Modulo piatto

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In algebra, un modulo piatto è un modulo che "si comporta bene" rispetto al prodotto tensoriale; più precisamente, dato un anello A, un A-modulo sinistro M è piatto se per ogni successione esatta di A-moduli

la successione di gruppi abeliani

(dove le mappe della seconda successione sono ottenute da quelle della prima tensorizzando con l'identità su M) è ancora esatta; analogamente, un modulo destro M è piatto se è esatta la successione di gruppi abeliani

In altri termini, un modulo sinistro è piatto se il funtore è esatto, mentre un modulo destro è piatto se è esatto . Su anelli commutativi, le nozioni di modulo sinistro piatto e modulo destro piatto coincidono.

Definizioni equivalenti[modifica | modifica wikitesto]

Per verificare la piattezza di un modulo è sufficiente considerare le successioni esatte corte: il modulo sinistro M è piatto se e solo se, per ogni esatta corta

anche la successione tensorizzata

è esatta. Anche questa definizione è in qualche modo ridondante, perché, se

è una successione esatta, allora

è sempre esatta; di conseguenza è sufficiente richiedere che, se è iniettiva, allora è ancora iniettiva.

Equivalentemente, si possono definire i moduli piatti in termini del funtore Tor: un modulo sinistro M è piatto se e solo se per ogni i >0 e per ogni A-modulo N. Anche questa condizione può essere raffinata, richiedendo solo che per ogni N.

Le stesse proprietà valgono simmetricamente per i moduli destri.

Proprietà[modifica | modifica wikitesto]

Il prodotto tensoriale di due moduli piatti è ancora piatto; la somma diretta dei moduli Mi è piatta se e solo se lo è ogni Mi.

Se S è un sottoinsieme di A moltiplicativamente chiuso e contenuto nel suo centro, la localizzazione di A è un A-modulo piatto; di conseguenza, le localizzazioni di un modulo piatto sono ancora piatte.

Se x è un elemento nel centro di A e non è uno zerodivisore, allora A/xA è un esempio di modulo che non è piatto: questo può essere visto a partire dalla successione esatta

perché, nella successione tensorizzata

la mappa diventa l'omomorfismo nullo, mentre non è il modulo nullo.

In particolare, se A è commutativo, tutte le localizzazioni sono piatte; la piattezza è inoltre una proprietà locale, nel senso che M è un modulo piatto se e solo la localizzazione MP è piatta per ogni ideale primo P. Se A è anche integro, nessun quoziente A/I è piatto; ampliando il ragionamento precedente, su un dominio d'integrità tutti i moduli piatti sono privi di torsione.

Ogni modulo libero e ogni modulo proiettivo sono piatti; il viceversa non è vero in generale, sebbene un modulo piatto finitamente presentato sia proiettivo.[1]

Anelli assolutamente piatti[modifica | modifica wikitesto]

Un anello A tale che tutti gli A-moduli sinistri sono piatti è detto assolutamente piatto (o von Neumann regolare); se questo avviene, allora anche tutti gli A-moduli destri sono piatti. Equivalentemente, A è assolutamente piatto se per ogni a esiste un x tale che axa = a; un'altra condizione equivalente è che tutti gli ideali principali di A sono idempotenti, cioè sono tali che .[2][3]

Tra gli anelli commutativi, un anello locale è assolutamente piatto se e solo se è un campo;[4] in generale, un anello commutativo è assolutamente piatto se e solo se è ridotto e ha dimensione 0.[3]

Un esempio di anello assolutamente piatto è qualunque anello booleano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Weibel, p.71
  2. ^ (EN) V.E. Govorov, Flat module, in Encyclopaedia of Mathematics, Springer e European Mathematical Society, 2002.
  3. ^ a b Weibel, p.97-98
  4. ^ Clarke, p.117-118

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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