Lo squalo 4 - La vendetta

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Lo squalo 4 - La vendetta
Lo squalo 4 - La vendetta.jpg
Una scena del film
Titolo originale Jaws: The Revenge
Paese di produzione USA
Anno 1987
Durata 95 min
87 min (versione Dvd)
Genere orrore, thriller
Regia Joseph Sargent
Soggetto Peter Benchley
Sceneggiatura Michael De Guzman
Fotografia John McPherson
Montaggio Michael Brown
Musiche Michael Small, John Williams
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi
Razzie Award: Peggiori effetti visivi (Henry Millar)

Lo squalo 4 - La vendetta (Jaws: The Revenge) è un film del 1987, diretto dal regista Joseph Sargent.

È il terzo ed ultimo sequel del noto film Lo squalo del 1975 di Steven Spielberg, diretto dall'italo-americano Joseph Sargent e nella narrazione cronologica segue di poco le vicende de Lo squalo 3: lo sceriffo Martin Brody che aveva salvato la sua città dagli squali ben due volte è morto per un infarto a sessantacinque anni, e i protagonisti questa volta sono i membri rimanenti della famiglia: la moglie Ellen e i figli Mike e Sean, quest'ultimo nella polizia come suo padre.

Tra gli interpreti principali figurano Lorraine Gary nel ruolo di Ellen Brody, Michael Caine nel ruolo del pilota Oagie, Lance Guest in quello di Michael, figlio di Ellen, Karen Young nel ruolo di Carla, moglie di Michael, e Mario Van Peebles nelle vesti di Jack, collega di lavoro di Michael.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Natale 1986. Ellen Brody vive con il secondo figlio Sean ad Amity, mentre il primo figlio Michael lavora come sub alle Bahamas. Il giovane Sean ha seguito le orme del padre ed è diventato il nuovo sceriffo dell'isola. Pochi giorni prima di Natale però Sean viene ucciso da un enorme squalo bianco lungo 12 metri e di 10 tonnellate di peso, mentre a bordo di una barchetta sta tentando di recuperare un tronco di legno nel porto vicino a una boa.

Sembra che lo squalo sia tornato (anche se tutti gli squali protagonisti dei capitoli precedenti sono stati eliminati) per compiere la sua "vendetta" cercando di uccidere i restanti componenti della famiglia di Martin Brody. Ellen, sconvolta, parte per le Bahamas con l'altro figlio Michael, sua moglie Carla e la nipotina Thea, per riprendersi dalla morte di Sean, e qui la donna sembra ritrovare l'amore con il pilota di aeroplani Oagie.

All'improvviso, trovandosi sulla spiaggia con Thea, Ellen ha uno strano presentimento come se avvertisse del pericolo provenire dal mare, e subito corre a prendere Thea, che stava giocando sul bagnasciuga. Questa sensazione la donna la proverà altre volte. Un giorno mentre Michael sta studiando delle conchiglie sottomarine, insieme al collega Jake, all'improvviso si trova davanti l'enorme squalo carnefice del fratello, e i due decidono di studiarlo, subito dopo che Jake gli ha piantato sul dorso un trasmettitore grazie al quale può avvertire il suo battito cardiaco e captare la sua posizione. Mentre Ellen smette di preoccuparsi delle sue sensazioni grazie ad Oagie, il quale si scopre innamorato della donna, Michael decide di non rivelare nulla alla madre. Dopo alcuni giorni sembra che lo squalo se ne sia andato a causa delle acque troppo calde, ma l'animale non se ne è affatto andato, ed infatti vari saranno gli attacchi del mostro: quello a Michael, quello al gommone dove Thea e altri si stavano divertendo, quello alla barca di Jake.

A questo punto Ellen decide che deve essere lei a combattere il mostro, prende la barca di Michael e va in cerca dello squalo. Michael e Jake insieme ad Oagie raggiungono la donna proprio mentre sta per essere assalita dall'animale. Michael e Jake fanno in tempo a raggiungere la barca di Ellen, ma lo squalo torna e distrugge l'aeroplano di Oagie e azzanna Jake all'addome. Nel corso della sfida finale Michael con dei raggi di luce riesce a stordire lo squalo, che perdendo il controllo si schianta contro la loro barca distruggendola e venendo trafitto da essa. I sopravvissuti torneranno alla loro tranquilla città, mentre Ellen riparte con Oagie verso Amity.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo i tiepidi risultati de Lo squalo 3, nel 1986 la Universal decise di realizzare un capitolo conclusivo sulla popolare saga iniziata nel 1975 col film di Steven Spielberg che vinse 3 Premi Oscar.[1] Joseph Sargent produsse e diresse lui stesso il film, affibiandogli il sottotitolo di "Revenge" ("La vendetta"). Sargent decise di spostare la location alle Bahamas, per avere una temperatura più consona alla trama del film;[2] inoltre ripropose come tema principale la celebre colonna sonora dei primi due film creata da John Williams.[3]

Esistono due versioni del finale del film, più precisamente riguardo alla morte dello squalo. La versione originale mostra Ellen speronare contro lo squalo, che infilzato dal bompresso, muore brutalmente e affonda nell'oceano insieme a ciò che rimane della nave, mentre gli occupanti saltano giù. A causa della disapprovazione da parte del pubblico, il regista decise di girarne uno nuovo dopo soli 5 giorni, in cui lo squalo, venendo infilzato, subito dopo salta in aria grazie ad un trasmettitore ad alta frequenza elettrica che aveva precedentemente inghiottito, e Jake, che si credeva fosse stato divorato dall'animale, riemerge dall'acqua ancora vivo. L'ultima versione è stata girata tuttavia con pochi mezzi (è facilmente riconoscibile il modellino sembiante lo squalo usato durante l'esplosione).

La prima versione venne utilizzata esclusivamente per la versione in TV, mentre il secondo per l'home video (anche se durante uno dei passaggi televisivi, è stato utilizzato il finale alternativo)

Lorraine Gary accettò di riprendere il ruolo di Ellen Brody che aveva interpretato nei primi due film, tornando così sulle scene dopo otto anni dall'ultima apparizione nel film 1941: Allarme a Hollywood.[4] Lo squalo 4 - la vendetta è ad oggi l'ultimo film interpretato dalla Gary prima del suo ritiro.[4]

Il premio Oscar Michael Caine venne ingaggiato per il ruolo di Hoagie, e il carisma dell'attore fu uno dei motivi che spinsero la Gary ad accettare il ruolo, una volta saputo che avrebbe fatto parte del cast.[4] Del cast originale sarebbero dovuti tornare anche Murray Hamilton e Roy Scheider: Hamilton morì tuttavia prima dell'inizio delle riprese e le sue parti vennero eliminate. A Scheider fu proposto un cameo all'inizio del film in cui il suo personaggio moriva per mano dello squalo, ma l'attore rifiutò. Al posto di Scheider, Sargent introdusse il ruolo di Sean Brody facendo uccidere lui dallo squalo al posto del padre, quest'ultimo morto invece anni prima.

Verso la fine del film lo squalo emette un vero e proprio ruggito, cosa impossibile nella realtà. L'effetto sonoro è stato preso dal cortometraggio A caccia di latte della serie di Tom & Jerry, ed è stato usato anche in I mostri, La mantide omicida e Duel.[5]

Il 14 giugno 2016 la Universal ha distribuito il DVD e Blu-Ray del film.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Con un budget di 23 milioni di dollari, il film incassò globalmente 51.8 milioni, diventando il minor incasso della saga.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Lo squalo 4 - La vendetta è considerato non solo il peggiore film di tutta la saga, ma addirittura uno dei film più brutti che siano mai stati prodotti nella storia del cinema.[6][7]

Nel sito di recensioni Rotten Tomatoes il film ha la valutazione dello 0%, e questo indica che nessun critico ha dato una recensione positiva (in contrasto al primo capitolo, che presentava un punteggio del 98%).[8] Empire lo ha classificato ventiduesimo nella classifica dei 50 film peggiori di sempre.[9]

Ai Razzie Awards 1987 il film ottenne 7 nomination, vincendo il premio per i peggiori effetti visivi.

Romanzo[modifica | modifica wikitesto]

Come aveva precedentemente fatto con la sceneggiatura del secondo film, lo scrittore Hank Searls ha tratto un romanzo anche dalla sceneggiatura di questo ultimo capitolo della saga, ricollegandolo al suo precedente libro - basato a sua volta sulla sceneggiatura de Lo squalo 2 - e ignorando completamente gli eventi del terzo film. Basato su una precedente bozza del film, contiene alcune differenze e amplia la storia con alcune sottotrame: ad esempio, viene rivelato che Hoagie è un agente del governo e trasporta denaro riciclato (particolare solo lievemente accennato nel film). Inoltre, nel romanzo di Searls, il personaggio di Jake muore ucciso dallo squalo; originariamente Jake sarebbe dovuto morire nel film, ma la sceneggiatura è stata modificata per permettergli di sopravvivere.

Il romanzo suggerisce inoltre che lo squalo potrebbe agire sotto l'influenza di un vendicativo sciamano voodoo (che ha una faida con la famiglia Brody), e quindi l'apparente vendetta dello squalo avrebbe implicazioni magiche: sarebbe quindi lo stregone a cercare 'vendetta' e ad utilizzare lo squalo come strumento. Questo spiegherebbe anche il misterioso collegamento psichico tra Ellen e lo squalo. Questa sottotrama è stato eliminata in quanto troppo lontana dall'idea dello squalo assassino. Tuttavia, ve ne è un piccolo accenno in un dialogo tra Ellen e Michael poco dopo la morte di Sean.

La novelization di Searls presenta una continuity che combina elementi del romanzo di Peter Benchley con particolari tratti dalla serie di film. Viene suggerito che lo squalo sarebbe nato dall'accoppiamento del maschio apparso nel libro di Benchley e la femmina antagonista del primo romanzo di Searls (nel suddetto libro l'animale partorisce un piccolo prima di morire ucciso da Brody). Inoltre Il romanzo fa riferimento all'adulterio compiuto da Ellen Brody con Matt Hooper, una sottotrama presente nel romanzo di Benchley, ma completamente eliminata dall'adattamento cinematografico.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Joseph Sargent "Jaws The Revenge" Universal News, Universal Studios, 1987.
  2. ^ "Jaws The Revenge": Production Notes, Universal News, Universal Studios, 1987.
  3. ^ Jaws: The Revenge, su Allmovie. URL consultato il 31 maggio 2007.
  4. ^ a b c Lorraine Gary "Jaws The Revenge" Universal News, Universal Studios, 1987.
  5. ^ Jaws: The Revenge (1987) - Connections - IMDb
  6. ^ Chris Nashawaty, The 25 Worst Sequels Ever Made – 10. Jaws: The Revenge (1987), in Entertainment Weekly. URL consultato l'11 marzo 2010.
  7. ^ 1987 Archive, su Golden Raspberry Awards. URL consultato l'11 dicembre 2006.
  8. ^ 1987 Archive, su Golden Raspberry Awards. URL consultato l'11 dicembre 2006.
  9. ^ Chris Nashawaty, The 25 Worst Sequels Ever Made – 10. Jaws: The Revenge (1987), in Entertainment Weekly. URL consultato l'11 marzo 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN214002197 · GND: (DE4602523-6 · BNF: (FRcb16461994t (data)
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