Luigi Dal Verme

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Luigi Dal Verme
Conte di Sanguinetto
Stemma
Trattamento Conte
Altri titoli Signore di Albareto, Bobbio, Borgonovo Val Tidone, Busseto, Castel San Giovanni, Fortunago, Nogarole Rocca, Oramala, Pecorara, Pianello Val Tidone, Pietragavina, Poviglio, Rocca d'Olgisio, Romagnese, Ruino, Sustinenza, Voghera e Zavattarello
Nascita 1390 circa
Morte Melzo, 4 settembre 1449
Dinastia Dal Verme
Padre Jacopo Dal Verme
Madre Cia degli Ubaldini
Coniugi Valpurga Scotti
Luchina Bussone
Figli Antonia
Caterina
Taddeo
Pietro
Giovanni (naturale)
Giacomo (naturale)
Religione Cattolicesimo
Luigi Dal Verme
Nascita1390 circa
MorteMelzo, 1449
Cause della mortePeste
Luogo di sepolturaChiesa di San Lorenzo, Voghera
Dati militari
Forza armataMercenari
GradoCondottiero
GuerreGuerre di Lombardia
BattaglieBattaglia di Caravaggio (1448) ed altre
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Luigi Dal Verme o Alvise Dal Verme (1390 circa – Melzo, 4 settembre 1449) è stato un condottiero italiano.

Fu conte di Sanguinetto e signore di Albareto, Bobbio, Borgonovo Val Tidone, Busseto, Castel San Giovanni, Fortunago, Nogarole Rocca, Oramala, Pecorara, Pianello Val Tidone, Pietragavina, Poviglio, Rocca d'Olgisio, Romagnese, Ruino, Sustinenza, Voghera e Zavattarello.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del famoso condottiero Jacopo Dal Verme, seguì inizialmente le campagne di quest'ultimo, poi combatté in compagnia di Muzio Attendolo Sforza nella guerra contro Giovanna II di Napoli. Successivamente venne assunto dai bolognesi e poi dalla Repubblica di Venezia.

Dopo aver combattuto nella guerra tra la Repubblica di Firenze e Filippo Maria Visconti, duca di Milano, quest'ultimo gli concesse il titolo di conte di Bobbio e Voghera, il feudo di Castel San Giovanni ed altri minori. Nel 1437 tornò in Lombardia e, insieme a Niccolò Piccinino, difese Bellinzona, ma fu sconfitto a Orzinuovi e Soncino. Nel 1446, per i Visconti, assediò Cremona con Francesco Piccinino, ma venne respinto da Scaramuccia da Forlì con le truppe della veneziane.

Successivamente fu comandante in capo dell'esercito estense. Fu sconfitto a Monte Brianza dall'Attendolo. Quando nel 1447 venne proclamata la Repubblica Ambrosiana, fu a fianco di Francesco Sforza, contribuendo alla conquista di quest'ultimo di Milano. Finita la guerra, il Dal Verme ottenne da lui la conferma del suo feudo in Lombardia.

Dal Verme venne ferito durante l'assedio di Monza e morì a Melzo poco dopo, probabilmente di peste. Fu sepolto a Voghera, nella chiesa di San Lorenzo.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Luigi Dal Verme sposò in prime nozze nel 1408 Valpurga Scotti, dalla quale ebbe tre figli[1]:

Nel 1430 sposò in seconde nozze Luchina Bussone, figlia del condottiero Carmagnola, dalla quale ebbe un figlio:

Ebbe inoltre due figli naturali:

  • Giovanni (?-1490);
  • Giacomo (?-1467), condottiero.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pompeo Litta, Dal Verme di Verona, in Famiglie celebri italiane, Milano, 1834.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]