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Personaggi di Ken il guerriero

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Ken il guerriero.

Questo elenco riporta personaggi principali del manga e dell'anime di Ken il guerriero di Buronson e Tetsuo Hara. I nomi indicati sono quelli usati nel manga, mentre tra parentesi, in corsivo, è indicato il nome originale giapponese.

Divina Scuola di Hokuto[modifica | modifica wikitesto]

La Divina Scuola di Hokuto è una tecnica di arti marziali basata sulla conoscenza di punti segreti del corpo umano che se stimolati possono curare malattie ma anche causare la morte. Inoltre, essa prevede anche l'utilizzo completo delle capacità del corpo mediante concentrazione e la capacità di "copiare" le tecniche segrete degli avversari.

Kenshiro[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Kenshiro.

È il protagonista della serie, il legittimo 64º successore della Divina Scuola di Hokuto. È fratello biologico di Hyo e adottivo di Raoul, Toki e Jagger. Caratterizzato da una grande bontà d'animo, nel corso degli innumerevoli scontri che affronta, perde molti amici, incanalando dentro sé la loro forza e la loro volontà; al centro della sua vita ha importanza primaria Julia, l'unica donna che abbia mai amato

Raoul[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Raoul (Ken il guerriero).

Noto col soprannome di Re di Hokuto[1], è fratello biologico di Kaio, Toki e Sayaka e adottivo di Jagger e Kenshiro; è il più ambizioso tra gli adepti di Ryuken della Divina Scuola di Hokuto, nonché il più forte fisicamente.

Toki[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Toki (Ken il guerriero).

È fratello biologico di Kaio, Raoul e Sayaka e adottivo di Jagger e Kenshiro. Inizialmente designato per essere il successore della Divina Scuola, è costretto a rinunciarvi a causa di un'atroce malattia che lo debilita irrimediabilmente. Rimane comunque un grandissimo combattente e rimane ugualmente coinvolto nello scontro tra Raoul e Ken.

Jagger[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Jagger (personaggio).

È fratello adottivo di Raoul, Toki e Kenshiro, ed è il più debole fra tutti loro tra gli adepti di Ryuken. Meschino e vanaglorioso, viene duramente sconfitto da Ken che lo sfigura costringendolo ad indossare un casco che impedisce alla sua testa di esplodere.

Ryuken[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Ryuken.

È il fratello minore di Kenshiro Kasumi (62º maestro della Divina Scuola di Hokuto, protagonista della serie Ken il guerriero: Le origini del mito). Riceve dal fratello l'investitura a 63º successore della Divina Scuola; non avendo figli propri, adotta quattro bambini, Raoul, Toki, Jagger e Kenshiro, ai quali insegna la Divina Arte. Infine, designa Kenshiro come proprio successore e muore durante uno scontro con Raoul, che approfitta di un suo attacco di cuore per finirlo.

Koryu[modifica | modifica wikitesto]

Koryu (コウリュウ Kōryū?), conosciuto anche come Dragone di Hokuto, è colui che ha ceduto la carica di successore della Divina Scuola di Hokuto a Ryuken, ritirandosi in una grotta a fare vita ascetica, in modo da non essere tentato di utilizzare di nuovo la tecnica di Hokuto. Ha l'aspetto di un uomo molto imponente ed anziano, con barba e capelli chiari e dei vestiti rustici. Ha due figli, Zeus e Aus. In passato, si vociferava che la maestria combattiva di Koryu potesse essere addirittura superiore a quella di Ryuken, tuttavia a causa della sua età e della lunga astinenza dal combattimento da lui praticata la sua forza ha perso molto di quello che era in passato.

Molti anni dopo il suo isolamento, con la caduta dell'impero di Souther, egli chiede al suo seguace Zengyo di tenere d'occhio Raoul, temendo che questi possa decidere di affrontarlo, comprendendo la sua rabbia siccome anch'egli avrebbe voluto diventare successore della Divina Scuola di Hokuto ma, essendo rispettoso di questa tradizione, Koryu sembra deciso ad affrontare il Re di Hokuto per impedirgli di continuare ad utilizzare la propria tecnica. Raoul, infatti, si dirige proprio nella sua direzione, desideroso di scoprire se la ferita infertagli da Kenshiro nel loro primo scontro è completamente guarita. Koryu spedisce dunque Zengyo ad avvisare Toki dell'arrivo di Raoul e dice ai suoi figli di lasciare il posto e non provare in nessun modo ad affrontare Raoul. Al sopraggiungere del Re di Hokuto, Koryu si prepara ad affrontarlo: lo scontro inizia con i due che sferrano una serie di pugni, parando i colpi dell'avversario a vicenda. Koryu scaglia un colpo di enorme potenza che Raoul evita e l'energia sprigionata manda in frantumi la roccia, tanto da lasciare stupito persino Raoul. Koryu, a sua volta sorpreso dalla bravura e dall'energia del suo avversario, si prepara per sferrare il colpo dell'Eliminazione delle Sette Stelle (七星抹殺 Shichisei Massatsu?), una tecnica arcana molto potente con la quale si mette in gioco la propria vita per eliminare quella dell'avversario. Raoul, però, risponde con il suo potente pugno che strappa le mani di Koryu per poi infliggergli la tecnica dei Cento Pugni Distruttivi di Hokuto (北斗百裂拳 Hokuto Hyakuretsuken?), condannandolo quindi a morte. Prima di morire, Koryu comprende che con Raoul, Toki e Kenshiro la scuola di Hokuto ha raggiunto la massima potenza e si chiede come mai Dio abbia creato questi tre uomini straordinari tutti nella stessa epoca, poiché ognuno di loro sarebbe potuto diventare un validissimo successore. È doppiato da Hidekatsu Shibata e Vittorio Battarra.

Kenshiro Kasumi[modifica | modifica wikitesto]

Kenshiro Kasumi (霞拳志郎 Kasumi Kenshirō?) è il 62º maestro della Divina Scuola di Hokuto e protagonista della serie Ken il guerriero: Le origini del mito, ambientato nella Shanghai negli anni '30. È Lo zio di Kenshiro di Ken il guerriero e il suo aspetto ricorda molto quello di Ken stesso. Vive in Giappone, a Tokyo, è professore all'università femminile Yotsuya mentre a Shanghai è conosciuto come il Re dell'Inferno (閻王 Yan Wang?). Ama fumare sigarette, leggere libri e possiede un olfatto prodigioso. È doppiato da Kouichi Yamadera e Massimiliano Plinio.

Sacra Scuola di Nanto[modifica | modifica wikitesto]

La Sacra Scuola di Nanto è una tecnica di arti marziali che, diversamente dalla Divina Scuola di Hokuto, non prevede un unico stile ma è suddivisa in 108 diverse scuole. Per questo motivo essa prevede una grandissima varietà di colpi, alcuni dei quali prevedono anche l'uso di armi bianche. Infatti, alla base di questa tecnica vi è la distruzione del corpo dell'avversario "dall'esterno", ponendosi nuovamente in opposizione con la Divina Scuola di Hokuto che invece porta alla distruzione "dall'interno".

I 6 Sacri Guerrieri[modifica | modifica wikitesto]

I 108 rami della Sacra scuola di Nanto fanno capo a 6 stili principali, i cui maestri sono detti i Sei Sacri Guerrieri di Nanto. Il destino di ciascuno di essi è legato e influenzato da una delle sei stelle della costellazione del Mestolo del Sud e le loro tecniche, ad eccezione del sesto, si ispirano ai movimenti di un uccello simbolico: l'aquila, il cigno, la gru, l'airone e la fenice.

Shin[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Shin (Ken il guerriero).

È il maestro del Pugno dell'Aquila Solitaria di Nanto e il guerriero di Nanto nato sotto la Stella del Sacrificio. Grande amico in gioventù di Kenshiro, ne diventa nemico quando, istigato da Jagger, decide di rapire Julia, incidendo sul petto di Ken sette ferite a forma di costellazione dell'Orsa Maggiore.

Rei[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Rei (Ken il guerriero).

È il maestro del Pugno dell'Uccello d'Acqua di Nanto, nato sotto la Stella della Giustizia. Si innamora di Mamiya e, dopo che Kenshiro lo aiuta a salvare sua sorella Aily, diventa il suo migliore amico, decidendo di aiutarlo nella lotta contro Raoul e morendo in nome della sua amicizia e dell'amore di Mamiya.

Yuda[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Yuda.

È il maestro del Pugno della Gru Rossa di Nanto, nato sotto la Stella Traditrice (o Stella Incantatrice): è colui che porta alla rovina la Scuola di Nanto.

Shu[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Shu (Ken il guerriero).

È un guerriero cieco, il maestro del Pugno dell'Airone Bianco di Nanto ed è nato sotto la Stella della Benevolenza. In passato, per salvare la vita a Kenshiro, ha sacrificato la propria vista; è stato grande amico di Rei e nemico giurato di Souther.

Souther[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Souther.

È il più forte tra i sei Sacri Guerrieri di Nanto, è maestro del Pugno della Fenice Mitologica di Nanto ed è nato sotto la Stella del Comando. Insieme a Shin e Raoul è uno dei primi dittatori ad affermarsi nel periodo post-apocalittico.

Julia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Julia (Ken il guerriero).

Sorella minore di Ryuga, è il motore centrale degli avvenimenti della prima parte del manga: è l'unica donna mai amata da Kenshiro ma anche da Shin, Raoul, Toki e Juza (del quale è, però, sorellastra); più avavnti nella serie si scopre chè è lei l'ultimo dei sei Sacri Guerrieri di Nanto e che è nata sotto la Misericordiosa Stella dell'Amore Materno.

I 5 astri in cerchio[modifica | modifica wikitesto]

I Cinque Astri in Cerchio di Nanto (南斗 五車聖 Nanto Goshasei?), anche detti "le cinque forze di Nanto" (nell'anime), sono le guardie del corpo del sesto Sacro Guerriero della Croce del Sud, colui che è nato sotto la "Misericordiosa stella dell'amore materno". Essi non appartengono a nessuno dei 108 rami della Sacra scuola di Nanto ma fanno riferimento alle stelle della costellazione dell'Auriga (馭者座 Gyoshaza?) e ciascuno di essi è guidato da un elemento: aria, fuoco, montagna, nuvola, mare.

Hyui[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Hyui.

È il primo dei cinque astri in cerchio a comparire; il suo stile di combattimento è basato sul controllo dell'aria ( Kaze?), ragion per cui è chiamato Hyui del Vento.

Shuren[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Shuren.

È il secondo dei cinque astri in cerchio a comparire; il suo stile di combattimento è basato sul controllo del fuoco ( Honō?), ragion per cui è chiamato Shuren delle Fiamme.

Fudo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Fudo (personaggio).

Un tempo era un brutale predone noto come Fudo l'orco, talmente temibile da riuscire a intimorire perfino il giovane Raoul; dopo aver conosciuto l'allora piccola Julia, cambiò totalmente il suo stile di vita, dedicandosi ai bambini orfani e diventando uno dei cinque astri in cerchio. Data la sua mole e il suo stile di combattimento, che richiama le montagne ( Yama?), è detto Fudo della Montagna.

Il nome e il personaggio di "Fudō" fanno riferimento alla figura religiosa buddhista Acala (阿遮羅 Achara?) o Fudō myō-ō (不動明王?), detta "Colui che non si muove".

Juza[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Juza (personaggio).

È il più forte dei cinque astri in cerchio, ma anche quello dal carattere più ribelle. Definisce il suo carattere "libero come una nuvola ( Kumo?)": questo, unito al suo stile di combattimento, gli dà l'appellativo di Juza delle Nuvole. L'unica persona a cui è leale è Julia, di cui è innamorato (nonostante sia il suo fratellastro).

Rihaku[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Rihaku.

È il più anziano dei cinque astri e ne è anche lo stratega; non ha eccezionali doti combattive, ma ha una grande mente strategica, coordinando gli altri astri; è legato all'elemento del mare ( Umi?), ragion per cui è detto Rihaku del Mare.

Scuola Imperiale di Gento[modifica | modifica wikitesto]

La Scuola Imperiale di Gento nacque appositamente per proteggere la figura dell'Imperatore. I maestri delle sue tecniche sono per questo chiamati Generali e sono caratterizzati ciascuno dal colore della luce con cui si manifesta la loro aura combattiva. Nel manga i generali di Gento sono tre, mentre nell'anime sono cinque.

Falco[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Falco (Ken il guerriero).

È il più forte dei Generali e il successore della Scuola Imperiale di Gento; con il suo stile di combattimento, emette un'abbagliante e letale luce d'oro, ragion per cui è chiamato Falco della Luce Dorata.

Soria[modifica | modifica wikitesto]

Soria (ソリア Soria?) è il Generale della Luce Viola della Scuola Imperiale di Gento, ragion per cui è conosciuto con l'epiteto Soria della Luce Purpurea (紫光のソリア Murasaki Hikari no Soria?), nonché il Generale più forte, dopo Falco della Luce Dorata. Ha l'aspetto di un uomo molto imponente, con dei lunghi capelli violacei, vestito con abiti viola aventi i vessilli dell'Impero e porta una benda sull'occhio sinistro.

Pur non essendo realmente malvagio, Soria è un uomo molto ambizioso e pieno d'orgoglio. In passato ebbe la presunzione di sfidare a duello Falco per la successione della scuola, ricavandone solo una dura sconfitta e la perdita accidentale dell'occhio sinistro. Da allora scese a più miti consigli e, sapendo di non poter battere il Generale della Luce d'Oro, è diventato uno dei più devoti generali di Gento. Ha ricevuto dal viceré Jako l'ordine di sradicare dal mondo gli ultimi resti delle scuole di Hokuto e di Nanto e lo persegue con grande zelo, felice di poter sfogare su qualcuno la frustrazione che prova a causa di Falco.

Nell'anime, per raggiungere l'obiettivo ordinatogli, Soria attacca il villaggio di Mamiya e Aily, sicuro di attirare allo scoperto Kenshiro, uccidendo il decano e distruggendo le sculture da lui scolpite dei più grandi guerrieri di Hokuto e di Nanto (nel manga questo ruolo è ricoperto da Falco). Il piano funziona: Kenshiro, già casualmente da quelle parti, accorre in aiuto delle due amiche. Nel combattimento che ne segue il Generale di Gento ha inizialmente la meglio, forte del vantaggio che il suo avversario fronteggia le tecniche di una scuola sconosciuta. Infatti, con il Colpo della spada di luce rotante di Gento (元斗流輪光斬 Gento Ryūrin Kōzan?), una serie di colpi energetici verticali scagliati con le braccia, provoca una serie di tagli sul corpo di Kenshiro; nel manga schiva un calcio di Kenshiro e lo colpisce ad una spalla, nell'anime lo colpisce anche con una raffica di Anelli della distruzione (破の輪 Ha no Rin?), potenti cerchi di aura, al punto da scaraventarlo a terra lontano da lui. Soria attacca poi nuovamente con il Colpo di rotazione del distruttore di Gento, un potente affondo portato con un braccio e potenziato con l'energia combattiva, ma il suo pugno viene squarciato da quello di Kenshiro, che ha deciso di fare sul serio. Nonostante ciò, Soria non perde la sua spavalderia, sostenendo di poter battere Ken anche con un braccio solo e provocando al suo avversario un'ulteriore ferita orizzontale sul corpo. Kenshiro, però, blocca anche l'altro suo braccio per poi colpirlo ripetutamente con la tecnica Hokuto, fino con l'avere la meglio. Prima di morire, nel manga, Soria, sostiene che Kenshiro gli ricorda Falco e di aver consacrato la sua esistenza al generale dorato, arrivando a sacrificare anche la propria vita per la luce di Falco.

Mentre nell'anime lo scontro tra Ken e Soria si verifica nei primissimi episodi, nel fumetto avviene allorquando Falco assale l'Armata di Hokuto e si appresta a uccidere Lynn. Il Generale della Luce Purpurea intercetta Ken mentre corre in soccorso dell'esercito di Hokuto, con lo scopo di tenerlo impegnato più che può. Nell'anime, invece, Soria è sostituito con Shoky della Luce Rossa, che viene battuto molto più velocemente.

Il suo stile di combattimento si basa sulla proiezione a distanza dell'energia combattiva tramite i Cerchi di Luce Purpurea, attacchi di energia dalla forma circolare che annientando le cellule dell'avversario, usando lo spirito combattivo come una lama, facendo evaporare le ferite o congelandole. Privo di un occhio e quindi di visione stereoscopica, Soria non può percepire le distanze e pertanto si trova in difficoltà nel combattimento ravvicinato. È doppiato da Michihiro Ikemizu e Marco Mete.

Shoky[modifica | modifica wikitesto]

Shoky (ショウキ Shōki?) è il generale della Luce Rossa della Scuola Imperiale di Gento, ragion per cui è detto Shoky della Luce Rossa (赤光のショウキ Aka Hikari no Shōki?). È il più irrequieto dei Generali di Gento, l'unico che si è sempre opposto apertamente alla politica spietata di Jako tanto da arrivare a tentare di ucciderlo, venendo però fermato da Falco della Luce Dorata. Shoky è un uomo con barba e capelli corti di colore fulvo, con indosso un'armatura rossa con sopra impressi i vessilli dell'Impero.

Nel periodo che intercorre tra la prima e la seconda serie, mentre lui è assente, il suo villaggio viene attaccato da un gruppo di banditi che però si trovano ad avere a che fare con Kenshiro, che li stermina tutti salvando gli abitanti. Al suo ritorno, Shoky vuole ringraziare Ken per ciò che ha fatto e vedendo che è in viaggio insieme a Julia, ammalata, gli dà ospitalità nel suo villaggio dicendo loro che è un posto tranquillo e che lui stesso si rifugia in quel luogo quando deve stare lontano dai suoi nemici. Nonostante ciò, si rifiuta di conoscere il nome di Ken, prevedendo che in futuro i due possano essere costretti ad affrontarsi in combattimento. Dopo aver detto a Julia di farsi trattare bene dal suo uomo, Shoky si congeda, pensando che era da tempo che non si sentiva così buono. È infatti in quel villaggio che il successore della Divina Scuola di Hokuto si ritira a vivere insieme a Julia ed è il luogo dove ella muore e viene sepolta. Da allora, Kenshiro nutre un profondo senso di gratitudine nei confronti di Shoky.

Nella serie Shoky è un generale al servizio dell'Impero e viene mandato da Jako ad uccidere Ken, così il generale schiera le sue forze armate contro il successore della Divina Scuola di Hokuto e appena lo intercettano, lo sfida a duello. Inizialmente Ken non lo riconosce avendo questi il viso coperto da un elmo, tuttavia nei colpi del suo avversario non trova alcuna rabbia. Durante il loro scontro, Shoky riesce ad eludere qualche attacco di Ken ma nemmeno una volta riesce a colpire il corpo del suo avversario, neppure quando utilizza la sua tecnica Taglio distruttore della luce di Gento (元斗赤光裂斬 Gento Sekkō Retsu Zan?), consistente in una pioggia di aura combattiva materializzata. Kenshiro, dopo un breve scontro, lo sconfigge facendogli perdere l'equilibrio con un calcio alle gambe e, incuriosito dall'assenza di sete di sangue del suo nemico, gli scopre il volto rompendogli l'elmo e lo riconosce. Dopo un breve scambio di battute tra i due Shoky, devoto alla sua missione, tenta un ultimo attacco contro Kenshiro e dopo aver nuovamente fallito gli chiede di ucciderlo, ma quest'ultimo vi rinuncia in quanto si sente ancora debitore nei suoi confronti. Shoky allora ordina al suo esercito di lasciarlo passare, assumendosene tutta la responsabilità.

Ritornato alla capitale, quando Falco viene chiamato a rapporto da Jako, si mette sulla sua strada cercando di far ribellare il Generale Dorato al malvagio viceré una volta per tutte, senza però riuscirci. Poi, non sopportando che Falco venga umiliato da Jako e oramai esasperato definitivamente dal tiranno, fa irruzione nella stanza del trono, accusando il viceré di essere la causa del male nel loro Impero e cerca di ucciderlo con una grossa roccia che infrange da una parete. Falco, però, glielo impedisce e Shoky, sorpreso, gli chiede il motivo di tanta devozione, ritenendo Jako solo un infame che sfrutta il nome dell'Imperatore. Tenta quindi di uccidere Jako un'altra volta ma viene fermato definitivamente da Falco, che lo colpisce con un colpo segreto che lo fa apparire morto, onde evitargli le sicure ritorsioni del viceré. Dopo il tentato omicidio di Jako, Falco, dichiarando di volersi occupare di persona della sepoltura di uno dei migliori Generali di Gento, cerca di far uscire Shoky dalla cittadella insieme agli altri cadaveri espulsi nel canale di scolo delle fognature, non prima di avergli spiegato che Jako tiene l'Imperatore segregato come ostaggio e Falco ha così le mani legate; dopodiché, augurandogli di vivere da uomo libero, lo lascia andare nel canale. Lo stratagemma viene tuttavia intuito da Borz della Luce Azzurra (nel manga da Shino, il figlio di Jako che ne fa le veci) che trafigge l'involucro che contiene Shoky con una delle sue lance, ferendolo a morte. Giunto fuori dalla capitale, il suo corpo viene ritrovato dall'Armata di Hokuto e nel manga Shoky riconosce Kenshiro (non avendolo ancora incontrato in precedenza); nell'anime, invece, chiede a Ken di uccidere Jako, unica vera fonte del vizio nell'Impero, prima di morire tra le sue braccia.

Shoky appare per poco nella storia originale, infatti egli affronta con la sua armata Kenshiro solo nell'anime, nel manga quel ruolo è invece ricoperto da Soria. Il suo stile di combattimento si basa sui Dardi di Luce Rossa, proiettili di aura combattiva che Shoky fa piovere sul nemico. È doppiato da Tessho Genda e in italiano da Marco Mete (ep. 115) e Massimo Milazzo (ep. 118-119).

Tige[modifica | modifica wikitesto]

Tige o Tiga (タイガ Taiga?) è un personaggio che appare solo nell'anime e ricopre sostanzialmente il ruolo che, nel manga, è svolto da Jusk, il maggiore dei due figli di Jako. Di tutti i generali, Tige è quello più accorto e tattico, valutando con molto giudizio ogni situazione ed agendo sempre assennatamente. Il suo aspetto e i suoi abiti ricordano molto quelli di Soria, con la differenza che Tige presenta dei capelli neri, e non violacei, e dei vestiti verdi: egli è, infatti, il generale della Luce Verde ed è di conseguenza conosciuto come Tige della Luce Verde (緑光のタイガ Midori Hikari no Taiga?).

Insieme a Borz della Luce Azzurra, è uno dei due generali malvagi e devoti a Jako. Fa la sua prima comparsa, insieme a Borz, dopo che Jako li manda a chiamare per avere notizie su Falco della Luce Dorata e Shoky della Luce Rossa. Quando Falco viene chiamato a rapporto, e guarda Jako con ostilità, Tige, insieme a Borz, recita la filastrocca dei poteri del quale Jako è stato investito dall'Imperatore stesso, compiacendosi dei colpi che Jako infligge al volto di Falco, ma rimanendo spaventato dall'ingresso di Shoky: ciò fa intendere che Tige tema un eventuale confronto con lui, essendo Shoky presumibilmente più forte. Dopo che Borz intuisce che Falco non ha in realtà ucciso Shoky e dopo che il Generale della Luce Azzurra uccide con una delle sue lance il Generale della Luce Rossa, mentre questi stava evacuando la capitale dentro un involucro nel canale di scolo delle fognature, viene ordinato a Tige di sorvegliare tutti i movimenti di Falco.

Una volta che Kenshiro giunge alle porte della capitale, Tige cerca di calmare Jako nel momento in cui la luce viene a mancare per un guasto e Jako, reso folle dalla paura, pugnala improvvisamente Tige ad una gamba. All'arrivo di Falco, Tige gli chiede di provare a calmare il viceré, che sembra aver perso completamente il lume della ragione, ma nonostante questo il Generale della Luce Verde continua a restargli accanto. Infatti, quando Jako è minacciato da Bart e Ain, durante la loro irruzione nel palazzo reale, Tige interviene in suo aiuto colpendo i due alle spalle con una delle tecniche Gento. Il generale utilizza poi il Cerchio luminoso distruttivo di Gento (元斗緑光秘断 Gento Ryokkou Hidan?), un colpo di energia spirituale dalla forma di un grosso anello scagliato facendo roteare le braccia, con il quale tenta di colpire Ain, riuscendoci al secondo tentativo e mandandolo subito al tappeto. Dopodiché, quando Jako fa cadere i suoi nemici in una profonda botola, ordina a Tige di restargli vicino in sua difesa. Tige, infatti, assiste in silenzio ai vari tentativi di Jako di uccidere sia Ken che Falco, facendogli sparare addosso due giganteschi giavellotti, inondandoli poi con l'acqua accumulata nei silo della città, lanciando loro addosso un enorme blocco di pietra e infine sguinzagliandogli contro gli ultimi soldati rimasti. Dopo che i due potentissimi guerrieri riescono a superare tutti questi ostacoli Jako, oramai con le spalle al muro, implora Tige di affrontarli promettendogli come ricompensa il governo della capitale e sottolineando quanto ormai i due siano esausti; tuttavia Tige, avendo intuito l'inesorabile sconfitta di Jako e capendo chiaramente che Kenshiro e Falco, anche se gravemente feriti, restano comunque avversari fuori dalla sua portata, non si lascia ammaliare: non più agli ordini di Jako, lo tratta in malo modo per poi abbandonarlo e rifugiarsi nei sotterranei.

Dopo l'uccisione di Jako, Tige rapisce Lynn, che si trovava nei sotterranei per liberare Saiya e altri prigionieri, sconfiggendo in un attimo Saiya che si poneva a difesa della ragazza, per poi far saltare la capitale con il detonatore che Falco aveva affidato a Saiya e scappare via, giurando vendetta a Ken e Falco. Tige porta quindi Lynn ad una spiaggia dell'ultimo mare rimasto al mondo, al di là del quale si trova la Terra dei Demoni, luogo dove Tige intende portare la ragazza per costringere Ken e Falco a spingersi fin lì per salvarla ed incontrare così una morte terribile. Al pari di Jusk nel manga, una volta raggiunta l'isola, Tige trova la morte per mano dei potenti Shura che incontra lì; all'arrivo di Falco sull'isola, infatti, egli trova Tige esanime trafitto da numerose frecce e lance, ormai in procinto di morire. Tige ha giusto il tempo di ribadire la pericolosità di quel luogo e di rivelare a Falco che Lynn è stata rapita per diventare la concubina di uno dei demoni maggiori, poi, contento di aver portato la scuola di Hokuto e di Gento all'estinzione, muore sulla spiaggia dell'isola.

Il suo stile di combattimento è molto simile a quello di Soria e si basa sulla proiezione dei Cerchi di Luce Verde, attacchi di energia spirituale dalla forma circolare che, invece di lacerare o ustionare come quelli del Generale della Luce Purpurea, esplodono a contatto. È doppiato da Masaharu Sato e in italiano da Alessio Cigliano (ep. 116) e Massimo Milazzo (ep. 118-119).

Borz[modifica | modifica wikitesto]

Borz (ボルツ Borutsu?) è un personaggio che appare solo nell'anime e svolge sostanzialmente il ruolo che, nel manga, è svolto da Shino, il minore dei due figli di Jako. Nonostante venga considerato il più debole dei Generali di Gento, è un uomo assai spavaldo e sopravvaluta molto le sue effettive capacità. È un uomo alto e slanciato, con dei vestiti blu con sopra stampati i vessilli dell'Impero e capelli azzurri; è il generale della Luce Azzurra, tanto che è noto come Borz della Luce Azzurra (青光のボルツ Aoi Hikari no Borutsu?).

Insieme a Tige della Luce Verde, è uno dei due generali malvagi e devoti a Jako. Fa la sua comparsa, insieme a Tige, dopo che Jako li manda a chiamare per avere notizie su Falco della Luce Dorata e Shoky della Luce Rossa. Quando Falco viene chiamato a rapporto e guarda Jako con ostilità, Borz recita insieme a Tige la filastrocca sui poteri di cui Jako è stato investito dall'imperatore stesso e sembra godere della punizione corporale che Falco riceve da Jako. Mostra di avere gran paura di Shoky quando questi irrompe nella sala del trono e cerca di uccidere Jako, non intervenendo in sua difesa per paura di un'eventuale ripercussione da parte del Generale della Luce Rossa. È il responsabile della morte di Shoky, che trafigge con una delle sue lance mentre si spacciava per cadavere, scorrendo nel canale di scolo delle fognature dentro un involucro, avendo Borz intuito che Shoky non è veramente morto ma è stato ridotto in uno stato di catalessi da Falco per salvarlo dalla vendetta di Jako.

Successivamente, scorge l'arrivo dell'Armata di Hokuto e, ritenendo che si tratti di un numero esiguo di uomini, fa innalzare spavaldamente la loro bandiera per poi bruciarla. Kenshiro, colmo di rabbia e desideroso di giustizia, scaglia da lunga distanza la lancia con la quale è stato ucciso Shoky, colpendo il mantello di Borz e inchiodandolo alla parete. Stupito della forza del lancio, Borz si libera dalla sua stessa lancia inveendo su Kenshiro e sfidandolo poi direttamente, quando questi arriva nei pressi della mura della capitale. Decide dunque, con molta baldanza, di affrontare Ken in campo aperto al primo cancello, gettandosi contro di lui e lanciandogli addosso la Lancia di luce di Gento (元斗青槍秘拳 Gento Seisō Hiken?), un colpo di energia spirituale materializzata a forma di lancia, che Ken riesce ad evitare. Sicuro della propria tecnica, Borz attacca con la Bastonatura delle cento lance di Gento (元斗百戦槍棍 Gento Hyakusen Sōkon?), che consiste nello scagliare una moltitudine di "lance di luce", le quali colpiscono Kenshiro provocandogli qualche ferita superficiale; giunto faccia a faccia col successore di Hokuto, però, quest'ultimo gli blocca la lancia con una mano e lo tempesta di pugni con l'altra, fino a scaraventarlo contro il cancello del primo anello di mura della capitale, dove il generale trova la morte.

Il suo stile di combattimento si basa sulle Lance di Luce Azzurra, giavellotti fatti di energia combattiva che scaglia con lo scopo di trafiggere il nemico. È doppiato da Yōsuke Akimoto e in italiano da Marco Mete (ep. 116) e Marcello Mandò (ep. 118-119).

Splendente Scuola di Hokuto[modifica | modifica wikitesto]

La Splendente Scuola di Hokuto si è sviluppata dalle stesse tecniche di base da cui è nata anche la Divina Scuola di Hokuto. Questa scuola insegna l'Arcana Arte di Hokuto, l'arte "gemella" della Divina Scuola e viene definita "demoniaca" per via degli influssi puramente malefici che ha sui suoi adepti.

Orca[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Orca (Ken il guerriero).

Figlio del pirata Orca Rossa, naufragò da ragazzo nella terra dei demoni; non sopportando la tirannia degli Shura, apprese da Jukei l'Arcana Arte di Hokuto per fare giustizia sull'isola e per difendere l'amata Leia.

Han[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Han (personaggio).

È il terzo generale delle tenebre che governano sulla terra dei demoni; è un allievo di Jukei dal quale ha appreso (insieme a Kaio e Hyo) l'Arcana Arte di Hokuto: i suoi movimenti sono talmente veloci che i suoi nemici vedono solo lo spostamento d'aria e non i suoi colpi.

Hyo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Hyo (Ken il guerriero).

È il fratello biologico di Kenshiro ed è il secondo generale delle tenebre che comandano sull'isola dei demoni. È fidanzato con Sayaka, sorella di Kaio; insieme a questo e Han, è stato allievo di Jukei come adepto della Splendete Scuola di Hokuto.

Kaio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Kaio (personaggio).

È il fratello maggiore di Raoul, Toki e Sayaka e il primo generale delle tenebre che governano la terra dei demoni. È il più forte tra gli adepti di Jukei della Splendente Scuola di Hokuto.

Jukei[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Jukei.

È il maestro della Splendente Scuola di Hokuto. Quando era molto piccolo conobbe lo zio di Kenshiro, Kenshiro Kasumi (protagonista di Ken il guerriero: Le origini del mito), che gli impedì di suicidarsi per seguire la sorella, morta di fame. In gioventù l'Arcana Arte lo fece impazzire, facendogli uccidere la sua famiglia; sconfitto da Ryuken (maestro della Divina Scuola di Hokuto), promise di non trasmettere tale Arte a nessun altro, ma in seguito decise di farlo, insegnandola a Kaio, Hyo, Han e, in seguito, a Orca.

Yasha Nero[modifica | modifica wikitesto]

Yasha Nero (黒夜叉 Kuroyasha?) è un combattente dell'Arcana Arte di Hokuto, considerato addirittura più esperto del maestro Jukei nell'utilizzo delle tecniche, destinato a proteggere per tutta la vita Kenshiro, dal giorno della nascita, occupandosi di lui quando era ancora in fasce. Il suo aspetto potrebbe essere ispirato a quello di Marhan del film Indiana Jones e il tempio maledetto: è un uomo di colore di statura minuta, con lunghe cicatrici che partono dal volto e vanno verso il cranio, con radi e lunghi capelli bianchi e vestito con una lunga tonaca viola. In combattimento, oltre alle sue conoscenze della Splendente Scuola di Hokuto, utilizza delle lame fissate sulle mani, simili a grossi artigli. Solo nel manga, quando Kaio era ancora un ragazzo, è lui a far notare a Jukei, dopo aver assistito ad un suo incontro bendato con quattro adulti, che il ragazzo era visto da tutti come un idolo e che tutti i suoi coetanei indossavano le polsiere come lui, facendo riflettere Jukei su quanto fosse sbagliato oscurare i membri della dinastia principale di Hokuto. In seguito, dopo la partenza di Ken, attende pazientemente il suo ritorno.

Nell'anime fa la sua prima comparsa mentre tiene d'occhio Orca da lontano, mentre questi trasporta il corpo di Ken in una bara. Quando, giunto ad un posto di blocco, Orca è costretto ad uscire allo scoperto per difendere il corpo di Ken da un gruppo di Shura, le sue ferite infertegli da Kaio non gli permettono di combattere al meglio, avendo così la peggio. Quando il capo degli Shura sta per sferrare il colpo di grazia però, Yasha Nero interviene tagliando con il suo cappello le catene delle sfere chiodate del demonio, facendo in modo che l'arma dello Shura uccida invece i suoi uomini, per poi scendere in campo uccidendo gli Shura rimasti. Inoltre, affronta direttamente il capo degli Shura, uccidendolo in un attimo con i suoi artigli, riprende il suo cappello e quando Orca gli chiede il suo nome, si presenta dicendogli di avere cura del corpo nella bara prima di andare via.

Nel manga, invece, fa la sua prima comparsa nel palazzo Raseiden per affrontare Hyo, che attendeva Kenshiro per uno scontro. Il suo primo attacco a sorpresa procura due ferite alle spalle di Hyo, dichiarandogli che i maestri dell'Arcana Arte non gli doneranno mai la loro forza. Subito dopo, Yasha Nero tenta un secondo attacco, ma viene disorientato dal "Colpo della distruzione celeste" utilizzato da Hyo, il quale lo colpisce al corpo infilzandolo su una lapide. Ma la morte del vecchio combattente è soltanto un'illusione creata da lui stesso per ingannare Hyo e Yasha Nero interviene prima che Kenshiro, giunto sul posto, ed Hyo possano affrontarsi. Dopo essersi presentato a Ken, decide di uccidere Hyo personalmente in uno scontro di rivincita. Dopo aver evitato una serie di colpi del secondo demonio, spiega l'inefficacia della sua tecnica, essendo egli in grado di distruggere l'avversario annullando la propria sostanza grazie allo spirito combattivo e fluttuando nello spazio. Yasha Nero, infatti, inizia a sdoppiare la propria immagine più volte e a muoversi in cerchio intorno ad Hyo con la tecnica del Ballo terrificante in ascensione libera (遊昇凄舞 Yūshō Seibu?), impedendo al secondo demonio di seguire le sue mosse e chiudendo lentamente il cerchio sempre di più, per attendere il momento opportuno per sferrare l'attacco. Hyo, però, lancia in aria il proprio mantello e quando Yasha Nero attacca, perde un braccio, non essendosi accorto dei fili distruttori di energia posti da Hyo al momento del lancio del suo mantello. Quest'ultimo, utilizzando di nuova la "distruzione celeste", tenta di colpire tutti i punti vitali del suo avversario, ma prima di poter sferrare il colpo di grazia viene fermato da Kenshiro, che inizia a combattere contro suo fratello. Non avendo ancora capito come Ken abbia fatto a fermare il colpo di Hyo, Ken gli dice di aver ormai compreso l'Arcana Arte di Hokuto e Yasha Nero si ritrova così ferito e in disparte, ad osservare lo scontro tra i due fratelli. Quando Ken colpisce Hyo ad una spalla costringendolo a tagliarsi via il suo punto vitale, Yasha Nero comprende che dopo lo scontro con Kaio, Ken ha già appreso tutte le tecniche dell'Arcana Arte di Hokuto ed il suo periodo di stasi lo ha fatto tornare molto più forte di prima. Inoltre, si stupisce di vedere Hyo sviluppare lo spirito di Hokuto, nonostante egli sia stato già invaso da quello demoniaco, e subito dopo nota il cambiamento nello stile di combattimento di Hyo; temendo che i due si uccidano a vicenda, si dispiace di non poter intervenire a fermare l'incontro. La riflessione di Yasha Nero farà poi intervenire Orca al suo posto, che colpirà alle spalle uno stremato Hyo in preda alle convulsioni dovute alla sua mente straziata dai vari blocchi subiti, fermando l'incontro. Yasha Nero si accorge subito che qualcosa è cambiato in Hyo e intuisce che la memoria del fratello di Ken è ritornata.

Solo nel manga, è lui ad avvisare Kenshiro ed Hyo che Kaio si è messo all'inseguimento di Orca, dopo aver saputo dell'intervento di quest'ultimo che ha mandato a monte i suoi piani, e si prende cura di Hyo mentre Kenshiro corre in suo soccorso. Nell'anime invece, Yasha Nero segue Kaio che ha condotto Lynn nel luogo dove è sepolta sua madre, ma quest'ultimo, dopo che si è accorto della sua presenza, tenta di colpirlo per poi ordinargli di dire a Kenshiro il luogo in cui ha intenzione di andare per il loro incontro finale. Solo successivamente raggiungerà Hyo, sorpreso anch'egli dall'attacco sferrato a quest'ultimo da Zebra, un sottoposto di Kaio. In seguito, insieme al fratello di Ken raggiunge Lynn appena in tempo per evitare che questi venga svegliata da uno Shura, preoccupandosi poi per il dispendio di energie di Hyo, che ancora non si è ripreso dallo scontro precedente. Tuttavia, anche Yasha Nero è ancora gravemente ferito dalla pesante sconfitta subita. Mentre Yasha Nero ed Hyo cercano di raggiungere Ken, incrociano le truppe di Kaio mandate da quest'ultimo per uccidere Hyo e far svegliare Lynn. Hyo vorrebbe guadagnare tempo ordinando a Yasha Nero di fuggire con Lynn, ma questi, intuendo che Hyo non sarebbe riuscito a fermarli a lungo da solo, e presto Lynn sarebbe stata raggiunta comunque dagli Shura, decide di combattere a fianco del fratello di Ken. Insieme sbaragliano tutti i nemici, ma a causa delle loro precarie condizioni si ritrovano in fin di vita e Yasha Nero, ormai morente, ritiene un onore aver combattuto al fianco di Hyo e muore tra le sue braccia. È doppiato da Shigeru Chiba e in italiano da Bruno Cattaneo (ep. 30 della 2ª serie), Ambrogio Colombo (ep. 31-38 della 2ª serie) e Massimo Milazzo (ep. 39-42 della 2ª serie).

Comprimari[modifica | modifica wikitesto]

Bart[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Bart (personaggio).

È un ragazzino che Kenshiro incontra all'inizio della sua avventura; apparentemente un approfittatore, dimostra ben presto un grande cuore e, nel corso della storia, sviluppa un forte sentimento verso Lynn con la quale assiste alla maggior parte degli scontri di Ken; nella seconda serie, ormai un uomo adulto, è a capo (insieme alla stessa Lynn) dell'Armata di Hokuto e, nel manga, si denota in un paio di occasioni che abbia appreso i rudimenti della Divina Scuola di Hokuto.

Lynn[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Lynn (personaggio).

È una ragazzina incontrata da Kenshiro all'inizio della sua avventura; insieme a Bart assiste alla maggior parte degli scontri del maestro di Hokuto; nella seconda serie, ormai una donna adulta, è a capo (proprio insieme a Bart) dell'Armata di Hokuto e si scopre che è la sorella gemella di Rui e, come lei, figlia dell'Imperatore del cielo.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Mamiya[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Mamiya (personaggio).

È una bella e sensuale ragazza vagamente simile a Julia. S'innamora di Kenshiro; tale sentimento, però, non è ricambiato ma di lei s'innamora Rei il quale, pur essendo ormai prossimo alla morte, decide di riscattarne l'onore affrontando per lei Yuda, dal quale in passato era stata rapita e di cui divenne concubina.

Ryuga[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Ryuga.

Fratello maggiore di Julia e fratellastro di Juza, Ryuga è maestro della tecnica Taizan del Lupo Solitario. È uno dei generali al servizio di Raoul, ma dimostra un atteggiamento ambivalente anche nei confronti di Kenshiro.

Ain[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Ain (personaggio).

È un cacciatore di taglie che si mette sulle tracce di Kenshiro, dichiarato ricercato numero uno dal viceré Jako. Svolge un lavoro crudele ma per un nobile scopo, ovvero fare in modo che sua figlia Asuka raggiunga le terre verdi.

Personaggi minori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi minori di Ken il guerriero.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In originale, Ken-Oh, ovvero Re del pugno
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