Palio di Parma

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Gli sbandieratori scortano i figuranti al duomo per la benedizione del palio
Coro medievale in Duomo per la benedizione del Palio
Cerimonia di presentazione alle autorità dei palii dipinti per l'anno 2012. In questo caso si tratta del palio riservato alla corsa delle donne detto del "panno verde", poi vinto da Porta Santa Croce

Il Palio di Parma è una manifestazione che si svolge annualmente nella città di Parma, rievocativa dell'antica "Corsa dello Scarlatto"[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Corsa dello Scarlatto è documentata per la prima volta in un documento del 1314[2] essendo riportate da Giovanni Del Giudice nel "Chronicon Parmense"[3], il quale riferisce dei festeggiamenti per il fidanzamento tra Giberto III da Correggio figlio di Guido, signore di Parma per acclamazione popolare dal 1303 al 1316, e Engelenda Rossi detta Maddalena Rossi di San Secondo figlia di Guglielmo de' Rossi e Donella da Carrara dei Signori di Padova.[4]. Fu un fidanzamento fortunato, in seguito allietato dalla nascita di cinque figli, Giovanni, Beatrice, Donella, Vannina ed Elisabetta. La futura sposa poteva vantare nobilissime origini. Il padre era stato nominato cavaliere (investitura del conte di Lavagna) nel 1282, oltre ad essere canonico del Capitolo della Cattedrale di Parma sino al 1281, podestà di Modena (1281), di Milano (1284), di Lucca (1290 e 1293), di Bologna (1291) e discendente della antica famiglia di Rossi di Parma. La madre faceva invece parte della aristocratica famiglia veneta dei Carraresi ed era a sua volta figlia di una Fieschi, ovvero una delle maggiori famiglie nobili genovesi. Il giorno dell'Assunta, non solo si annunciò il fidanzamento, ma si permise a tutti gli esuli di rientrare in città e furono presenti alla corsa dello Scarlatto la famiglia Rossi al completo, i Pallavicino, gli Aldighieri, le famiglie nobili, gli Anziani, i cavalieri nonché tutto il popolo. Il matrimonio invece fu celebrato il 1º settembre 1314, ponendo momentanea fine all'antica rivalità tra i Da Correggio e i Rossi, suggellando una alleanza che contrastava le mire di egemonia delle altre grandi famiglie di Parma, prime fra tutte i Sanvitale e i Lupi. Oltre ai festeggiamenti per tutta la popolazione si tennero lauti banchetti e festeggiamenti nei palazzi dello sposo e nel Palazzo vescovile.

La manifestazione trecentesca in quegl'anni si svolgeva ogni 15 agosto[5], e prevedeva una corsa dalla porta detta Nova [fino] alla piazza del Comune e delle giostrate a cavallo con armi cortesi; successivamente nel corso dei secoli il Palio fu identificato con una corsa equestre con i bàrberi[3], alla quale venivano invitate a partecipare le maggiori famiglie regnanti dell'epoca. Nel 1490 tra gli invitati troviamo ad esempio gli Sforza di Milano, gli Este di Modena e Ferrara, i Gonzaga di Mantova, i reggenti della allora Firenze e molti altri personaggi influenti dell'epoca.

Nel 1490[2] la manifestazione cessò ogni attività a causa delle guerre con i francesi, ed è nuovamente attestata nel 1525[5]; agli inizi del XIX secolo non fu più disputata[3].

Epoca moderna[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1978[2] è stato riorganizzato dal Centro Sportivo Italiano di Parma[1]. Sono previste tre gare di velocità, una con asini, una corsa delle donne, e una corsa degli uomini, in ognuna delle quali ci si disputa un telo dipinto. Oltre alle corse si svolgono cortei in costume, battaglie di guerrieri medievali, danze, e spettacoli tipici dell'epoca.[6] Ognuna delle cinque porte della città è inoltre rappresentata da un gruppo diverso di sbandieratori che si esibiscono diverse volte nei due giorni dei festeggiamenti. Alle ore 11.00 della domenica del palio, in particolare si esibiscono contemporaneamente in 5 luoghi diversi del centro storico, ovvero:

600px Rosso e Nero.svgPORTA SAN BARNABA: Piazzale della Pace / Pilotta.

Flag yellow HEX-F8E854.svgPORTA SAN MICHELE: Barilla Center.

Flag blue HEX-0434B1.svg PORTA NUOVA: Piazza Garibaldi.

Bianco e Nero.svg PORTA SAN FRANCESCO: Barriera Bixio.

Flag green HEX-007500.svg PORTA SANTA CROCE: Parco Ducale davanti al palazzo del Giardino.

Il Palio vero e proprio si tiene al pomeriggio, dopo che i figuranti delle 5 porte, partendo dalla rispettiva porta, abbiano raggiunto in corteo il centro (Pilotta o piazza Duomo a seconda degli anni). Dopo l'esibizione in successione dei cinque gruppi di sbandieratori, i festeggiamenti si spostano in piazza Garibaldi e via Mazzini luogo delle corse.

Palii[modifica | modifica wikitesto]

I palii, ovvero teli dipinti ad olio, vengono scelti ogni anno tramite un concorso indetto tra gli allievi dell'istituto superiore d'arte Paolo Toschi di Parma. Nel dipinto deve apparire la Madonna, protettrice di Parma, ed un elemento architettonico identificativo della città, nonché gli stemmi delle cinque porte cittadine. Una settimana prima rispetto alla data del palio, i teli vengono presentati alle autorità cittadine: vescovo, sindaco, prefetto e presidente della provincia, ciascuno nella relativa sede.

Porte[modifica | modifica wikitesto]

I simboli delle cinque Porte del Palio di Parma
Flag green HEX-007500.svg Porta di Santa Croce
Impresa Colori Famiglia Territorio Chiesa Simbolo Esistenza porta
Aquila Verde Rossi di San Secondo Via d'Azeglio, Piazzale Inzani, Via Imbriani (lato nord), Via Gramsci, quarteri Pablo, Golese e San Pancrazio, la "zona nord Ovest della città". Chiesa di Santa Croce (Parma) (piazzale Santa Croce) Ancora esistente
Bianco e Nero.svg Porta San Francesco
Impresa Colori Famiglia Territorio Chiesa Simbolo Esistenza porta
Lupo Bianco e nero Pallavicino, Lupi e Cavalcabò Strada Bixio, lato sud di via D'Azeglio dal Ponte all'Annunziata, Via della Costituente, Via Imbriani (lato sud), Via della Salute, quartieri Montanara, Molinetto e Vigatto, "zona sud ovest della città". Chiesa della Santissima Annunziata (Parma) (Strada d'Azeglio) Ancora esistente
Flag blue HEX-0434B1.svg Porta Nuova
Impresa Colori Famiglia Territorio Chiesa Simbolo Esistenza porta
Unicorno Blu Da Cornazzano e Terzi di Parma Strada Farini, Borgo Giacomo, Via XXII Luglio, Borgo Felino, quartiere Cittadella, "zona sud della città". Chiesa di Sant'Uldarico (Strada Farini) Abbattuta nel 1901
Flag yellow HEX-F8E854.svg Porta San Michele
Impresa Colori Famiglia Territorio Chiesa Simbolo Esistenza porta
Drago Giallo Sanvitale Strada della Repubblica, Via Dalmazia, Viale Tanara, Strada Elevata, Viale Partigiani d'Italia, Viale Pier Maria Rossi, quartieri Lubiana e San Lazzaro, la "zona est della città". Chiesa di San Sepolcro (Parma) (via della Repubblica) Facciata smontata e ricomposta nel cortile della rocchetta
600px bisection vertical Black HEX-ED1C24.svg Porta San Barnaba
Impresa Colori Famiglia Territorio Chiesa Simbolo Esistenza porta
Leone Rosso Da Correggio Strada Garibaldi, Strada Cavour, Borgo Parmigianino, Via Verdi, Viale Toscanini, quartieri San Leonaro e Cortile San Martino, la "zona nord est della città". Chiesa di San Francesco del Prato (piazzale San Francesco) Abbattuta nel 1830
Mappa che mostra la divisione in cinque porte su mappa ottocentesca
Mappa che mostra la divisione in cinque porte del Comune di Parma e indicazione moderni quarteri di riferimento

Albo d'oro - Corsa dello Scarlatto (uomini)[modifica | modifica wikitesto]

Prigioniero al palio di Parma
Benedizione del Palio in duomo
Figuranti del Palio di Parma
Guerriero Medievale al Palio di Parma
Corteo sbandieratori da Porta Santa Croce al centro
Edizione Porta vincitrice
1978 Porta San Francesco
1979 Porta San Michele 2
1980 Porta San Michele 2
1981 Porta San Michele
1982 Porta San Michele
1984 Porta San Francesco
1986 Porta San Michele
1988 Porta Santa Croce
1991 Porta San Michele
1993 Porta San Michele
1995 Porta San Michele
1996 Porta San Michele
1997 Porta San Francesco
1998 Porta San Michele
1999 Porta San Michele
2000 Porta San Michele
2001 Non assegnato
2002 Porta San Michele
2003 Porta San Francesco
2004 Porta San Francesco
2005 Porta San Francesco
2006 Porta San Michele
2007 Porta San Francesco
2008 Porta San Francesco
2009 Porta San Francesco
2010 Porta San Francesco
2011 Porta San Francesco
2012 Porta Nuova
2013 Porta San Francesco
2014 Porta San Francesco
2015 Porta San Francesco
2016 Porta San Francesco
2017 Porta San Francesco
2018 Porta San Francesco
2019 Non assegnato (MALTEMPO)
2020 Non assegnato (PANDEMIA)

Anni di ritardo dall'ultima vittoria[modifica | modifica wikitesto]

Porta Ultima vittoria Ritardo
Porta San Barnaba 17 settembre 1978 42 anni e 42 giorni
Porta Santa Croce 15 settembre 1988 32 anni e 44 giorni
Posta San Michele 17 settembre 2006 14 anni e 42 giorni
Porta Nuova 16 settembre 2012 8 anni e 43 giorni
Porta San Francesco 16 settembre 2018 2 anni e 43 giorni

Albo d'oro - Corsa del Panno Verde (donne)[modifica | modifica wikitesto]

Palio di Parma - Sbandieratori davanti al palazzo del giardino, territorio di Porta Santa Croce
Edizione Porta vincitrice
1991 Porta San Barnaba
1993 Porta San Michele
1995 Porta San Michele
1996 Porta San Barnaba
1997 Porta San Barnaba
1999 Porta San Barnaba
2000 Porta San Michele
2001 Non assegnato
2002 Porta San Barnaba
2003 Porta San Barnaba
2004 Porta San Barnaba
2005 Porta San Francesco
2006 Porta San Francesco
2007 Porta Nuova
2008 Porta Santa Croce
2009 Porta Santa Croce
2010 Porta Santa Croce
2011 Porta Santa Croce
2012 Porta Santa Croce
2013 Porta San Francesco
2014 Porta San Michele
2015 Porta Nuova
2016 Porta Nuova
2017 Porta San Francesco
2018 Porta San Francesco

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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