Nat Mac Kennet

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Nat Mac Kennet
Lingua orig.Italiano
Autori
EditoreSergio Bonelli Editore
1ª app.Tex n. 72 - New Orleans
SessoMaschio

Nat Mac Kennet è un personaggio del fumetto western Tex Willer, edito dalla Sergio Bonelli Editore, ideato da Giovanni Luigi Bonelli ed è uno degli amici più fidati del protagonista Tex.

Il personaggio è stato realizzato graficamente da Guglielmo Letteri.

Personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Nat Mac Kennet è lo sceriffo della turbolenta New Orleans, perennemente infestata da gang malavitose afro-cubane.

Sul Tex Gigante[modifica | modifica wikitesto]

1°a apparizione[modifica | modifica wikitesto]

Debutta nell'albo n. 72, nella vignetta Il tesoro del pirata (che corrisponde alla storia che segue New Orleans); Tex Willer e Carson, in missione lungo il fiume Mississippi, vengono indotti in una trappola attuata dagli scagnozzi sgherri del bieco Jean Larousse, un gambler (giocatore d'azzardo) che assume diverse identità e che cerca d'impossessarsi della mappa di un tesoro di Lafitte a Bill e Laura Dawson, i legittimi proprietari della mappa. Larousse partecipa alla caccia con i corrotti Dan Tabor (parente dei Dawson) e Fred Milton (capo di una banda criminale di New Orleans). In questa nuova avventura, i ranger conosceranno lo sceriffo della cittadina, appunto Nat Mac Kennet. Proprio in occasione delle presentazioni, Nat rivela di essere figlio del sergente Tom "Testa Rossa" Mac Kennet, a suo tempo di stanza a Fort Apache e vecchio amico di Tex e Carson.

La storia termina nelle prime pagine dell'albo successivo, dove Tex e Carson, aiutati dallo sceriffo Mac Kennet, riusciranno ad incastrare Larousse e Milton in un ristorante della città. In seguito, riusciranno a rintracciare i complici dei due precedenti criminali e Tabor, che teneva in ostaggio i suoi parenti proprietari della mappa. Il tesoro, però, non verrà mai ritrovato!

2°a apparizione (La "Maschera di Ferro")[modifica | modifica wikitesto]

Nat Mac Kennet ritorna parecchio tempo dopo, nell'albo n. 230, intitolato Il clan dei cubani; Tex e pards indagheranno su un battello del Mississippi, dove si rifugiano alcuni malviventi. Dopo l'interrogatorio, i quattro ranger verranno a conoscenza che New Orleans è assediata da un clan criminale, dove a capo ci è una donna chiamata da tutti "Maschera di Ferro". Essa è servita dal suo servo sudanese Hanubi ed altri neri seguaci del vudù, che derubano attraverso ricatti e violenze i più ricchi della città le persone più ricche della città, alcune delle quali vengono anche rapite e sacrificate per mezzo di velenosi serpenti o dardi. Presto anche Nat Mac Kennet provvederà a far luce su tutti questi strani avvenimenti.

Nell'albo n. 231, intitolato L'isola dei morti, si verrà a conoscenza del riscatto che vorrà la "Maschera di Ferro": Cinquemila dollari, per eliminare le minacce Tex ed i suoi compagni. I ranger, infatti, contrasteranno i loschi individui che dirigono alcune sale di gioco d'azzardo e costringono gli onesti lavoratori del Mississippi ricattandoli e seminando terrore, pur di costringerli a cedere le loro attività al racket della "Maschera di Ferro". I cubani ed i neri vuduisti non potranno nulla con l'arrivo dei ranger, così come anche il losco Conway, il corrotto avvocato della misteriosa donna mascherata.

Nell'albo n. 232, intitolato La Maschera di Ferro, l'avvocato Conway sarà costretto ad una inutile fuga di ben 80 miglia lungo il Mississippi. Dopo l'assalto a Villa Drake ed alla bisca Lafayette, i covi dei criminali, a Tex e compagni resterà solo da scoprire l'identità della "Maschera di Ferro" (il cui vero nome è Lola Fuente).

3°a apparizione[modifica | modifica wikitesto]

Nell'albo 323, Tex è in concorrenza con Rod Rever, che a New Orleans fa il bello e il cattivo tempo. Nessuno gli si oppone per via dei numerosi uomini di cui disponeva. Tex prende la difesa dei poveretti che subiscono le peggiori torture dai suoi complici, e con l'aiuto di Mac Kennet, fa esplodere il battello dove Rever aveva la sua sala da giochi truccata, riportando l'ordine a New Orleans.

4°a apparizione[modifica | modifica wikitesto]

Nell'albo n. 330, nella vignetta Agguato a bordo (che corrisponde alla storia che segue Il fiume sotterraneo), Nat Mac Kennet avrà ancora bisogno dell'aiuto di Tex a New Orleans. Il lestofante Pierre de la Rochelle, un maniaco indipendentista, è appena evaso dal manicomio della città e nelle vicine paludi della zona, alcune persone sono finite vittima di alcuni alligatori!

Nell'albo n. 331, intitolato Nelle paludi della Louisiana, il responsabile degli ultimi terribili avvenimenti è il losco Martin Stingo, complice del corrotto capitano Curtiz del Nantucket, che manovra i folli Pierre de la Rochelle (intenzionato a portare lo stato della Louisiana all'indipendenza dagli Stati Uniti) ed il fratello di quest'ultimo, Julinen. I quattro comandano alcuni ribelli neri di Manbela, adoratori del Grande Alligatore, desiderosi di un territorio proprio. Stingo vuole freddare il suo padrone, per poi attribuire la colpa ai neri, per soffiar loro i possedimenti! L'intervento di Tex e compagni, convocati da Mac Kennet, porterà al fallimento dei piani dei pericolosi criminali!

Nell'albo n. 332, intitolato Acque mortali, per stanare Pierre de la Rochelle, Tex ed i pards risaliranno le paludi della Louisiana. I guerrieri neri avranno la peggio nei confronti dei ranger, che riusciranno ad entrare in un villaggio di palafitte, la tana dei rivoltosi. Dando prima fuoco alle capanne, i quattro pards riusciranno anche a sedare con la dinamite tutti gli alligatori ipnotizzati dallo stregone Kabagi. Pierre de la Rochelle non risulterà essere al villaggio; egli si trova sul veliero Nantucket, insieme a Stingo e Curtiz!

Nell'albo n. 333, intitolato La notte degli agguati, verranno sconfitti tutti i ribelli guidati da Manbela; i ranger scopriranno che Manuel Stingo, l'infido soprastante di Julien de la Rochelle, ha barricato il pazzo Pierre sul Nantucket, attendendo di attuare il suo diabolico piano: eliminare Julien de la Rochelle e l'accaparramento delle sue proprietà, per via di una truffa notarile. Con un gioco d'astuzia, i ranger elimineranno Stingo e abborderanno il natante dov'è nascosto il povero mentecatto.

5°a apparizione[modifica | modifica wikitesto]

Mac Kennet ricompare nel numero 353, ad episodio inoltrato. Qui lo sceriffo tiene in prigione il falso capitano del Dispatch e la compagna Nadine, i quali avevano provato a sviare le indagini di Tex e Carson, riguardo ai frequentissimi furti sui battelli del Mississippi. Poi permette ai due rangers di far arrestare la banda di pirati di Mathieu, procurandogli un'imbarcazione che permette loro di raggiungere l'isola dove si nascondevano i fuorilegge. Infine arresterà Coleman, capo dell'organizzazione che colpiva le navi che attraversavano il fiume.

6°a apparizione (Il Maestro)[modifica | modifica wikitesto]

Nat Mac Kennet ritorna nell'albo n. 435, nella vignetta Il ritorno del Maestro (che corrisponde alla storia che segue immediatamente Il prezzo della vittoria). Lo storico rivale di Tex e dei pards, il Maestro, è appena evaso dal manicomio criminale di Atlanta, grazie all'aiuto dei loschi "Squeezy" Greer (un abile contorsionista capace di intrufolarsi ovunque), il giovane Lund ed un grosso uomo di colore soprannominato Lady Killer Thorson (proprio per una sua tendenza che lo porta a strangolare le donne). Il Maestro si stabilirà a New Orleans, mascherandosi da cinese e dirigendo, come copertura, un teatrino di ombre cinesi che sovrasta delle vecchie miniere di zolfo, che egli utilizza per costruire esplosivi.

Nell'albo n. 436, intitolato Wild West Show, in occasione del tournée dell'omonimo spettacolo di Buffalo Bill Cody a New Orleans, il Maestro ne approfitterà per chiamare Tex con una falsa lettera, per fargli credere che sarà lo stesso ex-cacciatore di bisonti per chiedergli un aiuto. Il piano del Maestro è chiaro: vuole un milione di dollari in oro, in cambio di non far saltare le cariche esplosive che verranno sistemate in diverse zone della città. Fin da principio, le cose non si metteranno bene per il Maestro, che si vedrà il proprio alleato Lady Killer voltargli le spalle, proprio quando si appresterà a far saltare le cariche esplosive e di conseguenza avrà la spiacevole sorpresa di vedere il proprio gioco scoperto.

Nell'albo n. 437, intitolato Ombre cinesi, "Squeezy" avrà la peggio su Tex, il quale sarà poi impegnato a ritrovare, con l'aiuto di Nat Mac Kennet, Annie Oakley (la miglior tiratrice del Wild West Show) e Kit Carson, presi in ostaggio dal Maestro. I due verranno condotti dal pazzo criminale in una solfatara sotterranea, utilizzata dal Maestro come arsenale. Tex, prima far irruzione nel covo dello scienziato, dovrà sedare la banda del pericoloso Red McKenzie, altrettanto pazzo criminale pagato dal Maestro per far saltare in aria la città. Per cui, il piano del Maestro fallirà, ma molto previdente, lo scienziato avrà un asso nella manica da giocare: si rivestirà interamente di cariche esplosive, trasformandosi in una potenziale bomba vivente e pronta ad esplodere coinvolgendo tutti coloro che lo circondano. Così trasformato, il Maestro lascia la città, con Carson ed Annie in ostaggio. Ma la diligenza del Maestro s'impantanerà nell'attraversare un fiume. In realtà si tratterà di una trappola predisposta da Tex e da un lanciatore di coltelli del Wild West Show, che approfitteranno dell'occasione per bloccare il Maestro prima che farà in tempo a farsi esplodere. Andrew Liddel verrà stavolta condannato alla pena capitale.

7°a apparizione (La Tigre Nera)[modifica | modifica wikitesto]

Tempo dopo, nell'albo n. 443, intitolato Il ritorno della Tigre Nera, farà ritorno un altrettanto pericoloso criminale già incontrato in passato da Tex e pards. Il principe malese Sumankan (meglio conosciuto, appunto, con il nome di Tigre Nera) fonderà in Louisiana un nuovo regno del terrore. Sotto l'identità del banchiere Anderson, la Tigre Nera insanguinerà New Orleans per conquistare il monopolio dei trasporti fluviali e accumulare denaro per la sua causa. I pards vengono chiamati dall'amico Nat Mac Kennet per riportare l'ordine in città.

Nell'albo n. 444, intitolato La laguna morta, le indagini partiranno dal capitano Scudder del battello Savannah, un ceffo affiliato della banda, ma facilmente sedato dai ranger, che li porta dritti da Levasseur, armatore ai vertici della combriccola, arricchitosi facendo fuori i concorrenti. Rifugiandosi sul suo spettrale tempio nella Laguna Morta, insieme all'affascinante Lohana ed il vecchio sacerdote vudù Omoro, la Tigre Nera manovrerà a New Orleans i figli del Signore dei Cimiteri, capeggiati dal potente Juffure. I pards terranno d'occhio l'armatore Lavasseur e la sua rete di scagnozzi, ma quando Tex e Carson crederanno di aver imboccato la pista giusta, un paio di dardi soporiferi li colpirà a tradimento. I due si risveglieranno in una palude, appesi ad un albero davanti ad una ghignante Tigre Nera, mentre sotto di loro si agitano famelici alligatori.

Nell'albo n. 445, intitolato La notte degli zombi, Kit Willer e Tiger Jack salveranno Tex e Carson dagli alligatori ed il potente sacerdote vudù Omoro risveglierà una schiera di morti per aizzarli contro i pards. Nel gran pandemonio, la Tigre Nera ne approfitterà per fuggire insieme alla bella Lohana, giurando vendetta.

8°a apparizione[modifica | modifica wikitesto]

Nell'albo n. 461, intitolato La pietra di Akbar, su un veliero al largo di New Orleans, un maggiore britannico morirà pregando il capitano di dare in eredità a sua figlia un enorme diamante rubato al rajah di Akbar. Due marinai, però, riusciranno ad arraffare la preziosa pietra per conto della maliarda Liza Montego e del suo amante Vandeleur. La coppia fuggirà sul battello, lasciando allo sceriffo Nat Mac Kennet i due marinai drogati! Tex e Carson, venuti a conoscenza del fatto da Nat, cominceranno le indagini. Nel frattempo, il losco Patterman eliminerà Liza e Vandeleur e si impadronirà del diamante.

Nell'albo n. 462, intitolato Il fiume della paura, Patterman sarà intento a spartire la Louisiana in zone d'influenza con altri due pezzi grossi del suo racket di case di gioco d'azzardo, attendendo di vendere l'inestimabile diamante di Akbar. I ranger riusciranno a scampare agli agguati dei complici di Patterman, il quale sarà costretto ad una fuga nelle paludi della Louisiana. Disgraziatamente, l'infame affonderà nelle sabbie mobili e Tex, nel tentativo di salvarlo, riuscirà a prendere in tempo il diamante dalla sua mano protesa.

9°a apparizione[modifica | modifica wikitesto]

Nat Mac Kennet appare per l'ultima volta nell'albo n. 576, intitolato Omicidio in Bourbon Street; Tex e Carson giungeranno a New Orleans per aiutare Nat Mac Kennet a sbaraccare la città dall'assedio di due bande rivali, una comandata da Diamond Johnny e l'altra da Gaston Lagrange; la situazione non sarà facile da risolvere, dato che i ranger si troveranno a combattere su più fronti: da un lato gli intraprendenti criminali e dall'altro l'enigmatico avversario, disposto a compiere omicidi per procurarsi tutti i segreti riportati su dei libri d'alchimia.

Nell'albo n. 577, intitolato Il vecchio di mezzanotte, Tex, Carson, lo sceriffo Mac Kennet ed il commissario francese Henri Carfax incontreranno una serie di misteri e nuovi colpi di scena, tra sparatorie, passaggi segreti, trabocchetti, ecc.; in città vi sarà, inoltre, un misterioso fantasma sul quartiere francese che si sposterà anche nella villa del bibliofilo Robinson, un tempo di proprietà del pirata Ténèbres. Grazie ad un sotterraneo, i pards giungeranno alla laguna di Barataria, dove il pirata-alchimista si rifugiava.

Nell'albo n. 578, intitolato La casa dell'alchimista, il tetro rifugio del pirata Raphael Ténèbres risulterà essere una vera e propria trappola mortale per chiunque ha il coraggio di penetrarvi. Tex, Carson e Nat Mac Kennet penetreranno nell'insidioso dedalo di canali, ignari del pericoloso piano preparato dai sicari Choctaw, che però avranno la peggio sui ranger.

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