Giostra della Quintana

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Una dama durante il corte storico dell'edizione settembrina del 2012

La Giostra della Quintana è un torneo cavalleresco ed una manifestazione storica in costume che si svolge a Foligno. I 10 binomi cavallo-cavaliere, in rappresentanza dei rispettivi rioni, si sfidano 2 volte l'anno: la sera del secondo o terzo sabato di giugno si svolge la giostra della sfida mentre nel pomeriggio della seconda o terza domenica di settembre si svolge la giostra della rivincita.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Un cavaliere sfila l'anello alla statua del Dio Marte

La denominazione di Quintana deriva dal nome di una via dell'accampamento romano nella quale aveva luogo l'addestramento dei soldati che, armati di lancia, si lanciavano contro un fantoccio cercando di infilare l'anello sospeso ad una mano dello stesso. Una delle prime testimonianze documentate dello svolgimento della Quintana nel folignate risale al 1158 quando l'Imperatore Federico I scese a Foligno, da Coccorone, per celebrarvi un congresso straordinario. Vi fu una giostra vinta dal folignate della Famiglia Elmi contro i cavalieri della scorta imperiale, ed ebbe in dono il permesso di fregiare l'arma della famiglia con tre elmi. . Nel 1613 i Priori cittadini inserirono la Quintana nell'ambito dei festeggiamenti carnevaleschi, modificandone lo svolgimento e lo spirito con i criteri che sussistono quasi del tutto ancora oggi. Organizzatore di quella prima giostra fu Ettore Thesorieri, il quale redasse lo Stimolo Generoso di Virtute, un documento in cui veniva regolamentata la sfida tra i cavalieri che si fossero iscritti. Raccolsero la sfida 5 cavalieri, ognuno identificato da un appellativo: il Moro, il Confidente, il Saggio, il Fidele ed infine il Turco; la vittoria arrise al cavalier Fidele.

Sulla base dei documenti storici che sono arrivati fino ai giorni nostri, nel 1946 La Giostra della Quintana è stata ripristinata per idea di Emilio de Pasquale, originario di Andria e folignate di adozione come lo stesso Ettore Thesorieri. La città fu divisa in 10 rioni autonomi ognuno dei quali portava alla giostra un binomio cavallo-cavaliere, fu deciso di svolgere la sfida all'interno del campo de li giochi e fu istituito il corteo storico, coinvolgendo il più possibile il popolo folignate. A vincere quella prima edizione della rievocata Giostra della Quintana di Foligno fu il Rione Croce Bianca, grazie a GianLivio Sorbi in sella a Isabella, domenica 15 settembre 1946.

I Rioni[modifica | modifica wikitesto]

Gli stemmi dei 10 rioni. Seguendo l'ordine dell'immagine: Ammanniti; Badia; Cassero; Contrastanga; Croce Bianca; Giotti; La Mora; Morlupo; Pugilli; Spada

La denominazione dei dieci Rioni, che dal 1946 si contendono due volte l'anno il Palio, ricalca sostanzialmente quella di una parte dei diciassette Rioni in cui Foligno è stata suddivisa tra il XIII e il XVIII secolo, mentre le relative insegne sono tratte da fonti iconografiche elaborate nella tarda età moderna.

Ludovico Jacobilli scrisse che Foligno nel 1600 era divisa in 17 rioni... Tra questi sono ben otto le "Societas" che sono state inglobate nelle contrade sopra citate a partire dalla nuova configurazione cittadina del 1946, ma che restano nei toponimi:

  • Borgo
  • De Franceschi
  • Fonte del Campo
  • Cipischi
  • Spavagli
  • Falconi
  • Feldenghi
  • Piazza Vecchia

Inoltre, da alcune trascrizioni e dalla tradizione orale, vi è notizia di altre "Societas" che esistettero all'interno della cinta muraria di Foligno in epoche antiche e di cui oggi, tuttavia, non risulta una corrispondenza tangibile:

  • Isola Bella
  • Spadagli
  • Ponte di Cesare
  • Menacoda (unico di cui non è pervenuta l'arme)

Eventi pre-giostra[modifica | modifica wikitesto]

Le 2 giostre (sfida e rivincita) sono solo l'atto finale di una mobilitazione cittadina che ha il suo inizio circa 2 settimane prima con l'apertura delle taverne rionali, che, fino al sabato precedente la giostra, servono menù basati sulla cucina umbra e folignate. In queste 2 settimane si svolgono eventi che coinvolgono l'intera popolazione folignate, attraverso sfide goliardiche e rievocazioni storiche.

La fiera dei soprastanti ripropone un antico mercato che si svolgeva nella città fino al 1816, quando Foligno era sotto il controllo dello stato pontificio e la sua importanza commerciale era elevata. Su banchi attentamente controllati, vengono esposte merci che devono essere adatte al periodo storico che la quintana vuole rievocare (prima metà del XVII secolo), personaggi in costume (i Soprastanti, le "forze dell'ordine" dell'epoca), musici e giocolieri allietano i visitatori che potranno acquistare le merci esclusivamente pagando con la moneta appropriata: il Quattrino di Foligno[10], al cui cambio è deputato l'Ufficiale Depositario.

Il palio di San Rocco è una sfida goliardica in cui i popolani appartenenti ai vari rioni gareggiano in sella ad asini, per la precisione ogni rione presenta al via 3 popolani e un somarello.

Il Segni Barocchi festival comprende spettacoli musicali, teatrali, cinematografici e mostre in qualche modo improntate al barocco. La ricerca di questo stile nelle arti non si limita al solo ‘600, ma ai suoi influssi o riprese posteriori e contaminazioni. La manifestazione si accompagna a feste in costume, giostre e giochi. Si svolge durante il periodo della Giostra di Settembre e fino ad ora ha compreso otto edizioni della "Notte Barocca", durante la quale restano aperti negozi, ristoranti, musei e taverne dei Rioni della Giostra della Quintana, che saranno animate con giochi, spettacoli e gruppi musicali itineranti.

Altri eventi coinvolgono i tamburini dei rioni, i quali si sfidano in piazza sotto l'occhio (e l'orecchio) attento della giuria, gli sbandieratori e i bambini, che vengono avvicinati al mondo quintanaro durante la giornata denominata "pony...amo la quintana a cavallo".

Il corteo storico[modifica | modifica wikitesto]

Una dama sfoggia i suoi abiti barocchi durante il corteo di settembre 2014

La sera che precede la giostra, le strade del centro della città vengono invase dal corteo storico: le rappresentanze rionali sfilano davanti alla popolazione sfoggiando gli abiti tipici del periodo barocco. I costumi, confezionati nelle sartorie rionali, sono di proprietà del rione che li porta nel corteo e rispettano in ogni dettaglio le mode sfarzose tipiche del 1600 folignate. In rappresentanza di ogni rione sfilano (in ordine di apparizione)

  • Il porta-targhe che mostra lo stemma del rione, insieme all'alfiere rionale
  • Il Gruppo Politico, ovvero il Priore con i suoi consiglieri
  • Il Gruppo Nobiliare, principale attrazione della sfilata poiché comprende gentiluomini, dame e soprattutto la Dama di Giostra, massima espressione della bellezza femminile di ogni rione
  • Il Gruppo Equestre, che comprende il cavaliere (ovviamente in sella al suo cavallo) che il giorno successivo parteciperà alla giostra, con il padrino, il porta-lancia, il porta-nome e il seguito di paggi
  • Tamburini del rione pugilli sfilano durante il corteo storico di settembre 2014
    Ogni rappresentanza rionale è accompagnata da un seguito di sbandieratori, trombettieri e tamburini i quali aiutano a rendere spettacolare e godibile ogni momento della sfilata grazie alle loro esibizioni. È tipico della sfilata il frastuono dei tamburi che risuona per tutta la sera nel centro storico della città.

Infine sfila il Comitato Centrale, ovvero Presidente, vicepresidente ed i dieci magistrati del Consiglio dell'Ente insieme al Sindaco ed alcuni assessori. Sono inoltre presenti in questo contesto il gonfalone dell'ente e della città. Accompagna il comitato centrale la Madrina della giostra, massimo esempio di bellezza della Quintana. Questo particolare ruolo è da anni affidato a Federica Moro.

Al termine del corteo, in Piazza della repubblica, viene letto il bando di gara, i cavalieri vengono formalmente iscritti alla sfida e ricevono la benedizione del vescovo. Infine viene sorteggiato l'ordine di partenza per la giostra del giorno successivo.

Il bando[modifica | modifica wikitesto]

Il banditore durante la lettura del bando che apre la giostra. La donna sulla destra è Federicca Moro

Nel 1946 l'avvocato Giuseppe Mancini scrisse un bando che annunciava alla popolazione l'imminente sfida al Campo de li Giochi; alcune modifiche effettuate l'anno successivo hanno poi portato al testo che ancora oggi apre le 2 giostre annuali:

Aiuto
Bando (info file)
Bando letto dallo storico banditore Claudio Pesaresi

“Madonne e Messeri

che in Foligno vivete o dentro le mura o fuori per le campagne amene, udite!

Dame superbe in preziosi broccati coi lor sorrisi alle genti intorno,

e scintillar di lance e di cruenti sproni e saettar di focosi destrieri

e lor nitrire nel divorar lo spazio e gran virtute de' cavalieri eletti

e nembi di polve e volitar di piume e grida e gioia et urla di Vittoria,

ecco vi attendono al Campo de li Giochi, nel corruscar dell'aere vespertino!

Ecco tra Voi rinnovellata torna la tenzone della virtute e de l'honore che in premio porge,

al più bravo tra i bravi de' cavalieri in campo, prezioso palio e sorriso di Madonna illustre.

Qual de' Rioni appagherà il desio di tòr di mano al Cavalier Vincitore il lauro cinto in ultima tenzone?

Ciascun de' cavalieri nel maneggiar di lancia alla corsa furente di veloce destriero l'arma sua drizza alla desiata Vittoria.

E ciascun di Voi ha il cavalier eletto cui Fortuna e Valore daranno il vanto di altissimo honore.

Tutti accorrete e rimirate i prodi!

Tutti scendete ne le Piazze, ne le Vie e nel Campo de li Giochi!

E fate festa a' cavalieri vostri! Tutte accorrete, o genti de' Rioni,

tutte accorrete a gioir di Vittoria, anco se arride altrui,

ché la concordia e l'amor de la Cittade tutta son pur Vittoria e bella e grande!"

Il bando si può riassumere in 2 elementi principali: dapprima si annuncia la sfida cavalleresca tra i rioni, poi, nella parte finale, si richiama la città intera alla manifestazione. In questo senso, assume enorme importanza la parola "concordia": la Quintana voleva essere, nel particolare momento storico in cui il bando è stato redatto, una occasione per riportare la popolazione all'unità dopo gli stenti, i bombardamenti e la distruzione vissuti durante la seconda guerra mondiale (Foligno, ai tempi, ospitava un aeroporto militare ed era un centro di particolare importanza per le forze armate italiane).

Il tema della concordia permette inoltre di allontanare il paragone tra la giostra della quintana e il palio di siena: il popolo folignate vive la giostra come una sfida tra rioni ma mantiene i toni della sfida nel puro agonismo, mentre la città toscana è spesso teatro di brutti episodi di violenza tra persone appartenenti a contrade rivali

La giostra[modifica | modifica wikitesto]

La tenzone tra i cavalieri ha luogo nello stadio denominato "Campo de li Giochi", intitolato a Marcello Formica e Paolo Giusti: le tribune che accolgono popolani, cittadini e le massime cariche rionali circondano un percorso di gara dalla caratteristica forma a 8 delimitato da una serie di bandierine. Al centro dell'8 è posta la statua del Dio Marte al cui braccio destro è agganciato un anello. La giostra si articola in 3 tornate.

Ad ogni tornata i cavalieri effettuano, uno dopo l'altro, il percorso nel minor tempo possibile evitando di abbattere le bandierine e passando sotto la statua per 3 volte. Ad ogni passaggio tentano di rimuovere l'anello usando la propria lancia (2 giurati hanno il compito di posizionare sulla statua un nuovo anello non appena il cavaliere lo ha sfilato); una volta tagliato il traguardo il cavaliere deve mostrare alla giuria i 3 anelli sfilati. Ogni anello sfilato e presentato ai giurati vale 30 punti mentre ogni bandierina abbattuta comporta una penalità di 10 punti, ne consegue che il massimo punteggio ottenibile in una singola tornata è di 90 punti. Tutti i cavalieri che non hanno totalizzato 90 punti nella tornata vengono automaticamente esclusi da quella successiva.

La prima tornata prevede anelli di 8 cm di diametro, mentre la seconda e la terza prevedono rispettivamente anelli di 6 e 5 cm di diametro, incrementando così la difficoltà del percorso con il procedere della sfida.

Al termine delle 3 tornate, si sommano tempi e punteggi di tutti i cavalieri: colui che avrà totalizzato il più alto punteggio nel minor tempo totale è proclamato vincitore della giostra e al suo rione viene consegnato un palio quale segno di vittoria.

Sfilata prima dell'inizio della giostra

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Fantino del Rione Giotti

Ordine di arrivo completo delle giostre 2016[modifica | modifica wikitesto]

Giostra della sfida

1°Tornata 2°Tornata 3°Tornata Totale
Pos Rione Punti Tempo Punti Tempo Punti Tempo Punti Tempo
1 Spada 90 54”44 90 53’’15 90 55’’00 270 2’42’’59
2 Ammanniti 90 53”73 90 54’’65 90 54’’31 270 2’42’’70
3 Crocebianca 90 54”04 90 53’’70 60 53’’69 240 2’41’’41
4 Morlupo 90 53”56 80 54’’59 170 1’48’’15
5 Badia 90 53”32 60 53’’75 150 1’47’’07
6 La Mora 90 54”02 60 54’’77 150 1’48’’79
7 Pugilli 90 53”27 50 53’’86 140 1’47’’13
8 Giotti 80 52”77 80 52”77
9 Contrastanga 80 53”39 80 53’’39
10 Cassero 60 55”44 60 55’’44

Giostra della Rivincita

1°Tornata 2°Tornata 3°Tornata Totale
Pos Rione Punti Tempo Punti Tempo Punti Tempo Punti Tempo
1 Pugilli 90 53"01* 90 53’’49 90 53”61 270 2’40’’11
2 Spada 90 53"09 90 53”90 90 53”59 270 2’40’’58
3 Morlupo 90 53”97 90 54’’67 90 54’’82 270 2’43’’46
4 Ammanniti 90 55”35 90 54’’94 90 55”55 270 2’45’’84
5 Badia 90 1’00”19 90 54’’60 90 55”03 270 2’49’’82
6 Contrastanga 90 54”70 90 54’’52 60 55”32 240 2’44’’54
7 Giotti 90 54”05 90 55’’71 60 55”69 240 2’45’’45
8 Crocebianca 90 53”94 60 55”10 150 1’49”04
9 Cassero 90 54”44 60 54”70 150 1’49’’14
10 La Mora 60 55”01 60 55’’01

*Record assoluto della pista (un record è valido solo se si totalizzano anche 90 punti)

Vincitori delle ultime quintane[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Albo d'oro della Giostra della Quintana.
Data Rione Cavaliere Cavallo Palio
18 settembre 2016 Pugilli Pierluigi Chicchini Edward England Rivincita
18 giugno 2016 Spada Daniele Scarponi City Hunter Sfida
19 settembre 2015 Giotti Massimo Gubbini Gioia Unica Rivincita
13 giugno 2015 Giotti Massimo Gubbini Lord Colossus Sfida
14 settembre 2014 Croce Bianca Daniele Scarponi Woman in Rose Rivincita
21 giugno 2014 Contrastanga Luca Innocenzi Guitto Sfida
15 settembre 2013 Giotti Massimo Gubbini Lord Colossus Rivincita
15 giugno 2013 Giotti Massimo Gubbini Lord Colossus Sfida

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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