, consapevole del suo animo malvagio, decide di prendersi la sua vita, decapitandolo con uno schiaffo.

Giraku è presente anche nella serie animata Raoh - Il conquistatore del cielo dove viene mostrato come il suo regno viene sottomesso dal Re di Hokuto, e il fatto che, inizialmente, viene fatto capocarceriere di Cassandra fino a quando, dopo aver avuto problemi con Uighur, viene spodestato da quest'ultimo per volere di Raoul. È doppiato da Masanori Takeda e Antonio Governale.

Sara[modifica | modifica wikitesto]

Sara (サラ?) è un'intima amica di Toki; anche lei è esperta nelle arti mediche e, accortasi della malattia terminale di Toki, decide di accompagnarlo nel suo viaggio per aiutarlo a curare chi ne ha bisogno. Sebbene lei tenti di dissuaderlo, assiste l'amico, dopo che questi stimola alcuni particolari punti di pressione per avere la forza necessaria per combattere contro Raoul (ma a costo di immani sofferenze); in seguito, accoglie raggiante Toki al suo ritorno. È doppiata da Aya Hirano e Debora Magnaghi.

Raoh - Il conquistatore del cielo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Raoh - Il conquistatore del cielo.

È una serie spin-off che mostra il percorso di Raoul (accompagnato da Souga e Reina) che lo porterà a diventare il potentissimo Re di Hokuto. La serie introduce alcuni nuovi personaggi, tra cui la misteriosa figura di Sakuya.

Sakuya[modifica | modifica wikitesto]

Sakuya (サクヤ?) è la sorella di Gaìan e maestra dello stile chiamato Colpo segreto della Montagna Nera (黒山陰形拳 Kokuzan Ongyō Ken ?). Fa parte dell'Esercito del Re di Hokuto come stratega ed è segretamente innamorata di Raoul. Grazie alle sue abilità, viene spesso utilizzata come spia da Raoul per controllare i suoi nemici. La sua abilità strategica e militare è molto valida, tanto che anche Souther, rivale del Re di Hokuto, le chiede di entrare a far parte del suo esercito, ma lei si rifiuta per amore di Raoul; tuttavia, questi non si fa alcuno scrupolo a farla rinchiudere nella prigione di Cassandra, credendo che si fosse alleata con Souther. Durante l'assenza dI Raoul, ottiene di essere liberata per aiutare Reina a difendere il territorio del Re di Hokuto dagli attacchi di Yuda. In seguito a ciò, Raoul fa ritorno ma viene intercettato da Souther e tra i due scoppia un terribile duello che non vede vincitori; Sakuya per porvi fine, si getta tra i due combattenti, finendo uccisa dai rispettivi colpi. È doppiata da Akiko Kimura e Luisa Ziliotto.

La trilogia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Ken il guerriero - La trilogia.

Questa trilogia si colloca temporalmente dopo gli avvenimenti del manga ed è tratta da un romanzo scritto dagli stessi autori del manga; essa introduce una nuova località in cui ruotano gli avvenimenti di quest'avventura, Lastland, e viene introdotta una scuola di arti marziali affine alla Divina Scuola di Hokuto, la Tecnica del Portale del Nord.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In originale, Ken-Oh, ovvero Re del pugno
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