On the 6

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On The 6
Artista Jennifer Lopez
Tipo album Studio
Pubblicazione 1º giugno 1999
Dischi 1
Tracce 16
Genere Pop
Contemporary R&B
Pop latino
Etichetta Epic Records, Work Records
Produttore Jennifer Lopez, Sean Combs, Darkchild, Emilio Estefan
Certificazioni
Dischi d'oro Argentina Argentina[1]
(vendite: 50 000+)
Austria Austria[2]
(vendite: 10 000+)
Francia Francia (2)[3]
(vendite: 210 000+)
Germania Germania[4]
(vendite: 100 000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda[5](Vendite: 7 500+)
Svizzera Svizzera[6]
(vendite: 15 000+)
Dischi di platino Australia Australia[7]
(vendite: 70 000+)
Canada Canada (5)[8]
(vendite: 500 000+)
Regno Unito Regno Unito[9](Vendite: 300 000+)
Stati Uniti Stati Uniti (3)[10](Vendite: 3 300 000+)
Jennifer Lopez - cronologia
Album precedente
Album successivo
(2001)
Logo
Logo del disco On The 6
Singoli
  1. If You Had My Love
    Pubblicato: 4 maggio 1999
  2. No Me Ames
    Pubblicato: 11 maggio 1999
  3. Waiting for Tonight
    Pubblicato: 15 novembre 1999
  4. Feelin' So Good
    Pubblicato: 17 marzo 2000
  5. Let's Get Loud
    Pubblicato: 9 giugno 2000

On the 6 è l'album di debutto della cantante e attrice Jennifer Lopez. È stato pubblicato il 1º giugno 1999 dalla Work Records negli Stati Uniti. Lopez, che era nota fino ad allora solo come attrice, ha iniziato a lavorare all'albim a partire dalla fine del 1998. On the 6 ha debuttato alla 8ª posizione della classifica Billboard 200 negli Stati Uniti, vendendo 112.000 copie nella sua prima settimana e ha ricevuto recensioni positive dalla maggior parte dei critici di musica contemporanea. Dall'album furono estratti If You Had My Love, Waiting for Tonight, e Let's Get Loud più altri due singoli che hanno riscontrato un moderato successo, Feelin' So Good e No Me Ames. L'album ha fatto ottenere alla Lopez due candidature ai Grammy Award e due ai Latin Grammy Awards.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sin da quando era una bambina, i genitori di Jennifer hanno sottolineato l'importanza dell'etica del lavoro di essere in grado a parlare la lingua inglese. Hanno incoraggiato le tre figlie ad esibirsi in casa, cantando e ballando davanti a vicenda ai loro amici che rimangono "fuori dai guai".[11] Mentre frequentava il suo ultimo anno di liceo, la Lopez ha fatto un provino per il casting del film My Little Girl (1986), una pellicola a basso budget diretta da Connie Kaiserman.[12] Dopo aver finito le riprese del suo ruolo nel film, la Lopez sapeva di voler diventare una "famosa star del cinema". Lo disse ai genitori, ma essi insistevano sul fatto che fosse un'idea "veramente stupida". I loro disaccordi portarono Jennifer a spostarsi fuori dalla loro casa di famiglia e in un appartamento a Manhattan. Durante questo periodo, la Lopez si esibì in produzioni regionali di vari musical, prima di essere assunta per il coro di un musical in tour in Europa per cinque mesi. Da lì, ottenne un lavoro nello show Synchronicity in Giappone, dove recitò come ballerina, cantante e coreografa. La cantante ha poi guadagnato il suo primo lavoro regolare di alto profilo come ballerina nel programma televisivo In Living Color. Si trasferì quindi a Los Angeles con il fidanzato David Cruz per girare la serie e rimase un membro del cast regolare fino al 1993, anno in cui decise di intraprendere la carriera da attrice. Dopo le riprese del film Selena, che l'hanno vista sottoporsi a prestazioni canore, la Lopez era molto ispirata in campo musicale e decisa a registrare un demo in spagnolo. Il manager della cantante ha poi inviato la canzone, intitolata Vivir Sin Ti, alla Work Records, che ha mostrato un interesse nei confronti della donna. Tommy Mottola, il capo dell'etichetta, le suggerì che avrebbe dovuto cantare in inglese.[13] Jennifer sapeva di esser stata ingaggiata solo per il suo aspetto e la sua reputazione, ma voleva dimostrare il suo talento musicale; nel compiere una svolta del genere, la cantante ha preso un rischio, in quanto, secondo diversi critici, la sua carriera sarebbe potuta essere danneggiata se l'album si fosse rivelato un flop. In ogni caso, il titolo del disco, On the 6, è un riferimento alla linea metropolitana 6 di New York, che la cantante usò per spostarsi per lavoro nel Manhattan dalla sua casa a The Bronx durante i primi anni della sua carriera.[14] Jennifer ha detto che sperava che On the 6 trasmettesse l'importanza che l'inglese avesse per lei, ma anche quella dello spagnolo, che non ha mai avuto modo di praticare essendo da sempre cresciuta negli Stati Uniti.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. If You Had My Love – 4:25 (Cory Rooney, Fred Jerkins III, LaShawn Daniels, Rodney Jerkins)
  2. Should've Never – 6:14 (Jean Claude "Poke" Oliver, Samuel "Tone" Barnes, Cory Rooney, Jennifer Lopez, Tonino Baliardo)
  3. Too Late – 4:27 (Alvin West, Cory Rooney, Jennifer Lopez)
  4. Feelin' So Good (feat. Big Pun & Fat Joe) – 5:27 (Sean "Diddy" Combs, Jennifer Lopez, Christopher Rios, Joe Cartagena)
  5. Let's Get Loud – 3:59 (Gloria Estefan, Kike Santander)
  6. Could This Be Love – 4:26 (Lawrence Dermer)
  7. No Me Ames (Tropical Remix, feat. Marc Anthony) – 5:03 (Giancarlo Bigazzi, Marco Falagiani, Ignacio Ballesteros)
  8. Waiting for Tonight – 4:06 (Maria Christensen, Michael Garvin, Phil Temple)
  9. Open Off My Love – 4:35 (Darrell "Digga" Branch, Kyra Lawrence, Lance "Un" Rivera)
  10. Promise Me You'll Try – 3:52 (Peter Zizzo)
  11. It's Not That Serious – 4:17 (Rodney Jerkins, Fred Jerkins III, Cory Rooney, Jennifer Lopez, Lauren Dawson)
  12. Talk About Us – 4:35 (Cory Rooney)
  13. No Me Ames (Ballad Version, feat. Marc Anthony) – 4:38 (Giancarlo Bigazzi, Marco Falagiani, Ignacio Ballesteros, Aleandro Baldi)
  14. Una Noche Más – 4:05 (Maria Christensen, Michael Garvin, Phil Temple, Manny Benito)
Bonus tracks per l'edizione internazionale
  1. Baila – 3:55 (Emilio Estefan, Jr., Jon Secada, George Noriega, Randall Barlow)
  2. Theme from Mahogany (Do You Know Where You're Going To) – 3:34 (Michael Masser, Gerry Goffin)
Edizione spagnola
  1. No Me Ames (feat. Marc Anthony) – 4:38 (Giancarlo Bigazzi, Marco Falagiani, Ignacio Ballesteros, Aleandro Baldi)
  2. If You Had My Love – 4:25 (Cory Rooney, Fred Jerkins III, LaShawn Daniels, Rodney Jerkins)
  3. Una Noche Más – 4:05 (Maria Christensen, Michael Garvin, Phil Temple, Manny Benito)
  4. Should've Never – 6:14 (Jean Claude "Poke" Oliver, Samuel "Tone" Barnes, Cory Rooney, Jennifer Lopez, Tonino Baliardo)
  5. Es Amor – 4:40 (José Sánchez, Frank Rodríguez, Junior Guillermo Edghill, Manny Benito)
  6. Let's Get Loud – 3:59 (Gloria Estefan, Kike Santander)
  7. It's Not That Serious – 4:17 (Rodney Jerkins, Fred Jerkins III, Cory Rooney, Jennifer Lopez, Lauren Dawson)
  8. Amar Es Para – 3:52 (Peter Zizzo)
  9. Too Late – 4:27 (Alvin West, Cory Rooney, Jennifer Lopez)
  10. El Deseo De Tu Amor – 4:35 (Darrell "Digga" Branch, Kyra Lawrence, Lance "Un" Rivera)
  11. Talk About Us – 4:35 (Cory Rooney)
  12. Could This Be Love – 4:26 (Lawrence Dermer)
  13. No Me Ames (Tropical Remix, feat. Marc Anthony) – 5:03 (Giancarlo Bigazzi, Marco Falagiani, Ignacio Ballesteros, Aleandro Baldi)
  14. Waiting for Tonight – 4:06 (Maria Christensen, Michael Garvin, Phil Temple)

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1999) Posizione
massima
Australia[15] 11
Austria[16] 7
Belgio (Fiandre)[17] 10
Belgio (Vallonia)[18] 6
Canada[19] 5
Finlandia[20] 15
Francia[21] 15
Germania[22] 3
Giappone[23] 20
Nuova Zelanda[24] 18
Norvegia[25] 14
Paesi Bassi[26] 5
Regno Unito[27] 14
Svezia[28] 20
Svizzera[29] 3
Stati Uniti[30] 8
Ungheria[31] 14

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Gold & Platinum certification on Argentina", capif.org.ar.
  2. ^ Template:Cit web
  3. ^ "2001 2X Gold Certification of On The 6", disqueenfrance.com.
  4. ^ ifpi.de, "Gold/Platin Datenbank durchsuchen" http://www.ifpi.de/wirtschaft/gpergebnis.php?txtSuche=Jennifer+Lopez+On+The+6&strAktion=suche "Gold/Platin Datenbank durchsuchen" .
  5. ^ "New Zealand Top 50 Albums Chart" Ultimo accesso: 21 novembre 1999.
  6. ^ "Switzerland searchable database", hitparade.ch.
  7. ^ "ARIA Charts - Accreditations - 2002 Albums", aria.com.au.
  8. ^ "Canadian Gold and Platinum Certifications", cria.ca.
  9. ^ "The BPI database"
  10. ^ "RIAA Gold and Platinum Certifications"
  11. ^ il Triple Threat: Jennifer Lopez è nato, Evancarmichael.com. URL consultato il 23 marzo 2012.
  12. ^ Eleanor Mannikka, My Little Girl – Cast, recensioni, sintesi e premi, su Rovi Corporation. URL consultato il 30 ottobre 2011.
  13. ^ On the Down Lo, in Billboard, vol. 119, nº 5, Nielsen Business Media, p. 27, ISSN 0006-2510. URL consultato il 1º luglio 2012.
  14. ^ Native New Yorker Jennifer Lopez celebrates city's Puerto Rican Day, in Lewiston Morning Tribune, 15 giugno 1999, p. 14. URL consultato il 7 aprile 2013.
  15. ^ Andamento di On the 6 nella classifica dell'australia, australian-charts.com.
  16. ^ Andamento di On the 6 nella classifica dell'Austria, austriancharts.at.
  17. ^ Andamento di On the 6 nella classifica del Belgio (Fiandre), ultratop.be.
  18. ^ Andamento di On the 6 nella classifica del Belgio (Vallonia), ultratop.be.
  19. ^ Andamento di On the 6 nella classifica del Canada, billboard.com.
  20. ^ Andamento di On the 6 nella classifica della Finlandia, finnishcharts.com.
  21. ^ Andamento di On the 6 nella classifica della Francia, lescharts.com.
  22. ^ Andamento di On the 6 nella classifica della Germania, musicline.de.
  23. ^ Andamento di On the 6 nella classifica del Giappone, oricon.co.jp.
  24. ^ Andamento di On the 6 nella classifica della Nuova Zelanda, charts.org.nz.
  25. ^ Andamento di On the 6 nella classifica della Norvegia, norwegiancharts.com.
  26. ^ Andamento di On the 6 nella classifica dei Paesi Bassi, dutchcharts.nl.
  27. ^ Andamento di On the 6 nella classifica del Regno Unito, chartstats.com.
  28. ^ Andamento di On the 6 nella classifica della Svezia, swedishcharts.com.
  29. ^ Andamento di On the 6 nella classifica della Svizzera, swisscharts.com.
  30. ^ Andamento di On the 6 nella classifica degli Stati Uniti, billboard.com.
  31. ^ Andamento di On the 6 nella classifica dell'Ungheria, mahasz.hu.
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