Falco (Ken il guerriero)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Falco
Falcold.png
UniversoKen il guerriero
Nome orig.ファルコ (Faruko)
Lingua orig.Giapponese
EpitetoFalco della Luce Dorata
Soprannome
  • Generale d'oro
  • Il dorato Generale della capitale imperiale
1ª app. in
  • Manga: Capitolo 144
  • Anime: Episodio 114 (2ª serie)
Voce orig.Hideyuki Tanaka
Voci italiane
  • Bruno Cattaneo (ep. 6-7, 21 della 2ª serie)
  • Massimo Pizzirani (ep. 8-15 della 2ª serie)
SpecieUmano
SessoMaschio
Data di nascita16 a.O.
Poteri

«L'Imperatore è adirato.»

(Falco)

«...Io combatterò finché l'ultimo brandello di carne resterà attaccato al corpo e l'ultima goccia di sangue scorrerà nelle vene...»

(Falco)

Falco (ファルコ Faruko?) è un personaggio del manga e anime Ken il guerriero di Buronson e Tetsuo Hara.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Conosciuto come Falco della Luce Dorata (金色のファルコ Kiniro Hikari no Faruko?), è il più forte dei tre (nell'anime cinque) Generali ed il successore della Scuola Imperiale di Gento; è guidato dalla Stella Polare. È anche noto come Generale d'oro (帝都 Teito?) o Il dorato Generale della capitale imperiale (帝都の金色将軍 Teito no Konjiki Shōgun?).

È estremamente devoto all'Imperatore, ma allo stesso tempo insofferente alle ingiustizie perpetrate dal viceré Jako. Si sottomette, tuttavia, ai suoi ordini per paura che uccida l'Imperatore e la sua compagna Myu, che tiene prigionieri in un luogo segreto. Una delle sue gambe è artificiale, avendo sacrificato il proprio vero arto al Re di Hokuto Raoul affinché risparmiasse il suo villaggio dalla distruzione.

Successivamente, quando al posto di un unico erede al titolo di Imperatore nacquero due gemelle, gli fu imposto, in qualità di capo delle guardie del corpo dell'Imperatore stesso, di uccidere una delle due e la sorte scelse Lynn. Falco, però, non riuscì ad eseguire l'ordine ma fece sparire la bambina, affidandola alle cure di genitori adottivi. In seguito l'Imperatrice Rui fu rapita da Jako che da allora tiene sotto ricatto Falco e gli altri Generali di Gento.

La sua fisionomia è basata su quella di Dolph Lundgren, l'attore che interpretò Ivan Drago nel film Rocky IV; per questo motivo il combattimento tra Falco e Kenshiro è una sorta di omaggio al combattimento tra Drago e Rocky Balboa, essendo la fisionomia di Ken nella seconda serie ispirata a quella di Sylvester Stallone.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Passato[modifica | modifica wikitesto]

Falco è il successore della Scuola Imperiale di Gento. Alla nascita di Rui e Lynn, due gemelle figlie dell'imperatore, il vile Jako ne prese una con sé (Rui), ordinando a Falco di sopprimere l'altra, poiché è tradizione che l'imperatore debba essere uno solo e che le stelle gemelle portino sfortuna. Falco tentò di uccidere la bambina nella culla, ma all'ultimo istante, Lynn aprì gli occhi intenerendo il suo cuore e Falco decise di risparmiarla (nel manga l'affida ai suoi zii, forse coloro che vengono uccisi dai banditi nella prima serie). Falco ebbe modo di incontrare Raoul, quando questi invase il suo villaggio; conscio che uno scontro con il Re di Hokuto avrebbe portato alla morte di entrambi, decise di sacrificare la propria gamba destra come pagamento in cambio della sicurezza del villaggio. Raoul accettò tale patto, ma avvisò Falco di uccidere Jako, intuendone l'indole codarda e sadica e sostenendo che avrebbe portato grande sventura al Generale dei Gento. Inizialmente intenzionato a seguire il consiglio del Re di Hokuto, Falco infine vi rinunciò poiché Jako gli fece notare il pianto della madre dello stesso Falco (che, nel manga, pare aver adottato anche Jako); alla morte della matrigna, Jako fece rinchiudere l'imperatore del cielo tenendolo in pugno e Falco fu da allora costretto ad eseguire i suoi ordini.

La saga della capitale imperiale[modifica | modifica wikitesto]

Falco compare per la prima volta recandosi ad assassinare il decano del villaggio di Mamiya, intento a scolpire nella roccia i volti dei grandi condottieri della Divina Scuola di Hokuto e della Sacra Scuola di Nanto, sculture che Falco distrugge per ordine di Jako: il vile viceré, infatti, rimasto terrorizzato dall'incontro con Raoul, ha dato ordine di distruggere tutto ciò che nel regno possa ricondurre alle due scuole di arti marziali. Nell'anime questo ruolo è svolto da Soria della Luce Viola (altro generale di Gento al quale, nel manga, in passato Falco aveva portato via un occhio durante uno scontro) e Falco compare solo dopo la morte di quest'ultimo.

Si scontra quindi con l'Armata di Hokuto ma, dopo aver ucciso alcuni uomini che lo avevano attaccato, decide di non sterminare tutta l'armata, se essa gli consegnerà il suo capo: si fa, quindi, avanti Bart che, dopo un brevissimo confronto, viene facilmente sconfitto da Falco, che si appresta a finirlo. Un attimo prima di sferrargli il colpo decisivo, però, si ferma, comprendendo che egli sta in realtà solo difendendo qualcuno di più importante: scrutando tra la folla vede, infatti, Lynn e intuisce che sia lei il vero capo dell'armata. Proprio mentre sta per ucciderla, viene fermato da un'esplosione e dal tempestivo intervento dei fratelli Haz e Gil Harn (i Falchi di Nanto) che, facendo esplodere un ordigno strategicamente piazzato, intendono uccidere Falco e l'armata imperiale: malgrado il sacrificio di Haz, che muore per far esplodere la bomba (nell'anime muoiono entrambi), Falco rimane illeso, protetto dai corpi dei suoi soldati che si sacrificano per lui. Cattura, quindi, Lynn e la porta al castello dell'Imperatore; qui, viene aspramente rimproverato e picchiato da Jako per il suo insuccesso: i due vengono interrotti da Shoky della Luce Rossa, che interviene intenzionato ad assassinare Jako; Falco lo ferma, fingendo di ucciderlo poiché, se accadesse qualcosa a Jako, l'Imperatore morirebbe. Lascia quindi che il corpo di Shoky venga portato via dal canale dove vengono riversati i cadaveri, in modo da farlo fuggire, ignaro del fatto di essere osservato da Shino, figlio di Jako (nell'anime sostituito da Borz della Luce Azzurra), che, infatti, ucciderà Shoky.

Falco è in un primo momento alquanto restio a combattere contro Kenshiro e chiede alla sua amata Myu, posta al fianco di Jako per scoprire dove abbia nascosto l'Imperatore, se sia riuscita nel suo intento, ultima possibilità per evitare lo scontro. Ella però, ammette di non esservi riuscita e, quindi, Falco si decide, consegnando al giovane Saiya un detonatore di una bomba collocata al centro della capitale, ordinandogli (in caso di sua sconfitta) di farla esplodere seppellendo sia Jako che l'Imperatore suo prigioniero. Malgrado un iniziale tentativo di Kenshiro di far desistere il suo avversario dallo scontro, inizia lo scontro tra i due maestri: esso si rivela lungo ed estenuante e porta ad un nulla di fatto, poiché nessuno dei due riesce a prevalere sull'altro. Alla fine, stremati dal lungo combattimento, vengono bersagliati dalle frecce degli uomini di Jako dalle quali vengono salvati prima dai soldati di Falco, poi, quando le frecce vengono caricate con esplosivo, la salvezza giunge dall'improvviso erompere di un fiume sotterraneo liberato da Ain. La liberazione dell'Imperatrice Rui (gemella di Lynn) da parte della stessa Lynn e Bart scioglie Falco dagli obblighi verso Jako e, quando questo giunge ai suoi piedi, trascinato dall'acqua, egli tenta inutilmente di uccidere il maestro di Gento; non riuscendoci, lo implora di lasciarlo vivere per riparare ai suoi errori, ma Falco, furioso con lui per tutte le vite che è stato costretto a troncare per colpa sua lo ignora e lo uccide, bruciandogli il volto.

Dopo che Jusk, un altro dei figli di Jako, rapisce Lynn portandola con sé al di là del mare, nella terribile terra dei demoni (nell'anime questo ruolo è svolto dal generale Tige della Luce Verde), e fa saltare la capitale, Falco decide d'inseguirlo per salvare la giovane, essendo lei la sorella dell'Imperatrice, malgrado sia consapevole del fatto che da quel luogo nessuno è mai tornato vivo.

Falco nell'isola dei demoni[modifica | modifica wikitesto]

Giunto sull'isola dei demoni, Falco trova Jusk (nell'anime, Tige) in fin di vita, chiedendogli invano dove sia Lynn. Viene quindi aggredito da uno Shura, col quale si scontra, venendo sconfitto a causa delle ferite subite nel recente scontro con Kenshiro; perdendo la gamba artificiale, diviene facile preda degli spietati attacchi dello Shura. Quando giunge Ken gli chiede, dopo essersi risistemato la gamba, di premergli un punto di pressione in modo da poter concludere il combattimento al pieno delle forze, malgrado ciò gli costi la vita: Ken lo accontenta e Falco si batte quindi con lo Shura, riuscendo questa volta a sconfiggerlo, tagliandolo in due.

In punto di morte, Falco riceve un messaggio da Myu, dall'altra parte del mare, la quale gli fa sapere di aspettare un figlio da lui. Felice per il fatto che la Scuola di Gento non morirà con lui, Falco si spegne serenamente tra le braccia di Ken e la sua morte diviene percepita anche da Lynn, che in sogno vede il suo volto comparire tra le stelle (questo accade solo nel manga).

Stile di combattimento[modifica | modifica wikitesto]

Falco è il successore della Scuola Imperiale di Gento, è quindi uno dei personaggi più potenti dell'intera saga; il suo stile di combattimento è il più completo tra quelli dei Generali ed è di gran lunga il più forte di loro. Un tempo quando non era menomato poteva addirittura confrontarsi quasi alla pari con Raoul. Egli è capace di colpire l'avversario a distanza con proiettili di energia combattiva, farlo ardere tra le fiamme, tagliarlo in più parti, congelarlo o farlo esplodere come colpito da un proiettile esplosivo o bloccarne gli attacchi. È inoltre in grado di impedire l'attivazione dei propri punti di pressione, agendo su di essi in modo tale da distruggerli letteralmente ma causandosi, nel contempo, terribili ferite. Le tecniche di Falco mostrate nella serie sono:

  • Rotazione dell'opposizione astrale (衝の輪 Shō no Rin?): attraverso le tecniche della scuola Gento, Falco crea, con la rotazione delle braccia, dei giganteschi anelli di energia che provocano danni molto estesi e spazzano via il nemico, persino Kenshiro è stato sbattuto a terra da questo colpo.
  • Danza che trafigge il cielo (天衝舞 Ten Shō Bu?): con questa tecnica volante, Falco è in grado di intercettare i colpi del nemico e bloccarli con il peso del suo corpo, cadendo letteralmente sopra i pugni dell'avversario.
  • Colpo del fiore bianco (元斗白華弾 Gento Hakuka Dan?): si tratta di un maestoso affondo praticato con il braccio nel quale verrà concentrato tutto il peso del corpo e moltissima aura. È una tecnica molto potente e veloce.
  • Luminosi calci di Gento (邪法拳 Ja Hō Ken?): posizione di attacco che sfrutta la gamba artificiale di Falco come punto di appoggio, mentre l'altra gamba è libera di sferrare pesanti e potenti colpi.
  • Gelo dorato che semina il panico (滅凍黄凄陣 Metsutō Kōsei Jin?): una tecnica della scuola Gento in grado di congelare, tramite la propria aura, il terreno di combattimento, formando così una spessa calotta di ghiaccio che blocca l'avversario eventualmente nascosto nel sottosuolo impedendogli perfino di respirare.
  • Mano del cielo violento di Gento (元斗猛天掌 Gento Mōten Shō?): una mossa di difesa, ma anche offesa, che sferra contro l'avversario la brillante mano di Falco, infuocata da un'elevata concentrazione di energia combattiva. Permette di indebolire ogni tipo di colpo corpo a corpo, limitando la forza del nemico grazie all'estremo calore.
  • Tagliente lama di Luce d'Oro (黄光刹斬 Ōkō Setsuzan?, "Mano d'oro che uccide" nell'anime): la tecnica ultima della scuola di Gento. Una lama di energia pura in grado di tagliare in due qualunque avversario.