Janet De Nardis

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Janet De Nardis
Janet De Nardis.jpg
Altezza178[1] cm
Occhimarrone scuro[1]
Capellicastano[1]

Janet De Nardis (Windsor, 15 febbraio 1978) è una regista, conduttrice televisiva, giornalista autrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È laureata in Architettura e Arredamento d’Interni presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza".[2]

Ha studiato recitazione in Perù presso la Escuela de Cine di Lima, acting televisivo e cinematografico alla Scuola di Cinema di Roma[3], recitazione con Beatrice Bracco, Anna Strasberg (2012), Michael Margotta e recitazione teatrale presso l'accademia Pietro Sharoff.

Dopo una esperienza nel mondo della moda, inizia la carriera nel mondo dello spettacolo come cantante, nel gruppo femminile delle Finger Prints, con cui nel 2000 incide il singolo When I Fall in Love ed effettua vari tour nazionali e all'estero (in Giappone, Sendai) durante i mondiali del 2002[3][4].

Debutta in televisione il 21 settembre 2003 come signorina buonasera di Rai 2, ruolo che mantiene fino al 2009.
Nel 2003 vince il premio della categoria disegno dedicata ai giovani della II edizione del Premio internazionale Giuseppe Sciacca, e tre anni dopo vince, sempre nella sezione giovani, il primo premio per la categoria narrativa[5]. Il 7 dicembre 2007 ha condotto la premiazione della VI Edizione del Premio, svoltasi presso la sala conferenze della Camera dei deputati di palazzo Marini[6] e da allora conduce ogni anno la cerimonia di premiazione, insieme al giornalista Arnaldo Colasanti.

Nell'autunno del 2005 ha posato insieme ad altre 12 showgirl (Eleonora Daniele, Anna Safroncik, Denny Méndez, Antonella Mosetti, Miriana Trevisan, Benedicta Boccoli, Elisabetta Gregoraci, Giulia Montanarini, Roberta Faccani, Elena Barolo, Antonella Elia, Angelica Russo) per il calendario Woman for Planet 2006, realizzato dal fotografo Enrico Ricciardi e venduto in allegato alla rivista lifestyle GOO!, parte del cui ricavato è stato devoluto all'associazione ambientalista forPlanet (presieduta dalla presentatrice Tessa Gelisio) per la tutela delle foreste della Bolivia.[7]

Dal 2007 è giornalista pubblicista, iscritta all'Ordine dei Giornalisti del Lazio.

Nell'estate 2008 ha preso parte alle riprese del film Cavie, per la regia dei Manetti Bros., dove ha il ruolo di protagonista interpretando il personaggio della dottoressa Daniela Zini[8].

Nel dicembre 2009 propone, alla sezione "Nuova Generazione" del Festival di Sanremo 2010, la canzone "Tanto paga Papi", del cui testo è autrice, che non viene resa disponibile sul sito della RAI per l'ascolto da parte degli utenti in quanto non ammessa al controllo editoriale. La canzone dunque viene censurata senza che sia mai stata indicata la frase o le strofe ritenute inammissibili.[9].

Nel 2013 fonda il Roma Web Fest di cui è anche direttrice[10] e dal 2019 è fondatrice e direttrice del Digital Media Fest. A febbraio 2017 ha condotto su Sky Arte lo speciale sull'Art Dèco[11], da maggio 2017 è giudice nel talent Look Maker Academy in onda su Sky Uno[12].

È la regista e sceneggiatrice del cortometraggio Punto di Rottura[13]. Nel 2020 è alla regia di "Italians in Becoming" un progetto sociale della designer Stella Jean, per combattere il razzismo attraverso moda, ironia e presa di coscienza.[14]. Sempre in questo anno è autrice e regista di Obiettivo Economia, cinque video di educazione finanziaria con il contributo liberale di Banca d’Italia[15]. Nel 2022 è sul set di Good Vibes, film da lei scritto e diretto, in uscita al cinema nel 2023. [16]

È stata inoltre consulente dello sviluppo dei prodotti web per Palomar s.p.a. e responsabile web, filmmakers e festival di Roma per la CNA di Roma. Dal 2018 al 2019 è stata docente al Master in Media e Entertainment alla Link University. È attualmente docente alla facoltà di Lettere e Filosofia de La Sapienza di Roma, con un corso su web serie e prodotti multimediali[17] e docente del master in Fashion Studies[18].

Dal 28 dicembre 2020 inizia la conduzione de Il boss delle pizze, trenta puntate su Alice TV[19], di cui è autrice assieme a Francesca Aiello e Salvatore Wurpless Stano[20][21].

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Ganja Fiction, regia di Mirko Virgili (2008)
  • E poi... vola!, regia di Luigi Marani (2011)
  • Black Foil, regia di Salvatore Pergolesi (2012)
  • Punto di Rottura, regia di Janet De Nardis (2019)

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • 2013 Cuori di donna, regia di Luca Gaeta
  • 2012 Tra me e Gaber, regia di Marco Passiglia (Intro Cabaret)
  • 2012 Dissolute assolte, regia di Luca Gaeta
  • 2012 L'Onorevole Sciupone, regia Andrea Prato
  • 2012 Lo sai cos'è successo?, regia David Fiandanese
  • 2011 Tour Incredibile Enel
  • 2010 Gli affari sono affari, regia di David Fiandanese
  • 2003 Crimini del cuore, regia di Luigi Rendine
  • 2002 Raccontami, regia di Sandro Felic

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 2000 - When I Fall in Love (con le Finger Prints)
  • 2010 - Tanto paga Papi

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

  • 2010 - Tanto paga Papi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Curriculum sul sito ufficiale Archiviato il 6 gennaio 2008 in Internet Archive.
  2. ^ Curriculum Janet De Nardis - Università La Sapienza
  3. ^ a b Scheda di Janet De Nardis, dal sito dell'agenzia italiapromotions
  4. ^ Intervista a Janet De Nardis Archiviato il 27 maggio 2007 in Internet Archive., dal sito superEva/DaDa
  5. ^ Premio Internazionale "Giuseppe Sciacca" Archiviato il 29 aprile 2008 in Internet Archive.
  6. ^ VI Premio Internazionale "Giuseppe Sciacca" 2007[collegamento interrotto], articolo del sito teramonews
  7. ^ Star contro matricole, la sfida dei calendari, speciale sui calendari del 2006 del sito del Corriere della Sera
  8. ^ Casting per il film 'L'Amore non è un osso...', su ArezzoWeb.it, 10 settembre 2007. URL consultato il 13 luglio 2021 (archiviato dall'url originale il 1º agosto 2012).
  9. ^ Sanremo: regolamenti, esclusioni, 'censure' e altro... tanto paga Papi!, articolo del sito rockol.it sulla mancata ammissione del brano
  10. ^ Festival Internazionale delle Web Serie - Chi Siamo, su Roma Web Fest. URL consultato il 1º febbraio 2021.
  11. ^ [1]
  12. ^ [2]
  13. ^ [3]
  14. ^ [4]
  15. ^ [5]
  16. ^ "Good Vibes", terminate le riprese l’opera prima di Janet De Nardis,
  17. ^ Sapienza: Corso Web Serie e prodotti multimediali
  18. ^ Sapienza: Corso Fashion Film
  19. ^ Torna su Alice Tv “Il Boss delle Pizze”, su TV Sorrisi e Canzoni, 28 dicembre 2020. URL consultato il 1º febbraio 2021.
  20. ^ PARTITA LA 3ª EDIZIONE DEL BOSS DELLE PIZZE SU ALICE TV, su giornalearmonia.it, 29 dicembre 2020. URL consultato il 1º febbraio 2021.
  21. ^ Redazione, Due manduriani al Boss delle Pizze con Janet de Nardis, in La Gazzetta del Mezzogiorno, 3 gennaio 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]