Lettere cattoliche

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Nel Nuovo Testamento sono incluse sette epistole non redatte da Paolo di Tarso e raccolte con il nome di lettere cattoliche ovvero lettere universali. Probabilmente questo nome si deve al fatto che riguardano tutti i cristiani, laddove l'espressione "lettere universali" traduce il greco katholikós. Gli autori sono tradizionalmente identificati con Pietro apostolo, Giovanni apostolo, Giacomo e Giuda (ma l'esatta identificazione degli ultimi due è più difficile, vedi oltre).

Origene di Alessandria (185-254), "autore patristico del III secolo, considerava anche la Lettera di Barnaba tra le lettere cattoliche[1]. Tuttavia, la successiva Lista di San Damasio I non menzionò la Lettera di Barnaba fra i testi canonici.

Sono altresì note col nome di Lettere Apostoliche[2][3].

Lettere di Pietro[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Prima lettera di Pietro e Seconda lettera di Pietro.

A nome di Pietro sono raccolte due lettere: la Prima e la Seconda lettera di Pietro.

Lettere di Giovanni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Prima lettera di Giovanni, Seconda lettera di Giovanni e Terza lettera di Giovanni.

A Giovanni apostolo ed evangelista sono state attribuite tre lettere, la prima, la seconda e la terza che vanno ad aggiungersi al Vangelo e all'Apocalisse da lui scritti.

Lettera di Giacomo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lettera di Giacomo.

Di Giacomo si ha solo un'epistola.

L'autore si presenta nel versetto 1,1 come "Giacomo, servo di Dio e del Signore Gesù Cristo". L'identificazione però non è facile perché Nel Nuovo Testamento sono almeno cinque le persone con questo nome[4]. Probabilmente non fu quel Giacomo "figlio di Zebedeo", dunque fratello di Giovanni, che fu il primo apostolo martire ucciso nel 44 d.C. da Erode. Due ipotesi fondate portano ad attribuire l'epistola in questione a Giacomo il minore, "figlio di Alfeo", un altro degli apostoli, o a Giacomo il Giusto, uno dei "fratelli di Gesù".

La lettera è piuttosto breve (cinque capitoli e un centinaio di versetti), ma il suo contenuto è notevole.
Nel primo capitolo l'autore invita a considerare la sofferenza come una parte non eliminabile della natura umana e invita ad affrontare serenamente le angherie patite a causa della fede.
Giacomo invita a chiedere nella preghiera soprattutto la sapienza che permetterà al fedele di comprendere i misteri della natura umana e divina.
La lettera continua con un invito a mettere in pratica le parole del maestro divino, piuttosto che professarle, ad aiutare i poveri, a fuggire le liti e a diffidare dei cattivi maestri.
Importante per la dottrina sacramentaria cattolica il cap. 5 della lettera che costituisce il fondamento biblico del sacramento della unzione degli infermi.

Lettera di Giuda[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lettera di Giuda.

Per san Giuda (da non confondere con Giuda Iscariota che, dopo essersi suicidato, fu sostituito da Mattia), autore della lettera omonima, vale lo stesso discorso fatto per san Giacomo: tuttora non si è certi se si tratti dell'apostolo Giuda Taddeo, figlio di Giacomo o di uno dei fratelli di Gesù.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Kirsopp Lake, The Apostolic Fathers, I, Londra, 1912, pp. 337-339. URL consultato il 16 agosto 2018 (archiviato l'8 settembre 2017).
  2. ^ mons. Gianfranco Ravasi, La Bibbia in un frammento: 200 porte all'Antico e al Nuovo Testamento, Mondadori, 2013, pp. 345 (archiviato il 16 agosto 2018).
    «La Bibbia è "un arcobaleno di testi, di parole, di frasi, di idee, di simboli, di figure, di temi che nascono dall'opera di una folla di autori appartenenti a un arco di tempo di un millennio. [...] Dalla Genesi all'Apocalisse, dai Libri storici ai Vangeli e alle Lettere Apostoliche, il racconto biblico è restituito da Ravasi in tutta la sua forza.».
  3. ^ (EN) Wayne Blank, Apostolic Letters, su keyway.ca. URL consultato il 16 agosto 2018 (archiviato il 3 ottobre 2015).
  4. ^ William Barclay, The letters of James and Peter, 1975.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Horst Balz, Wolfgang Schrage, Le lettere cattoliche. Le lettere di Giacomo, Pietro, Giovanni e Giuda, Brescia, Paideia, 1978.

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