Julia - Le avventure di una criminologa

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Julia - Le avventure di una criminologa
fumetto
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Lingua orig.italiano
PaeseItalia
AutoreGiancarlo Berardi
TestiGiancarlo Berardi, Lorenzo Calza, Maurizio Mantero
DisegniMarco Soldi (copertinista, albi n. 1-157), Cristiano Spadoni (copertinista, albi n. 158+)
EditoreSergio Bonelli Editore
1ª edizioneottobre 1998
Periodicitàmensile
Albi239 (in corso)
Generegiallo

Julia - Le avventure di una criminologa è una serie a fumetti scritta da Giancarlo Berardi ed edita dalla Sergio Bonelli Editore dal 1998.[1][2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La serie a fumetti narra le vicende di Julia Kendall, una giovane criminologa alle prese con crimini e misteri ambientati a Garden City, un'immaginaria metropoli del New Jersey, attraversata dal fiume Marygold. I casi di cui si occupa la portano in varie occasioni a vivere situazioni di estremo pericolo, poiché le sue capacità di psicologa, a cui fa spesso affidamento il Garden City Police Department, la conducono spesso sulle tracce di feroci serial killer come a esempio la spietata Myrna Harrod, personaggio ricorrente della serie, e criminali privi di scrupoli; altri casi la vedono invece coinvolta in intrecci del classico tipo del whodunit, un tipo di narrazione gialla comune nella narrativa in lingua inglese, in cui si analizzano i moventi e le azioni dei vari protagonisti per arrivare a scoprire il colpevole. Ad affiancarla nelle sue indagini ci sono quasi sempre il burbero tenente Alan Webb e il simpatico sergente "Big" Ben Irving, oltre che l'amico e investigatore privato Leo Baxter. Caratteristica della serie è l'ampio ricorso al diario di Julia – dove la protagonista annota praticamente di tutto – attraverso cui riusciamo a comprendere la complessa personalità di Julia e la realtà che la circonda, oltre che a seguire l'analisi dei crimini e lo svolgimento delle indagini. Da segnalare il fatto che, occasionalmente, in alcuni albi il racconto della storia non avviene tramite il diario di Julia, ma viene eccezionalmente affidato ad altri personaggi della serie come Myrna Harrod o il sergente Irving.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Julia Kendall insieme alla sua gatta Toni; dalla copertina del volume della collana 100 anni di fumetto italiano dedicato a Julia
  • Julia Kendall: è una giovane donna che vive e lavora a Garden City, un'immaginaria città del New Jersey, a circa un'ora di macchina da New York, in una grande casa al 96 di Tulip Street, che condivide solo con la sua gatta Toni; ha da poco superato i trent'anni, ed è una criminologa, ovvero si occupa dello studio dei reati e dei loro esecutori; guida una vecchia Morgan 4/4 del 1967, che sovente la lascia a piedi. La sua professione principale è quella di insegnante alla Hollyhock University di Garden City, dov'è docente di criminologia, ma a volte viene chiamata in qualità di consulente sia per istituzioni che per privati cittadini e questo la porta spesso a collaborare con Leo Baxter, un suo amico d'infanzia investigatore privato e con il Garden City Police Department, in particolare con il tenente Alan Webb e con il sergente Ben Irving che la coinvolgono nelle loro indagini talvolta anche in maniera del tutto confidenziale. Julia riesce quasi sempre ad assicurare alla giustizia i criminali di turno, grazie soprattutto alla sua straordinaria umanità e sensibilità, con le quali riesce a immedesimarsi nelle menti dei sospettati: durante le indagini Julia cerca sempre di capire i motivi che hanno spinto i malviventi a compiere i loro crimini al fine di intuire e prevedere le loro mosse future. Julia nasce in una famiglia benestante ma all'età di appena tre anni rimane orfana a causa di un incidente automobilistico che la segnerà per sempre. Dopo l'incidente, Julia e sua sorella Norma di pochi mesi vengono affidate alla nonna materna, Lillian Osborne. Durante l'adolescenza, nonostante una forte passione per il pianoforte, Julia decide di iscriversi alla facoltà di criminologia dove conosce il prof. Raymond Cross, responsabile della cattedra e all'epoca consulente della Polizia di Garden City, il quale, intuendo le capacità di Julia, decide di coinvolgerla nelle sue indagini facendo così prendere confidenza a Julia con il mondo del crimine. In quegli anni sua sorella Norma diventa una famosa modella ma cade vittima della tossicodipendenza. Dopo la laurea Julia prende il posto di Cross come insegnante e continua la sua collaborazione con la polizia di Garden City dove collabora spesso con il sergente Irving e tenente Webb; altro personaggio fondamentale è il detective privato Leo Baxter, conosciuto al liceo e con cui si sviluppa una duratura amicizia, che spesso la aiuta nelle indagini. Dopo qualche anno la nonna va vivere in una casa di riposo, e considerando che Norma è sempre in giro per il mondo come modella, Julia vive da sola nella grande casa della nonna, insieme alla sua gatta e a Emily Jones, la governante che lavora tutti i giorni a casa sua. Il primo fidanzato è stato Jeffrey Noah, un sergente dell'antiterrorismo, con cui ha portato avanti un'altalenante relazione per un paio d'anni, salvo poi troncarla quando ha capito che Jeffrey non voleva fare progetti concreti per il loro futuro. Poi Julia ha conosciuto Ettore Cambiaso, commissario della polizia genovese, divorziato e padre di una figlia e nonostante la loro sia una relazione prevalentemente a distanza, il rapporto è stabile. La vita di Julia è inoltre costellata di personaggi ricorrenti che riappaiono a cadenza più o meno regolare come Myrna Harrod, serial killer innamorata di Julia, che desidera ucciderla nel corso di un rapporto sessuale o Tim O'Leary, ladro-gentiluomo che la coinvolge saltuariamente nelle sue avventure.
  • Alan J. Webb: è un tenente del Garden City Police Department, con il quale Julia ha un rapporto di amore/odio (in particolare per le contrastanti posizioni politiche ed etiche); rude e tenero al tempo stesso, è profondamente legato alla protagonista, nonostante il suo atteggiamento spesso duro e sprezzante non gli permetta di dimostrarlo pienamente. Prima di entrare in polizia ha servito nell'esercito degli Stati Uniti come tiratore scelto e comandante di una truppa di A11. Il suo modello grafico è l'attore John Malkovich.[3]
  • "Big" Ben Irving: è un sergente, di "ingombrante presenza", amico e collega del tenente Alan Webb. Conosce Julia fin da quando lei era una studentessa universitaria, ed è stato tra i primi a intuirne il grande fiuto investigativo. Sempre pronto a sdrammatizzare sul lavoro, quando torna a casa trova ad aspettarlo sua moglie Rose, di cui è profondamente innamorato (il cui volto però non appare mai). Il suo modello grafico è l'attore John Goodman.[3]
  • Leonard "Leo" Baxter: è un investigatore privato (mal sopportato dal tenente Webb, geloso dell'affiatamento che ha con Julia), oltre che un playboy impenitente con un debole per le donne di colore. Leo è però pronto a mollare tutto e rimandare qualunque cosa stia facendo, pur di aiutare la fraterna amica Julia (che lui chiama affettuosamente "Babe"). Esperto pilota, appassionato di arti marziali e lotta libera, non si tira mai indietro quando c'è da menare le mani. Leo non ha mai conosciuto i suoi genitori, e Julia ha avuto modo di incontrare il suo padre adottivo Moses (un simpatico contadino di colore) in diverse occasioni. Nella vita dei due uomini c'è anche una tragedia: la morte del fratellino di Leo Robert, avvenuta quando lui aveva cinque anni per annegamento. Il modello grafico di Leo è l'attore Nick Nolte.[3]
  • Emily Jones: è la governante di Julia, una donna di colore plurimaritata e plurimadre. Ex militante della Pantere Nere, oggi Emily è una donna dai modi molto schietti e decisi. Nonostante la sua comica e plateale invadenza, la Kendall le è molto affezionata, e dal canto suo Emily vorrebbe tanto che Julia trovasse finalmente un ragazzo con cui mettere su famiglia. Emily mette spesso in guardia Julia da Leo Baxter, per cui nutre una forte diffidenza, e la invita invece a uscire con il tenente Webb. Il suo modello grafico è l'attrice Whoopi Goldberg.[3]
  • Myrna Harrod: è una feroce serial killer, lesbica, attratta e ossessionata da Julia. La Harrod si rivela subito come una pericolosa psicopatica, con un forte impulso a uccidere, che la porta a togliere la vita alle persone nei modi più cruenti e terribili. Julia Kendall sembra essere l'unica persona che riesce a capire e a comprendere la sua contorta mente, e proprio per questo Myrna ne è follemente innamorata. Myrna Harrod è il grande nemico di Julia: periodicamente ricompare a Garden City, ogni volta sotto una veste diversa, e quasi sempre riesce in qualche modo a fuggire alla cattura, non prima di aver saziato la sua sete di uccidere.
  • James Tait: è il medico legale di Garden City, sempre attento, scrupoloso e professionale. Anche lui, come il sergente Irving, conosce Julia fin da quando lei era un'adolescente.
  • Clyde Carter: è il capitano della polizia di Garden City. Afroamericano, di circa sessant'anni, composto e preciso, Carter entra nelle indagini soltanto in caso di crimini molto brutali ed efferati, o che hanno avuto una grande risonanza mediatica. Come Irving e Tait, anche lui conosce Julia fin da ragazza.[4] Il suo modello grafico è l'attore Morgan Freeman.
  • Michael H. Robson: è il procuratore distrettuale di Garden City. Burbero uomo di mezza età, è molto spesso mal sopportato e odiato indistintamente sia dalla Kendall (la quale non gli ha mai perdonato il fatto che a causa di una sua leggerezza ha quasi rischiato la vita in un'indagine) che dalla polizia (dato che sovente sembra preoccuparsi più dei risvolti "politici" delle indagini che non ad assicurare il colpevole alla giustizia).
  • Agente Keegan: è l'agente a capo della polizia scientifica di Garden City.
  • Agente Newell: è l'agente della polizia di Garden City addetto al centralino, ormai il poliziotto più anziano del dipartimento.
  • Agente Callaghan: è un giovane e imbranato agente di polizia, molto timido e timoroso, specializzato nel combinare pasticci. Tuttavia in diverse occasioni si è rivelato utile alle indagini di Julia, per la quale nutre una malcelata attrazione.
  • Lillian Osborne: è la nonna di Julia, in pratica una seconda mamma, dato che ha allevato lei e la sorella Norma, rimaste orfane molto presto (i loro genitori hanno infatti perso la vita in un incidente stradale quando Julia aveva tre anni e Norma solo pochi mesi). Ha scelto di vivere gli anni della vecchiaia in una casa di riposo nonostante il parere contrario di Julia, molto affezionata a lei, che la rivorrebbe a casa. Il suo modello grafico è l'attrice Jessica Tandy.
  • Norma Kendall: è la sorella minore di Julia, una famosa modella internazionale con problemi di tossicodipendenza. A causa del suo lavoro è sempre in giro per il mondo, e così Julia e Norma non si vedono quasi mai (anche se passano molto tempo assieme al telefono). Nonostante ciò, le due sorelle sono ancora molto legate, e Julia si comporta nei suoi confronti, più che come una sorella maggiore, quasi come una madre.
  • Luther: è uno dei figli di Emily Jones. Luther è un giovane giornalista e fotografo con un passato da hacker, e proprio per questo talvolta è "ufficiosamente" di aiuto a Julia e alla polizia nelle indagini inerenti nuove tecnologie e ambienti giovanili. Il suo modello grafico è il regista Spike Lee.
  • Nick Yorgis: è un meccanico di origini greche ed ex pilota di auto da corsa, all'epoca il migliore di tutti. Nella sua officina trova posto l'automobile di Julia, una Morgan 4/4 del 1967 con costanti problemi di qualsiasi tipo, e che il più delle volte lascia Julia a piedi. Nick, innamorato della vettura, la rimette a posto sempre e gratis purché Julia la tenga, nonostante da alcuni anni ormai la dottoressa gli chieda, invano, di trovarle un'auto nuova.
  • Tina Davis: è una giovane e bella giornalista televisiva dell'emittente Garden TV, mal sopportata da tutta la polizia di Garden City per via della sua costante ricerca di informazioni circa lo svolgimento delle indagini. Julia ha invece un buon rapporto con lei, anche perché in alcune occasioni Tina le è stata di aiuto nella risoluzione dei casi.
  • Timothy "Tim" O' Leary: è un ladro-gentiluomo, incontrato per caso da Julia durante un'indagine per rapimento e poi riapparso diverse volte nella sua vita. Tim è un uomo affascinante e audace, quasi "all'antica" nei modi, ma in realtà è un profondo conoscitore delle maggiori tecniche di furto, anche le più avanzate. Spesso ha chiesto a una riluttante Julia di aiutarlo nelle sue imprese, quasi sempre ingannandola sul reale motivo delle loro azioni; per questo motivo la criminologa è molto fredda nei suoi confronti, ma ne è anche molto affascinata. Ispirato graficamente all'attore Cary Grant.
  • Matt Bradley: è un agente afroamericano dell'FBI, originario di Garden City, il quale entra occasionalmente nelle indagini di Webb e Irving che riguardano crimini a livello nazionale. Con Julia è amico fin dai tempi della scuola, e il suo trasferimento a Washington non ha intaccato la loro amicizia, tanto che Julia, approfittando della posizione di Matt all'interno dell'FBI, si rivolge spesso a lui quando ha bisogno di conoscere informazioni "riservate" su un sospetto.
  • Charles Taxos: è uno dei più noti difensori d'ufficio della città. Di origini greche, ha la cattiva reputazione di procacciarsi clienti nei posti più diversi, nonché di accettare sempre qualsiasi tipo di difesa, anche quella dei criminali peggiori.
  • Skip: è un ladro-ragazzino di origini orientali, che Julia ha avuto modo di conoscere durante un'indagine. Lei gli si è molto affezionata e saltuariamente l'ha reincontrato e aiutato.
  • Jeffrey Noah: è un sergente dell'antiterrorismo. Entrato in servizio a Garden City, conosce Julia e presto ne diventa il fidanzato. È stato uno dei pochi ragazzi con cui Julia ha cercato di portare avanti una relazione sentimentale stabile e duratura, ma dopo un paio d'anni lei stessa ha deciso di chiuderla quando ha capito che Jeffrey non voleva impegnarsi in qualcosa di più serio. Si ritrovano comunque a collaborare saltuariamente.
  • Harlan Hoover: è uno spregiudicato giornalista di True Television, emittente concorrente di Garden TV. Hoover è un po' l'antitesi di Tina Davis, in quanto pratica un tipo di giornalismo molto aggressivo, finalizzato esclusivamente alla ricerca dello scoop a tutti i costi, e che non si cura delle conseguenze delle sue azioni.
  • Abebe: è un bambino africano che Julia sostiene a distanza per appagare il suo desiderio di maternità. Nonostante la distanza e il fatto che non siano consanguinei, Julia pensa a lui come se fosse davvero suo figlio; spesso riesce a sentirlo al telefono ed è anche riuscita a raggiungerlo in Africa per fare la sua conoscenza.
  • Ettore Cambiaso: è un giovane commissario di polizia italiano, proveniente da Genova; è di bell'aspetto, simpatico e buontempone. Arrivato per la prima volta a Garden City nel corso di un'indagine internazionale, conquista subito il cuore di Julia, con cui ben presto instaura una difficile relazione a distanza. Il suo modello grafico è l'attore Michele Riondino.
  • Raymond Cross: è l'ex professore di criminologia della Hollyhock University, oggi in pensione. Cross è stato l'insegnante e mentore di Julia e, dopo averla coinvolta in alcune indagini prima della laurea, l'ha dapprima fatta diventare sua assistente e poi, al suo pensionamento, le ha consegnato la cattedra. Personaggio praticamente assente dalla serie regolare di Julia,[5] è invece uno dei protagonisti nella serie prequel dell'Almanacco del Giallo.
  • Toni: è la gatta di Julia, una persiana bianca che lei coccola come una figlia.
  • Ednah Barnes: personaggio finora assente dalla serie regolare, apparsa invece di frequente nelle storie dell'Almanacco del Giallo. Si tratta della prima governante di casa Kendall, assunta dalla nonna Lillian quando, divenute le sorelle adolescenti, le esigenze di manutenzione della dimora si fecero più gravose. Ednah è una donna corpulenta e pasticciona, più adatta a combinare guai che a risolverne. A lei è subentrata, in un momento non precisato, Emily.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Albi di Julia - Le avventure di una criminologa e Albi fuori serie di Julia - Le avventure di una criminologa.
Il fumettista Giancarlo Berardi, creatore della serie

Inizialmente Berardi aveva proposto a Sergio Bonelli due serie completamente diverse, la prima, Stark, fantascientifica, e la seconda, Draco[6], di spionaggio, ma Bonelli le rifiutò entrambe poiché non rientravano nella sua linea editoriale. L'autore puntò allora sul genere noir creando un personaggio femminile che ben incarnasse gli stilemi del genere – su tutti le trame investigative e una certa introspezione psicologica. Il nome della protagonista deriva dalla gens Iulia, per omaggiare la sua origine italiana, mentre il cognome Kendall venne scelto per sottolineare che il personaggio era una creazione dell'autore di Ken Parker.[7]

Per meglio conoscere e preparare le tematiche della serie, Berardi partecipò come auditore per alcuni mesi ai corsi di criminologia dell'Istituto di Medicina Legale di Genova[8] e inoltre si documentò su testi di psicologia, sociologia, psichiatria, psicanalisi, medicina legale e balistica oltre che su romanzi, articoli giornalistici di cronaca, film e documentari.[9][10]

La protagonista Julia Kendall è ispirata fisicamente ai tratti di Audrey Hepburn,[11] una delle attrici preferite dell'autore[9]: l'avere a che fare con una protagonista femminile – una donna tutto sommato normale, in cui è facile riconoscersi e identificarsi – ha portato la serie ad avere una buona parte del suo pubblico composta da donne e ragazze[12].

La serie a fumetti è stata ideata nel 1998 da Giancarlo Berardi [13][14] ed è nata dall'esigenza della Sergio Bonelli Editore di avere nel suo catalogo una serie prettamente poliziesca[12] – oltre che dalle richieste dei fan di Berardi che chiedevano da tempo una sua nuova opera.[senza fonte]

La serie esordì a ottobre 1998. I primi numeri ebbero subito un buon riscontro, pur se caratterizzati da un taglio drammatico che spiazzò il pubblico; in particolare lo stesso Sergio Bonelli espresse le sue perplessità a Berardi circa l'albo n. 6, Jerry è sparito, particolarmente angoscioso, sicché nei numeri successivi l'autore decise di approfondire gli elementi umoristici e gli aspetti della vita quotidiana di Julia, che in genere fanno da contrappunto alla storia principale. Tale accorgimento decretò il successo della serie.[senza fonte]

Il fumetto, diversamente dallo standard delle altre pubblicazioni della Bonelli, ha 128 pagine anziché le classiche 96 per l'esigenza di Berardi di avere a disposizione un numero maggiore di pagine per meglio approfondire i personaggi e gestire il ritmo della narrazione.[9]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Impatto culturale[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni, il personaggio è stato scelto come testimonial per alcune campagne di sensibilizzazione sociale: nel 2007 con Dimmi di più a favore di Medici Senza Frontiere, contro il silenzio dei mass media sulle violazioni dei diritti umani nel pianeta,[21] e nel 2013 con Il fumetto dice basta! – di cui è protagonista assieme ad altri personaggi della scuderia Sergio Bonelli Editore –, contro il femminicidio e la violenza sulle donne.[22]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Julia, su guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 29 agosto 2017.
  2. ^ FFF - JULIA, su lfb.it. URL consultato il 29 agosto 2017.
  3. ^ a b c d Berardi, 2007, p. VI
  4. ^ Il capitano Carter è apparso in pochi albi della serie regolare, mentre ancora in veste di tenente è un comprimario delle storie pubblicate nell'Almanacco del Giallo. In esse si fa riferimento al fatto che Webb gli sia subentrato quando lui fu promosso al grado di capitano.
  5. ^ Nella serie regolare il professor Cross è apparso solo in un breve cameo nell'albo n. 147.
  6. ^ L'aspetto studiato per il protagonista di Draco sarà utilizzato, in seguito, per caratterizzare Leo Baxter.
  7. ^ Giancarlo Berardi, L'immagine perduta, in Julia - Le avventure di una criminologa, Milano, Sergio Bonelli Editore, maggio 2015, editoriale.
  8. ^ JULIA, su lfb.it.
  9. ^ a b c Stefano Marzorati, Intervista a Giancarlo Berardi - A tu per tu con l'autore di Julia e Ken Parker, su scanner.it.
  10. ^ Elio Marracci, Julia [collegamento interrotto], su thrillermagazine.it, 3 gennaio 2005.
  11. ^ Berardi, 2006, p. VII
  12. ^ a b Elena Romanello, Julia di Giancarlo Berardi - Una donna alla corte della Bonelli, su sherlockmagazine.it, 6 luglio 2006.
  13. ^ Il creatore di Julia, su sergiobonellieditore.it (archiviato dall'url originale il 10 gennaio 2010).
  14. ^ Giancarlo BERARDI, su lfb.it.
  15. ^ Julia - Innocent Eyes: nuove immagini, data d'uscita e copertina ufficiale, su gamesblog.it, 28 luglio 2010.
  16. ^ Julia Innocent Eyes - Parole non dette (Vol. 1), su warnerhomevideo.it (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2010).
  17. ^ Julia - Innocent Eyes in tre episodi, su spaziogames.it, 28 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 9 gennaio 2011).
  18. ^ Sebastiano Pupillo, Tre episodi per Julia: Innocent Eyes - Warner Bros. comunica le date di uscita dell'avventura, su next.videogame.it, 28 luglio 2010.
  19. ^ Julia - Innocent Eyes, su pcprofessionale.it, 27 luglio 2010.
  20. ^ Aligi Comandini, Julia: Innocent Eyes, su spaziogames.it, 21 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2010).
  21. ^ Un fumetto per amico, su sergiobonellieditore.it.
  22. ^ Il fumetto dice basta!... alla violenza sulle donne, su sergiobonellieditore.it, 25 novembre 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giancarlo Berardi, Julia: gli occhi dell'abisso, 1ª edizione, Milano, Oscar Mondadori, 2006, ISBN 88-04-55556-4.
  • Giancarlo Berardi, Julia: l'ombra del tempo, 1ª edizione, Milano, Oscar Mondadori, 2007, ISBN 978-88-04-56927-5.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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