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Planitia

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Planitia (plurale: planitiae) è un termine latino dal significato letterale di "pianura", comunemente utilizzato nel campo dell'esogeologia per indicare bassipiani o regioni prive di rilievi (in contrapposizione con l'espressione planum, che designa in genere un altipiano).[1][2] Da un punto di vista più strettamente geologico, molte regioni di questo tipo si sono originate come grandi bacini d'impatto: è il caso di Isidis Planitia[3], ad est di Syrtis Major Planum, su Marte.

Oltre che sul Pianeta Rosso, formazioni di questo tipo sono state individuate sui pianeti Mercurio e Venere, sui pianeti nani Cerere e Plutone, sulla Luna, sul satellite marziano Fobos, sui saturniani Encelado e Titano, sul nettuniano Tritone e sull'asteroide 4 Vesta.

  1. Definizioni delle caratteristiche superficiali dal sito IAU., su planetarynames.wr.usgs.gov.
  2. Planìzia - Significato ed etimologia - Vocabolario, su Treccani. URL consultato il 7 gennaio 2026.
  3. Quale è l’origine della vasta pianura di Isisdis su Marte?, su Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica, 1º marzo 2021. URL consultato il 7 gennaio 2026.