Šče ne vmerla Ukraïny

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Ще не вмерла України
Šče ne vmerla Ukraïny
Derzhavnyy Himn Ukrayiny.pdf
Musica
CompositoreMychajlo Verbyćkyj
Epoca di composizione1862-1863
Testo ucraino
AutorePavlo Čubynskyj
Ascolto
Versione strumentale (info file)
Versione cantata dell'inno (info file)

Šče ne vmerla Ukraïny (in ucraino: Ще не вмерла України?; lett. "Non è ancora morta l'Ucraina") è un canto patriottico ucraino, formalmente inno nazionale dell'Ucraina dal 1996.[1][2][3][4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il testo corrisponde, salvo alcune modifiche, ad un poema patriottico scritto nel 1862 dall'etnografo ucraino Pavlo Čubynskyj. La musica fu composta l'anno seguente dal sacerdote greco-cattolico Mychajlo Verbyc'kyj (Михайло Вербицький). Nel 1864 Šče ne vmerla Ukraïna fu per la prima volta eseguito in forma corale al Teatro "Ucraina" di Leopoli.[3][4]

Nel 1917 fu adottato come inno della Repubblica Popolare Ucraina, ma venne bandito con l'annessione di questa alla RSS Ucraina nel 1920.

Dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica venne adottato de facto come inno del neonato Stato ucraino ed eseguito in occasione dell'insediamento del primo Presidente ucraino, Leonid Kravčuk, il 5 dicembre 1991.

Nel 1996 Šče ne vmerla Ukraïny venne ufficialmente adottato quale inno nazionale, anche se formalmente solo nella melodia, dall'articolo 20 della costituzione, promulgata il 28 giugno di quell'anno.[3][4] Nel 1998 venne stilato un progetto di legge, su iniziativa del gabinetto d'Ucraina, per indicare un testo ufficiale dell'inno, nonché l'approvazione del Molytva za Ukrajinu come inno spirituale del paese[5].

Il 6 marzo 2003 la Verchovna Rada indicò con la legge nº 602-IV il testo ufficiale dell'inno nazionale, andando però a modificare leggermente la prima strofa del testo di Čubynskyj. Così, se prima l'incipit era effettivamente «L'Ucraina non è ancora morta, né la sua gloria, né la sua libertà», oggi corrisponde a «Non è ancora morta la gloria dell'Ucraina, né la sua libertà».
Mentre al secondo verso cambia solo una parola «a noi, fratelli (o patrioti) ucraini, il destino sorriderà ancora», oggi corrisponde a «a noi, giovani fratelli (o patrioti), ...»[6]

Testo[modifica | modifica wikitesto]

Testo ufficiale come inno nazionale dell'Ucraina[modifica | modifica wikitesto]

Originale in ucraino
Testo in alfabeto latino
Trascrizione AFI
Traduzione

Ще не вмерла України і слава, і воля,
Ще нам, браття молодії, усміхнеться доля.
Згинуть наші воріженьки, як роса на сонці.
Запануєм і ми, браття, у своїй сторонці.

𝄆 Душу й тіло ми положим за нашу свободу,
І покажем, що ми, браття, козацького роду. 𝄇[3][4][7]

Šče ne vmerla Ukraïny i slava, i volja,
Šče nam, brattja melodiï, usmichnet'sja dolja.
Zhynut' naši vorižen'ky, jak rosa na sonci,
Zapanujem i my, brattja, u svoïj storonci.

𝄆 Dušu u tilo my položym za našu svobodu,
I pokažem, ščo my, brattja, kozac'koho rodu. 𝄇

[ˈʃt̪ʃɛ n̪ɛ ˈu̯mɛrɫɐ ʊkrɐˈjin̪ɪ ǀ i ˈsɫɑβ̞ɐ ǀ i ˈwɔlʲɐ ‖]
[ʃt̪ʃɛ n̪ɑm ˈbrɑtʲːɐ moɫoˈd̪ʲiji ǀ ʊs̪mʲixˈn̪ɛtʲs̪ʲɐ ˈd̪ɔlʲɐ ‖]
[ˈz̪ɦɪn̪ʊtʲ ˈn̪ɑʃi worʲiˈʒɛn̪ʲkɪ ǀ jɑk roˈs̪ɑ n̪ɑ ˈs̪ɔn̪t̪s̪ʲi ǀ]
[z̪ɐpɐˈn̪ujem i mɪ ˈbrɑtʲːɐ ǀ u s̪woˈjij s̪t̪oˈrɔn̪t̪s̪ʲi ‖]

𝄆 [ˈd̪uʃʊj ˈtʲiɫo mɪ poˈɫɔʒɪm z̪ɑ ˈn̪ɑʃʊ s̪woˈbɔd̪ʊ ǀ]
[i poˈkɑʒem ʃt̪ʃɔ mɪ ˈbrɑtʲːɐ ǀ koˈz̪ɑt̪s̪ʲkoɦo ˈrɔd̪ʊ ‖] 𝄇

Non è ancora morta la gloria dell'Ucraina, né la sua libertà,
a noi, giovani fratelli, il destino sorriderà ancora.
I nostri nemici scompariranno, come rugiada al sole,
e anche noi, fratelli, regneremo nel nostro Paese libero.

CORO x2
Daremo anima e corpo per la nostra libertà,
e mostreremo che noi, fratelli, siamo di stirpe Cosacca.

Versione non ufficiale[modifica | modifica wikitesto]

Originale in ucraino
Testo in alfabeto latino
Trascrizione AFI
Traduzione


Ще не вмерла України і слава, і воля.
Ще нам, браття молодії, усміхнеться доля.
Згинуть наші вороженьки, як роса на сонці,
Запануєм і ми, браття, у своїй сторонці.

Приспів:

Душу й тіло ми положим за нашу свободу,
І покажем, що ми, браття, козацького роду.

Станем, браття, в бій кривавий від Сяну до Дону,
В ріднім краю панувати не дамо нікому;
Чорне море ще всміхнеться, дід Дніпро зрадіє,
Ще у нашій Україні доленька наспіє.

Приспів.

А завзяття, праця щира свого ще докаже,
Ще ся волі в Україні піснь гучна розляже,
За Карпати відоб'ється, згомонить степами,
України слава стане поміж ворогами.

Приспів.

Šče ne vmerla Ukraïny i slava, i volja,
Šče nam, brattja melodiï, usmichnet'sja dolja.
Zhynut' naši vorižen'ky, jak rosa na sonci,
Zapanujem i my, brattja, u svoïj storonci.

𝄆 Dušu u tilo my položym za našu svobodu,
I pokažem, ščo my, brattja, kozac'koho rodu. 𝄇

Stanem, brattja, v bij kryvavyj vid Sjanu do Donu,
V ridnim kraju panuvaty ne damo nikomu;
Čorne more šče vsmichnet'sja, did Dnipro zradije,
Šče u našij Ukraïny dolen'ka naspije

A zavzjattja, pracja ščyra svoho šče dokaže,
Šče sja voli v Ukraïny pisn' hučna rozjlaže,
Za Karpaty vidob"jet'sja, zhomonyt' stepamy,
Ukraïny slava stane pomiž vorohamy

[ˈʃt̪ʃɛ n̪ɛ ˈu̯mɛrɫɐ ʊkrɐˈjin̪ɪ ǀ i ˈsɫɑβ̞ɐ ǀ i ˈwɔlʲɐ ‖]
[ʃt̪ʃɛ n̪ɑm ˈbrɑtʲːɐ moɫoˈd̪ʲiji ǀ ʊs̪mʲixˈn̪ɛtʲs̪ʲɐ ˈd̪ɔlʲɐ ‖]
[ˈz̪ɦɪn̪ʊtʲ ˈn̪ɑʃi worʲiˈʒɛn̪ʲkɪ ǀ jɑk roˈs̪ɑ n̪ɑ ˈs̪ɔn̪t̪s̪ʲi ǀ]
[z̪ɐpɐˈn̪ujem i mɪ ˈbrɑtʲːɐ ǀ u s̪woˈjij s̪t̪oˈrɔn̪t̪s̪ʲi ‖]

𝄆 [ˈd̪uʃʊj ˈtʲiɫo mɪ poˈɫɔʒɪm z̪ɑ ˈn̪ɑʃʊ s̪woˈbɔd̪ʊ ǀ]
[i poˈkɑʒem ʃt̪ʃɔ mɪ ˈbrɑtʲːɐ ǀ koˈz̪ɑt̪s̪ʲkoɦo ˈrɔd̪ʊ ‖] 𝄇

Ancora non è morta l’Ucraina, né la gloria né la libertà sua,

Ancora a noi, fratelli ucraini, arriderà lieta la sorte!
Svaniranno i nostri nemici, come rugiada al sole,
Potremo regnare anche noi, o fratelli, sulle nostre terre.

Coro:

Alma e corpo daremo per la nostra libertà
E mostreremo che noi, o fratelli, siam di stirpe cosacca!

Staremo, o fratelli, nella sanguinosa lotta, dal San fino al Don
A nessun permetteremo di dominare la nostra madrepatria;
Ancora il Mar Nero arriderà, il vecchio Dnipro gioirà,
Ancora per la nostra Ucraina la Fortuna splenderà.

Coro

La perseveranza, il sincero impegno ancora ne saranno prova
Ancora risuonerà fragoroso per l’Ucraina un canto di libertà
Echeggerà tra i Carpazi, tuonerà lungo le steppe
La gloria dell’Ucraina diverrà nota tra le nazioni.

Coro

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A History of Ukraine: A Land and Its Peoples Magocsi, Paul Robert (2010). Toronto: University of Toronto Press. p. 401.
  2. ^ https://web.archive.org/web/20050203182206/http://www.cerkwa.net/index1.htm ОТЕЦЬ МИХАЙЛО ВЕРБИЦЬКИЙ (4.03.1815-7.12.1870)] Cerkwa.net.
  3. ^ a b c d Ukraine NationalAnthems.info. Kendall, David, 2013.
  4. ^ a b c d [Ukraine – Shche ne Vmerla Ukraina NationalAnthems.me.
  5. ^ ПОСТУП плюс: аналітичний погляд на світ, su postup.in.ua. URL consultato il 2 marzo 2022.
  6. ^ Constitution of Ukraine, Article 20.
  7. ^ Law of Ukraine "About National Anthem of Ukraine"

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