Julia Kendall

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Julia Kendall
Julia panini comics.jpg
Julia Kendall insieme alla sua gatta Toni (dalla copertina del volume della collana 100 anni di fumetto italiano dedicato a Julia)
Lingua orig.Italiano
AutoreGiancarlo Berardi
EditoreSergio Bonelli Editore
1ª app.ottobre 1998
1ª app. inJulia - Le avventure di una criminologa n. 1 Gli occhi dell'abisso
SessoFemmina

Julia Kendall è un personaggio immaginario protagonista della serie a fumetti Julia - Le avventure di una criminologa, edita dalla Sergio Bonelli Editore dal 1998.[1][2]

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Julia Kendall è una giovane donna che vive e lavora a Garden City, un'immaginaria città del New Jersey, a circa un'ora di macchina da New York, in una grande casa al 96 di Tulip Street, che condivide solo con la sua gatta Toni; ha da poco superato i trent'anni, ed è una criminologa, ovvero si occupa dello studio dei reati e dei loro esecutori; guida una vecchia Morgan 4/4 del 1967, che sovente la lascia a piedi. La sua professione principale è quella di insegnante alla Hollyhock University di Garden City, dov'è docente di criminologia, ma a volte viene chiamata in qualità di consulente sia per istituzioni che per privati cittadini e questo la porta spesso a collaborare con Leo Baxter, un suo amico d'infanzia investigatore privato e con il Garden City Police Department, in particolare con il tenente Alan Webb e con il sergente Ben Irving che la coinvolgono nelle loro indagini talvolta anche in maniera del tutto confidenziale. Julia riesce quasi sempre ad assicurare alla giustizia i criminali di turno, grazie soprattutto alla sua straordinaria umanità e sensibilità, con le quali riesce a immedesimarsi nelle menti dei sospettati: durante le indagini Julia cerca sempre di capire i motivi che hanno spinto i malviventi a compiere i loro crimini al fine di intuire e prevedere le loro mosse future.

Audrey Hepburn, l'attrice a cui Giancarlo Berardi si è ispirato per i tratti fisici di Julia; l'eroina compie gli anni il 15 novembre, stesso giorno del suo creatore.

Julia nasce in una famiglia benestante ma all'età di appena tre anni rimane orfana a causa di un incidente automobilistico che la segnerà per sempre. Dopo l'incidente, Julia e sua sorella Norma di pochi mesi vengono affidate alla nonna materna, Lillian Osborne. Durante l'adolescenza, nonostante una forte passione per il pianoforte, Julia decide di iscriversi alla facoltà di criminologia dove conosce il prof. Raymond Cross, responsabile della cattedra e all'epoca consulente della Polizia di Garden City, il quale, intuendo le capacità di Julia, decide di coinvolgerla nelle sue indagini facendo così prendere confidenza a Julia con il mondo del crimine. In quegli anni sua sorella Norma diventa una famosa modella ma cade vittima della tossicodipendenza.

Dopo la laurea Julia prende il posto di Cross come insegnante e continua la sua collaborazione con la polizia di Garden City dove collabora spesso con il sergente Irving e tenente Webb; altro personaggio fondamentale è il detective privato Leo Baxter, conosciuto al liceo e con cui si sviluppa una duratura amicizia, che spesso la aiuta nelle indagini.

La Morgan 4/4, la vettura di Julia, costantemente in riparazione nell'officina di Nick Yorgis.

Dopo qualche anno la nonna va vivere in una casa di riposo, e considerando che Norma è sempre in giro per il mondo come modella, Julia vive da sola nella grande casa della nonna, insieme alla sua gatta e a Emily Jones, la governante che lavora tutti i giorni a casa sua.

Il primo fidanzato è stato Jeffrey Noah, un sergente dell'antiterrorismo, con cui ha portato avanti un'altalenante relazione per un paio d'anni, salvo poi troncarla quando ha capito che Jeffrey non voleva fare progetti concreti per il loro futuro. Poi Julia ha conosciuto Ettore Cambiaso, commissario della polizia genovese, divorziato e padre di una figlia e nonostante la loro sia una relazione prevalentemente a distanza, il rapporto è stabile. La vita di Julia è inoltre costellata di personaggi ricorrenti che riappaiono a cadenza più o meno regolare come Myrna Harrod, serial killer innamorata di Julia, che desidera ucciderla nel corso di un rapporto sessuale o Tim O'Leary, ladro-gentiluomo che la coinvolge saltuariamente nelle sue avventure.

Julia Kendall nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni, il personaggio è stata scelto come testimonial per alcune campagne di sensibilizzazione sociale: nel 2007 con Dimmi di più a favore di Medici Senza Frontiere, contro il silenzio dei mass media sulle violazioni dei diritti umani nel pianeta,[3] e nel 2013 con Il fumetto dice basta! – di cui è protagonista assieme ad altri personaggi della scuderia Sergio Bonelli Editore –, contro il femminicidio e la violenza sulle donne.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Julia, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 29 agosto 2017.
  2. ^ FFF - JULIA, su www.lfb.it. URL consultato il 29 agosto 2017.
  3. ^ Un fumetto per amico, su sergiobonellieditore.it.
  4. ^ Il fumetto dice basta!... alla violenza sulle donne, su sergiobonellieditore.it, 25 novembre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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