Issues (Korn)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Issues
ArtistaKorn
Tipo albumStudio
Pubblicazione16 novembre 1999
Durata53:09
Dischi1
Tracce16
GenereAlternative metal[1]
Nu metal[2]
EtichettaImmortal, Epic
ProduttoreBrendan O'Brien
Registrazione1999
A&M Studios, Hollywood (California)
Southern Tracks Recording, Atlanta (Georgia)
FormatiCD, MC, 2 CD, 2 LP, download digitale
Certificazioni
Dischi d'oroGermania Germania[3]
(vendite: 150 000+)
Paesi Bassi Paesi Bassi[4]
(vendite: 50 000+)
Polonia Polonia[5]
(vendite: 50 000+)
Regno Unito Regno Unito[6]
(vendite: 100 000+)
Dischi di platinoAustralia Australia (2)[7]
(vendite: 140 000+)
Canada Canada (2)[8]
(vendite: 200 000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda[9]
(vendite: 15 000+)
Stati Uniti Stati Uniti (3)[10]
(vendite: 3 000 000+)
Korn - cronologia
Album precedente
(1998)
Album successivo
(2002)
Singoli
  1. Falling Away from Me
    Pubblicato: 7 dicembre 1999
  2. Make Me Bad
    Pubblicato: 22 maggio 2000

Issues è il quarto album in studio del gruppo musicale statunitense Korn, pubblicato il 16 novembre 1999 dalla Immortal Records.

L'album vendette all'incirca 575.000 nella prima settimana di messa in vendita[11] e conquistò il primo posto della Billboard 200.[12] Il giorno antecedente la pubblicazione, i Korn tennero un concerto all'Apollo Theater durante il quale eseguirono Issues per intero.[13] L'album è il secondo più venduto del gruppo con 13 milioni di copie nel mondo.[14]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

A differenza delle precedenti pubblicazioni, Issues si allontana dalle sonorità rap metal e presenta alcune sperimentazioni sonore, che vanno da infiltrazioni elettroniche all'uso di strumenti esotici.[2] Coadiuvati dalla produzione di Brendan O'Brien, i Korn confermano con quest'album la loro posizione nell'arena del nu metal.

Il suo singolo di lancio Falling Away from Me fu usato in un episodio di South Park in cui apparivano i Korn in formato cartoon.

Di questo disco esistono quattro versioni, che differiscono per i disegni in copertina, effettuati da alcuni fan del gruppo durante un concorso lanciato da MTV. Nello stesso anno è stata commercializzata anche un'edizione speciale dell'album costituita da un secondo disco intitolato All Mixed Up, uscito separatamente nello stesso anno.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Dead – 1:12
  2. Falling Away from Me – 4:30
  3. Trash – 3:27
  4. 4 U – 1:42
  5. Beg for Me – 3:53
  6. Make Me Bad – 3:55
  7. It's Gonna Go Away – 1:30
  8. Wake Up – 4:07
  9. Am I Going Crazy – 0:59
  10. Hey Daddy – 3:44
  11. Somebody Someone – 3:47
  12. No Way – 4:08
  13. Let's Get This Party Started – 3:41
  14. Wish You Could Be Me – 1:07
  15. Counting – 3:37
  16. Dirty – 7:50
All Mixed Up – CD bonus nell'edizione speciale
  1. A.D.I.D.A.S. (Radio Mix) – 2:34
  2. Good God (Dub Pistols Mix) – 6:20
  3. Got the Life (Josh Abraham Remix) – 4:01
  4. Twist/Chi (Live) – 5:05
  5. Jingle Balls – 3:27

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo
Altri musicisti
  • Jeffy Lube – programmazione aggiuntiva loop di batteria
Produzione

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1999) Posizione
massima
Australia[15] 1
Austria[15] 13
Belgio (Fiandre)[15] 28
Belgio (Vallonia)[15] 44
Canada[16] 2
Finlandia[15] 4
Francia[15] 12
Germania[15] 9
Italia[15] 41
Norvegia[15] 10
Nuova Zelanda[15] 2
Paesi Bassi[15] 13
Regno Unito[17] 37
Regno Unito (rock & metal)[18] 1
Scozia[19] 37
Stati Uniti[20] 1
Svezia[15] 42
Svizzera[15] 86

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Stephen Thomas Erlewine, Issues, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 23 gennaio 2016.
  2. ^ a b Tommaso Iannini, Nu metal, Giunti Editore, 2003, pp. 54–55, ISBN 88-09-03051-6. URL consultato il 20 giugno 2010.
  3. ^ (DE) Gold-/Platin-Datenbank, Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 23 gennaio 2016.
  4. ^ (NL) Overzicht Goud/Platina Audio, Nederlandse Vereniging van Producenten en Importeurs van beeld- en geluidsdragers. URL consultato il 6 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2012).
  5. ^ (PL) Przyznane w 2000 roku, Związek Producentów Audio-Video. URL consultato il 6 febbraio 2016.
  6. ^ (EN) BRIT Certified, British Phonographic Industry. URL consultato il 6 febbraio 2016. Digitare "Issues" in "Keywords", dunque premere "Search".
  7. ^ (EN) ARIA Charts - Accreditations - 1999 Albums, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 23 gennaio 2016.
  8. ^ (EN) Gold/Platinum, Music Canada. URL consultato il 23 gennaio 2016.
  9. ^ (EN) Dean Scapolo, The Complete New Zealand Music Charts: 1966–2006, Wellington, Dean Scapolo and Maurienne House, 2007, ISBN 978-1-877443-00-8.
  10. ^ (EN) Korn, Issues – Gold & Platinum, Recording Industry Association of America. URL consultato il 23 gennaio 2016.
  11. ^ (EN) Chris Nelson, Korn To Take Issues On Road In Early 2000, MTV, 1º dicembre 1999. URL consultato il 18 maggio 2019.
  12. ^ (EN) Rob Mancini, Korn Tops Dre, Celine, Will Smith On Album Chart, MTV, 24 novembre 1999. URL consultato il 18 maggio 2019.
  13. ^ (EN) Rob Mancini, Korn Fills Apollo With New Sounds, Rabid Fans, And V.I.P.s, MTV, 16 novembre 1999. URL consultato il 18 maggio 2019.
  14. ^ (EN) Jon Wiederhorn, 19 Years Ago: Korn Followed Their Own Lead With 'Issues', Loudwire, 16 novembre 2018. URL consultato il 18 maggio 2019.
  15. ^ a b c d e f g h i j k l m (NL) Korn - Issues, Ultratop. URL consultato il 24 gennaio 2016.
  16. ^ (EN) Korn - Chart history (Billboard Canadian Albums), Billboard. URL consultato il 24 gennaio 2016.
  17. ^ (EN) Official Albums Chart Top 100: 21 November 1999 - 27 November 1999, Official Charts Company. URL consultato il 24 gennaio 2016.
  18. ^ (EN) Official Rock & Metal Albums Chart Top 40: 21 November 1999 - 27 November 1999, Official Charts Company. URL consultato il 24 gennaio 2016.
  19. ^ (EN) Official Scottish Albums Chart Top 100: 21 November 1999 - 27 November 1999, Official Charts Company. URL consultato il 24 gennaio 2016.
  20. ^ (EN) Korn - Chart history (Billboard 200), Billboard. URL consultato il 24 gennaio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Heavy metal Portale Heavy metal: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di heavy metal