Medieval II: Total War

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Medieval II: Total War
videogioco
Medieval2TotalWarLogo.jpg
Logo del gioco
PiattaformaMicrosoft Windows, macOS, Linux
Data di pubblicazioneMicrosoft Windows:
Giappone 5 aprile 2007
Flags of Canada and the United States.svg 13 novembre 2006
Zona PAL 10 novembre 2006
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 13 novembre 2006
macOS, Linux:
Mondo/non specificato 14 gennaio 2016
GenereStrategia a turni, tattica in tempo reale
SviluppoThe Creative Assembly, Feral Interactive (OS X)
PubblicazioneSEGA
IdeazioneRobert T. Smith
SerieTotal War
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputMouse, tastiera
SupportoDVD, Steam
Distribuzione digitaleSteam
Fascia di etàCERO: C
ESRB: T — Teens
OFLC (AU): M
PEGI: 16
EspansioniKingdoms
Preceduto daRome: Total War
Seguito daEmpire: Total War

Medieval II: Total War, sequel del gioco del 2002 Medieval: Total War e quarto gioco della serie Total War sviluppata da The Creative Assembly, è un videogioco strategico la cui parte gestionale si svolge a turni mentre quella militare in tempo reale. Lanciato sul mercato europeo l'11 novembre 2006, ha preceduto il sequel Empire: Total War, del 2009. Nel dicembre 2015 è uscita la versione per macOS.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è ambientato nel lasso di tempo compreso tra gli anni 1080 e 1530. Come il gioco di cui riprende il nome, l'azione è incentrata sulla guerra, la religione e la politica medioevale in Europa, Africa settentrionale e Asia occidentale. Al contrario del suo predecessore, l'ambientazione cronologica comprende anche l'era della scoperta del Nuovo Mondo, che diverrà, avanti nel gioco, parte della mappa strategica. È dunque inclusa anche una fazione in rappresentanza delle popolazioni del Centro America, gli Aztechi.

Le fazioni giocabili sono 17, incluse: Regno d'Inghilterra, Regno di Sicilia, Regno di Scozia, Regno di Francia, Sacro romano impero, Regno di Spagna, fatimidi in Egitto, Impero bizantino, Impero russo, ecc.

A differenza di Rome: Total War, la religione è molto importante, ed è suddivisa nelle due confessioni cristiane dell'epoca (cattolica ed ortodossa), nell'islam, nel paganesimo e nelle dottrine eretiche; sono stati inoltre aggiunti gli agenti riguardanti la religione, si possono intraprendere crociate e jihād, e a capo della religione cristiano-cattolica si trova il Papa, che governa lo stato pontificio (simile nel gioco al senato di Rome: Total War), non giocabile, che può assegnare missioni alle fazioni cattoliche, mandare inquisitori o anche scomunicare. In questo capitolo vengono anche visualizzati i filmati degli assassini intenti ad uccidere il personaggio nemico, delle spie che tentano di infiltrarsi nell'insediamento avversario, matrimoni, elezioni del papa, etc.

Per quanto riguarda la campagna, si può scegliere di fare una campagna breve consistente nel conquistare un ridotto numero di territori ed eliminare una o due fazioni storicamente avversarie della propria (Gli Inglesi ad esempio devono eliminare gli Scozzesi e i Francesi) o confinanti, oppure giocare una campagna molto lunga nella quale bisognerà conquistare gran parte del mondo conosciuto (45 territori più alcune regioni speciali come Gerusalemme, Roma, Costantinopoli e Granada).

Medieval II si distingue dal suo predecessore Rome per alcuni particolari molto importanti. Ad esempio, gli insediamenti si dividono in due: le città e i castelli.

In questo titolo, la diplomazia ha un ruolo rilevante. In questo nuovo capitolo del gioco, il buon esito di una trattativa è soggetta a molte più variabili rispetto a quanto accadeva in Rome, come la reputazione di cui si gode, le disponibilità finanziarie, i rapporti con l'altra fazione, eccetera. Inoltre si hanno delle indicazioni sui principali bisogni della controparte per far sì che il giocatore possa offrire all'IA quello di cui ha bisogno per ottenere lui stesso quello che vuole.

Il gioco è dotato anche di una modalità multiplayer in rete locale o su internet nella quale si possono affrontare battaglie personalizzate o storiche.

Scenari di battaglia[modifica | modifica wikitesto]

Medieval 2: Total war, come tutta la saga di Total War, si distingue da un gestionale comune per la modalità con cui è possibile gestire grandi eserciti (fino a 25.000 uomini) e contemporaneamente tenere sotto controllo i propri possedimenti.

Esistono due modalità di gioco:

  • la modalità mappa strategica, nella quale la gestione è come una "partita a scacchi", in cui le varie pedine sono gli eserciti e le città, da amministrare, controllare o spostare sulla mappa dell'Europa;
  • la modalità battaglia, nella quale è possibile gestire eserciti composti dalle varie truppe, ognuna formata da un numero variabile di soldati. In questa modalità lo scopo è uccidere o mandare in rotta tutti i nemici oppure, nel caso di assedio, conquistare la piazza centrale per tre minuti entro il tempo limite. È possibile accedere a questa modalità in diversi modi: nella battaglia rapida il computer assegna unità casuali alle due fazioni, mentre nella battaglia personalizzata questi vengono decisi dal giocatore; vi si può accedere anche dalla mappa strategica in caso di attacco, mentre la battaglia storica è una riproposizione di uno scontro del passato.

Fazioni[modifica | modifica wikitesto]

In Medieval II: Total war ci sono 22 fazioni, di cui 20 giocabili nella modalità Gran Campagna.

Bandiera Fazione Descrizione
English flag Regno d'Inghilterra Gli Inglesi partono con Nottingham, Londra e Caen. Nella Campagna breve devono conquistare 15 regioni ed eliminare gli Scozzesi e i Francesi.

Forze: dispongono di arcieri eccezionali e forte fanteria.

Debolezze: scelta limitata di cavalleria.

French flag Regno di Francia Controlla buona parte dell'attuale Francia (Parigi, Tolosa, Angers, Marsiglia e Rheims). Nella Campagna breve deve conquistare 20 Regioni ed eliminare gli Inglesi.

Forze: dispone delle migliori unità di cavalleria in Occidente e di buona fanteria nel periodo tardomedievale.

Debolezze: fanteria relativamente debole nell'alto Medioevo.

Imperial flag Sacro Romano Impero Possiede molte regioni dell'attuale Germania (Francoforte, Norimberga, Staufen, Vienna, Innsbruck), più la regione di Bologna in Italia. Nella Campagna breve deve conquistare 20 Regioni ed eliminare i Danesi e i Milanesi.

Forze: armate potenti in tutti i campi.

Debolezze: non dispone delle truppe professionali nel tardo Medioevo.

Venetian flag Repubblica di Venezia Controlla le regioni nord-orientali dell'Italia (Venezia, Ragusa) e l'isola di Creta (Iraklion). Nella Campagna breve deve conquistare 15 regioni ed eliminare Milanesi e Bizantini.

Forze: dispone di una buona milizia di fanti, buone unità coloniali e delle più recenti tecnologie militari.

Debolezze: cavalleria non esattamente valida.

Castile flag Regno di Castiglia Controlla la regione di Toledo e León. Nella Campagna breve deve conquistare 15 regioni ed eliminare Mori e Portoghesi. Nella versione italiana i Castigliani sono semplicemente chiamati "Spagnoli".

Forze: eccellenti unità navali, cavalleria e fanteria leggere.

Debolezze: privo di fanteria pesante e di lancieri nell'alto Medioevo.

Byzantine flag Impero Bizantino Controlla buona parte della Grecia e della Turchia (Costantinopoli, Nicea, Tessalonica, Corinto e Nicosia). Nella Campagna breve deve conquistare 15 regioni ed eliminare i Veneziani e i Turchi.

Forze: buona cavalleria pesante e tiratori a cavallo, validi arcieri.

Debolezze: privo di unità dotate di armi da fuoco nel tardo Medioevo.

Danish flag Regno di Danimarca Controlla la sola Danimarca (Århus). Nella Campagna breve deve conquistare 20 regioni ed eliminare il Sacro Romano Impero.

Forze: dispone di una buona combinazione di unità, con fanteria armata in preferenza di spade e asce, piuttosto che di lance.

Debolezze: privo di buona cavalleria pesante.

Fatimid flag Sultanato d'Egitto Controlla le regioni lungo il Nilo (Cairo, Alessandria e Gaza). Nella Campagna breve deve conquistare 15 regioni ed eliminare i Mori e i Turchi.

Forze: si affida ad una possente cavalleria, in particolar modo a quella dei mammalucchi.

Debolezze: privo di fanteria pesante, soprattutto nel tardo Medioevo.

Hungarian flag Regno d'Ungheria Occupa i territori a nord della penisola balcanica (Budapest e Bran). Nella Campagna breve deve conquistare 15 regioni ed eliminare i Polacchi e il Sacro Romano Impero. Nella versione italiana gli Ungheresi sono chiamati "Magiari".

Forze: dispone di una valida combinazione di cavalieri pesanti e abili arcieri a cavallo.

Debolezze: privo di una buona fanteria d'assalto.

Milan flag Ducato di Milano Possiede Milano e Genova, ha forti unità di fanteria italiane e può addestrare i balestrieri genovesi. Nella Campagna breve deve conquistare 15 regioni ed eliminare il Sacro Romano Impero e i Veneziani.

Forze: dispone di una buona milizia di fanti, balestrieri e delle più recenti tecnologie militari.

Debolezze: scarsa cavalleria d'assalto.

Flag of Morocco 1073 1147.svg Mori Occupano il Marocco (Marrakech), l'Algeria e il sud della Spagna (Granada e Cordova). Nella Campagna breve devono conquistare 15 regioni ed eliminare Spagnoli e Portoghesi.

Forze: dispongono di una buona combinazione di cavalleggeri e fanti, e validi lancieri.

Debolezze: privi di forti unità tardomedievali.

Polish flag (1025 – 1385) Regno di Polonia Occupa le regioni di Cracovia e di Halych. Nella Campagna breve deve conquistare 15 regioni ed eliminare Russi e Magiari.

Forze: fa uso di cavalleria davvero potente.

Debolezze: fanteria non proprio irresistibile.

Portugese flag Regno del Portogallo Occupa la regione di Lisbona e di Pamplona. Nella Campagna breve deve conquistare 15 regioni ed eliminare Spagnoli e Mori.

Forze: eccellente fanteria leggera e ottime unità navali, buoni cavalleggeri.

Debolezze: privo di truppe professionali.

Russian flag Russia Occupa la regione di Novgorod. Nella Campagna breve deve conquistare 15 regioni ed eliminare i Polacchi e i Magiari.

Forze: dispone di una buona combinazione di cavalleria da mischia e da tiro.

Debolezze: scarsa fanteria ed unità da tiro nell'alto Medioevo.

Scottish flag Regno di Scozia Occupa la regione di Edimburgo. Nella Campagna breve deve conquistare 15 regioni ed eliminare gli Inglesi.

Forze: sfrutta in modo eccellente i lancieri ed i picchieri.

Debolezze: privo di buona cavalleria; i nobili preferiscono combattere appiedati.

Sicilian Flag Regno di Sicilia Controlla le regioni di Palermo e di Napoli, ovvero metà di tutta la penisola italica. Nella Campagna breve deve conquistare 15 regioni ed eliminare Milanesi e Veneziani.

Forze: dispone di forte milizia, cavalieri normanni ed arcieri musulmani.

Debolezze: privo di cavalleria tardomedievale.

Seljuqs Eagle.svg
Turchi Occupano parte della Turchia (Iconio, Cesarea, Yerevan e Mossul). Nella Campagna breve devono conquistare 20 regioni ed eliminare i Bizantini.

Forze: dispongono di fortissimi arcieri a cavallo e truppe giannizzere.

Debolezze: privi di corazze pesanti e fanteria altomedievale.

Papacy flag Stato Pontificio È la fazione del papa e anche se perde il suo ultimo territorio, lo Stato continua ad esistere, nella figura del Papa, il quale assurge a ruolo di Generale, con una propria armata solitaria. Questa fazione è utilizzabile nella Gran campagna solo a seguito di opportune operazioni di "sblocco".

Forze: possiede la tipica forte milizia italiana e le guardie svizzere.

Debolezze: scarsa cavalleria.

Wessex flag Sassoni Erano i governatori anglosassoni dell'Inghilterra prima del 1066. Sono presenti nell'apprendistato e nella battaglia storica di Hastings. Questa fazione non è utilizzabile nella Gran Campagna.
Mongol Empire flag Impero Mongolo Questa fazione non è utilizzabile nella gran campagna. I mongoli appaiono verso l'anno 1200 nel gioco.

Forze: la miglior cavalleria d'assalto del mondo conosciuto.

Debolezze: privo di fanteria e unità dotate di armi da fuoco portatili.

Timurid flag Tartari Arrivano in medioriente nell'anno 1370, dopo l'invasione mongola. Questa fazione non è utilizzabile nella Gran campagna.

Forze: hanno fortissime unità di cavalleria, alcune delle quali composte da elefanti.

Debolezze: carenti di fanteria pesante e lancieri.

Aztec flag Impero Azteco Situato nelle regioni americane, compare verso la fine della campagna. Questa fazione non è utilizzabile nella gran campagna. Non è possibile raggiungere l'America senza adeguate navi (che possono compiere viaggi "transoceanici", come le caravelle).

Forze: gli Aztechi sono coraggiosi, fanatici e numerosissimi.

Debolezze: completamente privi di armatura e di armi tecnologicamente avanzate.

None Ribelli Una pseudo fazione collaterale, giocabile se sbloccata, è quella dei Ribelli: rappresentano i territori non occupati da nessuna fazione (per esempio, le isole della Sardegna e della Corsica[1] sono occupate da unità ribelli, così come il Galles e l'Irlanda). Inoltre, rappresentano gli unici sopravvissuti delle fazioni annientate. Le loro unità variano inoltre da regione a regione, a seconda della cultura del luogo. Talvolta le unità o le città di un giocatore possono diventare Ribelli in seguito a ribellioni.

Unità[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco presenta molte unità, divise nei seguenti gruppi:

  • unità dell'alto medioevo;
  • unità del basso medioevo;
  • unità del tardo medioevo.

Ogni fazione ha delle truppe uguali a quelle delle altre fazioni (contadini, lancieri della milizia, etc.) mentre ne ha altre esclusive (Zweihander, cavalieri gotici, cavalieri teutonici e cavalieri imperiali per i Tedeschi, Fanti Pesanti veneziani per i Veneziani, bombarda gigante, cannoni su elefante per i Tartari, Nobili delle Highlands e Cavalleria di confine per gli Scozzesi, Guardia svizzera per il Papato etc.)

Inoltre sono presenti molti mercenari assoldabili, dipendentemente da dove ci si trova nella mappa (Picchieri fiamminghi se le unità che li assoldano si trovano in Belgio, kern irlandesi e Galloglaich se ci si trova in Irlanda, cavalieri alani e arcieri cumani e cavalleria Armena se ci si trova nel Medio Oriente, giavellottisti catalani se ci si trova in Spagna, cavalieri feudali della "Condotta" se ci si trova in Italia, etc.)

Agenti e Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Nella modalità del gioco Gran Campagna (proprio come nel gioco precedente di Rome: Total War) oltre al controllo di territori, città, castelli e armate ci sono vari personaggi chiamati Agenti. Gli Agenti hanno compiti specifici e sono reclutabili insieme alle unità. In alcune azioni che compiono gli agenti vengono mostrati dei video multimediali, per esempio quando una spia entra in città, quando un assassino sabota una struttura o uccide un bersaglio... I personaggi presenti nel gioco sono:

  • Spia: la spia permette di spiare città o castelli delle altre fazioni riportandone informazioni come il numero di unità ivi presenti così come edifici e strutture. Dentro l'insediamento può anche sobillare gli eventuali facinorosi alla rivolta oppure aprire le porte in caso di assedio.
  • Mercante: il mercante ha il compito di acquisire le attività di mercanti straniere e di commerciare merci presenti sulla mappa strategica guadagnando fiorini.
  • Emissario: l'emissario ha il compito di trattare diplomaticamente con le fazioni estere. Se abbastanza influente può essere capace anche di corrompere.
  • Principessa: la principessa è l'unico agente che non può essere reclutato. Presente solo nelle fazioni cristiane, può essere un'ottima alternativa agli emissari e grazie al suo fascino è capace di siglare un'alleanza matrimoniale con un'altra fazione oppure ammaliare un generale nemico per fargli cambiare schieramento.
  • Assassino: l'assassino ha il compito di uccidere altri agenti o di sabotare edifici di altre fazioni.
  • Sacerdote: il sacerdote (imam nelle fazioni islamiche) ha il compito di convertire la popolazione di un luogo e di denunciare eventuali streghe ed eretici, proteggendo la fazione dallo scontento religioso. Nelle fazioni cattoliche un sacerdote abbastanza devoto ha la possibilità di diventare cardinale e quindi di essere eletto al soglio pontificio. Nelle fazioni islamiche l'imam può avere invece la possibilità di indire un jihād contro un insediamento ribelle o nemico.

Battaglie storiche[modifica | modifica wikitesto]

Sette sono le battaglie storiche presenti in Medieval II: Total War:

  • Agincourt (1415): Il giocatore controlla l'esercito degli Inglesi nella Guerra dei Cent'anni contro la Francia.
  • Arsuf (1191): Il giocatore controlla gli Inglesi in una battaglia contro il Sultanato d'Egitto nella Terza Crociata, in modo da poter conquistare Gerusalemme.
  • Hastings (1066): Nella stessa battaglia tutorial, il giocatore controlla il nascente regno d'Inghilterra contro i Sassoni, ma stavolta senza ausili.
  • Otumba (1520): In questa battaglia, il giocatore controlla due eserciti spagnoli in una battaglia contro 4 eserciti appartenenti agli Aztechi.
  • Pavia (1525): Questa battaglia, svoltasi nella guerra d'Italia del 1521-1526, consente al giocatore di controllare l'impero di Carlo V, che controlla il Sacro Romano Impero e la Spagna, contro la Francia.
  • Tannemberg (1410): Nella guerra tra la Confederazione Polacco-Lituana (qui solo la Polonia) e l'Ordine Teutonico (qui il Sacro Romano Impero), il giocatore controlla la Polonia in una battaglia contro il Sacro Romano Impero.
  • Setenil (1484): Questa battaglia, considerata importante per la Guerra di Granada, ultimo vero passo di unificazione Spagnola, mette il giocatore al comando dell'esercito spagnolo, ormai unito, contro il sultanato Almohade dei Mori.

Kingdoms[modifica | modifica wikitesto]

Come ogni altro capitolo della serie, anche Medieval II ha una sua espansione, che è stata chiamata Medieval II: Total War Kingdoms.

È caratterizzata dalla presenza di quattro campagne distinte situate in epoche diverse che comprendono fazioni differenti (in totale tredici nuove fazioni), con un totale di 150 nuove unità.

Ogni campagna si differenzia delle altre per numerosi aspetti, come gli eroi o i fortini stabili, e ognuna ha una mappa incentrata su un luogo preciso.

Campagna Teutonica[modifica | modifica wikitesto]

La campagna teutonica parte nel 1250 ed è concentrata nel periodo delle crociate contro i pagani dell'est europeo (in questo caso i lituani) da parte dell'Ordine Teutonico, sotto di cui militano anche i cavalieri portaspada.

Fazioni[modifica | modifica wikitesto]

Differenze dalla versione base di Medieval 2: Total War[modifica | modifica wikitesto]

  • L'Ordine Teutonico è un ordine religioso cavalleresco, non uno Stato, e sotto alcuni aspetti si differenzia dalle altre fazioni,: manca dell'albero genealogico (i cavalieri facevano voto di castità) e necessita di avere un alto tasso di popolazione che professa la religione cattolica per addestrare le unità più potenti. I cavalieri possono costruire quasi esclusivamente castelli, e questo può causare delle gravi crisi finanziarie in quanto nei castelli non si può alzare la tassazione.
  • Anche giocare con i Lituani è differente rispetto al normale: sono infatti di religione pagana e hanno molte unità religiose, che però scompariranno nel caso il giocatore decida di convertirsi al cristianesimo.
  • La Danimarca, conquistando alcuni insediamenti della penisola scandinava, potrà formare una nuova fazione, l'Unione di Kalmar: così facendo, si approprierà di tutti gli insediamenti e di tutte le armate norvegesi rimanenti, sbloccherà tre nuovi tipi di guerrieri e cambierà stendardo.
  • Due nuovi scenari (entrambi 2v2) sono stati aggiunti:
    • Lago Peipus (1242): Il giocatore controlla due armate del principato di Novgorod contro un esercito danese e uno appartenente all'Ordine Teutonico.
    • Villaggio Vilnius (1410): Il giocatore controlla un esercito lituano, affiancato da uno polacco, all'assalto di un villaggio fortemente protetto da due armate teutoniche.

Campagna Americana[modifica | modifica wikitesto]

La campagna americana parte nel 1519 con lo sbarco di Hernán Cortés nei pressi dell'impero Azteco e comprende la conquista delle Americhe da parte della Spagna.

Fazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Nuova Spagna
  • Impero Azteco
  • Impero Maya
  • Tribù Apache
  • Tribù Chichimeche
  • Tlaxcala
  • Taraschi
  • Nuova Francia (fazione non giocabile)
  • Colonie Inglesi (fazione non giocabile)
  • Indiani Sioux (fazione non giocabile)

Differenze dalla versione base di Medieval 2: Total War[modifica | modifica wikitesto]

  • Gli Spagnoli non possono costruire castelli e devono perciò costruire tutte le strutture militari in città. Inoltre, devono anche sbloccare l'albero genealogico ricevendo titoli onorifici dal re di Spagna, insieme al quale arriveranno premi di migliaia di fiorini.
  • Due nuovi scenari sono stati aggiunti:
    • Ultima lotta (1521): Un esercito controlla un esercito azteco e uno maya in una battaglia cruenta contro un esercito spagnolo e uno tlaxcala.
    • Imboscata Maya (1522): Il giocatore controlla due eserciti spagnoli alla difesa di un villaggio assalito da due eserciti maya, che hanno assalito la guarnigione.

Campagna Britannica[modifica | modifica wikitesto]

La campagna britannica inizia nel 1258 ed è composta da una serie di guerre per la conquista delle isole britanniche.

Fazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Inghilterra
  • Scozia
  • Galles
  • Irlanda
  • Norvegia
  • Alleanza dei Baroni (fazione non giocabile)

Differenze dalla versione base di Medieval 2: Total War[modifica | modifica wikitesto]

Sono presenti dei fortini stabili in pietra dall'inizio della campagna in alcuni punti strategici, che non spariscono mai e sono riparati automaticamente.

  • In alcuni momenti storici emergeranno degli eroi (William Wallace, re Enrico III), delle figure con poteri speciali che aumentano il morale nelle battaglie e sono accompagnati da numerose armate.
  • Se la popolazione è scontenta del governo inglese, tale scontento può dar vita ad una nuova fazione, detta Alleanza dei baroni, che può ingrandirsi a causa del tradimento di generali, familiari e agenti del trono inglese.
  • A differenza della versione base non è presente la composizione religiosa della popolazione di una regione, ma quella etnica (inglesi, scozzesi, gallesi, irlandesi e norvegesi).
  • Tre nuovi scenari sono stati aggiunti:
    • Assalto sulla spiaggia (1262): Il giocatore, al comando del Galles, deve respingere una forte armata di norvegesi.
    • Imboscata montana (1261): Gli scozzesi, controllati dal giocatore, hanno il compito di sconfiggere gli inglesi sfruttando al meglio l'elemento sorpresa che hanno iniziato.
    • Alleanza degli altipiani (1359): Gli irlandesi e gli scozzesi, uniti da una causa comune, devono sconfiggere gli inglesi e i loro vassalli gallesi.

Campagna Crociata[modifica | modifica wikitesto]

La campagna crociata ha inizio nel 1174 Con Nur al-Din al potere dell'Impero Selgiuchide e Salah al-Din al potere in Egitto. Questa campagna è incentrata tra gli scontri tra i crociati e musulmani in Terra Santa.

Fazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Regno di Gerusalemme
  • Principato di Antiochia
  • Egitto
  • Turchi
  • Impero Bizantino
  • Veneziani (fazione non giocabile)
  • Mongoli (fazione non giocabile)

Differenze dalla versione base di Medieval 2: Total War[modifica | modifica wikitesto]

  • È possibile costruire durante la campagna dei fortini stabili in pietra che non spariranno se lasciati vuoti dall'armata.
  • Sono presenti anche qui gli eroi con poteri unici che possono far pendere l'ago della bilancia a favore di chi li possiede durante le battaglie.
  • Per vincere non è necessario solo conquistare dei territori, ma anche tenerli per un preciso numero di turni.
  • Due nuovi scenari sono stati aggiunti:
    • Roccia dell'oasi (1306): Il giocatore controlla i bizantini in una battaglia contro i Turchi, favoreggiati dalle alte temperature.
    • Guado di Antiochia (1311): Un'alleanza tra Regno di Gerusalemme e Principato d'Antiochia, controllati entrambi dal giocatore, devono sconfiggere un'alleanza tra Sultanato d'Egitto e Turchi Selgiuchidi.

Mod[modifica | modifica wikitesto]

Come accaduto per i precedenti titoli della serie, sono stati sviluppati diversi mod, da semplici correzioni di bug, alla modifica filologica di nomi, luoghi e texture, alla ristrutturazione di parte del gameplay, all'aggiunta di fazioni e ad un aumento di storicità del gioco. Alcuni di essi sono:

  • Bellum Crucis: mod completamente italiano incentrato sul Medioevo, ha come data d'inizio il 1155 d.C. e si contraddistingue per un'estrema attenzione alla storicità nella scelta e nella cura dei dettagli tanto delle fazioni presenti (il cui novero è notevolmente aumentato rispetto al gioco base) quanto delle unità; numerosi script, implementazioni e meccanismi di gioco introdotti insieme ad un accurato bilanciamento lo rendono uno dei mod più conosciuti e giocati anche nelle community non italiane.
  • Machiavello: dal nome del famoso filosofo, scrittore e politico italiano del XV e XVI secolo, questo mod italiano porta il gioco al 1400, con 31 fazioni giocabili, numerosi nuovi script e altre rivoluzioni al gameplay. Nella sua ultima versione aggiunge anche una campagna italiana dove si potrà giocare con alcune delle più famose signorie o repubbliche dell'epoca non rappresentate in Medieval II Total War, quali Genova, Ferrara, Mantova, i Savoia, il Monferrato, Siena, Piombino, il Principato di Taranto, il Ducato di Calabria ed altri. Nella settima versione è stata aggiunta una campagna mondiale con fazioni da tutto il mondo.
  • Broken Crescent: mod (in inglese) incentrato sulle fazioni orientali, con una mappa del medioriente che parte da Costantinopoli e arriva fino all'Indo.
  • Stainless Steel: mod (in inglese) simile a Bellum Crucis ideato però con l'unione di molti minimod.
  • Ancient Conquest: mod (in inglese), in origine Old Empires, ambientato nel Mediterraneo, dalle Alpi alla città di Persepoli. La campagna, che inizia nel 395 a.C., comprende Egitto, Sparta, Atene, Satrapia di Lidia, Satrapia di Siria, Satrapia di Cilicia, Roma, Illiria, Etruria, Cartagine, Berberi, Sarmatia, Macedonia, Tracia Siracusa e Gallia. Quattro fazioni, inoltre, sono giocabili solo nelle Battaglie Personalizzate: Tebe, Rodi, Taranto e Impero Persiano. I filosofi greci possono lanciare spedizioni come le crociate dei cristiani, mentre i nobili persiani possono lanciare invasioni su un qualsiasi insediamento come le fazioni islamiche possono lanciare Jihad. Inoltre, le religioni sono soppiantate dalle culture, tra le quali Barbarica, Egiziana, Punica (ossia Cartaginese), Ellenica, Italica e Persiana.
  • Deus lo Vult: ispirato al gioco di Paradox Interactive Deus Vult (espansione di Crusaders Kings) introduce elementi da Gioco di Ruolo implementando la gestione approfondita della propria famiglia reale.
  • Third Age: mod che trasferisce il gioco nell'universo de "Il Signore degli Anelli", dando la possibilità di giocare con tutte le fazioni che presero parte alla Guerra dell'Anello (Gondor, Rohan, Mordor, Nani, Elfi alti, Elfi silvani, la Valle, Rhun, Harad, Eriador, Isengard, orchi delle Montagne Nebbiose e Gundabad).
  • Rise of Three Kingdoms: mod ambientata nel 190 d.C., negli ultimi anni della dinastia Han in Cina, con il conseguente Periodo dei Tre Regni.
  • Call of Warhammer: mod che permette di giocare nel mondo del wargame tridimensionale di Warhammer Fantasy con i seguenti popoli: Kislev, Alti Elfi, Elfi Silvani Nani, Uomini Lucertola, Elfi Oscuri, Orchi e Goblin, Scheletri Sepolcri, tutte le nazioni Imperiali e le fazioni del Caos.
  • Crimson Tide: mod che aggiunge effetti più realistici durante le battaglie, come i polveroni alzati dalle truppe in corsa, lo sporco sulle armature e sugli scudi e il sangue rendendo le battaglie più cruente e più realistiche.
  • A song of Ice and Fire: mod che permette di giocare nel mondo di Westeros con unità, case reali e città del Trono di Spade, attualmente è in fase beta. Inoltre è disponibile una seconda campagna con gli schieramenti di partenza della quarta stagione della serie Tv.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco ha ricevuto una accoglienza molto positiva, molti lo considerano tra i migliori videogiochi strategici mai concepiti. Ancora oggi é giocato e apprezzato da molti appassionati dell'epoca Medioevale, soprattutto per le sue ambientazioni molto suggestive e della immersione di cui offre il videogioco.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella versione italiana del gioco, le zone ribelli di Corsica e Sardegna sono occupate dai "ribelli islandesi". Questo è per un errore di traduzione; infatti, nella versione originale, c'è scritto "island rebels", ovvero "ribelli dell'isola", che però sono stati interpretati come "ribelli islandesi".
    • Sempre nella versione italiana del gioco è riscontrabile un evidente blooper, ossia un errore di doppiaggio. Quando si avvia una battaglia di assedio su una mappa tattica la voce del doppiatore italiano, durante la spiegazione (ossia un suggerimento, nel caso del gioco), a un tratto si interrompe esclamando "Porco cane mi sono perso un'altra volta... si... si.", e seguono pochi secondi di silenzio per poi riprendere e concludere la spiegazione. Questa esilarante svista del doppiaggio arrivata sino alla versione messa in commercio del gioco non ha mancato di suscitare ilarità guadagnando popolarità nei forum italiani dedicati al gioco.
  • Quando si aprono trattative diplomatiche con le fazioni "europee settentrionali" si può spesso notare, quando l'interlocutore parla, un'errata appartenenza all'Inghilterra per ciascuna di esse (fatta ovviamente eccezione per gli Inglesi).
  • Correttamente, i Mongoli invadono sia la Russia, arrivando fino all'Europa, sia l'odierno Iraq, la Siria e l'Egitto, come durante la campagna del 1250-1260 (Battaglia di Ain Jalut).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nella versione italiana del gioco, i ribelli di Corsica e Sardegna sono stati chiamati "ribelli islandesi" per un banale errore di traduzione. Nella versione originale erano infatti chiamati island rebels ("ribelli dell'isola"), ma la parola island è stata erroneamente interpretata come Islanda, da cui ribelli islandesi.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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