Proteus (Tex)

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Proteus
Lingua orig.Italiano
Alter egoPerry Drayton
Autori
EditoreSergio Bonelli Editore
1ª app. inTex n. 86 - Rio Verde
SessoMaschio

Proteus, il cui vero nome è Perry Drayton, è un personaggio del fumetto western Tex Willer, edito dalla Sergio Bonelli Editore, ideato da Giovanni Luigi Bonelli e realizzato graficamente da Galep.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Fin da giovane Perry era incline alle malefatte, quando morì suo padre non mostrò alcun sentimento, poi derubò sua madre e fuggì. In seguito, Proteus trovò lavoro come atleta di un circo, dove imparò a svolgere il ruolo del trasformista, dandosi di tanto in tanto a qualche rapina col suo maestro di trasformismo Edgar Plummer. Dopo un colpo andato male, Plummer fu arrestato, ma Proteus riuscì a fuggire, trovando rifugio da suo zio, il giudice Lindon. Ne divenne il segretario, continuando però a dedicarsi ad atti criminosi. Essendo un maestro del travestimento, "L'uomo dai mille volti" Proteus è capace di beffarsi della Giustizia e di assumere tutti gli aspetti che vuole; inoltre, è molto intelligente ed astuto nel diventare il sosia di chiunque (compresi Tex e Carson) ed è in grado di compiere rapine perfette, anche se Tex alla fine riesce sempre a catturarlo e a rinchiuderlo in prigione, invece nel loro ultimo incontro Proteus viene investito da un treno, facendone presumere la sua morte. Il suo nome richiama Proteo, una divinità multiforme della mitologia greca.

Apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

1ª apparizione[modifica | modifica wikitesto]

Debutta, nel fumetto italiano, nell'albo n. 86, nella storia Il misterioso Mister "P" (che corrisponde alla storia che segue immediatamente Rio Verde); nella prima storia Proteus è responsabile di una rapina di cinquantamila dollari destinati a Fort Whipple; egli lascia come firma una "P" greca (dato che all'inizio l'autore della rapina risulta essere ignoto), come suo messaggio personale. Dal momento che è quasi impossibile inseguire Proteus, Tex, insieme ai pards, decide di catturare i complici del trasformista e farsi rivelare da loro la vera identità di Proteus. L'impresa non è difficile per il ranger che qualche tempo dopo riesce a chiarire tutto nell'ufficio del giudice Lindon, zio di Perry Drayton, ovvero Proteus.

Nell'albo successivo, il trasformista finisce così facilmente in galera, promettendo di vendicarsi presto di Tex.

2ª apparizione[modifica | modifica wikitesto]

Il nemico ritorna nell'albo n. 185, nella storia Arrestate Tex Willer! (che corrisponde alla storia che segue immediatamente Il giudice Maddox). Dopo essere sfuggito dalla giustizia ed assunte le sembianze di Tex stesso, Proteus è questa volta responsabile di una rapina presso la banca della cittadina di Gallup, dove lo stesso Tex aveva depositato del denaro; in seguito, alla guida di un gruppo di falsi navajos, depreda e dà alle fiamme una serie di ranch, posti poco oltre i confini della riserva indiana.

Tex rischia di finire in galera per i crimini commessi da Proteus in sua vece. Per fortuna il capitano Driscoll, amico e debitore di Tex, può testimoniare a favore del ranger e scagionarlo da ogni accusa.

Nell'albo n. 186, intitolato L'uomo dai cento volti, abile come sempre, Proteus riesce quasi a farla franca e Tex riesce al volo ad acciuffarlo su un treno destinato a portare Proteus in salvo; perso l'equilibrio, mentre fugge sul tetto di una delle carrozze, Proteus precipita dal treno quando il convoglio passa su un ponte e finisce nelle acque scure di un fiume sottostante.

3ª apparizione[modifica | modifica wikitesto]

Il trasformista si ripresenta una terza volta, apparendo nell'albo n. 316, nella storia Il delitto di Kit Carson (che corrisponde alla storia che segue immediatamente Il bisonte bianco); sempre a Gallup, Carson viene accusato della rapina della banca della cittadina e dell'omicidio del direttore della banca. Il vero responsabile è ovviamente Proteus, che lascia il solito biglietto, firmato con una enigmatica "P" greca; Tex saputa la notizia, dopo aver incontrato il figlio appena malmenato dagli uomini dello sceriffo e ricambiato loro la cortesia, fa visita a Carson in prigione e capisce che il suo incredibile nemico, l'artefice della macchinazione ai danni di Carson, è sulla sua pista in cerca di vendetta. Tuttavia dato che l'attuale sceriffo non era a Gallup all'epoca del precedente scontro tra Tex e Proteus non crede al Nostro e si limita a rimettere la faccenda nelle mani del tribunale. Carson rischia, di conseguenza, l'impiccagione.

Nell'albo n. 317, intitolato L'inafferrabile Proteus, il trasformista s'impegna a tal punto da sostituire persino il giudice, che condanna Carson a morte. Ma Tex riesce a salvarlo giusto in tempo sottraendolo alle grinfie degli uomini dello sceriffo. Stavolta lo scontro finale tra Tex e il suo avversario si svolge nel singolare ambiente del circo. Qui Proteus, sorpreso Tex, commette l'errore di non disarmarlo. Sotto un buio tendone, tra gabbie di animali feroci, i due rivali giocano a rimpiattino fino al tragico finale: Tex riesce ad abbattere una tigre, ma Proteus finisce tra le grinfie dell'altra tigre e viene salvato appena in tempo. Nel finale Tex ammette che solo Mefisto e suo figlio Yama gli hanno creato più problemi di Proteus.

4ª apparizione[modifica | modifica wikitesto]

Proteus fa la sua quarta apparizione sull'albo numero 693, intitolato Il ritorno di Proteus. In questa storia, Proteus evade dal carcere di Yuma, con lo scopo di liberarsi per sempre del suo arcirivale Tex; Tex e Carson giungono a Flagstaff, avvisati dei primi delitti commessi dal trasformista. Si scoprirà, inoltre, del drammatico passato e di come l'uomo dai mille volti ha imparato la sua grande abilità nel assumere l'aspetto di qualunque persona.

Nell'albo successivo, intitolato Kit contro Kit, Proteus è protagonista di una serie di trasformazioni che lo vedranno impersonare tutta una serie di personaggi, attraverso i quali non disdegnerà di compiere efferati omicidi. Dopo aver preso le sembianze del giudice Lindon e dello sceriffo Houseman, sul finire della storia, assumerà persino l'aspetto di Kit Willer, il figlio di Tex. Kit si ritroverà a fronteggiare "se stesso" lungo una linea ferroviaria; Tex riesce a distinguere il figlio dal suo nemico, salvandolo e lasciando che Mister "P" venga travolto da un treno in piena corsa.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Proteus è uno dei pochi nemici di Tex, insieme a Mefisto, Yama, Loa, il Maestro e la Tigre Nera, che sia comparso in più di tre storie.
  • L'albo 317 ha una curiosa particolarità: il titolo di copertina è L'inafferrabile Proteus; quello in III e V pagina è Proteus l'inafferrabile. L'albo è comunque conosciuto abitualmente col titolo di copertina.
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