Loa (Tex)

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Loa
Lingua orig.Italiano
Autori
EditoreSergio Bonelli Editore
1ª app.Tex n. 93 - Terrore sulla savana
SessoFemmina
Abilitàgrandissima sacerdotessa vudù

Loa è un personaggio del fumetto western Tex Willer, edito dalla Sergio Bonelli Editore, ideato da Giovanni Luigi Bonelli e realizzato graficamente da Galep.

Personaggio[modifica | modifica wikitesto]

1ª apparizione[modifica | modifica wikitesto]

Loa debutta nelle pagine dell'albo n. 93, nella vignetta Terrore nella giungla (storia che segue Terrore sulla savana) ed appare come una bella mambo (sacerdotessa del vudù) alleata con Mefisto. In questa storia, Loa viene per la prima volta a contatto con lo stregone Mefisto il quale, evaso dal manicomio con il maniaco religioso e criminale Jean de La Fayette (convinto di essere il dio del vudù Baron Samedi), fonda il Regno del Grande Serpente scacciando alcuni soldati e Seminoles.

Tex e i suoi pards puntano a tappe forzate verso la Florida allo scopo di annientare il Regno del Grande Serpente. Vi appare in questa storia anche il losco Dambo, luogotenente di Baron Samedi e compagno di Loa che fa bruciare il campo dei Seminoles perché avevano rifiutato di allearsi con i seguaci del vudù. Successivamente Tex e i suoi si alleano con i soldati di Fort Myers e sono soggetti di numerosi, ma inefficaci, attentati. Alleati con anche i Seminoles, Tex e i suoi tre pards appiccano il fuoco alla giungla, mentre i militari di Fort Myers cannoneggiano il castello di Lafayette, il quale, insieme a Mefisto, perisce sotto le macerie, mentre i seguaci del vudù muoiono trafitti dalle frecce indiane o divorati dagli alligatori. Unica superstite è proprio Loa, che aveva tentato di scappare insieme a suo padre Otami (anch'egli sacerdote vudù) dopo avere nascosto i diamanti di Baron Samedi, e che finisce come schiava del capo pellerossa Yampas.

2ª apparizione[modifica | modifica wikitesto]

Conclusa la prima storia, Loa riappare successivamente nell'albo n. 126 intitolato I quattro amuleti, dove si allea col figlio di Mefisto, Yama, e insieme a lui prima uccide Yampas e poi trama per vendicarsi di Tex e dei suoi amici, attingendo poteri dagli inferi. Intanto, i quattro pards navigano verso Tampa, convocati dallo stregone Ho-Yan dei Seminoles, e sul battello vengono messi alla prova gli amuleti (precisamente dei bracciali) protettivi di Nuvola Rossa, lo sciamano navajo: Yama non riesce a colpire i rangers.

La marcia di Tex, Carson, Kit e Tiger Jack verso il campo dei Seminoles, nel cuore delle paludi della Florida, prosegue fra mille insidie. Yama e Loa dal ponte di un tetro veliero manovrano l'azione di una schiera di bellicosi neri seguaci del vudù, scatenando perfino uno zombie contro di loro. Giunti al villaggio indiano, i pards apprendono dell'orribile fine del sakem Yampas (ucciso magicamente da Loa per vendicarsi) e puntano sulle rovine del castello di Baron Samedi senza accorgersi che stanno in realtà per cadere in una trappola del figlio di Mefisto.

In seguito il servo di Yama Thomas, passato dalla parte dei rangers dopo essere stato tradito e usato come esca dal figlio di Mefisto, sale sul veliero di Yama e Loa e, con l'aiuto degli altri adepti del vudù, riesce ad impacchettare i due stregoni per poi gettarli in mare in occasione di una tempesta.

3ª apparizione[modifica | modifica wikitesto]

Loa si ripresenta sulla saga di Tex nel n. 162, Il ritorno di Yama, che riprende dove si era conclusa la saga precedente. Loa, dopo avere ucciso l'ultimo ammutinato in grado di pilotare il veliero, cade dal ponte della nave nel corso della tempesta, chiede quindi aiuto al diabolico Yama, che però afferma di non poterla salvare. Loa sembra dunque annegare tra i flutti, ma riuscirà a aggrapparsi a un frammento del relitto e a reggere fino alla fine della tempesta, per essere infine salvata da due pescatori.

4ª apparizione[modifica | modifica wikitesto]

L'ultima apparizione di Loa avviene nel albo n° 501 intitolato Mefisto!. Stavolta, il pericolo per Tex Willer e i suoi pards viene dalla Ville Lumiere, Parigi, teatro di ogni stravaganza e meraviglia. Una delle quali è Narbas, uno stregone indù in grado di favorire il ritorno in vita degli spiriti dell'aldilà. L'incontro tra Narbas e Lily Dickart, ora contessa Leonov, avviene allo scopo di riportare in vita il fratello di lei, Mefisto, in modo da vendicarsi finalmente di Tex Willer. Il maestro Narbas ha bisogno però del cadavere di Mefisto per farlo tornare in vita. E l'unica persona che conosce l'accesso alle segrete del castello dove giacciono le ossa di Mefisto è proprio la bella mambo Loa. Mefisto, una volta tornato in vita, perdona la mambo dell'antico tradimento, ma non fidandosi più di lei decide di non avvalersi della sua collaborazione lasciandola a Tampa. Una storia che si conclude con l'ennesima sconfitta di Mefisto il quale si dilegua sotto gli occhi di Tex e dei suoi pards promettendo però di ritornare un giorno per vendicarsi una volta per tutte.

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