Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Lynn (personaggio)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Lynn
Lynn.png
Lynn in Ken il guerriero - Il film
UniversoKen il guerriero
Nome orig.リン (Rin)
Lingua orig.Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 1
  • Anime: Episodio 1
Interpretata daNalona Harron (Il ritorno di Kenshiro)
Voci orig.
  • Miina Tominaga (serie, adulta)
  • Tomiko Suzuki (Ken il guerriero - Il film)
  • Maaya Sakamoto (Ken il guerriero - La leggenda)
  • Voci italiane
    SpecieUmana
    SessoFemmina
    Data di nascita0 a.O.

    Lynn (リン Rin?) è uno dei personaggi principali del manga e anime Ken il guerriero di Buronson e Tetsuo Hara.

    Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

    Nella prima serie, Lynn è una bambina sconvolta dal modo in cui la società è andata autodistruggendosi, tanto da diventare muta dopo la perdita dei suoi genitori adottivi, ma possiede l'incredibile capacità di leggere nelle intenzioni di chi le si trova di fronte: accade praticamente con tutti i personaggi da lei incontrati che ella intuisca esattamente con che tipo di persona ha a che fare.

    Nella seconda serie, Lynn eredita il ruolo di "motore degli eventi" che nella prima era di Julia. La si ritrova, ancora insieme a Bart, a capo dell'Armata di Hokuto e, nel corso della storia, la si scopre essere la sorella gemella di Rui, l'Imperatrice, da cui era stata separata alla nascita da Falco della Luce Dorata per salvarle la vita.

    Storia[modifica | modifica wikitesto]

    Antefatto[modifica | modifica wikitesto]

    Lynn è una delle due figlie dell'Imperatore, scelta per essere uccisa per evitare la sventura di due stelle gemelle. Il generale Falco della Luce Dorata della Scuola Imperiale di Gento, l'uomo a protezione dell'Imperatore, non ha il coraggio di compiere una simile esecuzione e affida la bambina ai suoi zii dopo averla separata dalla sorella gemella Rui.

    La prima serie[modifica | modifica wikitesto]

    Lynn compare nella serie come una bambina diventata muta dopo aver visto i propri genitori (o presunti tali) venire uccisi dai predoni. È incaricata di portare da mangiare ai detenuti della prigione del suo villaggio (nel manga Bart spiega che le hanno dato questa mansione perché troppo piccola per avere una qualche altra utilità), e quando Kenshiro e Bart vi vengono imprigionati, lei si infatua subito del guerriero di Hokuto, al punto tale da lanciargli le chiavi durante l'attacco di Zed, consapevole che con tutta probabilità lei morirà (la differenza tra la serie animata e il manga consiste proprio che nella prima gli abitanti del villaggio dicono a Lynn di correre a nascondersi, mentre nella seconda le dicono che ci sarà bisogno anche di lei, facendo presupporre che le venga chiesto di combattere per difendere il villaggio). Prima dell'attacco della banda di Zed, Kenshiro, con i suoi poteri, riesce a guarirla parzialmente dal suo trauma psicologico. Quando poi, poco dopo, Zed e la sua banda invadono il villaggio prendendo Lynn in ostaggio, Kenshiro si fa avanti per sconfiggerli, stimolando la bambina a parlare per la prima volta, quando gli urla di scappare. Da quel momento in poi Lynn, insieme al suo cagnolino Pell (solo nell'anime) e a Bart, segue Kenshiro per tutto il resto della prima serie.

    Dopo che Kenshiro e Bart partono dal suo villaggio, nei giorni successivi, Lynn aspetta ogni sera al tramonto il ritorno di Kenshiro. Quando l'anziano le dice che egli non ritornerà più, Lynn decide di scappare a bordo di un veicolo di alcuni viandanti giunti per barattare qualcosa da mangiare con dell'acqua, ma viene catturata dagli uomini del Re (Shin) e portata in città facendola lavorare come schiava, la cui mansione è quella di pulire gli stivali dei soldati. Notata da Bart durante il trasporto in città, quest'ultimo, insieme a Kenshiro, si dà da fare per liberarla e da quel momento in poi, Lynn si unirà a loro per tutto il resto della prima serie. Nel manga questo avviene solo in un secondo momento e sono i soldati dell'armata di Dio a catturare Lynn, la quale insieme alle altre donne viene presa per sfornare una prole eccellente.

    Nella prima serie della saga, Lynn risulta determinante in diversi episodi, dimostrando di avere doti precognitive: il primo accenno a questo tipo di dote avviene quando Ken decide di abbandonare in silenzio il villaggio della vecchia Toyo per evitare che i soldati del re lo attacchino, e Lynn improvvisamente sente che Ken sta andando via. Al villaggio di Zaria viene ipnotizzata, ma il dolore nel vedere Ken in pericolo la sblocca. Sembra avvertire anche il richiamo di Shu a Kenshiro. Inoltre, durante lo scontro tra Ken e Jagger, Lynn avverte una forte sensazione, come se Ken stesse affrontando un combattimento importante e quando il maestro di Hokuto viene colpito al petto da Uighur, il capocarceriere di Cassandra, Lynn sente anche lei un dolore al petto che si estingue quando Ken si riprende. Tutto ciò lascia intendere che abbia instaurato con il maestro di Hokuto un legame al limite della precognizione. Infatti, quando Ryuga colpisce a morte Toki, Lynn grida il nome di Ken e quest'ultimo sembra avere la sensazione che Toki stia morendo. Nell'anime Lynn sente anche una voce nell'istante preciso in cui Juza delle Nuvole perde la vita.

    Lynn è particolarmente affezionata a Ken: si può dire che sia già infatuata di lui, non volendo separarsene in alcun modo e cercando di aiutarlo mettendo anche a rischio la propria vita come avviene quando si reca alla città di Godland in aiuto di Ken. Quando Ken, dopo aver salvato Bart e Lynn dalle truppe di Golas ordina loro di tornare al villaggio di Jennifer, lei diventa subito triste. A Mamiya racconta che Ken le infonde calore e quando egli parte per sgominare la famiglia Cobra sostiene di sentire freddo desiderando il ritorno di Ken al villaggio e piangendo per la sua istantanea partenza alla ricerca di Jagger. Solo nella serie TV, quando viene a sapere che Ken dopo aver sconfitto Jagger non ritornerà al villaggio ma proseguirà alla ricerca degli altri due fratelli, decide di andar via per cercarlo e stare con lui, incappando in una tormenta di sabbia e perdendo i sensi. Verrà ritrovata il giorno dopo da alcuni viandanti attratti dall'abbaiare di Pell e per pura coincidenza, Yu, il figlio dei viandanti, si sentirà male e lei lo accompagnerà insieme ai genitori di lui al castello del falso Toki dove ritroverà Kenshiro. Dopo la morte di Rei, alla partenza di Kenshiro dal villaggio di Mamiya non tocca cibo rimanendo triste fino a quando Bart non decide di partire con lei alla ricerca di Ken, e quando ferma Ken dal colpire Shu si sente in colpa per aver seguito Ken, ma dichiara di voler restare con lui.

    Un altro aspetto particolare di questo personaggio consiste nel saper valutare istintivamente l'aura combattiva di chi incontra: al suo primo incontro con Rei si spaventa capendo che le sue intenzioni non sono buone, ma si accorge subito con quanta tenerezza egli guarda Mamiya; inoltre il suo primo sguardo a Raoul la riempie di terrore mentre le basta dare un'occhiata allo sguardo di Hyui del Vento, uno dei cinque Astri in cerchio di Nanto, quando questi affronta Kenshiro per capire che non è malvagio. È poi sempre lei che, in più di un'occasione, infonde in altri personaggi la forza e il coraggio necessari a superare le difficoltà del momento: come ad Aily quando il villaggio di Mamiya viene attaccato dall'esercito del Re di Hokuto, cercando di farle mantenere la calma ed esortandola a non perdere le speranze, arrivando anche a farsi catturare (nascondendo la sorella di Rei per evitarne la cattura). Ma Aily non è la sola alla quale infonde coraggio: anche gli altri abitanti, con il suo gesto di andare spontaneamente a morte pur di non sottomettersi al Re di Hokuto, vengono spinti a ribellarsi o lo stesso Kenshiro riesce a liberarsi per salvare Mamiya da morte certa (quando è paralizzato dalla tecnica di Toki mentre questi combatte contro Raoul) ed a combattere alla pari con il fratello maggiore. A Shu infonde con le sue lacrime il coraggio necessario ad affrontare Souther. Le sue lacrime servono anche a risvegliare Julia durante lo scontro finale tra Raoul e Kenshiro. Nel villaggio di Dorufu e Zenda, Lynn piange la morte dell'anziano del villaggio, ucciso da Zenda perché non è d'accordo con la condanna di Ken e i suoi amici, fornendo al resto degli abitanti il coraggio per votare contro la loro esecuzione nonostante essi siano sotto minaccia. È lei inoltre a convincere Ken a correre alla ricerca del sesto Sacro guerriero di Nanto, nonostante egli non conosca ancora la sua vera identità.

    In più di un'occasione Lynn, mostra il proprio coraggio. Nell'anime, durante la saga di Souther, si offre per fare da esca per scoprire il luogo dove i soldati del Sacro Imperatore hanno portato i bambini rapiti. Inoltre mostra quanto creda in Kenshiro con tutta se stessa, anche dopo aver saputo che Ken è stato sconfitto da Souther: questo spingerà Shiba, il figlio di Shu, ad offrirsi volontario per andare a liberarlo, sacrificando anche la propria vita per compiere l'impresa.

    Alla fine dell'ultimo scontro tra Raoul e Ken, insieme a Bart, vede Kenshiro allontanarsi con Julia e stavolta è lei a fermare Bart che vorrebbe rincorrerlo, ma in lei è radicata la speranza che un giorno lo rivedrà.

    La seconda serie[modifica | modifica wikitesto]

    Nella seconda serie è ormai diventata una donna adulta ed è a capo, ancora insieme a Bart, dell'Armata di Hokuto, che sotto il vessillo dell'Orsa Maggiore, si contrappone allo strapotere dell'imperatore, effettuando incursioni contro i soldati dell'impero.

    Con una taglia di 5000 Judollar sulla propria testa, Lynn fa la sua apparizione nella seconda serie assaltando un furgone della squadra punitrice per liberare i prigionieri. Il comandante della squadra, però, constatando la propria inferiorità numerica, opta per una procedura d'emergenza, ovvero versare benzina sui prigionieri e dargli fuoco. Sconvolta dall'accaduto, quando Bart le ricorda che tra i prigionieri c'era anche il padre di Mamu, una bambina che conoscono, cerca di gettarsi tra le fiamme per salvarlo, ma viene fermata da Bart che le impedisce un'azione suicida. Ritornati al loro quartier generale, informano dell'accaduto Rihaku del Mare, diventato il loro stratega. Lynn è costretta ad informare la piccola Mami della morte di suo padre piangendone la scomparsa e pregando per il ritorno di Kenshiro.

    In seguito, insieme a Bart, si ritrova ad uno dei più grandi distretti dell'ovest e qui una delle guardie informa l'arrivo di un gran numero di profughi alle porte della città, solo per scoprire poco dopo che i profughi non sono altro che soldati dell'impero che qualcuno ha ridotto in quello stato. Nel frattempo la taglia sulla sua testa è aumentata a 10000 judollar e quando Bask, il governatore del distretto ordina l'esecuzione di una donna che somiglia a Lynn con l'accusa di essere lei, insieme a Bart vorrebbe intervenire, non riuscendo a guardare inerme l'esecuzione, ma Rihaku li ferma entrambi, dichiarando loro che tra il pubblico c'è colui che è in grado di salvarla da solo. Subito dopo, infatti, un soldato esce dalle gallerie esplodendo sotto gli occhi di tutti ed incredula Lynn assiste al ritorno di Kenshiro che uccide Bask e spinge la folla a reagire. Solo allora si reca da lui e nonostante Bart voglia che sia lei a salutarlo per prima, i due si avvicinano insieme e Lynn mostra a Kenshiro le ferite che Bart si è procurato per proteggerla, prima di correre ad abbracciarlo piangendo per la felcità. Tornati al loro rifugio, Lynn chiede notizie di Julia e Kenshiro le regala una collana appartenuta a lei. Bart la spinge ad accettarla spiegandole che Julia avrebbe voluto che lei continuasse la sua opera. Subito dopo Ken li invita a seguirli in battaglia, con loro sommo stupore, e Rihaku spiega loro che adesso Ken li considera guerrieri.

    Nell'anime, durante la loro avanzata, passano nei pressi del villaggio di Mamiya, e Lynn vorrebbe tornarvi. Bart, però, la richiama alle sue responsabilità, siccome i loro compagni li stanno aspettando per attaccare un distretto. Nonostante la delusione, Lynn accetta, ma dal villaggio si leva del fumo, e, preoccupata, lei vorrebbe intervenire. È Ken a dir loro di continuare la loro avanzata e che sarà lui ad occuparsene. Dopo aver assaltato un distretto, l'armata di Hokuto si imbatte nei soldati del generale Falco della Luce Dorata, il quale riesce facilmente a sopraffarli. Non volendo uccidere tutti, Falco chiede al capo di farsi avanti ed è Bart ad alzarsi, ma quando il successore della Scuola Imperiale di Cento è in procinto di ucciderlo, intuisce che sta proteggendo qualcun altro. Dopo aver scrutato tra la folla, riconosce in Lynn il capo dell'armata e si fa avanti per ucciderla. A salvarla sono i fratelli Harn liberati dalla prigione che attaccano Falco permettendo all'armata di Hokuto di salvarsi, sacrificandosi nel tentativo di uccidere il successore della Scuola Imperiale di Cento. Lynn piange la morte dei due fratelli (nel manga muore solo uno di loro), sperando che il loro sacrificio non sia stato vano.

    Nonostante Bart sia ormai in grado di badare a sé stesso, ciò non toglie che Lynn continui a preoccuparsi per lui, come nel caso in cui Bart assalta di nascosto con Ain ed altri uomini il distretto del Barone; Lynn manifesta a Ken la sua preoccupazione per lui e, nel manga, va a cercarlo dopo la battaglia. Insieme all'armata di Hokuto giunge alle porte della capitale imperiale, dove assiste inizialmente allo scontro tra Kenshiro e Falco, prima che la sua attenzione non venga attirata dal pianto dell'Imperatore, che soltanto lei con le sue doti precognitive riesce a percepire. Insieme a Bart ed Ain, si reca così nella capitale.

    Nel manga, Ain si divide da loro, volendo raggiungere Jako per avere la sua testa, mentre Lynn insieme a Bart arriva nei sotterranei, dove quest'ultimo per sbaglio fa scattare un meccanismo che li fa cadere nel luogo di prigionia di Rui dove Ain, Myu e Saiya erano stati fatti già cadere da Jako. Nell'anime, invece, Lynn si reca insieme a Bart ed Ain da Jako, il quale si accorge di lei, ma, aiutato da Tige della Luce Verde, fa cadere tutti nei sotterranei, dove scopre che l'Imperatore altri non è se non la sua gemella Rui. Rui è diventata cieca per il continuo buio, ma le due sorelle ritrovate si abbracciano piangendo e scusandosi vicendevolmente. Jako però non ha finito con loro e nel tentativo di uccidere tutti i prigionieri, causa un crollo nella miniera. Sarà Ain a sacrificarsi facendo scudo con il proprio corpo. Lynn cerca di medicarlo, ma Ain vuole raggiungere Kenshiro e Falco al più presto, scegliendo di perforare la roccia con il proprio pugno per permettere alla corrente sotterranea di portarli fuori. Nonostante i ripetuti tentativi di Lynn di farlo desistere, Ain riesce nel suo intento e viene portato fuori da Lynn e Rui prima di crollare definitivamente e morire tra le braccia di Bart. Liberato l'Impero dal giogo di Jako, Lynn si addentra nei sotterranei della capitale per recuperare Saiya rimasto ferito durante la fuoriuscita d'acqua. Questi la rimprovera dichiarando che in giro ci sono ancora molti soldati di Jako. Nel manga, dopo averlo liberato, Lynn trova un ferito tra le macerie solo per scoprire che si tratta di Jusk, il figlio di Jako, il quale colpisce Saiya con un bastone e rapisce Lynn, facendo esplodere la capitale e minacciando di vendicare la morte di suo padre. Quindi, rapisce Lynn e la porta sull'isola dei Demoni.

    Nell'anime, invece, quando Lynn e Saiya si accingono ad uscire, trovano sulla propria strada Tige, il quale, dopo aver colpito Saiya, rapisce Lynn e, dopo aver fatto saltare la capitale, è lui a portarla nella Terra dei Demoni.

    Lynn nella terra dei Demoni[modifica | modifica wikitesto]

    Il ruolo di Lynn qui diventa quello della miccia che porterà alla caduta della tirannia di Kaio, essendo utilizzata da Orca per spingere Kenshiro a combattere e sconfiggere prima Han, poi lo stesso Kaio.

    Lynn, infatti, si risveglia prigioniera, avvertendo che Kenshiro sta arrivando a salvarla (nel manga si risveglia alla morte di Falco dopo averlo sognato, ennesima prova delle sue capacità precognitive). Alla sua cella si presenta un individuo dal volto coperto che le dice di farsi bella prima di portarla nell'arena dove si stanno affrontando due Shura ed in premio riceveranno Lynn come loro concubina. Lynn viene portata al cospetto di Kaiser, il governatore organizzatore dell'incontro, il quale le chiede di avvicinarsi per spillarle una goccia di sangue da versare nel calice del vincitore, senza aprire in lei alcuna ferita. Alla fine dell'incontro Lynn si stupisce della violenza e del modo di pensare delle persone del luogo, per le quali la morte non rappresenta l'estinzione bensì la resurrezione diventando parte del vincitore. Il governatore, però, non concede Lynn al vincitore, ordinandogli di uccidere Kenshiro prima di averla. Riportata in cella, viene liberata da Orca dopo che questi si è accertato della sua identità e, nonostante egli sia travestito da reietto, Lynn percepisce subito in lui l'odore di un uomo, a differenza della gente del luogo (nel manga Orca rivela il suo vero aspetto già nella cella di Lynn). Una volta evasa dalla prigione, viene intercettata da uno Shura, il quale cerca di uccidere Orca ancora travestito da reietto, ma questi si rivela a lui uccidendolo per evitare che si riprenda Lynn, la quale nota la somiglianza della sua tecnica con quella di Kenshiro. Lynn si ritrova ad assistere allo scontro tra Orca e Kaiser, durante il quale tenta anche la fuga, ma viene fermata da Orca che le lancia un pugnale ferendole la spalla di striscio e minacciandola di morte se dovesse riprovarci. Terminato lo scontro, Lynn sorprende Orca a guardare il mare con occhi tristi. Orca però la tratta male ricordandole la sua condizione di prigioniera, usata solo come pretesto per lo scontro tra Kenshiro ed Han. Lynn però è convinta che Ken sarebbe venuto a salvarla e avrebbe affrontato Han comunque, anzi è lei stessa a recarsi da quest'ultimo incitando Orca ad accompagnarla. Al cospetto di Han, Orca, riconosciuto nonostante il travestimento lascia Lynn nelle sue mani e lei, per niente intimorita dal terzo demonio dell'isola, gli preannuncia la sua sconfitta per mano di Kenshiro. All'arrivo di quest'ultimo, assiste allo scontro tra i due e una volta raggiunta da Orca gli fa notare quanto lei abbia avuto ragione su Ken. Cerca di capire il motivo dell'ambizione di Orca e conosciuta la leggenda del salvatore dell'isola ne chiede il nome, venendo a conoscenza che si tratta di Raoul. Lynn rivela ad Orca che Ken è colui che ha sconfitto Raoul e gli domanda se lui lo avesse mai incontrato. Pensando che Ken debba succedere a Raoul nel suo ruolo di salvatore dell'isola, è convinta che egli sia stato attirato in quel luogo dall'anima di Raoul o da qualcosa di più forte. Terminato l'incontro di Han con Kenshiro, quest'ultimo dice a Lynn di ritornare da Bart e Rui e di dare dei figli all'uomo che ama (intuendo che Lynn e Bart sono legati da un sentimento ben superiore dell'amicizia, sebbene Lynn non lo sappia). Lynn però decide di restare sull'isola per amore di Kenshiro.

    Nel manga segue Kenshiro, assistendo al suo scontro con Shie; nell'anime invece, notando la repressione dei demoni sugli abitanti dell'isola in rivolta, Lynn chiede a Orca se egli non possa fare qualcosa. Quest'ultimo la lascia sola per correre a salvare Leia e Tao in pericolo di vita. In seguito quando Hyo, fratello maggiore di Kenshiro, parte a capo del suo esercito per affrontarlo, Lynn vorrebbe avvertirlo ma viene fermata da Orca il quale sembra propendere perché tale scontro avvenga.

    Quando Lynn si risveglia nel castello di Kaio viene a sapere da quest'ultimo che già in passato l'isola ha avuto altri salvatori ed erano tutti maestri della Divina Arte di Hokuto, ma l'intenzione di Kaio è quella di porre fine a questa scuola che ha oscurato l'Arcana Arte di Hokuto, altrettanto forte, ma considerata una tecnica demoniaca. Anche in questo caso, Lynn nell'anime fa sfoggio delle sue capacità precognitive, intuendo l'arrivo di Kenshiro, mentre nel manga è un soldato di Kaio ad annunciarne l'arrivo, e, percependo l'aura malvagia di Kaio, ha il sentore che Ken non possa vincere contro di lui. Lynn, infatti, assiste al primo scontro tra Kaio e Kenshiro dal quale quest'ultimo ne esce sconfitto e durante il quale Kaio le rivela le sue intenzioni di generare con lei un figlio per creare una nuova leggenda del salvatore dell'Arcana Arte di Hokuto. I piani di Kaio vengono però rovinati dall'intervento di Orca prima e del pirata Orca Rossa (padre di Orca) poi, il quale, versando su Kaio dell'acido solforico, lo costringe a distruggere il terreno sottostante per lasciarsi cadere in acqua. Anche Lynn precipita in acqua allontanandosi nuovamente da Ken.

    Nell'anime, si ritrova nei sotterranei, ma viene scoperta dagli Shura e ne segue una fuga precipitosa attraverso il castello, durante la quale ferisce al volto una delle guardie, poi quando finalmente gli Shura la accerchiano, interviene Sayaka, la sorella di Kaio, che la ospita nella sua stanza prendendosi cura di lei e sostenendo di non condividere il modo di fare di suo fratello Kaio, pur nutrendo la speranza che ritorni quello di un tempo. Lynn si sfoga con lei per quanto riguarda la tirannia di Kaio e le due ragazze decidono di parlarne ad Hyo con la convinzione che egli le ascolterà. Dietro di loro, però, Kaio in persona fa la sua comparsa e decide di uccidere Sayaka; Lynn tenta di fermarlo ma Kaio si libera facilmente di lei prima di uccidere sua sorella per far ricadere la colpa su Kenshiro e provocare lo scontro tra Ken e Hyo.

    Durante tale scontro, Kaio espone le proprie intenzioni a Lynn e quest'ultima cerca di convincere Kaio a fermare l'incontro spiegando che Ken, dopo aver combattuto contro di lui, ha appreso le tecniche dell'Arcana Arte di Hokuto per cui Hyo non potrà battere Kenshiro. Kaio però precisa che Hyo, essendo fratellodi Kenshiro, messo alle strette, risveglierà lo spirito di Hokuto facendo sì che si uccidano a vicenda. Ormai convinto che più nessuno possa fermare la sua ambizione Kaio svela il suo volto a Lynn, e lei ne resta stupefatta: Kaio è somigliante in modo incredibile a Raoul essendo suo fratello maggiore; le rivela inoltre che la leggenda di Raoul era stata diffusa da Kaio stesso. Lynn viene poi portata in camera da letto poiché Kaio vuole un figlio da lei, ricordandole quanto sia sciocco provare sentimenti di amore, tesi avvalorata dalla sconfitta di Raoul contro Kenshiro. Lynn, però, dice a Kaio che se lui avesse affrontato Raoul in combattimento avrebbe perso non conoscendo la forza dell'amore. Questo però non basta a convincere Kaio, il quale ribadisce la sua scelta dedita al male, e (nel manga) dà a Lynn un pugnale dicendole che se non vuole mettere al mondo suo figlio può anche uccidersi, egli non proverà alcun rimorso (nell'anime è Lynn a trovare il pugnale sotto il cuscino minacciando di uccidersi). Lynn si ferma però ascoltando un servo di Kaio che informa il suo padrone dell'esito dell'incontro tra Ken ed Hyo e dell'intervento di Orca. Furioso Kaio porta Lynn con sé per farle vedere la sua vendetta. I due si recano al palazzo della dinastia principale di Hokuto dove incontrano Orca e Leia alla ricerca della stele che custodisce il segreto della divina arte. Assiste allo scontro tra i die disperandosi per le ferite riportate da Orca ed intervenendo insieme a Leia per fermare Kaio dall'uccidere il suo avversario. Tutti precipitano nei sotterranei dove viene trovata la statua di una donna. Questo non basta a fermare Kaio che si accanisce su Orca il quale cerca di proteggere Leia. Quando la statua inizia a piangere e dona ad Orca la forza per combattere, Lynn comprende che è proprio in quella statua il segreto della Divina Arte di Hokuto, spiegando poi a Leia la sua sensazione. Quando Kaio però in difficoltà decide di andare via, dichiarando guerra a Kenshiro, la porta nuovamente con sè nel posto in cui può ritemprarsi con la forza malvagia. All'arrivo di Kenshiro però Kaio inizia uno scontro con lui, ma per cercare di difenderla, Ken viene scaraventato contro una roccia. Kaio, dunque, dopo averla afferrata, agisce sul suo punto di pressione chiamato il cerchio della morte Shikanhaku (死環白?) che la fa cadere in uno stato di incoscienza e che la farà innamorare del primo uomo su cui poserà gli occhi al risveglio. Poi viene messa sul cavallo di Kaio e lasciata al suo destino. Viene trovata ancora priva di conoscenza da un gruppo di shura il cui signore Nagato è in cerca di una donna. Nel manga quest'ultimo se la contende con un secondo Shura, Numeri, prima di essere salvata da Hyo, e protetta da quest'ultimo e da Yasha Nero dai soldati di Kaio. Proprio quando gli Shura sembrano avere la meglio interviene Bart che porta Lynn sul luogo del combattimento tra Ken e Kaio.

    Nel finale dell'anime Kenshiro, consapevole che la ragazza non potrebbe mai essere felice con lui e che Bart l'ha sempre amata (oltre ad essere innamorato unicamente e per sempre della sua Julia), rinuncia alla giovane e la consegna ancora svenuta fra le braccia del ragazzo, prima di allontanarsi definitivamente.

    L'epilogo nel manga[modifica | modifica wikitesto]

    Nel manga Bart, il giorno delle nozze, le cancella la memoria (annullando così gli effetti del Shikanhaku) e fa in modo che Lynn possa innamorarsi nuovamente di Ken (che a sua volta aveva perso la memoria per l'intervento divino di Julia, che già in vita aveva affidato il suo amore a Lynn). Girovagando nel deserto, i due giovani si imbattono proprio in Ken. Constatato che egli è ancora perfettamente in grado di difendersi, Bart abbandona i due, augurando loro piena felicità (anche se ciò, per lui, vuol dire rinunciare alla propria). In seguito, Ken e Lynn ritrovano casualmente Bart che sta venendo torturato a morte dal predone Borge, un vecchio nemico del maestro di Hokuto accecato da questi per aver incendiato un orfanotrofio. La terribile tortura a cui viene sottoposto Bart fa provvidenzialmente tornare la memoria a Kenshiro, che (avendo recuperato con gli altri ricordi anche gli insegnamenti della Divina Scuola di Hokuto) fa a pezzi Borge senza il minimo sforzo. Quando Bart, morente, rivolge a Lynn il suo guardo pieno d'amore, lei finalmente capisce quanto lui l'abbia sempre amata e protetta nel corso degli anni (e, probabilmente, quanto lei stessa abbia in realtà sempre amato Bart), e sceglie di non seguire Ken e rimanere insieme a Mamiya, la donna amata da Rei, a vegliare sulle sue spoglie, proprio come lui in passato aveva sempre vegliato su di lei. Con sua enorme sorpresa, però, scopre che Ken ha fermato l'emorragia di Bart e che il ragazzo sopravviverà: i due giovani potranno così coronare il loro sogno d'amore.

    Anime e manga Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anime e manga