Luis Antonio Tagle

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Luis Antonio Tagle
cardinale di Santa Romana Chiesa
Cardinal Luis Antonio Tagle Sambuhay 2019.jpg
Il cardinale Tagle nel 2019
Coat of arms of Luis Antonio Tagle (cardinal).svg
Dominus est
 
TitoloCardinale vescovo di San Felice da Cantalice a Centocelle
Incarichi attualiGran cancelliere della Pontificia università urbaniana (dal 2019)
Incarichi ricoperti
 
Nato21 giugno 1957 (65 anni) a Manila
Ordinato diacono18 luglio 1981 dal vescovo Felix Paz Perez
Ordinato presbitero27 febbraio 1982 dal vescovo Felix Paz Perez
Nominato vescovo22 ottobre 2001 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo12 dicembre 2001 dal cardinale Jaime Lachica Sin
Elevato arcivescovo13 ottobre 2011 da papa Benedetto XVI
Creato cardinale24 novembre 2012 da papa Benedetto XVI
Firma
Signature of Cardinal Tagle.svg
 

Luis Antonio Gokim Tagle (Manila, 21 giugno 1957) è un cardinale e arcivescovo cattolico filippino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Nativo della capitale filippina, dopo le scuole primarie frequenta il seminario di San Giuseppe nella sua città, dove studia filosofia, per poi iscriversi successivamente all'Università Ateneo de Manila dove segue gli studi di teologia. Il 27 febbraio 1982 è ordinato sacerdote e incardinato nella diocesi di Imus dal vescovo Felix Paz Perez. Dopo l'ordinazione viene nominato vicario nella parrocchia di Sant'Agostino a Mendez e direttore spirituale del seminario di Imus, di cui diventa rettore nel 1983. Nel contempo è anche insegnante di teologia e filosofia al seminario di San Carlos a Manila e alla scuola dei Missionari verbiti di Tagaytay.

Dal 1985 al 1992 è negli Stati Uniti d'America, dove frequenta la prestigiosa Università Cattolica d'America e ottiene il dottorato in teologia.

Dopo gli studi negli Stati Uniti, dal 1993 al 1995 è vicario episcopale per i religiosi e dal 1998 è parroco della cattedrale di Imus. Nel 1997 entra a far parte della Commissione teologica internazionale, presieduta dal cardinale Joseph Ratzinger.

Vescovo di Imus[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 ottobre 2001 papa Giovanni Paolo II lo nomina, quarantaquattrenne, vescovo di Imus. Riceve la consacrazione episcopale il successivo 12 dicembre per l'imposizione delle mani del cardinale Jaime Lachica Sin, all'epoca arcivescovo di Manila, co-consacranti i vescovi Manuel Cruz Sobreviñas e Pedro Dulay Arigo.

Nel 2005 è il vescovo più giovane a prendere parte al sinodo sull'Eucaristia: nonostante ciò è eletto nel consiglio post-sinodale[1]. Durante il suo episcopato a Imus rivolge la sua attenzione particolarmente ai giovani, che lo chiamano vescovo Chito, illustrando ogni settimana le letture in un video trasmesso su internet[1]. Nel 2009 la diocesi di Imus ospita il primo incontro dei giovani asiatici, una versione continentale della Giornata mondiale della gioventù[1].

Arcivescovo di Manila e cardinale[modifica | modifica wikitesto]

Il cardinale Tagle durante la celebrazione del Giovedì santo del 2014 nella cattedrale di Manila

Il 13 ottobre 2011 papa Benedetto XVI lo nomina arcivescovo metropolita di Manila; succede al cardinale Gaudencio Rosales, dimessosi per raggiunti limiti di età. È stato insediato come arcivescovo il 12 dicembre 2011, giorno della festa di Nostra Signora di Guadalupe e decimo anniversario della sua consacrazione episcopale. Ha ricevuto il pallio, simbolo della sua autorità di arcivescovo metropolita, da Benedetto XVI il 29 giugno 2012 a Roma.

Il 18 settembre 2012 è nominato padre sinodale della XIII assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi. Benedetto XVI lo crea, cinquantacinquenne, cardinale presbitero di San Felice da Cantalice a Centocelle nel concistoro ordinario pubblico del 24 novembre 2012. Prende possesso del medesimo titolo il 15 giugno 2013[2].

Dal 12 al 13 marzo 2013 partecipa come cardinale elettore al conclave che elegge come nuovo papa il cardinale argentino Jorge Mario Bergoglio.

Nel 2014 viene nominato da papa Francesco presidente del Sinodo straordinario sulla famiglia e il 14 maggio 2015 viene eletto presidente di Caritas Internationalis.

Luis Antonio Tagle con papa Francesco nelle Filippine, 15 gennaio 2015.

Prefetto della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli[modifica | modifica wikitesto]

L'8 dicembre 2019 papa Francesco lo nomina prefetto della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli, sollevandolo in pari tempo dalla cura pastorale dell'arcidiocesi di Manila; succede al cardinale Fernando Filoni, nominato lo stesso giorno gran maestro dell'Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Assume il titolo di arcivescovo emerito di Manila.

Tagle è il secondo asiatico a capo di questa Congregazione, dopo il cardinale Ivan Dias, che è stato prefetto dal 2006 al 2011 ed è il secondo cardinale filippino a guidare una congregazione della Curia romana dopo José Tomás Sánchez, che ha guidato la Congregazione per il clero dal 1991 al 1996.

Il 14 aprile 2020 lo stesso papa Francesco, derogando ai canoni 350 §§ 1-2 e 352 §§ 2-3 del Codice di diritto canonico, lo eleva all'ordine dei cardinali vescovi, con effetto dal 1º maggio successivo[3].

È membro della Congregazione per l'educazione cattolica, della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, della Congregazione per le Chiese orientali, del Pontificio consiglio per i testi legislativi, del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso e, dal 1º giugno 2022 anche della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti[4].

Dal 5 giugno 2022 in seguito alla riforma della Curia romana che ha dato origine al Dicastero per l'evangelizzazione cessa dall'incarico di prefetto della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli. Il 22 novembre successivo cessa anche dall'incarico di presidente di Caritas Internationalis[5].

È considerato «una delle voci più rappresentative del pensiero teologico asiatico»[1].

Oltre all'inglese e al filippino, conosce anche l'italiano, lo spagnolo e il francese.

Genealogia episcopale e successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

Stemma e motto[modifica | modifica wikitesto]

Coat of arms of Luis Antonio Tagle.svg

Blasonatura[modifica | modifica wikitesto]

Partito semitroncato a destra e troncato di 2 a sinistra; nel 1º di rosso, alla torre d'oro, merlata di cinque pezzi, mattonata di nero, finestrata di azzurro e accompagnata nel canton destro del capo da un crescente d'argento; nel 2º d'azzurro, al leone marinato d'argento tenente una croce latina dello stesso; nel 3º d'oro, sul cantone destro del capo al libro aperto d'argento, foderato al naturale, caricato delle lettere A e Ω di nero, e sul cantone sinistro del capo al Cristo Buon Pastore al naturale, nimbato del campo, e tenente una rete di nero, attraversata da 5 pesci dello stesso; nel 4º d'azzurro al monogramma mariano d'argento posto su un capitello ionico d'oro e accerchiato da 12 stelle a 5 punte d'oro e sormontato da una corona dello stesso e gemmata di rosso e d'argento; nel 5º di verde al giglio da campo fiorito d'argento, attraversato dalla squadra del carpentiere al naturale.

Spiegazione[modifica | modifica wikitesto]

Secondo una tradizione consolidata nelle Filippine e presente anche in diversi paesi anglosassoni, gli stemmi vescovili presentano sul lato destro lo scudo della diocesi e su quello sinistro quello personale del prelato.

Pertanto, nello stemma attuale del cardinale Tagle, oltre a figurare il suo scudo, c'è anche quello dell'arcidiocesi di Manila, che ha mantenuto anche da prefetto della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli, il quale è composto da:

  • una torre;
  • una mezzaluna;
  • un leone marinato che tiene una croce.

Inoltre nello scudo personale sono presenti:

  • Gesù che regge una rete e un bastone, mentre porta sulle spalle un agnello, per sottolineare la missione propria di un vescovo, che è quella di essere pastore del popolo e "pescatore di uomini";
  • il libro aperto sottolinea la necessità di annunciare il Vangelo;
  • il monogramma mariano sopra una colonna ionica e sormontato da 12 stelle con al centro una corona, in onore della Vergine del Pilar, patrona della diocesi di Imus, nella quale ha iniziato il suo ministero episcopale;
  • il giglio e la squadra del falegname che simboleggiano San Giuseppe, a cui era dedicato il Seminario che ha frequentato il cardinale Tagle per diventare sacerdote.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Priore per le Filippine dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme - nastrino per uniforme ordinaria Gran Priore per le Filippine dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Luis Antonio Tagle, An Easter People: Our Christian Vocation to be Messengers of Hope, a cura di Mary Ann Charity B. Durano, Jesuit Communications Foundation, 2003, p. 141, ISBN 971-0305-11-5.
  • (EN) Luis Antonio Tagle, Easter People: Living Community, Orbis Books, 2005, p. 125, ISBN 1-57075-596-5.
  • Luis Antonio Tagle, Gente di Pasqua. La comunità cristiana, profezia di speranza, in Le nuove caravelle, EMI, 2013, p. 144, ISBN 978-88-307-2108-1.
  • Luis Antonio Tagle, Raccontare Gesù. Parola - Comunione - Missione, in Cammini dello Spirito, EMI, 2014, p. 64, ISBN 978-88-307-2098-5.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Luis Antonio Tagle arcivescovo di Manila, Avvenire 14 ottobre 2011, p. 21
  2. ^ (EN) David Cheney, Luis Antonio Tagle, su Catholic-Hierarchy.org. Modifica su Wikidata
  3. ^ RESCRIPTUM EX AUDIENTIA SS.MI: Rescritto del Santo Padre Francesco con cui ha deciso di cooptare nell'Ordine dei Vescovi, equiparandolo in tutto ai Cardinali insigniti del titolo di una Chiesa suburbicaria, l'Em.mo Cardinale Luis Antonio G. Tagle, su press.vatican.va. URL consultato il 1º maggio 2020.
  4. ^ Rinunce e nomine (continuazione), su press.vatican.va, 1º giugno 2022. URL consultato il 1º giugno 2022.
  5. ^ Decreto relativo a Caritas Internationalis, su press.vatican.va, 22 novembre 2022. URL consultato il 22 novembre 2022.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Imus Successore BishopCoA PioM.svg
Manuel Cruz Sobreviñas 22 ottobre 2001 – 13 ottobre 2011 Reynaldo Gonda Evangelista
Predecessore Arcivescovo metropolita di Manila Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Gaudencio Borbon Rosales 13 ottobre 2011 – 8 dicembre 2019 Jose Fuerte Advincula
Predecessore Gran priore per le Filippine dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme Successore Croix de l Ordre du Saint-Sepulcre.svg
Gaudencio Borbon Rosales 13 ottobre 2011 – 8 dicembre 2019 Jose Fuerte Advincula
Predecessore Cardinale presbitero e vescovo di San Felice da Cantalice a Centocelle Successore CardinalCoA PioM.svg
Stephen Kim Sou-hwan dal 24 novembre 2012
Cardinale vescovo dal 1º maggio 2020
in carica
Predecessore Presidente di Caritas Internationalis Successore Emblem Holy See.svg
Óscar Rodríguez Maradiaga, S.D.B. 14 maggio 2015 – 22 novembre 2022 Pier Francesco Pinelli
(commissario straordinario)
Predecessore Prefetto della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli Successore Emblem Holy See.svg
Fernando Filoni 8 dicembre 2019 – 5 giugno 2022 carica soppressa
Predecessore Gran cancelliere della Pontificia università urbaniana Successore Stemma della Urbaniana.svg
Fernando Filoni dall'8 dicembre 2019 in carica
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