Nad Tatrou sa blýska

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La prima versione stampata del testo di Nad Tatrou sa blýska.

Nad Tatrou sa blýska (Un fulmine sui Tatra) è l'inno nazionale della Repubblica Slovacca, composto nel 1844 da Janko Matúška (1821-1877).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Matúška scrisse il testo di quello che sarebbe diventato l'inno nazionale slovacco tra il gennaio e il febbraio del 1844 a seguito di una brutale cacciata da Bratislava degli studenti di lingua slovacca da parte degli ungheresi. Come melodia venne usata quella di una canzone tradizionale slovacca, Kopala Studienku, su suggerimento di Jozef Podhradský[1], una musica di carattere danzante ma triste, essendo in tonalità minore.

La canzone divenne popolare durante la "Primavera dei Popoli", e il 13 dicembre 1918 divenne parte dell'inno cecoslovacco, bilingue: la parte in lingua ceca era rappresentata dalla prima strofa dell'aria "Kde domov můj?" (Dov'è casa mia?) tratta dall'operetta "Fidlovačka"; quella in lingua slovacca era rappresentata dalla prima strofa di Nad Tatrou sa blýska, appunto[2].

Quando la Repubblica Slovacca si rese indipendente dalla Repubblica Ceca, nel 1993, la seconda strofa fu aggiunta e Nad Tatrou sa blýska divenne ufficialmente l'inno nazionale[3]. Nel periodo 1939-1945, sotto il protettorato nazista, la Slovacchia modificò l'inno nel canto "Hej Slováci" adattato sul tema dell'inno polacco.

Testo[modifica | modifica wikitesto]

Questo il testo originale, in slovacco: Traduzione:

Nad Tatrou sa blýska, Sopra la Tatra i fulmini lampeggiano,


hromy divo bijú. tuoni battono selvaggiamente.
Zastavme ich bratia, lasciateli smettere fratelli,
veď sa ony stratia, si perderanno,
Slováci ožijú. i Slovacchi rivivranno

To Slovensko naše La nostra Slovacchia
posiaľ tvrdo spalo. finora ha dormito profondamente.
Ale blesky hromu Ma i fulmini
vzbudzujú ho k tomu, fanno in modo
aby sa prebralo. che lei si risvegli.

Ešte jedle rastú (questa strofa non viene più cantata)
na krivánskej strane
Kto jak Slovák cíti,
nech sa šable chytí,
a medzi nás stane.

Už Slovensko vstáva, Ora la Slovacchia si rialza,
putá si strháva. si strappa le catene.
Hej rodina milá Hey,cara famiglia
hodina odbila, l'ora ha colpito,
žije matka Sláva! vive madre Gloria!

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Postavy slovenskej literatúry", Rudo Brtáň, 1971
  2. ^ "Výnos ministra národní obrany č. 4580, 13. prosince 1918", Klofáč, Václav, 21/12/1918
  3. ^ "Paragrafo 4, Articolo 9, Capitolo 1 della Costituzione della Repubblica Slovacca", Legge 460/1992, Consiglio Nazionale della Repubblica Slovacca, 01/09/1992

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