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Kaio (personaggio)

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Kaio
Kaioh.png
UniversoKen il guerriero
Nome orig.カイオウ (Kaiō)
Lingua orig.Giapponese
Autori
1ª app.
  • Manga: Capitolo 179
  • Anime: Episodio 24 (2ª serie)
Voce orig.Kenji Utsumi
Voci italiane
  • Marcello Mandò (ep. 31-32 della 2ª serie)
  • Gabriele Carrara (ep. 36-37 della 2ª serie)
  • Alessio Cigliano (ep. 39 della 2ª serie, giovane)
  • Daniela Caroli (ep. 40 della 2ª serie, giovane)
  • SpecieUmano
    SessoMaschio
    EtniaShura
    Luogo di nascitaTerra dei demoni
    Data di nascita20 a.O.
    Abilità

    Kaio (カイオウ Kaiō?) è un personaggio del manga e anime Ken il guerriero di Buronson e Tetsuo Hara.

    Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

    Kaio è il fratello maggiore di Raoul, Toki e Sayaka. In seguito alla partenza di Raoul e Toki, viene preso come allievo da Jukei e diviene fratello maggiore adottivo di Hyo e Han. La serie animata si chiude con la sua morte (il manga, invece, finisce in un epilogo poco dopo).

    Ciò che Kaio è sempre stato abituato a provare è puro e semplice odio: infatti, fin dai primi anni della sua vita, è stato costretto a sottomettersi alla dinastia principale della discendenza di Hokuto, in quanto facente parte della dinastia cadetta. Il suo risentimento è cresciuto negli anni anche a seguito degli obblighi reverenziali impostigli dal maestro Jukei nei confronti di Hyo (membro della casata principale ma sicuramente meno dotato di lui). Tale risentimento si trasformò presto in un odio folle e smisurato, che lo portò negli anni anche a rinnegare i suoi affetti, come il suo legame coi suoi fratelli: non ha alcuna remora ad uccidere sua sorella Sayaka per far sì che Hyo e Kenshiro si scontrino augurandosi che si uccidano a vicenda e parla di Raoul come di un debole sopraffatto dall'amore (in un'occasione, solo nell'anime, parla anche di Toki nello stesso modo).

    Ciò che, però, traspare dal carattere di Kaio è l'affetto per la defunta madre Leda, sacrificatasi per salvare i piccoli Hyo e Kenshiro da un incendio, tenendo fede al compito della casata cadetta di proteggere quella principale: la perdita della madre è ciò che più di ogni altra cosa ha sconvolto e traviato la vita di Kaio.

    La cosa più curiosa riguardo Kaio è che, sia nel manga che nell'anime, viene più volte constatato il fatto della sua incredibile forza: infatti Jukei, Hyo, Raoul e Kenshiro affermano che egli era dotato di un'incredibile forza e che a causa di essa (oltre che per il suo carattere irascibile), è stato costretto a rimanere sull'isola dei demoni non avendo la possibilità di apprendere, come i suoi fratelli, le tecniche della Divina Scuola di Hokuto. Tutti, compreso Kenshiro, hanno ammesso che Kaio sarebbe stato il più forte se solo avesse appreso l'arte giusta e non le tecniche della Splendente Scuola di Hokuto.

    Kaio e Raoul hanno lo stesso character design ed appaiono identici ad eccezione di una grossa cicatrice a forma di punta di freccia sul volto di Kaio, tratto che contraddistingue il personaggio. Mentre nel manga sono entrambi biondi, nell'anime, i due differiscono anche nel colore dei capelli: Kaio li ha viola, invece Raoul li ha neri (quest'ultimo, nella pentalogia Ken il guerriero - La leggenda ha i capelli bianchi e nello spin-off Raoh - Il conquistatore del cielo li ha biondi).

    Indossa un'imponente armatura blu scuro, con un vasto mantello rosso e nero, e, similmente a suo fratello Raoul, si sposta spesso a dorso di un gigantesco cavallo corazzato.

    Storia[modifica | modifica wikitesto]

    Passato[modifica | modifica wikitesto]

    Kaio nacque nella terra dei demoni, fratello maggiore di Raoul, Toki e Sayaka: come i suoi fratelli, è il discendente della linea dinastica che fondò la Splendente Scuola di Hokuto, tecnica di combattimento "gemella" della Divina Scuola di Hokuto: essendo la Splendente Scuola bandita (poiché insegna l'Arcana Arte di Hokuto, definita demoniaca a causa dei nefasti influssi che ha sui suoi adepti), il destino della dinastia cadetta di Hokuto è quella di servire la dinastia principale, destino che Kaio ha sempre disprezzato.

    Una notte, la madre di Kaio perse la vita in un incendio per salvare proprio i due discendenti della casa principale, Hyo e Kenshiro, in modo da adempiere al destino della dinastia cadetta. Folle di dolore, Kaio insieme a Raoul trafugò il corpo defunto della madre e, dopo averla seppellita, decise di cancellare ogni buon sentimento da sé, uccidendo Ryu, il suo cagnolino (nell'anime il cane cade in acqua venendo trascinato via e Kaio semplicemente non interviene per salvarlo).

    Tempo dopo, a seguito dello scoppio di una guerra nella sua terra natìa, Raoul e Toki vennero mandati via insieme a Kenshiro da Jukei (maestro della Splendente Scuola di Hokuto), in modo che apprendessero la Divina Arte presso Ryuken. Kaio, invece, rimase sull'isola con Hyo e, insieme a lui e Han, divenne allievo di Jukei, il quale impose un blocco mentale a Hyo per cancellare il suo affetto per Kenshiro, che lo rendeva troppo debole per sopravvivere in quell'ambiente così duro. Kaio si dimostrò in breve il più dotato dei tre allievi, tanto che Jukei tentò continuamente di reprimere il suo talento, ricordandogli la sua condizione di servo di Hyo e arrivando a chiuderlo in una cella: qui, proprio Hyo gli fece visita e, data la sua gentilezza, Kaio gli impose un ulteriore blocco mentale, più potente del precedente.

    Nel corso degli anni seguenti, Kaio divenne il padrone dell'isola insieme a Hyo e Han, imponendo una tirannia estremamente crudele, tanto che giunse anche al di là del mare, fino ad arrivare alle orecchie di Raoul (nel frattempo divenuto un conquistatore noto come Re di Hokuto): i due fratelli ebbero modo di reincontrarsi (solo nel manga) e Raoul intimò a Kaio di cessare la sua conquista, promettendogli di tornare una volta sistemati i conti con Toki e Kenshiro.

    Primo scontro con Kenshiro[modifica | modifica wikitesto]

    Kaio compare subito dopo la sconfitta di Han per mano di Kenshiro, spaventando due Shura e rapendo immediatamente Lynn, figlia dell'Imperatore del cielo, rivelando di aver intenzione di generare un figlio con lei, figlio che (discendendo dall'Imperatore) darà vita a una nuova leggenda. Nel tentativo di salvare la ragazza, Ken si reca alla dimora di Kaio e lo affronta: lo scontro tra i due è impari, poiché Ken (non essendo al corrente della tecnica della dinastia principale di Hokuto che gli permetterebbe di sconfiggere l'avversario) viene subito messo in grave difficoltà dall'aura diabolica di Kaio e, neppure facendo ricorso alla Trasmigrazione attraverso Satori (la tecnica più potente dell'Hokuto Shinken), riesce ad avere la meglio; tenta anche di colpire il suo avversario al volto, ma il suo pugno si dimostra inefficace, poiché Kaio riesce ad assorbire totalmente l'energia di Ken, vanificandone ogni movimento.

    Sconfitto Ken, Kaio lo crocifigge su una grossa scultura a forma di costellazione dell'Orsa Maggiore, torturandolo. Viene, però, improvvisamente, fermato da Orca (giustiziere segretamente addestrato da Jukei nell'Arcana Arte) che lo affronta: a Kaio bastano due colpi per sconfiggerlo ma, prima che possa finire Kenshiro viene nuovamente fermato dai pirati di Orca Rossa (padre di Orca), che lo legano e gli lanciano contro una botte con dell'acido, che lo colpisce e comincia a corrodergli l'armatura, costringendolo a gettarsi in acqua e dando modo a Orca di trarre in salvo Kenshiro.

    Kaio giunge nel canale che conduce fuori dal suo castello, incontrando nuovamente Ken e Orca; durante lo scontro con quest'ultimo che ne segue, è costretto a fermarsi, poiché la sua aura diabolica inizia ad invertire il suo flusso e a bloccargli il respiro; Inoltre Ken, seppure incosciente, si rimette in piedi, manifestando la personificazione dello spirito di Hokuto, rendendo Kaio pressoché impotente e consentendo la fuga ai due.

    Confronto con Orca[modifica | modifica wikitesto]

    Dopo quanto avvenuto, Kaio è sempre più intimorito da Kenshiro e furioso. Venendo a conoscenza della visita di Hyo, decide di farlo scontrare con Ken: i due, essendo fratelli, sono entrambi discendenti della dinastia principale di Hokuto e un eventuale scontro tra loro sarebbe fatale se Hyo non dovesse recuperare la memoria. Per costringere Hyo a scontrarsi col fratello, Kaio uccide Sayaka, sua sorella e fidanzata di Hyo, incolpando Kenshiro e poi si reca da Lynn, volendo costringerla a concepire un figlio con lui, oppure ad uccidersi nel caso rifiuti. Viene però fermato da uno dei suoi uomini, che gli riferisce che lo scontro tra Ken e Hyo si è concluso con un nulla di fatto, avendo il secondo recuperato la memoria (rivelando al fratello la collocazione del luogo ove è custodita la tecnica più potente della dinastia principale di Hokuto) e del fondamentale ruolo che ha avuto Orca. Furioso, parte per cercare i suoi avversari, portando la ragazza con sé perché assista alla loro morte.

    Trova Orca nel palazzo della dinastia principale di Hokuto: questo decide di sfidare Kaio per proteggere l'amata Leia, ma viene brutalmente sconfitto da Kaio che gli strappa una gamba e gli fa strappare anche un braccio dal suo cavallo (nell'anime, Orca riporta solo gravi fratture e lesioni). Sferrandogli un colpo molto potente che però viene deviato da Lynn e Leia, sfonda il pavimento, scoprendo nel sottosuolo una statua di donna. Kaio non riesce a toccare la statua, che, incredibilmente, piange e dona a Orca la forza di tenergli testa malgrado le gravissime menomazioni. Rendendosi conto di non poter competere con Orca (poiché egli è aiutato dagli spiriti dei defunti esponenti della dinastia principale di Hokuto), Kaio lascia il luogo, rapendo nuovamente Lynn e lasciando Leia e Orca, che spira subito dopo.

    Scontro finale con Kenshiro[modifica | modifica wikitesto]

    Per riprendere le forze, Kaio si reca in un luogo sacro del male. Quando Kenshiro lo raggiunge, Kaio colpisce uno tsubo di Lynn che l'addormenta e la costringerà ad innamorarsi della prima persona su cui poserà gli occhi quando si sveglierà, per poi farla portare via dal suo cavallo; Ken tenta d'inseguirla, ma Kaio glielo impedisce, scontrandosi nuovamente con lui.

    Durante il combattimento, Kaio assumendo la stessa posizione della statua del palazzo della dinastia principale di Hokuto (tecnica che nessuno gli ha insegnato, ma che conosce fin dalla nascita), fa comprendere a Ken che anche lui ha nelle sue vene il sangue della dinastia principale, questo perché Kaio e i suoi fratelli discendevano da Ryuo, colui che, duemila anni prima, divenne il capostipite della dinastia cadetta di Hokuto e creatore dell'Arcana Arte: inizialmente era lui destinato a fondare la dinastia principale e la Divina Arte, ma sua madre Ouka chiese ai monaci custodi di Hokuto di scegliere per tale destino Shuken (figlio di sua sorella Shume), suicidandosi. Furioso per tale rivelazione, Kaio attacca ripetutamente Kenshiro, il quale però, mediante i segreti appresi dalla stele di Hokuto (nascosta dalla statua di donna nel palazzo della dinastia principale), vanifica i suoi colpi, indebolendolo sempre più. Per tentare un ultimo colpo, Kaio si trascina sulla tomba di sua madre, implorandola di poter scagliare un ultimo colpo; viene improvvisamente scagliato verso l'alto da un potente getto di geyser, tentando di colpire Kenshiro, venendo, però colpito dall'ultimo decisivo colpo dell'avversario.

    Kaio si rende quindi conto di aver gettato via la sua vita, dedicandola al male, e quando Hyo giunge sul luogo (portato lì da Bart, che ha salvato lui e Lynn dagli Shura), gli chiede di finirlo, ma Hyo gli domanda invece perdono per non aver avuto la forza d'impedirgli di intraprendere la strada del male, morendo subito dopo. In lacrime, Kaio ne raccoglie il corpo e, recandosi su un'altura, provoca un'eruzione di magma, facendosi sommergere dalla lava con il corpo di Hyo fra le braccia.

    Stile di combattimento[modifica | modifica wikitesto]

    Kaio è l'avversario più potente affrontato dal protagonista Kenshiro in tutta la serie ed è talmente potente da essere costretto ad indossare un'armatura che limita il raggio d'azione della sua aura combattiva, così devastante che potrebbe inavvertitamente uccidere un suddito o un soldato che gli si trova vicino. Risulta essere un guerriero inarrivabile al punto che, come affermato da Kenshiro stesso e da molti altri personaggi, Kaio sarebbe potuto diventare tranquillamente il combattente più forte di tutto il mondo, se solo fosse stato istruito con la scuola giusta, ossia la Divina Scuola di Hokuto. Si è dimostrato comunque il più potente maestro ed utilizzatore della Splendente Scuola di Hokuto e inoltre conosce anche le tecniche della Scuola della Casata Principale di Hokuto. Le tecniche di Kaio mostrate nella serie sono:

    • Colpo della distruzione celeste (暗琉天破 Anryu Tenha?): tecnica della Splendente Scuola di Hokuto che permette di deformare la percezione dello spazio circostante altrui, facendo perdere all'avversario ogni riferimento.
    • Spettro della forza maligna (幻魔影霊 Genma Eirei?): una potente tecnica a distanza che consiste in uno sprigionamento dell'energia combattiva, la quale assume la forma di una testa di demone, che sbaraglia i nemici nella zona circostante.
    • Gemma del distruttore delle tenebre (暗琉霏破 Anryū Hiha?): un globo di aura combattiva condensata che può essere scagliato dalle mani, colpendo il nemico anche da lunghe distanze.
    • Combattimento senza respiro (無呼吸闘法 Mukokyū Tōhō?): tecnica che consiste nel combattere dopo essersi attivato il punto segreto "Kokei Kosoku", che permette di immagazzinare grandi quantità di ossigeno in pochi attimi, per poter così fare a meno di respirare per lungo tempo.
    • Raccapricciante violenza che schiaccia (凄妙弾烈 Seimyō Danretsu?): un attacco della Scuola della Casata Principale di Hokuto costituito da una serie di affondi rapidissimi che tempestano l'avversario, senza dargli possibilità di reagire.
    • Raccapricciante sepoltura capovolta di Hokuto (北斗逆死葬 Hokuto Gyakushi Sō?): più che una tecnica, è una sorta di illusione con cui ipnotizzare i combattenti della Divina Scuola di Hokuto; dopo averli intrappolati in un luogo al buio contenente delle colonne disposte nello stesso ordine delle 7 stelle della costellazione di Hokuto, si attacca ripetutamente l'avversario dalla posizione della Stella della Morte. Il nemico, essendo molto legato alle stelle di Hokuto, mentre tenta di schivare i colpi, istintivamente non potrà fare a meno di dirigersi verso le colonne disposte come la costellazione, limitando così di molti i suoi stessi movimenti.
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