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Kenshiro

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Personaggi di Ken il guerriero.

(JA)

« お前はもう死んでいる。
Omae wa mō shinde iru. »

(IT)

« Tu sei già morto. »

(Kenshiro)
Kenshiro Kasumi
Kenshiro ne La leggenda del vero salvatore
Kenshiro ne La leggenda del vero salvatore
Universo Ken il guerriero
Nome orig. 霞 ケンシロウ (Kasumi Kenshirō)
Lingua orig. Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 1
  • Anime: Episodio 1
Interpretato da Gary Daniels
Voci orig.
Voci italiane
Specie Umano
Sesso Maschio
Luogo di nascita Ashura (Terra dei Demoni)
Data di nascita 13-14 a.O. (Anni 1970)[1]
Abilità
Parenti

Kenshiro Kasumi (霞 ケンシロウ Kasumi Kenshirō?), o più semplicemente Kenshiro, il cui nome viene spesso abbreviato in Ken, è il protagonista del manga e anime Ken il guerriero di Buronson e Tetsuo Hara.

Ispirazione e creazione[modifica | modifica wikitesto]

L'aspetto di Ken nella seconda serie si ispira all'attore Sylvester Stallone

Nell'aprile del 1983 l'editore Nobuhiko Horie propose a Tetsuo Hara l'idea di creare un manga avente per protagonista uno studente delle superiori che sapesse padroneggiare le arti marziali[2]. Hara scrisse due storie sul personaggio, ma l'idea non piacque agli acquirenti della rivista Weekly Shōnen Jump.

Hara scelse allora di collaborare con lo sceneggiatore Buronson che, essendo un fan entusiasta della saga di Mad Max, di Bruce Lee e Sergio Leone, trasse ispirazione da queste sue passioni per sviluppare il manga portato avanti fino a quel momento da Hara[3]: Buronson inserì Ken in un'ambientazione completamente diversa da come l'aveva immaginata Hara, scrisse che il personaggio viveva in un futuro apocalittico e post-atomico (proprio come nel film Interceptor) e gli conferì caratteristiche ben lontane dallo studente delle superiori proposto inizialmente. Infatti Buronson prese a modello ispiratore il famoso Bruce Lee, sia per quanto riguarda il fisico che lo stile di combattimento di Ken. Nella prima serie il volto e l'abbigliamento di Ken si rifanno molto a Max Rockatansky (Mel Gibson), il protagonista del film Interceptor[2].

A partire dalla seconda serie, invece, l'aspetto di Ken si rifà da un punto di vista iconografico all'attore Sylvester Stallone nei panni del personaggio cinematografico Cobra dell'omonimo film del 1986, come dichiarato da Tetsuo Hara durante un'intervista[4].

Personaggio[modifica | modifica wikitesto]

È il legittimo successore della Divina Scuola di Hokuto. Il suo carattere verrà temprato dagli innumerevoli scontri che combatterà nell'arco di tutta la serie, e alla fine riuscirà a padroneggiare anche le tecniche più segrete della sua scuola. Ha un fratello biologico di nome Hyo, ed entrambi sono discendenti della linea dinastica del fondatore della Divina Scuola.

Il nome Kenshiro andrebbe pronunciato con l'accento lungo posto sulla o, anziché sulla i come solitamente avviene in italiano. Se scritto in kanji (拳四郎), assume il significato di "quarto figlio del pugno".
Il cognome Kasumi non compare mai nella serie, forse perché in un futuro postatomico, come quello descritto, un cognome aveva ben poca importanza. Lo apprendiamo invece dal prequel, Ken il guerriero: Le origini del mito pubblicato nel 2001 il cui protagonista è l'omonimo zio. In realtà, il cognome Kasumi (nebbia) era già stato nominato nella miniserie Ken il guerriero - Le origini, ossia il fumetto-pilota, originariamente pubblicato su Fresh Jump. Tuttavia i due episodi che la compongono costituivano solo un prototipo di quella che sarebbe stata la serie classica.

La caratteristica di Ken è di avere un carattere riservato e mostrarsi in apparenza freddo, pur essendo allo stesso tempo capace di andare su tutte le furie di fronte alle ingiustizie e alle violenze commesse a scapito dei più deboli; a questo punto l'ira di Ken esplode, al punto di lacerare i suoi abiti, rivelando sul suo petto sette cicatrici che formano la costellazione dell'Orsa Maggiore (la costellazione di Hokuto); queste ferite, che gli vennero inflitte da Shin nel momento in cui lo sconfisse e rapì la sua amata Julia, fecero sì che da quel giorno Ken acquistasse l'epiteto di "uomo dalle sette ferite" o "uomo dalle sette stelle".

La natura calma e pacifica di Ken si trova in totale contrapposizione all'epoca in cui vive, dove vige la "legge del più forte".

Inizialmente Ken mira soltanto a salvare Julia per poter vivere con lei in pace; alla morte della donna, tuttavia, Ken assumerà il ruolo di "Salvatore del secolo", vagando per il mondo per liberare chi è sottomesso alla crudeltà dei tiranni.

Ken è il successore della Divina Scuola di Hokuto, che lo ha reso capace di sfruttare il 100% delle potenzialità umane e di usare una miriade di colpi segreti in grado (tramite la pressione degli tsubo) di far esplodere l'avversario dall'interno; la tecnica che sembra prediligere sono i 100 Pugni Distruttivi di Hokuto, tecnica che consiste nel colpire il nemico con una sequenza velocissima di pugni, tutti potentissimi e mortali.

Nel corso della storia Ken diventa sempre più abile, affinando le proprie capacità grazie allo scontro con avversari temibili; il suo colpo più potente è la Trasmigrazione attraverso Satori, tecnica con la quale Kenshiro entra in contatto con gli spiriti di alleati morti o avversari battuti (ovvero Toki, Rei, Shu, Shin, Ryuga e Souther) diventando tanto forte da spaventare persino il terribile Raoul, autoproclamatosi Il Re di Hokuto.

Kenshiro è un'anima gentile (ciò è confermato dalla sua premura nei confronti dei suoi giovani compagni di viaggio Lynn e Bart o dall'amore per Julia) e malinconica (per la perdita di quest'ultima e di tanti compagni, morti in battaglia), che ha deciso di dedicare tutta la sua vita nel trasformare "le lacrime in sorrisi", mettendo la sua enorme forza al servizio di chi non si può difendere.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Passato[modifica | modifica wikitesto]

Kenshiro nasce al Palazzo Raseiden nella Terra dei Demoni. Discendente della linea dinastica del fondatore della Divina Scuola di Hokuto, è fratello minore di Hyo, da cui viene separato quando è ancora in fasce: infatti, dopo che nella Terra dei Demoni scoppia una cruenta guerra, Kenshiro viene mandato da Jukei presso il 63º successore dell'Hokuto Shinken, Ryuken. Assieme al neonato, Jukei manda i fratelli Raoul e Toki, discendenti di una linea cadetta della dinastia principale di Hokuto, sperando in questo modo di salvare loro la vita dai conflitti. Hyo, invece, rimane nella Terra dei Demoni insieme a Kaio e Sayaka (rispettivamente fratello maggiore e sorella minore di Raoul e Toki).

Fumetto pilota[modifica | modifica wikitesto]

Nel fumetto pilota, pubblicato nel 1983 su Fresh Jump, Ken è un liceale appassionato di motociclette e dal carattere più gioviale rispetto al protagonista della serie sceneggiata da Buron Son. In sostanza sarebbe un ragazzo come tanti altri, se non fosse per il fatto che pratica un'arte marziale fuori dal comune. Riguardo quest'ultima, Ken si impegna per portare avanti la tradizione di famiglia e diventarne il nuovo tramandatore, però inizialmente crede che in un mondo ormai civilizzato non sia più necessario conoscere un'arte marziale estrema come quella di Hokuto. Si ricrederà dopo aver conosciuto gli esperti e spietati assassini di Taizan, poiché essi sono la prova che il male non muore mai.

La prima serie[modifica | modifica wikitesto]

Kenshiro venne allevato e cresciuto da Ryuken, ultimo esponente della Divina Scuola di Hokuto, assieme a Raoul, Toki e Jagger, tutti orfani adottati dal maestro che Ken imparerà a considerare come fratelli. Kenshiro era il più piccolo dei quattro ma venne ugualmente scelto da Ryuken come suo successore: tale scelta fu dovuta al fatto che Toki, il fratello a cui Ken era più legato e che in origine avrebbe dovuto essere scelto come successore, contrasse un'atroce malattia causata dall'esposizione alle radiazioni nucleari; Raoul fu escluso, invece, perché nonostante fosse fisicamente il più forte dei quattro era dominato dalla sete di potere e dall'ambizione, oltre a far uso di una tecnica estremamente violenta; Jagger, invece, oltre ad essere il più debole dei quattro, aveva sviluppato un carattere meschino e sanguinario che lo portò, dopo la scelta del successore, alla completa pazzia.

Alla morte di Ryuken per mano di Raoul e con lo scoppio della guerra, Ken decise di allontanarsi con l'amata Julia da quel paese così devastato, ma vennero aggrediti da Shin della Sacra Scuola di Nanto, che aveva riunito una banda di predoni e aveva deciso di dominare quella parte del mondo come un imperatore, pretendendo di avere al suo fianco proprio Julia. Nello scontro tra i due fu Shin a prevalere, mostrando un'ambizione e una tenacia maggiori rispetto a quelle di Ken. Per convincere Julia a seguirlo, Shin cominciò a torturare Ken penetrandogli il petto con le dita e procurandogli sette ferite disposte in modo simile alla costellazione dell'Orsa Maggiore; a questo punto Julia, pur di non veder soffrire l'amato Kenshiro, decise di cedere e si consegnò a Shin. Prima di perdere i sensi, Ken vide la sua donna, in lacrime, venir portata via dal suo rivale, gridando ormai inerme il suo nome a squarciagola.

Quella sconfitta diede a Ken l'aggressività giusta che gli avrebbe permesso di vincere i numerosi duelli che dovette affrontare nel suo cammino. Ferito nel corpo e nello spirito, Ken si mise alla ricerca di Shin, deciso a riprendersi l'amata compagna; nel suo vagare farà la conoscenza (durante un breve periodo in cui viene imprigionato) di Lynn, una bambina muta a cui restituirà la facoltà di parlare, e di Bart, un giovane vagabondo: saranno entrambi suoi fedeli amici nel suo cammino.

Ken riuscirà ad arrivare, dopo diversi duelli contro banditi di ogni genere, al palazzo di Shin; questa volta l'esito dello scontro è in favore del maestro di Hokuto, totalmente trasformato dal loro primo incontro. Prima di morire, però, Shin fa una terribile rivelazione a Ken: Julia, stanca delle continue barbarie che egli ha perpetrato in suo nome, si è suicidata gettandosi dalla terrazza del suo palazzo. Disperato per tale fatto, Shin replica il gesto della sua amata, prima di venir ucciso dal colpo mortale che Kenshiro gli aveva inflitto.

Ken vaga così senza meta, sconfortato per la morte di Julia, accompagnato da Lynn e Bart. I tre arrivano nel villaggio della giovane Mamiya, dove incontrano un altro guerriero di Nanto, Rei. I tre stringono una solidale amicizia con quest'ultimo, ma questi fa una rivelazione preoccupante a Ken: egli è infatti alla ricerca dell'"uomo dalle sette ferite", che ha rapito sua sorella Aily il giorno delle nozze. Ken e Rei scopriranno che in realtà il rapitore è Jagger, fratello del protagonista, che, autoinflittosi le sette cicatrici, compie una strage dopo l'altra per screditare Ken in quanto profondamente invidioso di non essere stato scelto come successore e per essere stato sfigurato da lui durante il loro ultimo scontro. Kenshiro, durante il combattimento, viene a sapere che proprio Jagger aveva istigato molti anni prima Shin a rapire Julia: infuriato, Ken uccide Jagger anche in nome della sua amata, perché sia lui che Julia e il piccolo Aki (colpevole soltanto di somigliare a Ken da ragazzino) erano stati vittime della meschinità di Jagger. Questi, un attimo prima di morire, fa un'altra sconcertante rivelazione a Ken: Toki e Raoul sono ancora vivi. Ken e Rei si recano quindi a liberare Toki, tenuto prigioniero nella prigione di Cassandra; qui Toki rivela a Ken che colui che si fa chiamare Re di Hokuto (il nuovo dittatore che sta terrorizzando tutte le città) è proprio Raoul, il loro fratello maggiore.

Per difendere il villaggio di Mamiya, Rei affronta Raoul per dimostrare la propria fedeltà a Ken, ma viene mortalmente colpito dal Re di Hokuto, che lo destina a morire fra atroci sofferenze entro i successivi tre giorni. Ken aiuta un Rei ormai alla fine dei suoi giorni a sconfiggere Yuda, maestro anch'egli della Sacra Scuola di Nanto ma che ha tradito i suoi principi. Ken assiste allo scontro che si svolge tra Toki e Raoul (non può intervenire essendo stato immobilizzato da Toki stesso): quando, però, Mamiya interviene per uccidere Raoul (volendo vendicare ciò che questi ha fatto all'amato Rei), Lynn riesce a liberare Ken e questi impedisce al Re di Hokuto di far del male alla donna; dopodiché affronta Raoul in un incontro che non vede nessuno prevalere ma che accende in entrambi i fratelli una forte rivalità.

In seguito alla morte di Rei, Ken incontrerà una figura che aveva avuto un ruolo decisivo nel suo cammino in passato, Shu, vecchio amico di Rei e anch'egli grande maestro della Sacra Scuola di Nanto malgrado la sua cecità: Shu perse la vista quando Ken, da bambino, perse una prova di forza durante gli anni dell'addestramento; la regola voleva che il ragazzo venisse ucciso ma il sacrificio di Shu, che si accecò in cambio della sua grazia, gli salvò la vita. Shu guida un movimento di ribelli e chiede l'aiuto di Ken per combattere Souther, un altro dittatore (e più potente maestro della Sacra Scuola di Nanto) che contendeva a Raoul il titolo di Dominatore di fine secolo; la difficoltà di Shu nell'affrontare Souther consiste nel fatto che il Sacro Imperatore (titolo con cui Souther si presenta) appare invulnerabile a causa di un segreto che egli chiamava l'"armatura dell'imperatore": al loro primo scontro, proprio a causa di questo segreto, Kenshiro arriva a un passo dalla morte. Chiuso nelle prigioni di Souther, Ken riesce a salvarsi grazie al sacrificio del giovane Shiba, figlio di Shu, e alle cure inaspettate di Raoul. Kenshiro (proprio come Raoul e Toki) torna indietro per soccorrere Shu (costretto da Souther a trasportare sulle spalle l'immane peso della cima della piramide che costituirà il monumento del Sacro Imperatore), ma non riuscirà a salvarlo e rimane devastato dalla sua morte. Furioso, si batte nuovamente contro Souther e stavolta ha la meglio, avendo capito in che cosa consiste il segreto di Souther: il suo cuore è posto al contrario e, di conseguenza, lo sono anche i punti di pressione. Uccidendo Souther, Ken libera la città dall'oppressione del guerriero di Nanto e vendica la morte di Shu, ma accresce anche in Raoul la rivalità che già questi sente nei suoi confronti.

Prima di affrontare il Re di Hokuto lui stesso, Ken assiste al combattimento tra Raoul e Toki, che si svolge in apparente parità: in questa occasione, Kenshiro vede per la prima e ultima volta Raoul piangere, avendo questi capito che Toki, ormai minato nella salute dalla sua malattia, non sarà mai in grado di sconfiggerlo. Dopo tale scontro, Ken tenta di salvare Toki dal guerriero Ryuga, ma viene a scoprire che questi è il fratello di Julia e non aveva realmente intenzione di uccidere né lui né il fratello: doveva solo comprendere la vera natura di Ken. Ken vede la fine della vita di Toki, che esala l'ultimo respiro portando tra le sue braccia il corpo senza vita di Ryuga.

In seguito a questa battaglia, Ken viene avvicinato da Fudo della Montagna, un gigante che aveva adottato numerosi orfani (e che in passato era un essere talmente crudele da spaventare perfino un allora giovanissimo Raoul), che gli rivela che Julia è ancora viva e che in realtà la ragazza è l'ultimo generale di Nanto. Fudo fa parte di una setta chiamata "i cinque Astri in cerchio di Nanto": essi hanno il compito di vegliare sulla vita dell'ultimo generale di Nanto e furono proprio loro a salvarla in tempo quando Julia si lanciò dal palazzo di Shin. Tentando di proteggere Julia, Fudo muore combattendo fino all'ultimo con Raoul; ciò fa accrescere ancora di più il risentimento di Ken nei confronti del fratello maggiore.

Kenshiro si reca da Raoul per tentare di salvare Julia, ma arriva apparentemente troppo tardi: il Re di Hokuto pare aver ucciso Julia. Inizia allora uno scontro tra i due fratelli rimasti di Hokuto: lo scontro è molto duro e Ken riesce ad avere la meglio su Raoul grazie alla tecnica segreta Trasmigrazione attraverso Satori (una tecnica straordinaria che permette al suo spirito di entrare in contatto con i vari guerrieri morti in battaglia, assumendone la forza e le tecniche di lotta); Raoul, ormai morente, si rende conto di essere sconfitto e abbraccia un'ultima volta il ritrovato fratello minore. Quando Julia si riprende, Ken capisce che in realtà Raoul le aveva trasmesso gran parte del proprio spirito e della propria forza per contrastare un male incurabile di cui soffriva e permetterle di vivere insieme a Ken stesso: è questo il motivo per cui Raoul è stato sconfitto (se infatti Raoul non si fosse privato di una parte così ingente della propria forza, sarebbe stato Ken a essere sconfitto, come lui stesso riconosce). Dopo aver assistito all'epica morte di Raoul, Kenshiro si allontana insieme all'amata Julia; Bart e Lynn decidono di separarsi da lui.

La seconda serie[modifica | modifica wikitesto]

Kenshiro torna dopo circa dieci anni di esilio, durante i quali ha vegliato sulla sua amata Julia, morta di una grave forma di polmonite. A cavallo di Re Nero, l'irascibile destriero di Raoul, Ken torna nelle vite di Lynn e Bart, ormai adulti, che hanno fondato l'"armata di Hokuto" in suo onore, un gruppo di ribelli che combatte il tiranno Jako e la Scuola di Cento al suo servizio. Loro stratega è l'unico membro dei cinque Astri in cerchio di Nanto sopravvissuto, Rihaku del Mare. Jako, un uomo vile e corrotto, ricatta i maestri di Gento (e in modo particolare il loro più forte esponente, il generale Falco della Luce Dorata) tenendo come ostaggio il vero "Imperatore del cielo", cui la Scuola Imperiale di Gento deve obbedienza. Jako fa in modo che Ken si batta con Falco che, nonostante una gamba artificiale, tiene testa al successore della Divina Scuola. Ken e Falco si scontrano ma poi si alleano con il tanto sarcastico quanto nobile guerriero Ain, che sacrificherà la propria vita nella lotta contro Jako. Grazie all'intervento di Bart, che libera l'imperatrice Rui, sorella gemella di Lynn, dalla quale era stata separata fin dalla nascita, Falco è libero e finalmente, dopo anni di soprusi, uccide Jako.

La serenità dura poco perché Jusk, figlio di Jako (il cui ruolo nell'anime è ricoperto dal generale Tige della Luce Verde), rapisce Lynn e la porta al di là del mare, sull'Isola dei Demoni o Paese degli Shura, terra dove vige una violenza ancor peggiore, dato che tutti gli abitanti sono addestrati, fin da bambini, a combattere e uccidere. Ken e Falco, su due imbarcazioni differenti, vanno al salvataggio della fanciulla (essendo sorella dell'imperatore, Falco ha degli obblighi anche verso di lei). La barca di Ken viene assalita della nave del pirata Orca Rossa che, a seguito della sconfitta subita, decide di portare Ken sull'isola, sperando che il guerriero di Hokuto possa combattere anche in nome della propria vendetta (dovuta alla perdita che egli subì anni addietro: lui e il suo equipaggio vennero massacrati, non appena sbarcarono sull'isola, da un ragazzo appena quindicenne; in quello scontro morirono tutti i suoi uomini e suo figlio).

Sull'isola dei demoni Ken trova Falco in fin di vita, vittima di un guerriero a guardia delle coste dell'isola: il guerriero di Gento aveva subito una tremenda ferita nel duello con Ken e, per questo motivo, non poté combattere nel pieno delle sue forze, venendo sconfitto. Premendo uno tsubo, ossia un punto di pressione, Ken gli permette di riacquistare il pieno delle forze per un breve arco di tempo, quello necessario ad affrontare il nemico e morire gloriosamente dopo la vittoria.

Seppellito Falco, Ken va alla ricerca di Lynn, che nel frattempo è stata presa sotto la custodia di Orca, un misterioso guerriero che pratica un'arte marziale sconosciuta, la Splendente Scuola di Hokuto (stile di combattimento "gemello" della Divina Scuola): questi altri non è che il figlio del pirata Orca Rossa, creduto morto. Orca, deciso in gran segreto a liberare l'isola dalla tirannia dei tre demoni (coloro che dettano legge sull'isola), ha portato Lynn dal primo di questi, Han; Ken, per salvare la giovane amica, è costretto ad affrontare ed uccidere il crudele "demone".

Ken giunge alla corte di Han condotto da Leia, fidanzata di Orca e, come previsto da quest'ultimo, lo sconfigge in un duello durante il quale Ken, data la potenza dei suoi colpi, viene scambiato per Raoul (che, secondo una leggenda locale, sarebbe venuto un giorno a liberare la popolazione). Pertanto Han rivela a Ken la verità sul suo passato: lui, Raoul e Toki sono originari di quella terra ed erano stati mandati via da quell'isola (su cui era scoppiata una terribile guerra) da Jukei, maestro della Splendente Scuola; ciò era accaduto quando Ken era ancora in fasce. Riabbracciata Lynn, Ken decide allora di ereditare davvero il compito di Raoul e di liberare dalla schiavitù la sua terra d'origine. Quindi, Ken va ad affrontare il più potente dei tre demoni, Kaio, ma viene incredibilmente sconfitto da questi, che si rivela talmente forte da crocifiggerlo. Ken viene salvato dall'intervento di Orca Rossa, che prima di morire riuscirà a riabbracciare l'amato figlio creduto morto anni prima.

Orca, ricordando il sacrificio del padre, fugge per le fogne col corpo privo di sensi di Ken; arriva addirittura a privarsi di un occhio di fronte ad Hyo, il secondo in comando dei tre demoni, pur di ottenere il permesso da quest'ultimo di attraversare un mercato senza subire ispezioni nella bara che stava trascinando: Ken, infatti, usando una tecnica segreta, si trovava in uno stato di morte apparente che gli avrebbe permesso di guarire dalle ferite riportate durante la battaglia con Kaio. Una volta guarito, Ken si lancia all'attacco di Hyo, nonostante venga a conoscenza del fatto che Hyo è suo fratello di sangue; Hyo, invece, non ricorda nulla della sua infanzia (la memoria gli fu cancellata da Kaio) e odia Ken perché crede che abbia assassinato la sua fidanzata Sayaka (sorella di Kaio e uccisa in realtà da quest'ultimo, allo scopo di far combattere Ken e Hyo). Grazie al tempestivo intervento di Orca, che interrompe il duello fratricida, Hyo recupera la memoria ed è proprio questi, ora fiducioso nei confronti del fratello ritrovato, a svelare a Ken come battere Kaio; questi, nel frattempo rivelatosi essere il fratello maggiore di Raoul (al quale assomiglia in modo straordinario), ha nel frattempo rapito Lynn. Hyo svela a Kenshiro dove si trova la sacra stele dove è stata incisa la nascita della Divina Scuola e dell'Arcana Arte di Hokuto: lì sono trascritti tutti i segreti delle due scuole e il loro misterioso legame. Grazie a queste conoscenze, Ken scoprirà le contromosse per rispondere ai colpi di Kaio.

Ken e Kaio hanno un ultimo, micidiale scontro; poco prima di affrontare il maestro di Hokuto, però, Kaio colpisce lo tsubo Shikanhaku di Lynn, che la farà innamorare del primo uomo su cui poserà gli occhi al risveglio. Durante il duello con Kaio, Ken gli rivela l'origine della Splendente Scuola di Hokuto, i cui esponenti sono discendenti di Ryohu, cugino del fondatore della Divina Scuola, Shuken: essi avrebbero dovuto servire i successori della dinastia principale, di conseguenza Kaio sarebbe dovuto stare al servizio di Hyo e Kenshiro; tuttavia la sua ambizione lo portò a cambiare le cose, ribellandosi alla tradizione, cancellando la memoria a Hyo e conquistando il potere sull'isola. Proprio com'era successo con Raoul, anche Kaio, sconfitto da Ken, si pente della propria crudeltà e si lascia morire sommerso da lava vulcanica, tenendo fra le braccia il corpo senza vita di Hyo, giunto fin lì allo stremo delle forze per riconciliarsi col il suo compagno d'armi. Ken ammette ad un Kaio ormai morente che se anche lui avesse appreso l'arte della Divina scuola, allora sarebbe stato proprio lui (Kaio) il vincitore dello scontro.

Dopo aver assistito alla morte di Kaio e Hyo, Kenshiro decide di abbandonare nuovamente Lynn, ancora esanime, e Bart, giunto sull'isola alla testa dell'Armata di Hokuto: sebbene Ken sappia che Lynn lo ama, è consapevole del fatto che al suo fianco lei non sarebbe mai felice; altrettanto consapevole del fatto che Bart abbia sempre amato Lynn (e che anche lei nutra nei suoi confronti ben più di una grande amicizia), decide di lasciare Lynn, ancora addormentata, tra le braccia di Bart, augurando loro di vivere felici insieme. Decide infine di girare il mondo, ricordando i numerosi guerrieri incontrati lungo il suo cammino e andando a liberare dalla schiavitù chi viene oppresso dalla violenza che continua a prosperare in quest'epoca così buia.

Dopo la saga degli shura[modifica | modifica wikitesto]

Lasciata la terra dei demoni, Ken si reca in un villaggio dove vive Ryu, suo nipote, figlio del fratello Raoul. Inizialmente zio e nipote cominciano a viaggiare insieme: Ken, tramite l'incontro con nuovi personaggi, insegna a Ryu lo spirito di sacrificio e la determinazione, per poi lasciarlo alle cure di Barga, un ex generale delle truppe di Raoul. Promettendo al nipote di tornare da lui una volta che sarà cresciuto, Ken si dirige nel luogo dove è sepolta l'amata Julia; lì ritrova dopo molti anni Mamiya (la donna amata da Rei) in lacrime, che gli racconta dell'incredibile decisione di Bart: il giovane ha lasciato Lynn sull'altare, cancellandole la memoria tramite pressione sulle tempie: questo perché Bart sapeva che, nel cuore di Lynn (prima che Kaio le colpisse lo tsubo Shikanhaku), c'era posto solo per Ken e non per lui. Ken ricorda in quell'istante le ultime volontà di Julia: in punto di morte, lo implorò di sposarsi con Lynn, dato che la ragazza ha sempre provato per Ken un sentimento puro e profondo. Ken aveva promesso alla morente fidanzata che avrebbe realizzato quel suo ultimo desiderio, ma aveva deciso di proseguire da solo sul suo cammino perché non aveva mai dimenticato la sua amata. Quella notte Ken è vittima di un insolito fenomeno: le sue vecchie cicatrici cominciano a procuragli dolore e un fulmine (provocato dall'anima di Julia) cade proprio ai suoi piedi, causandogli un'amnesia.

Nel suo vagare per il deserto, Ken incrocia proprio Bart e Lynn, che stanno visitando i luoghi della loro infanzia e del loro primo incontro con Ken (un tentativo da parte di Bart di far rinascere l'amore della fanciulla per Ken). Bart capisce subito che la volontà di Julia, dall'aldilà, aveva fatto in modo che i due si incontrassero, senza ricordi della loro vita precedente, in modo che potessero ricominciare da capo. Bart conduce dei mercanti di donne nella grotta dove riposano Lynn e Ken per verificare se Ken era ancora in grado di difendersi: una volta constatato che poteva prendersi cura di Lynn, Bart abbandona la coppia, augurandosi la felicità per entrambi, anche se ciò significa rinunciare alla propria. Mamiya informa poi il ragazzo che Borge era tornato per vendicarsi di Ken, da lui accecato anni prima quando diede fuoco ad un orfanotrofio. Per impedire a Borge di uccidere Kenshiro, Bart prende una decisione: si autoinfligge sette cicatrici sul petto e va all'attacco di Borge fingendosi Ken: in questo modo, qualora Borge l'avesse sconfitto, tastando il cadavere di Bart, l'avrebbe sicuramente scambiato per Ken, terminando la sua caccia all'uomo.

Borge, pur essendo cieco, è comunque un combattente temibile e riesce a sconfiggere Bart, e lo sottopone ad una spaventosa tortura, crocifiggendolo e martoriando il suo corpo con un trapano. Mamiya cerca di aiutare il giovane amico, ma viene facilmente catturata. Nel frattempo Ken, a cui era tornato in mente il suo primo incontro con Bart, va a cercarlo, per avere altre informazioni sul suo passato. Ken e Lynn arrivano sul luogo in cui Borge sta torturando il ragazzo; non appena Bart lo rivede, improvvisamente gli tornano in mente tanti ricordi legati ai momenti trascorsi con Ken: per l'affetto e la premura che il maestro di Hokuto ha sempre avuto per lui, Bart in cuor suo lo ha sempre considerato un fratello maggiore e, temendo che Borge potesse ucciderlo (poiché Ken non poteva più utilizzare la sua prodigiosa arte di combattimento, data la sua perdita di memoria), grida il suo nome con disperazione. Quell'urlo squarcia le tenebre nella memoria di Ken, che recupera tutti i suoi ricordi e di conseguenza la formidabile Arte di Hokuto, con la quale fa a pezzi Borge senza il minimo sforzo. Ken libera Bart e, abbracciando il suo corpo martoriato, gli confida che anche lui lo aveva sempre considerato come un fratello minore, commuovendo il ragazzo che, pur essendo in fin di vita, si sente felice e appagato da tale rivelazione.

Lynn si presenta al capezzale di Bart, i cui occhi premurosi e pieni d'amore fanno recuperare la memoria anche alla ragazza. Bart muore con gioia, facendo giurare a Ken e Lynn di prendersi cura l'uno dell'altra. Mentre Mamiya si occupa del corpo di Bart, Lynn e Keshiro decidono di ripartire; la ragazza tuttavia decide di non seguirlo e di rimanere là a vegliare sulla tomba del giovane. Lynn si congeda affettuosamente da Ken e corre da Mamiya per aiutarla con la sepoltura; non appena tocca il corpo del ragazzo, però, si accorge che il suo cuore batte ancora: Ken aveva fermato l'emorragia di Bart premendo uno tsubo, permettendogli di sopravvivere e di poter iniziare una nuova vita con Lynn.

Infine, Kenshiro si dirige da solo verso le lande desolate, per portare a termine il suo destino come il successore dell'Hokuto Shinken.

Ken il guerriero - La trilogia[modifica | modifica wikitesto]

Quest'avventura del guerriero di Hokuto è ispirata al romanzo di Buronson e Tetsuo Hara Jubaku no Machi (-呪縛の街- t.l. "La città maledetta"), uscito in Giappone nel 1996 ed in Italia nel 1999. Nel 2004 è uscito un adattamento in "OAV" in tre episodi intitolato Shin Hokuto no Ken (新・北斗の拳 t.l. "Nuovo pugno della Stella del Nord"?), adattato in italiano col titolo Ken il guerriero - La trilogia.

Nel suo vagare per il deserto, Kenshiro si imbatte in Tobi, a cui salva la vita da un furioso attacco degli uomini di Giese, uccidendo questi e alcuni dei suoi sottoposti. Tobi gli rivela che si era recato in quel luogo insieme a delle persone del Villaggio di Libertà, un paese in cui vive una comunità di persone indipendenti dalla tirannia di Sanga, tiranno di Lastland che, per dominare la popolazione, si è impossessato di tutta l'acqua ancora incontaminata che si trova nella zona, affermando che essa appartiene al sommo dio Doha; lo scopo della spedizione di cui Tobi faceva parte era proprio trovare dell'acqua pulita. Tobi racconta anche di come, durante la guerra nucleare, lui e suo fratello Vista furono separati e di come lui abbia tentato più volte di ritrovarlo. Ken porta Tobi al villaggio, dove lo fa curare da Sara che (in modo del tutto simile a Toki) può guarire le persone col solo tocco delle mani e fa la conoscenza di Myne, una bambina malata a causa dell'acqua contaminata che ha bevuto e che attende il ritorno del padre (che però è morto nell'attacco di Giese da cui è uscito vivo solo Tobi grazie a Ken). Il villaggio viene attaccato dagli uomini di Loag, agli ordini di Sanga, che rapiscono Sara. Ken e Tobi, che si erano allontanati, giungono troppo tardi per salvare qualcuno e, scoprendo il cadavere della piccola Myne, Ken decide di andare a Lastland per fare giustizia. Arrivati in città, Kenshiro e Tobi scoprono che il divino Doha non è altri che Vista, il fratello dello stesso Tobi. Dopo aver ucciso Loag, Kenshiro si appresta ad affrontare Sanga; questi, prima di scontrarsi con il maestro di Hokuto, ferisce seriamente Vista e poi fugge verso i sotterranei. Raggiunto il tiranno, Kenshiro lo sconfigge senza alcuna difficoltà.

Le condizioni di Vista appaiono molto gravi: come se quella profonda ferita non fosse abbastanza, il ragazzo ha contratto il tetano e neppure Sara riesce a guarirlo; l'unica cosa che può guarirlo è un siero immunizzante, di cui un flacone dovrebbe ancora trovarsi tra i resti dell'ambulatorio al villaggio messo a ferro e a fuoco dagli uomini di Loag. Purtroppo l'unica scorciatoia che consentirebbe di raggiungere il villaggio per poi tornare in tempo passa per Cliffland, città chiusa al resto del mondo i cui abitanti sono monaci che praticano la Tecnica del Portale del Nord (una disciplina molto simile alla Divina Scuola di Hokuto, poiché derivata dai medesimi antenati). Kenshiro decide quindi di partire per trovare il medicinale; arrivato alle porte della città, viene ostacolato da alcuni monaci, tra cui Jinen, rispetto ai quali è molto più potente. Lo scontro viene interrotto dall'anziano maestro Roshi, che ha riconosciuto in Ken l'erede della tecnica dei loro comuni antenati e lo fa entrare in città. Roshi spiega a Kenshiro che il motivo per cui la città è rimasta chiusa al resto del mondo è la presenza, in quella città, di moltissime armi nucleari, che non devono assolutamente essere scoperte. Ottenuto il farmaco dai monaci, Ken riparte, ma prima Roshi e Jinen lo mettono in guardia da Seiji, un guerriero che ha appreso la Tecnica del portale del Nord in soli due anni (mosso dall'odio verso il padre Sanga).

Questi, infatti, ha preso il controllo di Lastland e ha fatto Sara sua prigioniera. Quando Ken giunge presso la città, Tobi (in un primo momento imprigionato insieme a Vista ma poi evaso), dopo essersi fatto consegnare da Ken il farmaco per il fratello morente, gli comunica che ha intenzione di usare ancora l'immagine di divinità di Vista per fomentare il popolo contro Seiji e prendere il suo posto. Alla perplessità espressa dal maestro di Hokuto, Tobi lo rinchiude, impedendogli di interferire. È Sara a liberarlo, sperando di fermare la furia di Seiji e la follia di Tobi, ma per quest'ultimo è troppo tardi: dopo essere stato miracolosamente risparmiato da Seiji (che ha rapito Vista), è stato codardamente colpito mortalmente dal carceriere Ches e muore dissanguato subito dopo aver chiesto perdono al sopraggiunto Kenshiro per ciò che ha fatto. Ken si reca in città e uccide Ches davanti agli occhi divertiti di Seiji e poi comincia uno scontro con questi: dopo un breve ma duro combattimento, Ken prevale e Seiji è sconfitto. Il maestro di Hokuto si appresta a finire l'avversario, ma inaspettatamente Sara lo implora di risparmiarlo, facendo intuire di esserne innamorata: ciò è dovuto al fatto che lei in passato fu salvata proprio da Seiji dall'attacco di un cane randagio e questo ricordo l'ha portata non solo a perdonare l'abuso sessuale di cui Seiji si era macchiato nei suoi confronti, ma anche a cominciare a provare dei forti sentimenti per lui. Anche l'anziana Yura (zia di Seiji) implora Kenshiro di non uccidere lo sconfitto raccontando la sua triste infanzia; il maestro di Hokuto desiste dal finire l'avversario, ma è lui stesso che si suicida, vedendo nella morte l'unica espiazione dei suoi peccati. Dopo aver seppellito Tobi e aver restituito la libertà alle persone di quei luoghi, Kenshiro saluta Sara e il guarito Vista e torna a vagare nel deserto pronto ad affrontare altre battaglie.

Poteri ed abilità[modifica | modifica wikitesto]

I poteri e le abilità di questo personaggio sono fin troppi, in quanto durante l'arco temporale delle tre serie del manga, un po' alla volta sono state aggiunte nuove capacità per rendere Kenshiro in grado di affrontare e sconfiggere qualsiasi avversario.

  • Di base Kenshiro è il 64° legittimo successore della Hokuto Shinken (Divina Scuola di Hokuto). Questa arte gli ha donato molte abilità e tecniche ma la principale e più famosa di tutte è la capacità di agire sugli tsubo (tradotti in italiano con "punti di pressione"), che sono, come spiegato nel manga Soten No Ken, il tracciato dell'energia degli esseri viventi. Il concetto non è molto conosciuto nella cultura occidentale, ma in pratica si basa sul fondamento medico-filosofico per cui ogni essere vivente (umano e non: infatti Kenshiro ha più volte agito su tsubo anche di animali) ha dei flussi di energia vitale che ne permettono il funzionamento del corpo ed il mantenimento in vita. L'azione sugli tsubo, fra l'altro, permette ai maestri di Hokuto di paralizzare l'intero corpo dell'avversario o una sua parte, di fargli fare movimenti o dire cose a prescindere dalla sua volontà, di farlo esplodere dall'interno, di indebolirlo un po' alla volta. L'azione sugli tsubo viene effettuata concentrando grandi quantità di energia in quelli che sono i punti in cui si incontrano i flussi di energia vitale e, a seconda degli tsubo su cui si agisce, cambiano gli effetti. I veri maestri della Hokuto Shinken possono annullare l'effetto degli tsubo che bloccano il loro corpo, se chi effettua il colpo possiede delle capacità inferiori a loro. Kenshiro però ha acquisito un'abilità solo sua, che lo rende in grado di controllare il proprio corpo direttamente con l'anima; in questo modo Kenshiro riesce a muovere il proprio corpo nonostante sia fisicamente impossibile in quanto bloccato da un colpo di Toki (che tra l'altro in quel momento era anche molto più forte di Kenshiro). Kenshiro, essendo quindi il maestro della Hokuto Shinken, possiede intrinsecamente tutte le sue tecniche, ma normalmente sceglie di limitarsi ad una sola tipologia di combattimento, quella che più si adegua al suo modo naturale di combattere (all'inizio il suo stile è molto simile a quello di Bruce Lee, somigliandogli anche nell'aspetto, successivamente il suo stile diviene molto più simile a quello di un karateka). Se vuole, tuttavia, può usare anche le tecniche di combattimento e le mosse appartenenti alla Hokuto Shinken.
  • Tramite la più arcana arte della Divina Scuola di Hokuto, Kenshiro è in grado di copiare le tecniche ed i colpi (non i poteri, ma solo le tecniche meno segrete) di qualsiasi avversario incontri. Kenshiro è l'unico combattente ad aver raggiunto questa segreta capacità della scuola di Hokuto, come dimostra per esempio durante il combattimento contro Shu, in cui decide di usare i colpi della Gru Rossa di Nanto, anche dopo aver solo osservato la tecnica in azione durante il combattimento tra Rei e Yuda. Tale abilità, chiamata "Riflesso dello Spirito" nell'OAV Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto, sembra essere una sorta di anticipazione della tecnica ultima detta "Reincarnazione attraverso il Nulla", che più avanti Ken arriverà a padroneggiare.
  • Le abilità fisiche di Kenshiro non sono calcolabili per due ragioni: la prima è che in Hokuto no Ken non viene mai mostrato un limite alla potenza fisica di Kenshiro, che si suppone di base limitata ma non si sa fin dove arrivi. Infatti in nessuna occasione al massimo della sua maturità, Kenshiro ha mostrato il minimo sforzo in gesti di grande potenza; basta pensare che nella seconda serie solleva una roccia immensa tenuta con le mani sopra la testa, la trasporta per poi tappare la falla di una diga. Tuttavia simili gesti non possono essere interpretati secondo il criterio occidentale della forza fisica e muscolare, giacché si cadrebbe in contraddizione con i principi fisici. La spiegazione va ricercata nella concezione propriamente orientale, dove l'energia della propria aura permette sforzi al di là del limite fisico; il gesto è puramente rappresentativo e, nell'esempio cui sopra, Kenshiro non solleva la roccia con il corpo, ma con il suo spirito. La seconda, ma non meno importante ragione, è che durante lo scontro fra Kenshiro e Han, Lynn nel manga spiega esplicitamente che tanto più è forte l'avversario tanto più è forte Kenshiro, "svelando" o meglio spiegando quella che poi è stata un'incongruenza in quasi tutti gli scontri di Kenshiro dopo il primo combattimento con Raoul; infatti Kenshiro ha affermato che quasi tutti gli avversari che ha affrontato e sconfitto erano più forti di lui, tuttavia si vede benissimo che, pur se inizialmente dimostrando una potenza ed una velocità inferiori, dopo pochissimo tempo Kenshiro comincia a superare i propri avversari. L'ipotesi che Kenshiro non cominciasse mai a combattere al massimo delle sue abilità, in modo da far credere di essere inferiore e indurre così gli avversari a sottovalutarlo, non regge; ragionando così, infatti, la potenza e la velocità di Kenshiro nella seconda serie dovrebbero essere, seppur non di molto, superiori a quelle di Raoul, che di fatto è il personaggio più potente di tutte le serie di Hokuto no Ken, ma in ciascuno dei vari scontri con avversari come Falco, Han, Kaio o Hyo, Kenshiro ha sofferto fino al termine, dando fondo a tutta la sua potenza e velocità. Se invece avesse avuto una potenza fissa, superiore anche di poco a quella di Raoul, avrebbe dovuto dimostrarla sempre. L'incongruenza è risolta invece dalle parole di Lynn (che giustificano anche scontri sempre belli ed avvincenti, senza dover creare avversari sempre più forti dei precedenti).
  • Kenshiro è inoltre in grado di usare anche tecniche energetiche della Hokuto Shinken come la Hokuto go sho ha, il Tensho hor netsu o il Tenha Kassatsu. Le prime due agiscono sia sul corpo che sull'energia vitale dell'avversario, ma differiscono in potenza, mentre il Tenha Kassatsu agisce sugli tsubo senza bisogno di toccare il corpo dell'avversario. Kenshiro infatti usa tale tecnica proprio contro l'unico avversario in grado di smaterializzarsi e di colpirlo contemporaneamente, ovvero Souther: usando il Tenha Kassatsu è stato in grado di colpire direttamente l'energia dell'avversario senza dover toccare per forza il suo corpo (del resto intangibile). Kenshiro inoltre possiede una tecnica con cui non solo può dissolvere l'energia dei colpi energetici degli avversari, ma può anche assorbirla: nella terza serie, durante lo scontro con Barran, Kenshiro prima dissolve l'energia del Hokuto go sho ha di Barran e poi la assorbe per poter usare quello che Kenshiro chiama il "vero" Hokuto go sho ha. Grazie agli scontri con i tanti nemici e alla sua capacità di assorbirne le tecniche, Kenshiro si è impadronito di molte mosse anche di tipo energetico. Kenshiro può anche deviare gli attacchi fisici ed energetici degli avversari, ritorcendoglieli contro, grazie alle tecniche assorbite da Toki. Possiede inoltre le temibili capacità Hokuto Ryuken, che gli danno la possibilità di distruggere il nulla, di avvolgere l'avversario in un campo di energia che lo disorienta come se si trovasse nello spazio, può annullare la forza dei colpi dell'avversario prima che essi lo raggiungano, può colpirlo con onde e sfere di energia che attraversano gli oggetti solidi, anche se non completamente. Da vicino i colpi della Hokuto Ryuken possono liquefare i materiali solidi e agire sugli tsubo degli avversari senza toccarli.
  • Kenshiro ha dimostrato più volte di poter usare, grazie allo spirito combattivo, la telecinesi sia su oggetti solidi come rocce che su liquidi come l'acqua.
  • Kenshiro rivela anche una peculiare capacità di assorbire parte dell'anima degli avversari che si rivelano suoi spiriti affini, attraverso le ferite che subisce da essi. Questa abilità viene spiegata da Kenshiro durante il secondo scontro con Kaio: gli avversari sono la fonte della sua forza e vivono in lui (dopo il secondo scontro con Raoul, Kenshiro rimane cieco ma spiega che, vivendo in lui anche l'anima Shu, non ha bisogno della vista). Non è stato però spiegato se questa sua capacità di assorbimento sia un fatto puramente astratto o se possa tramite ciò usare qualsiasi abilità degli avversari.
  • Kenshiro può combattere in apnea per un tempo lunghissimo: grazie ad un'arcana tecnica estrema che agisce sulla pressione di un particolare tsubo, infatti, si può combattere senza dover respirare e senza subire alcun danno dalla mancanza d'aria per molto tempo. Tale abilità, unita ad una semplice tecnica di rotazione da lui ideata per poter combattere all'interno della Hanryu Tenha (con la quale è in grado di distorcere lo spazio circostante, modificandone le proprietà attraverso le tecniche della Hokuto Ryuken) gli permetterebbe, in teoria, di combattere perfino nello spazio aperto come se fosse sulla Terra, non avendo bisogno d'aria e potendo combattere in assenza di gravità.
  • Grazie all'immane tristezza di cui si è fatto carico e le varie sofferenza attraverso cui è passato, Kenshiro è riuscito ad evolversi a un livello di esistenza superiore, che gli ha fatto apprendere la tecnica più mistica e devastante di tutto il mondo di Kenshiro, definita "Reincarnazione attraverso il Nulla". Questa tecnica, grazie alla quale Ken riesce a sopraffare un avversario del calibro di Raoul (anche se questi combatte privandosi di parte della sua forza e limitando le sue capacità) è un'antica tecnica spirituale grazie alla quale il combattente di altissimo livello che riesce a padroneggiarla riesce a mettersi in contatto con l'aura combattiva e la forza di tutti i guerrieri che ha sconfitto in passato, incanalandole nel suo corpo. Roul stesso tenta di acquistare questa formidabile tecnica dopo che Kenshiro ci è riuscito, in quanto un utilizzatore della "Reincarnazione attraverso il Nulla" può essere sconfitto solo da un altro combattente in grado di padroneggiare la stessa tecnica.
  • La vera forza di Kenshiro, però, nonché la sua più "pericolosa" caratteristica, consiste nell'agire non secondo il proprio volere ma secondo quello del cielo, la volontà di Dio (quello che noi occidentali definiamo il dio creatore di ogni cosa). Kenshiro non è un combattente comune, ma in quanto maestro della Hokuto Shinken è un essere che realizza la volontà di Dio in terra; la sua stessa forza gli è stata concessa dal cielo perché diventi l'invincibile salvatore dell'umanità, che vaga per il mondo liberando i deboli e gli indifesi da chiunque voglia opprimerli. I personaggi come Raoul, Sauzer o Kaio, Shin, Juda, così come i semplici "crestoni" sono in pratica l'espressione delle entità che vogliono impadronirsi del mondo in modi differenti ma per motivi simili: Raoul percorre la strada del dominatore assoluto che pur di soddisfare la sua sete di conquista rinuncia ai propri sentimenti, Sauzer quella dell'imperatore che ripudia l'amore perché fonte di ogni sofferenza, Kaio è il demone che rinnega la sua umanità e osanna il male come unica vera salvezza, Shin rappresenta la cieca avidità, Juda l'inganno, i "crestoni" le più basse ed infime caratteristiche degli esseri umani come gli istinti animaleschi. Queste ideologie non sono altro che i mali del mondo e ciò che essi provocano anche nei grandi uomini. Kenshiro è colui che mostra quale sia la vera strada da seguire per la salvezza del genere umano (non a caso l'ultimo film d'animazione si intitola "La leggenda del vero salvatore"). Kenshiro simboleggia quindi l'espressione della volontà e della forza di Dio sulla terra.

Stile di combattimento di Kenshiro[modifica | modifica wikitesto]

Essendo Kenshiro il 64° successore della Divina Scuola di Hokuto, egli è un gran maestro ed esperto conoscitore di moltissime tecniche Hokuto; infatti, nel corso della serie, Ken si rivela il personaggio con più conoscenza e padronanza di tali tecniche, sfoggiandone un vastissimo repertorio e sfoderando una tecnica diversa a seconda dell'occasione e del nemico affrontato.

Nondimeno, Ken dimostra di aver padroneggiato anche qualche tecnica della Sacra Scuola di Nanto e conosce perfino le tecniche della Scuola della Casata Principale di Hokuto, che si vede costretto ad utilizzare nello scontro con Hyo. Le tecniche che Kenshiro utilizza nella serie sono:

  • Colpo delle cinque dita che si spezzano (五指烈弾 Goshi Retsu Dan?): premendo con le dita dei punti di pressione situati alla base delle dita dell'avversario, questa tecnica permette di far esplodere appunto le dita di ogni mano, vanificando l'efficacia dei pugni del nemico.
  • Onda dei Dragoni Gemelli di Hokuto (北斗双龍波 Hokuto Sōryū Ha?): colpendo con entrambi i pugni il petto del nemico, l'utilizzatore preme dei punti di pressione che fanno implodere dopo pochi secondi la cassa toracica ed i polmoni dell'avversario dall'interno.
  • Calcio fulmineo che distrugge il volto (流星破顔脚 Ryūsei Hagan Kyaku?): l'utilizzatore colpisce con un rapido calcio volante il volto del nemico, dividendolo in due.
  • Impiccagione rovesciata di Hokuto (北斗絞首逆折 Hokuto Kōshu Gyakusetsu?): tecnica che fa ruotare improvvisamente la testa del nemico di 180° dopo che l'utilizzatore ha premuto con le dita dei punti di pressione specifici sul collo e sulla testa.
  • 100 colpi distruttivi di Hokuto (北斗百裂弾 Hokuto Hyakuretsu Dan?): l'utilizzatore attacca con una serie di colpi in rapida successione dotati di enorme impeto, i quali non lasciano tregua al nemico e lo travolgono.
  • Sacro colpo dei 100 pugni devastanti di Hokuto (北斗百裂拳 Hokuto Hyakuretsu Ken?): la prima tecnica sfoggiata dal Ken nel corso della serie, utilizzata per uccidere Zed, nonché sua tecnica più celebre e ricorrente; bersagliando il nemico con una raffica di colpi portati con precisione utilizzando le mani, si premono molti dei suoi punti di pressione e dopo pochi secondi colui che ha subito la tecnica implode dall'interno.
  • Presa delle due dita (二指真空把 Nishi Shinkū Ha?): tecnica difensiva con la quale si afferra un proiettile, spesso una freccia, scagliata dal nemico e lo si spara indietro.
  • Colpo dell'onda che infrange le montagne (岩山両斬波 Ganzan Ryōzan Ha?): attacco portato con un potente colpo di taglio della mano alla sommità del cranio dell'avversario, spaccandolo a metà.
  • Colpo del rimorso di Hokuto (北斗残悔拳 Hokuto Zankai Ken?): l'utilizzatore preme con entrambi i pollici i punti di pressione situati nelle tempie del nemico portandolo alla morte in breve tempo, lasciandogli giusto pochi secondi di vita per pentirsi dei propri peccati.
  • Sacro colpo spacca-cranio (交首破顔拳 Kōshu Hagan Ken?): colpo portato prevalentemente in aria, l'utilizzatore colpisce prima i punti di pressione situati sul retro del collo o sulle tempie del nemico, affondandoci le dita, e poi uno situato sul volto, colpendo il naso dell'avversario con una ginocchiata. Il cranio ed il collo del nemico finiscono dopo pochi secondi in frantumi, causandone la morte.
  • Sacro colpo dello sfondamento morbido di Hokuto (北斗柔破斬 Hokuto Jūha Zan?): tecnica molto particolare, utilizzata prettamente contro avversario di grosse dimensioni; colpendo ripetutamente con una serie di calci il corpo dell'avversario, si ammorbidisce e momentaneamente allontana lo strato di grasso superficiale che copre i punti di pressione, permettendo così all'utilizzatore di poterli raggiungere per effettuare le tecniche Hokuto.
  • Colpi di taglio da 100 direzioni di Hokuto (Hokuto Hyakufou Zan?): l'utilizzatore gira vorticosamente su se stesso mentre, contemporaneamente, travolge i nemici circostanti con pugni e calci, premendone i punti di pressione e facendo loro esplodere la testa; tecnica utilizzata per abbattere in breve tempo un vasto numero di nemici.
  • Colpo della distruzione della morte rubata (命奪崩壊拳 Meitatsu Hokai Ken?): tecnica in cui l'utilizzatore colpisce con una rapida serie di colpi diversi punti di pressione situati sul corpo di un cadavere, per farlo disgregare.
  • Esplosione turbinante di Hokuto (命奪崩壊拳 Meitatsu Hokai Ken?): tecnica aerea efficace soprattutto contro un gruppo di avversari, l'utilizzatore compie un giro su se stesso mentre colpisce con un calcio voltante i punti di pressione dei nemici circostanti, facendo esplodere le loro teste in breve tempo.
  • Colpo difensivo volante di Hokuto (北斗飛衛拳 Hokuto Hiei Ken?): tecnica difensiva volante con la quale l'utilizzatore risponde ad un attacco nemico, anch'esso volante, utilizzando la gamba.
  • Croce Mortale di Hokuto (北斗十字斬 Hokuto Jūji Zan?): tramite una violenta sequenza di colpi portati con le mani, l'utilizzatore imprime i punti di pressione sul torace e l'addome del nemico formando una grossa croce.
  • Pugnalata mortale al petto di Hokuto (胸殺刺突拳 Hokuto Kyosatsu Shitotsu Ken?): tecnica che agisce colpendo con un rapido affondo effettuato con la mano un punto di pressione situato sopra lo sterno del nemico, facendogli esplodere il petto in breve tempo.
  • Calcio spezza-muscoli di Hokuto (北斗鋼筋分断脚 Hokuto Gōkin Bundan Kyaku?): colpendo con precisione, tramite un calcio, un punto di pressione situato su entrambe le braccia del nemico se ne indebolisce drasticamente la forza muscolare in maniera permanente.
  • Calcio controlla-tendini di Hokuto (北斗繰筋自在脚 Hokuto Sōkin Jizai Kyaku?): l'utilizzatore colpisce con un doppio calcio dei punti di pressione situati sul collo e sul volto del nemico, paralizzandone i muscoli ed impedendone ogni movimento; premendo altri punti di pressione situati sui tendini dell'avversario, è possibile poi controllarne i movimenti. Esiste una variante che utilizza i pugni, al posto dei calci, chiamata appunto Pugno controlla-tendini di Hokuto.
  • Colpo turbinante di Hokuto (北斗連環組手 Hokuto Renkan Kumite?): affrontando un vasto numero di avversari in una volta sola, l'utilizzatore si sposta rapidamente attaccando uno ad uno, con singoli e potenti colpi, ogni nemico presente.
  • Danza del vuoto assoluto (空極流舞 Kūkyoku Ryūbu?): tecnica difensiva di concentrazione tramite la quale l'utilizzatore riesce ad evitare e distruggere proiettili e pugnali scagliati contro di lui.
  • Colpo della distruzione ossea di Hokuto (北斗壊骨拳 Hokuto Kaikotsu Ken?): premendo con due dita un punto di pressione situato sulla fronte del nemico, l'utilizzatore provoca la violenta espulsione delle ossa dal corpo di chi subisce la tecnica, uccidendolo all'istante.
  • Il Dito Annullatore di Hokuto (北斗虚無指弾 Hokuto Kyomu Shidan?): tramite la stimolazione di un punto di pressione situato sulle tempie, tramite appunto un dito, l'utilizzatore cancella la memoria a breve termine di chi subisce la tecnica.
  • Colpo dell'auto-distruzione dei muscoli di Hokuto (北斗断骨筋 Hokuto Dankotsu Kin?): l'utilizzatore stimola delicatamente alcuni punti di pressione situati sulle braccia e sul corpo del nemico, causandogli un vasto collasso muscolare che lo porta alla morte.
  • Arte respiratoria del drago rotante (転龍呼吸法 Tenryū Kokyū Hō?): tecnica respiratoria e di grande concentrazione tramite la quale l'utilizzatore è in grado di attingere dalle proprie capacità fisiche e mentali il 100% del loro potenziale.
  • I 7 punti mortali delle stelle di Hokuto (北斗七死星点 Hokuto Shichishisei Ten?): tecnica maggiormente efficace contro avversari di dimensioni gigantesche; utilizzando sia pugni che calci, l'utilizzatore imprime i punti di pressione più efficaci presenti sul corpo dell'avversario, formando la costellazione dell'Orsa Maggiore, e causandone la morte in breve tempo.
  • Il colpo distruttivo delle 100 mani di Hokuto (北斗千手壊拳 Hokuto Senjukai Ken?): simile al Sacro colpo dei 100 pugni devastanti di Hokuto, ma ancor più letale, in quanto prima di effettuare i colpi essi vengono potenziati dall'aura combattiva e poi rilasciati tutti insieme in un breve lasso di tempo.
  • Colpo rompi-faccia di Hokuto (北斗破顔拳 Hokuto Hagan Ken?): fracassando il cranio del nemico tramite un potente pugno diretto, l'utilizzatore raggiunge un punto di pressione presente nella testa e, stimolandolo, causa l'esplosione di tutta la calotta cranica del nemico.
  • Posizione del Sacro Anello (聖極輪 Seikyokurin?): non una tecnica, ma un tipo di posa mascherata da posizione di guardia, con la quale si può comunicare in codice con chi si ha davanti, ammesso che egli sappia interpretarla.
  • Il Drago di Hokuto attacca la Tigre (北斗龍撃虎 Hokuto Ryū Geki Ko?): una tecnica senza esiti letali, ma anzi che causa uno stato di morte apparente in chi la subisce senza arrecare danni; solitamente utilizzata dopo la Posizione del Sacro Anello.
  • 8 Agonie e 9 Rotture di Hokuto (北斗八悶九断 Hokuto Hachimon Kudan?): tempestando l'avversario con una scarica di violenti pugni, alcuni dei suoi punti di pressione ne vengono stimolati e chi subisce la tecnica proverà otto lancinanti tipi di dolore, prima che il suo corpo si smembri in nove parti.
  • Risveglio del Punto Sensibile (北斗醒鋭孔 Seieikō?): l'utilizzatore preme con un dito il punto di pressione Ryūgan della vertebra toracica dell'avversario, aumentandone a dismisura la sensibilità tattile e quindi dolorifica.
  • Sigillo dei punti segreti (秘孔封じ Hikō Fūji?): tramite la concentrazione dello spirito combattivo, l'utilizzatore annulla lo stimolo dei propri punti di pressione, vanificando così alcune tecniche che agiscono su di essi.
  • Colpo del cammino del pentimento (残悔積歩拳 Zankai Sekiho Ken?): colpendo il punto segreto di pressione Shitsugen presente nel ventre, si obbliga chi subisce la tecnica a camminare all'indietro contro la sua volontà, finché il punto non viene stimolato di nuovo.
  • Presa di Hokuto che spezza l'acciaio (北斗鋼裂把 Hokuto Kōretsu Ha?): tecnica difensiva che consente di mantenere la posizione, utilizzando solo sei dita, bloccando e distruggendo qualsiasi materiale.
  • I 7 mortali tagli dell'Aura di Hokuto (北斗七死闘気断 Hokuto Shichishi Tōki Dan?): tecnica di concentrazione che permette all'utilizzatore di amplificare il proprio spirito combattivo, onde resistere ad un avversario che possiede una proiezione dell'aura estremamente elevata.
  • I 7 colpi al Cavaliere di Hokuto (北斗七死騎兵斬 Hokuto Shichishi Kihei Zan?): una potente tecnica offensiva volante, eseguita con entrambe le braccia, utilizzata soprattutto per attaccare un avversario quando questi è a cavallo.
  • Il riflesso dello spirito (水影心 Suieishin?): una delle tecniche più peculiari ed arcane di Hokuto, se padroneggiata permette di decodificare ed imparare le tecniche delle altre scuole di arti marziali solo dopo averle viste eseguire; è una delle tecniche più caratteristiche di Kenshiro e lui è il solo in tutta la serie ad essere riuscito ad apprenderla.
  • Posizione della Distruzione Celeste (天破の構え Tenha no Kamae?): una posizione di guardia dove i movimenti del corpo e dello spirito seguono la costellazione di Hokuto, utilizzata per prepararsi ad eseguire il Potere Distruttore dei Cieli.
  • Potere Distruttore dei Cieli (天破活殺 Tenha Kassatsu?): l'utilizzatore proietta una scarica di spirito combattivo che colpisce l'avversario a distanza e lo trapassa, attivando i punti segreti di pressione più letali del suo corpo senza toccarlo, formando la costellazione dell'Orsa Maggiore.
  • Diramazione delle quattro direzioni (四方斬 Shihō Zan?): tramite un rapido calcio rotante, l'utilizzatore colpisce a morte quattro avversari che lo circondano.
  • Tecnica rubata: colpo del Giudizio (拳盗捨断 Kentō Shadan?): una mossa molto efficace, dopo aver concentrato il proprio spirito combattivo consente di passare attraverso la guardia dell'avversario e, tramite un potente colpo di taglio eseguito con un braccio, di distruggergli le mani, impedendo così l'esecuzione delle sue tecniche.
  • Colpo della sentenza finale di Hokuto (北斗有情猛翔破 Hokuto Ujō Mōshōha?): dopo aver tempestato l'avversario con una raffica di pugni, viene eseguito il colpo di grazia con un ultimo pugno decisivo, che provocherà la morte dell'avversario senza fargli sentire alcun dolore.
  • Posizione del ritorno al cielo di Hokuto (北斗天帰掌 Hokuto Tenki Shō?): questa tecnica è il testamento e il patrimonio che Toki lascia a Ken in uno scontro amichevole, grazie al quale Toki saggia la tecnica di Ken e alla fine del quale gli "dona" parte della propria anima; posizionando il pugno destro contro il palmo sinistro si simboleggia il rispetto e la mancanza di odio nei confronti dell'avversario.
  • Onda distruttiva dei palmi di Hokuto (北斗剛掌波 Hokuto Gōshō Ha?): una potente scarica di energia combattiva emanata dai palmi delle mani, che colpisce l'avversario a distanza.
  • Onda leggendaria tagliente (伝衝裂波 Denshō Reppa?): tecnica Nanto della scuola di Yuda, consiste in una lama verticale di vento creata con lo spirito combattivo capace di lacerare a distanza l'avversario.
  • Tecnica antidoto (解毒術 Gedokujutsu?): tramite la stimolazione di alcuni punti di pressione, l'utilizzatore si immunizza dall'effetto di alcuni veleni e ne vanifica l'effetto sul suo corpo.
  • Colpo delle dita penetranti di Hokuto (北斗撃墜指 Hokuto Gekitsui Shi?): l'utilizzatore affonda quattro dita nella fronte dell'avversario, colpendo alcuni punti di pressione presenti nella sua testa che ne provocano l'esplosione dopo pochi secondi.
  • Rilascio del blocco dell'aura (発勁の法 Hakkei no Hō?): concentrando enormemente lo spirito combattivo, l'utilizzatore emette una scarica di aura in grado di bloccare e nullificare vari proiettili scagliati contro di lui.
  • Onda di vuoto decapitante dell'uccello in volo (飛鳥空斬波 Hichō Kūzan Pa?): tecnica difensiva volante simile al Colpo difensivo volante di Hokuto; tramite la propria gamba tesa l'utilizzatore è in grado di contrastare una tecnica in volo e contrattaccare.
  • Colpo esplosivo centrifugo (翻車爆裂拳 Honsha Bakuretsu Ken?): una delle tante tecniche utilizzate per sbaragliare un vasto numero di avversari in breve tempo, consiste nel ruotare su se stessi e contemporaneamente attaccare con pugni e colpi di taglio.
  • Tecnica abbatti-colonna di Hokuto (北斗縦列破 Hokuto Jūretsu Ha?): tecnica di sfondamento consistente in un potente pugno penetrante ben piazzato, utilizzata soprattutto per sbaragliare una fila di nemici allineati.
  • Lacerazione vacua (虚空斬 Kokū Zan?): tecnica volante inizialmente concepita da Kenshiro per contrastare le mosse di Shin, consiste in un doppio calcio portato in aria che colpisce i punti di pressione sul corpo del nemico e blocca tutti i muscoli di chi subisce l'attacco.
  • Colpo della rottura posteriore del cranio di Hokuto (北斗交首破頭拳 Hokuto Kōshu Hatō Ken?): tecnica volante eseguita balzando alle spalle dell'avversario e colpendo un punto di pressione situato tra la testa ed il collo con un calcio, dopo pochi secondi il corpo di chi ha subito la tecnica si divide in due.
  • Colpo inverso delle fiamme ruggenti di Hokuto (北斗烈火逆流拳 Hokuto Rekka Gyakuryu Ken?): colpendo l'avversario con una serie di rapidi affondi portati con le mani, si ne preme i punti di pressione situati sulla gola causando così il blocco della stessa, impedendo all'aria di entrare o uscire.
  • Meteorite che spacca il volto (流星破顔脚 Ryūsei Hagan Kyaku?): l'utilizzatore colpisce con un rapido calcio un punto di pressione situato sulla testa del nemico, la quale si divide a metà dopo breve tempo.
  • Reincarnazione attraverso il Nulla (二指真空把 Nishi Shinkū Ha?): la più suprema ed arcana tecnica di Hokuto, permette di assorbire la potenza spirituale di tutti i guerrieri sconfitti in passato, rendendo l'utilizzatore invincibile. Solo un altro guerriero dotato della stessa tecnica potrà ferire l'utilizzatore e solo passando attraverso una grandissima sofferenza si potrà padroneggiare tale tecnica.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Ken ha avuto moltissime recensioni positive da parte di riviste di manga e anime, e ha raggiunto la prima posizione in diversi sondaggi di popolarità; soprattutto l'anime della serie ha decretato il suo successo planetario: negli anni ottanta è divenuto uno dei personaggi più famosi, insieme a Son Goku e Seiya di Pegasus. La fama di Ken, tuttavia, è proseguita anche negli anni duemila: nel 2007, infatti, Ken si è classificato al terzo posto nella lista dei personaggi di manga più famosi di tutti i tempi, dietro a Son Goku e Doraemon[5].

Il successo del personaggio si replicò anche in Italia, qui la figura di Ken divenne un vero e proprio idolo per numerosi ragazzi. Negli anni novanta, tuttavia, Ken venne ritenuto un personaggio diseducativo e per questo molti canali furono costretti a togliere la serie dal palinsesto. Venne, in seguito, replicata con moltissime censure su La7, ma senza riottenere il successo precedente[6].

Adattamenti[modifica | modifica wikitesto]

Ken appare in tutti i film d'animazione basati sulla serie animata e sul manga Ken il guerriero.

Il personaggio è stato interpretato da Gary Daniels nel film del 1995, Il ritorno di Kenshiro (Fist of the North Star[7]). Il film è considerato di realizzazione estremamente scadente: infatti, basta pensare alle esecuzioni delle tecniche di Ken, del tutto differenti da quelle apparse nella serie[8].

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

  • Una parodia di Kenshiro compare nell'episodio 158 di Lamù (Io amo Shinobu), in veste di allievo del liceo di Tomobiki (viene chiamato per "cognome": Hokuto) e compagno di classe di Ataru. Nella breve apparizione ingaggia anche uno scontro col il gatto Kotatsu Neko, perdendo.
  • Il pluricampione mondiale di Formula 1 Michael Schumacher viene spesso chiamato con l'appellativo di "uomo dalle sette stelle", citazione da Kenshiro, in quanto unico pilota ad aver vinto sette mondiali nella massima categoria[senza fonte].
  • È stato più volte parodizzato nella saga di Rat-Man.
  • In uno dei primi volumi della serie manga Great Teacher Onizuka il protagonista Eikichi Onizuka "interpreta" Kenshiro per sbarazzarsi di una banda di malviventi.
  • Il campione dei pesi massimi di MMA Josh Barnett ha adoperato la canzone "Ai o Torimodose!!" (You Wa Shock!!) della prima serie di Kenshiro per arrivare sul ring.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Manga di Ken il guerriero - Le origini del mito, capitolo 1
  2. ^ a b Intervista a Buronson (PDF), 199xhokutonoken.files.wordpress.com.
  3. ^ Ken il Guerriero - cronistoria del personaggio di culto di una generazione, comingsoon.it.
  4. ^ Sylvester Stallone parla di Ken il Guerriero, animeclick.it.
  5. ^ (JA) 1000人が選んだ!漫画史上“最強”キャラクターランキング!, rn-cdn.oricon.co.jp.
  6. ^ Mai mai scorderai, l'attimo, la terra che tremò, giapponeinitalia.org.
  7. ^ Fist of the North Star, imdb.com.
  8. ^ Dave Foster, DVD Times - Fist of the North Star, dvdtimes.co.uk.