Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Hyo (Ken il guerriero)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

«Devo arrendermi di fronte alle tue capacità Kenshiro, sei decisamente più forte di me, la tua potenza eguaglia quella di Raoul, però non batteresti Hyo. È il secondo demonio più forte di questa terra, neppure Raoul riusciva a tenergli testa. Hyo è una vera e propria macchina di morte. Non appena avrà notizia della tua presenza, lui farà di tutto per affrontarti. Vattene di qui finché sei in tempo prima che distrugga il tuo corpo e la tua mente... vattene, vattene Kenshiro!»

(Han, terzo generale delle tenebre della terra degli asura, mette in guardia Kenshiro da Hyo in punto di morte)

«Le parole non sono mai servite a niente in battaglia, dovrai dimostrarmi con i fatti che sei in grado di resistere alla mia potenza.»

(Hyo)
Hyo
Hyo.png
UniversoKen il guerriero
Nome orig.ヒョウ (Hyō)
Lingua orig.Giapponese
Autori
1ª app.
  • Manga: Capitolo 178
  • Anime: Episodio 22 (2ª serie)
Voce orig.Shinji Ogawa
Voci italiane
  • Massimo Pizzirani (ep. 31-43 della 2ª serie)
  • Monica Ward (bambino)
  • Alessio Cigliano (ragazzo)
  • SpecieUmano
    SessoMaschio
    EtniaShura
    Luogo di nascitaTerra dei demoni
    Data di nascita15 a.O.
    Abilità

    Hyo (ヒョウ Hyō?) è un personaggio del manga e anime Ken il guerriero di Buronson e Tetsuo Hara.

    Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

    È il fratello maggiore biologico di Kenshiro. Esponente della dinastia principale di Hokuto (e pertanto in grado di usare le tecniche della Scuola della Casata Principale di Hokuto, malgrado inizialmente non ne sia consapevole), è il secondo generale in comando della terra dei demoni e uno degli adepti di Jukei della Splendente Scuola di Hokuto. Sebbene sia stato istruito nell'uso dell'Arcana Arte di Hokuto come Han e Kaio, la sua figura non ricalca proprio quella di un classico demonio: infatti, essendo stato originariamente educato all'uso della Divina Arte di Hokuto, ne conserva involontariamente i valori di base di onore e lealtà.

    Storia[modifica | modifica wikitesto]

    Passato[modifica | modifica wikitesto]

    Hyo nacque sull'isola dei demoni, fratello maggiore di Kenshiro ed esponente della dinastia principale di Hokuto; insieme al fratello, venne salvato da un incendio dalla madre di Kaio, Raoul, Toki e Sayaka. Quando scoppiò un conflitto nella sua terra natìa, Hyo fu separato da Kenshiro da Jukei, maestro della Splendente Scuola di Hokuto, che mandò Ken, Raoul e Toki presso Ryuken, perché apprendessero la Divina Arte di Hokuto e Hyo implorò Raoul di prendersi cura del suo fratellino.

    Hyo divenne quindi un allievo di Jukei insieme a Kaio e Han, venendo privilegiato dal maestro poiché fa parte della dinastia principale di Hokuto, malgrado fosse evidentemente meno dotato di Kaio. Dal momento che Hyo conosceva il posto in cui era conservato il segreto della Scuola della Casata Principale di Hokuto (che può sconfiggere l'Arcana Arte), Jukei tenta di carpirglielo, ma Hyo arrivò a tentare di uccidersi pur di resistergli. Poiché il suo affetto per Ken lo rendeva molto fragile nel terribile ambiente in cui viveva, Jukei tentò di cancellargli la memoria, ma il sigillo si ruppe (ad insaputa del maestro) poco tempo dopo; fu Kaio, qualche tempo dopo, ad imporgli un nuovo sigillo, che questa volta ebbe effetto. Negli anni seguenti, Hyo continuò dunque ad esercitare il proprio comando, ponendo al suo fianco il brigadiere generale Nagato e quattro suoi collaboratori.

    Combattimento con Jukei[modifica | modifica wikitesto]

    Compare subito dopo la morte di Han; dopo avergli dato solenne sepoltura, decide di scendere in campo per combattere contro Kenshiro (responsabile della sua morte). Nell'anime, viene ostacolato da Rock e i suoi uomini; riesce a sterminarli, ma alla fine decide di lasciar andare il solo Rock e decide di tornare al suo castello. Qui riceve la visita del suo maestro Jukei, intenzionato ad affrontarlo in uno scontro mortale per fargli riacquistare la memoria: nel corso del combattimento, l'anziano maestro ha effettivamente modo di far recuperare la memoria all'ex-allievo e, quando essa sembra cominciare a tornargli, gli rivela che Kenshiro è in realtà suo fratello e che (in quanto successore della Divina Scuola di Hokuto) è l'unico in grado di sconfiggere Kaio: non potrà, però, farlo senza prima aver appreso il segreto della casata principale di Hokuto e solo Hyo sapeva dove essa fosse nascosta prima di perdere la memoria. Gravemente ferito, Jukei riesce a colpire lo tsubo che farebbe recuperare la memoria a Hyo; lo sforzo si dimostra però vano poiché stimola il sigillo imposto da Kaio quando (ad insaputa di Jukei) quello imposto dal maestro si era dimostrato inefficace: Hyo viene pertanto pervaso dalla malvagità dello spirito dell'Arcana Arte di Hokuto e sconfigge brutalmente Jukei, uccidendolo.

    La morte di Sayaka[modifica | modifica wikitesto]

    Dopo l'uccisione del suo maestro, Hyo decide di far visita alla sua amata Sayaka e si reca al castello di Kaio (di cui la ragazza è sorella). Durante il tragitto s'imbatte in Orca, che trasporta a spalla (nell'anime, in una bara) il corpo esanime di Kenshiro, che non riconosce, rimanendo colpito dal suo sguardo: pur di far passare inosservato Ken, Orca si cava un occhio ed è disposto a sacrificare anche il secondo, ma viene fermato da Hyo che se ne va lasciandoli passare; ciononostante rimane molto sospettoso nei confronti di Orca. Giunge quindi al castello di Kaio, dove scopre che Sayaka è morta, apparentemente uccisa da Ken (in realtà, è stato Kaio ad uccidere la sorella, volendo far sì che Hyo e Kenshiro si battano e si uccidano a vicenda). Dopo averla sepolta, Hyo impazzisce di dolore e viene totalmente pervaso dalla malvagità dell'Arcana Arte; in queste condizioni, massacra addirittura Nagato e i suoi uomini (che lo affrontano, dichiarando che gli erano stati fedeli solo nella speranza che un giorno affrontasse Kaio). Infine ordina di riportare alla luce il palazzo Raseiden, luogo di origine della Splendente Scuola di Hokuto, nel quale ci sono le lapidi dei successori della sua tecnica, nascosti dall'ombra della scuola di Hokuto, ritenendolo il luogo adatto per uccidere Kenshiro.

    La redenzione di Hyo[modifica | modifica wikitesto]

    Nel manga, viene attaccato da Yasha Nero a guardia del palazzo e si scontra quindi con lui, riuscendo quasi ad ucciderlo, ma nel frattempo giunge finalmente Kenshiro. I due iniziano a fronteggiarsi, pur venendo in un primo momento interrotti da Yasha Nero (al servizio di Ken), che perde un braccio e viene attaccato da Hyo: solo Kenshiro gli impedisce di sferrargli il colpo decisivo e i due fratelli iniziano un duro scontro. Nel corso del combattimento, Kenshiro si dimostra un potentissimo avversario, tanto che Hyo inizia a chiedersi come sia possibile che una persona con un tale potere da sfidare anche Kaio sia ricorso a un metodo meschino come l'uccisione di una donna: questo fa lentamente emergere in Hyo i suoi ricordi, e comincia a lottare usando le tecniche della Scuola della Casata Principale di Hokuto. Al culmine del combattimento, quando stanno per scagliare l'ultimo mortale colpo, interviene improvvisamente Orca, che trafigge Hyo alle spalle. Per espiare la sua colpa, Orca decide di suicidarsi, ma Hyo lo ferma, avendo ormai recuperato la memoria e ammettendo che non avrebbe mai comunque colpito suo fratello (Ken).

    Debilitato dal colpo di Orca, Hyo rivela dunque al fratello minore dove possa apprendere l'ultima tecnica della dinastia principale di Hokuto e Ken vi si reca (preceduto da Orca) per apprenderla. Viene quindi attaccato da Zebra (sottoposto di Kaio mandato per ucciderlo), che uccide facilmente; subito dopo, salva Lynn da Numeri: la ragazza (inizialmente rapita da Kaio) è, infatti giunta lì in stato incosciente trasportata dal cavallo di Kaio, dopo che quest'ultimo le ha premuto uno tsubo che l'ha fatta addormentare e che la obbligherà, al suo risveglio, ad innamorarsi della prima persona su cui poserà gli occhi. Conscio di questo, Hyo e Yasha Nero decidono di portare la ragazza da Ken ma vengono ostacolati da moltissimi Shura: Yasha Nero muore e Hyo e Lynn vengono salvati appena in tempo dal sopraggiunto Bart, che ha attraversato il mare proprio per cercare la ragazza e Kenshiro.

    Insieme, si recano sul luogo dove ormai Ken ha sconfitto Kaio: questi chiede a Hyo di finirlo, ma quest'ultimo (ormai stremato e prossimo alla morte a causa delle precedenti ferite) gli chiede invece perdono per non aver avuto la forza d'impedirgli d'intraprendere la strada del male, subito prima di spirare tra le sue braccia.

    Stile di combattimento[modifica | modifica wikitesto]

    Hyo è senza dubbio uno dei guerrieri più potenti della saga. Originariamente era una persona sentimentalista ma col tempo diviene sempre più risoluto e valoroso, fino a diventare, a causa degli inganni di Kaio, completamente spietato e diabolico. È dotato di abilità combattive superiori a quelle di Han, e stando a quello che disse quest'ultimo, in passato neppure Raoul riuscì a tenergli testa. La sua padronanza nelle tecniche della Splendente Scuola di Hokuto è seconda solo a quella di Kaio, e una volta riacquistata la memoria, egli sarà in grado di usare anche le tecniche della Scuola della Casata Principale di Hokuto e di ferire gravemente Kenshiro. Le tecniche di Hyo che vengono rivelate nel manga sono:

    • Colpo della distruzione celeste (暗琉天破 Anryu Tehna?): tecnica della Splendente Scuola di Hokuto che permette di deformare la percezione dello spazio circostante altrui, facendo perdere all'avversario ogni riferimento.
    • Mano luminosa del Caos (擾摩光掌 Joma Kosho?): tecnica della Scuola della Casata Principale di Hokuto che consiste in un velocissimo colpo di taglio sferrato con una mano dall'alto verso il basso, accompagnato da una potente aura distruttrice.
    • Colpo delle diecimila mani del suono diabolico (万手魔音拳 Manju Maon Ken?): tecnica della Splendente Scuola di Hokuto che consiste nel colpire in breve tempo, con rapidi e continui affondi delle mani, tutti i 1109 punti di pressione del corpo del nemico.