God of War II

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God of War II
videogioco
GodofWar2.JPG
PiattaformaPlayStation 2, PlayStation 3, PlayStation Vita
Data di pubblicazionePlayStation 2:
Giappone 25 ottobre 2007
Flags of Canada and the United States.svg 13 marzo 2007
Zona PAL 27 aprile 2007
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 3 maggio 2007

PlayStation 3 (God of War Collection):
Giappone 18 marzo 2010
Flags of Canada and the United States.svg 17 novembre 2009
Zona PAL 30 aprile 2010
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 29 aprile 2010
PlayStation 3 (God of War Saga):
Flags of Canada and the United States.svg 28 agosto 2012

PlayStation Vita (God of War Collection:
Giappone 15 maggio 2014
Flags of Canada and the United States.svg 6 maggio 2014
Zona PAL 9 maggio 2014
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 14 maggio 2014
GenereAvventura dinamica
TemaMitologia greca
OrigineStati Uniti
SviluppoSCE Studios Santa Monica
PubblicazioneSony Computer Entertainment
SerieGod of War
Modalità di giocoSingolo giocatore
SupportoDVD, Blu-ray Disc
Fascia di etàCEROD · ESRBM · OFLC (AU): MA · PEGI: 18
Preceduto daGod of War
Seguito daGod of War III

God of War II è un videogioco per Sony PlayStation 2, prodotto da SCE Studios Santa Monica e pubblicato negli Stati Uniti il 13 marzo 2007, mentre in Europa il 2 maggio dello stesso anno[1].

Il gioco, come il predecessore God of War e i titoli per PlayStation Portable (God of War: Chains of Olympus e God of War: Ghost of Sparta), è un'avventura dinamica in 3D con storia ispirata alla mitologia greca[1] (il suo immediato predecessore God of War: Betrayal è invece in 2D, essendo per cellulari). Lo stile di gioco è simile a Devil May Cry.

Il videogioco è stato accolto molto positivamente dalla critica. Su Metacritic ha totalizzato un punteggio di 93 su 100, basato su 70 recensioni.

Il sequel del gioco, God of War III[1], è uscito in Europa il 17 marzo 2010.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver sconfitto Ares, Kratos è diventato il nuovo Dio della guerra e grazie al suo patrocinio gli Spartani tengono sempre più in pugno la Grecia; il nuovo dio, tuttavia, prova ancora rancore verso gli altri Olimpici poiché anche se è stato perdonato per le sue colpe passate, Atena non ha rimosso i suoi dolorosi ricordi[1].

Questa gli rivela che gli Dèi lo guardano sempre più con sospetto, ma Kratos ignora le sue parole e raggiunge la città di Rodi, attaccata dagli Spartani: assume quindi la sua forma gigante ma un'aquila lo colpisce, assorbe una parte dei suoi poteri e li trasferisce a una statua posta davanti alla costa[1]. Essa prende vita e attacca lo Spartano, che è ritornato in dimensioni umane ma, grazie alla Spada dell'Olimpo concessagli in dono da Zeus, Kratos sconfigge il mostro metallico e lo distrugge dall'interno, sebbene a caro prezzo: l'arma deve infatti assorbire tutti i suoi poteri divini per poter essere brandita.

Mentre cerca di raggiungere la spada per riottenere il suo potere riappare l'aquila, che si rivela essere lo stesso Zeus: quest'ultimo, infatti, teme che Kratos possa sopprimere l'Olimpo e così lo mette di fronte alla possibilità di sottomettersi agli dei o morire; Kratos rifiuta e viene ucciso con la spada dal dio del tuono, il quale inoltre termina la battaglia tra spartani e rodiesi in un mare di sangue, annientando gli eserciti con un singolo gesto. Kratos viene quindi trasportato nell'Ade, ma viene salvato dal Titano Gaia: questa gli spiega che trovando le Parche, capaci di cambiare ogni momento della vita dell'uomo, potrà riuscire a vendicarsi di Zeus e aiutare i Titani; esse tuttavia vivono in un'isola maledetta chiamata Isola della Creazione.

Resuscitato dalla Titana e fuggito dagli Inferi, Kratos ordina al generale spartano, unico sopravvissuto, di ritornare alla madrepatria per preparare i rinforzi mentre egli stesso parte a cavallo dell'equino alato Pegaso; durante il tragitto, tuttavia, viene attaccato dal misterioso Cavaliere Oscuro e precipita su un'isola di ghiaccio dove dimora il titano Tifone, che intrappola Pegaso sotto la sua gigantesca mano. Kratos viene aiutato dal potere assorbito grazie al sacrificio del morente Prometeo e libera Pegaso.

Lo spartano si dirige quindi sull'Isola della Creazione e viene nuovamente attaccato dal Cavaliere Oscuro, che riesce a separarlo da Pegaso, ma dopo aver ucciso il nemico Kratos atterra sull'isola illeso. Per unire le due parti dell'isola, cioè quella su cui si trova e quella dove si trovano le Parche, Kratos deve mandare avanti i Destrieri del Tempo, i giganteschi cavalli appartenuti a Crono: arrivato su di essi, Kratos uccide Teseo e unisce l'isola. Proseguendo Kratos si scontra ed elimina il redivivo Re dei barbari nella Palude dei Dimenticati per poi incontrare un Argonauta morente che gli riferisce che Giasone, in possesso del Vello d'oro, è stato catturato da un Cerbero; il mostro ha già divorato l'eroe e il manufatto e quindi Kratos, dopo aver squartato il mostro, recupera il Vello. Nei sotterranei Kratos affronta e uccide la mostruosa gorgone Euriale mentre in una stanza blindata incontra l'eroe Perseo, che viene ucciso dal Fantasma di Sparta in un modo molto violento. Arrivato sul vertice di un ponte spezzato Kratos trova Icaro che, impazzito, lo attacca precipitando nel Grande Baratro; alla fine di esso Kratos elimina Icaro e incontra Atlante, il Titano che regge eternamente la volta celeste: questi decide di aiutarlo nella vendetta contro Zeus donandogli la sua magia e accompagnandolo con la sua gigantesca mano dall'altra sponda del Grande Baratro al Palazzo delle Parche, un immenso santuario pieno di trappole e insidie che ha davanti a sé la Guglia, uno scoglio gigantesco a forma di corvo rampante dov'è situato l'antro delle Parche.

Dopo aver sanguinosamente sacrificato due sacerdoti, a Kratos viene indicato il luogo dove si trovano le ceneri della Fenice, con la quale lo Spartano può raggiungere la Guglia: Kratos fa risorgere la mitica bestia gettando le sue ceneri nella lava, ma mentre si reca a domarla viene attaccato da un guerriero nascosto nell'ombra; Kratos lo trafigge e scopre con sgomento che in realtà è il generale spartano, il quale gli spiega di essere alla ricerca delle Parche per salvare la sorte di Sparta che, all'insaputa di Kratos, è stata distrutta da Zeus. Poco dopo la morte del generale, Kratos viene attaccato da un immenso mostro marino mandato dal padre degli dei, il Kraken, che Kratos uccide grazie al potere donatogli da Gaia, per poi cavalcare la Fenice arrivando sulla Guglia: qui si scontra con le Parche Lachesi e Atropo e, dopo essere arrivato nella Sala del telaio, uccide anche Cloto, l'ultima Parca, ottenendo così il suo filo della vita.

Kratos ritorna quindi indietro nel tempo fino alla battaglia di Rodi, dove si scontra con Zeus subito dopo la sua morte: dopo un furibondo duello sull'altare dell'Olimpo, Kratos fa per trafiggere Zeus con la Spada dell'Olimpo ma si frappone tra loro Atena, che viene colpita a morte per salvare il padre che fugge; prima di soccombere la dea conferma a Kratos che Zeus è davvero suo padre e che voleva eliminarlo per non essere ucciso dal figlio, così come Zeus stesso ha fatto con Crono e questi, a sua volta, con Urano.

Kratos, che ora ha il potere di manipolare il tempo, ritorna nel passato fino al momento in cui i Titani stanno per essere sconfitti dagli Dèi, salvandoli dal loro esilio negli Inferi e trasportandoli nel presente, dove si preparano ad attaccare Zeus e gli Dèi[1].

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Kratos: lo Spartano che riuscì a uccidere Ares e prendere il suo posto nell'Olimpo. Cacciato dagli Dèi per il suo brutale passato, ora la sua mente è pervasa da un'assoluta sete di vendetta. Finora, ha ucciso ben cinque Dèi: Persefone, Ares, Erinni, Tanato e Ceryx. Ucciderà anche Atena, anche se la dea si era frapposta tra lui e Zeus.

(EN)

«If all of Olympus will deny me my vengeance, then all on Olympus will die! I have lived in the shadow of the gods for long enough! The time of the gods has come to an end!»

(IT)

«Se gli Olimpici si opporranno alla mia vendetta, allora tutti gli Olimpici moriranno. Ho vissuto abbastanza all'ombra degli Dèi! Il tempo degli Dèi volge al termine!»

Atena: Dea della Saggezza, dopo aver aiutato Kratos in God of War, sa della congiura ai danni del neo-promosso Dio della Guerra, ma decide di rimanere neutrale (Zeus stesso dirà che "Atena si è rifiutata di rimediare al suo errore").

(EN)

«With every city you destroy, the wrath of Olympus grows. Soon I will no longer be able to protect you.»

(IT)

«Ad ogni città che distruggi, l'ira dell'Olimpo cresce. Presto nemmeno io sarò più in grado di proteggerti.»

Gaia: madre della Terra e dei Titani. Aiuta Kratos nel suo intento di vendicarsi di Zeus, spiega accuratamente gli oggetti che man mano si otterranno nel viaggio. È la narratrice della serie God of War.

(EN)

«We will help you defeat Zeus. Death is an escape, Kratos. You are a warrior of Sparta, not a coward. Only a coward accepts death.»

(IT)

«Ti aiuteremo a sconfiggere Zeus. Morire è fuggire, Kratos. Tu sei un guerriero di Sparta, non un codardo. Solo i codardi accettano la morte.»

Zeus: re degli Dèi e padre di Kratos, antagonista principale del gioco (ciò è stato rivelato nel filmato del gioco precedente "Un segreto svelato", oltre che in Ghost of Sparta e nel filmato finale di questo episodio). È il principale organizzatore della congiura iniziale.

(EN)

«We will unite, we will stand together, and I will wipe out this plague! Olympus will prevail!»

(IT)

«Saremo uniti, combatteremo insieme ed io annienterò questo flagello! L'Olimpo trionferà!»

Lachesi: la prima delle Parche, colei che decide il destino di ogni vita. Avverte Kratos che non riuscirà a cambiare il suo fato.

(EN)

«Your soul will never find peace, for what you have become»

(IT)

«Non troverà mai pace la tua anima, per ciò che sei diventato.»

Atropo: la più vecchia e crudele delle Parche, colei che taglia il filo, mettendo fine alla vita del proprietario. Cercherà di uccidere Kratos modificando gli eventi nel suo passato scontro con Ares.

«Noi possiamo cambiare il tuo passato e decidere il tuo futuro! Questo è il potere delle Parche!»

Cloto: la più "giovane" delle Parche che Kratos incontrerà. Incredibilmente obesa e munita di numerose braccia, crea da sola un intero livello, la Sala del Telaio (Loom Chamber in originale). Crea il filo di ogni mortale, dio e titano. Kratos deve sconfiggere Cloto e imparare come lavorare il filo per uccidere Zeus e cambiare il suo destino.

(EN)

«This power was not meant for a mortal!»

(IT)

«Questo potere non è destinato a mani mortali!»

Generale Spartano: il generale dell'esercito spartano che intercede con Kratos, nonché l'unico sopravvissuto dei suoi uomini a Rodi. Viene accidentalmente ucciso da Kratos stesso mentre cerca di arrivare al tempio delle Parche.

«Mio signore Kratos! Un'altra città sta per cadere! Presto tutti conosceranno la vera gloria di Sparta!»

Nemici[modifica | modifica wikitesto]

In questa nuova avventura, Kratos rincontrerà mostri già visti nei precedenti capitoli (Legionari non morti, Sirene, Arpie, Cerberi, Minotauri normali, Gorgoni, Ciclopi normali, Satiri e Spettri) ma anche delle nuove mostruose creature inviate per fermarlo:

  • Soldati di Rodi: i nemici di secondo grado che si incontrano solo nel livello di Rodi. Sono piuttosto deboli e facili da uccidere.
  • Soldati non morti: nemici ripresi dal primo capitolo, ve n'è una versione corazzata e una normale, ma entrambe piuttosto deboli.
    • Legionario dell'Ade : non-morti corazzati e armati di spada, capaci di lanciare sfere infuocate. Dopo averli uccisi, bisogna allontanarsi in fretta, poiché sono capaci di strisciare verso Kratos ed esplodere.
  • Artigli della Morte: li si incontrano solo quando Kratos fugge dall'Ade. Sono enormi braccia di colore nero dotate di artigli, che fuoriescono dalle pareti. Tentano più volte di staccare Kratos dalla parete, ma non sono particolarmente forti o resistenti.
  • Fauni: sono i nemici più comuni del gioco (infatti, sostituiscono in larga scala i Legionari non-morti di God of War e di Betrayal), sono creature mezze umane e mezze capre.
  • Grifoni: si incontrano solo nei due viaggi su Pegaso. Sono mostri nati dell'incrocio di un leone e di un'aquila e, dopo averli indeboliti, si possono uccidere con una mossa acrobatica.
  • Corvi Giganti: si incontrano solo nei due viaggi su Pegaso. Sono grossi uccelli marroni che attaccano colpendo Pegaso; per ucciderli, Kratos deve saltare loro sulla schiena e rompergli il collo
  • Sirene maggiori: come le sirene normali, solo più grandi e dotate di lunghi artigli sulle mani.
  • Minotauri: mostri della mitologia greca con corpo di uomo e testa di toro e armati con enormi mazze:
    • Minotauri di Erebo: minotauri con grossi cristalli sporgenti dal corpo. Mosse, potenza e modo di sconfiggerli sono identici a quello dei Minotauri normali.
    • Minotauri dell'Ade: a differenza di God of War, dove venivano raffigurati come dei normali Minotauri, la cui unica differenza è che erano ricoperti da fiamme, in questo gioco hanno l'aspetto di grossi e massicci Minotauri dalla pelle chiara e armati di una mazza infuocata.
    • Minoutauro Titanico: sono enormi mostri, simili ai Minotauri normali, fatti di roccia e magma, con la testa simile a quella di un ariete (tuttavia, nel gioco ci si scontrerà contro di loro solo tre volte). Sono in grado di scagliare grossi massi ai nemici e di colpire fortissimo con i loro enormi pugni. Dopo averli indeboliti, si può procedere a una combinazione di tasti che li distruggerà.
  • Satiri maggiori: satiri più grandi e pelosi di quelli normali, con occhi infuocati, massicci e in grado di unire le loro due accette in un'unica lancia, ma sono meno agili dei Satiri normali.
  • Ciclopi ammaestrati: ciclopi albini muniti di mazza, domati da un Signore delle bestie. Separando e uccidendo i loro domatori con una prova di forza, si possono facilmente indebolire per poi strappargli l'occhio, un oggetto bonus.
  • Signore delle bestie: si tratta di un particolare tipo di Fauno, piccolo, ma estremamente pericoloso e resistente. Li si vede spesso accompagnati da Ciclopi.
  • Cerbero Selvaggio: si tratta di una particolare variante di Cerbero, di colore ocra, con teste coperte di pelo bianco e quella centrale munita di corna da stambecco. Si incontrano sempre accompagnati da lupi. Dopo averli indeboliti, si possono uccidere distruggendo le loro teste laterali usando l'Ira dei Titani.
  • Sacerdoti: stregoni mascherati con la pelle di ariete. Possono invocare Fauni, Minotauri e altri mostri tramite formule magiche; ucciderli è, tuttavia, abbastanza semplice, facendo una prova di forza.
  • Spettri Barbari: sono i fantasmi dell'esercito barbaro che Kratos sconfisse con l'aiuto di Ares (flashback in God of War). Vengono evocati dal martello del Re dei Barbari ma, anche se armati di spada, non sono molto forti.
  • Soldati Barbari deceduti: morti viventi e armati. Li si affronterà una sola volta, dopo la battaglia contro il Re dei Barbari.
  • Scheletri viventi: scheletri animati, armati di spada, che fanno omaggio al classico film fantasy Giasone e gli Argonauti.
  • Guerrieri dell'Isola: grossi e potenti soldati armati di mazza. L'unico modo per sconfiggerli è di rompere la loro spessa armatura per poi decapitarli brutalmente.
  • Telchini: a prima vista sembrano grosse libellule, ma sono in realtà piccoli mostri capaci di lanciare fuoco. Per eliminarli bisogna distruggere i loro nidi.
  • Telchini-ragno: mostri neri simili ai Telchini, capaci di lanciare sfere di energia e schizzare una ragnatela paralizzante.
  • Cinghiali: maiali selvaggi con cristalli sulla schiena. Sono veloci e forti, ma possono essere facilmente catturati e sventrati.
  • Lupi: altre belve della foresta, sono potenti quanto i cinghiali, si possono anche afferrare e scaraventare contro altri nemici.

Boss[modifica | modifica wikitesto]

  • Colosso di Rodi: enorme statua di metallo resa vivente da Zeus (forse riferimento al mito di Talo), che dà la caccia a Kratos nel primo livello. Appena si inizia a giocare, lo si vedrà in lontananza, aspettando di battersi con lui. Kratos lo sconfigge entrando dentro il suo corpo e distruggendo tutte le sue strutture interne con la Spada dell'Olimpo.
  • Cavaliere Oscuro: è un mostruoso fauno in groppa a un particolare tipo di Grifone che fa interrompere il viaggio dello Spartano in groppa al cavallo Pegaso verso l'Isola della Creazione, sede delle Parche, facendolo atterrare sull'isola di Tifone. Una volta ucciso lui, il suo Grifone precipita sull'Isola della Creazione, dove in seguito, poco dopo la sconfitta di Perseo, Kratos prenderà dal suo cadavere la sua lancia magica (Lancia del Destino).
  • Tifone: Il titano padre dei venti. Non è un vero e proprio boss, ma si rivelerà lo stesso un ostacolo per Kratos, dato che può soffiare così forte da creare delle bufere di vento. Più avanti nel livello, Kratos lo accecherà all'occhio sinistro, ma non lo ucciderà: infatti, Tifone, perseguiterà il giocatore finché non lascerà la caverna del titano. Da lui si ottiene il Flagello di Tifone.

«Me la pagherai cara, Kratos!»

  • Teseo: è il famoso eroe greco che, secondo la mitologia, sconfisse il Minotauro originale. Qui è invecchiato. Protegge la chiave che apre il cancello dei Destrieri del Tempo. Sfida Kratos per vedere chi tra i due è il più forte guerriero della Grecia e per impedirgli di uccidere Zeus, a cui è devoto. È capace di invocare, colpendo il terreno con la sua lancia energetica, dei Minotauri, dei grandi cristalli appuntiti e di lanciare sfere di energia. Kratos lo uccide trafiggendolo con la sua stessa lancia e poi fracassandogli il cranio in mezzo ai battenti del cancello.

«Fatti avanti... scopriamo finalmente chi è il più grande guerriero di tutta la Grecia!»

  • Alrik: il re barbaro che fu sul punto di uccidere Kratos anni prima, come mostrato in God of War, prima che questi invocasse Ares. Bloccato dal dio, Kratos lo decapitò con le Spade del Caos. In questo episodio, fugge dall'Ade grazie all'aiuto delle Parche con lo scopo di uccidere lo Spartano. Dotato di un mostruoso stallone infernale (in seguito ucciso da Kratos), il Re dei Barbari è uno dei boss più difficili del gioco, capace di lanciare frecce (solo quando è al galoppo del suo cavallo); con il suo terribile martello, che usa come arma, può invocare anime di guerrieri che manda contro Kratos, e può diventare alto sei metri. Kratos lo uccide schiacciandogli la testa col suo stesso martello, così ottiene il Martello del Barbaro.

«Questa volta, Fantasma di Sparta, sarò io ad avere la tua testa!»

  • Cerbero: un mostruoso cane a tre teste (probabilmente l'originale) che Kratos incontra nei sotterranei del Tempio di Euriale. È un mostro forte e resistente, capace inoltre di vomitare fuoco. Kratos lo uccide per recuperare il Vello d'oro, ingoiato dal mostro mentre questo smembrava l'eroe Giasone.
  • Euriale: è la gorgone sorella di Medusa. A differenza della sorella, è verde e molto grassa, e il suo raggio pietrificante è rosso. Vuole vendicarsi di Kratos per aver ucciso Medusa. Per un'ironia della sorte, Euriale seguirà lo stesso destino di Medusa, visto che Kratos la elimina decapitandola brutalmente con le sue spade, ottenendo così il potere di pietrificare i nemici.
  • Perseo: boss situato nel tempio di Atropo. Vuole andare dalle Sorelle per recuperare la sua amata Andromeda dall'Ade. Grazie al suo elmo magico, è capace di diventare invisibile e di sparare sfere di energia con la sua fionda. Dopo un lungo combattimento, Kratos lo annega nell'acqua sottostante e poi lo scaraventa su un grosso gancio affilato, facendolo morire trafitto.

«Ma forse anche questa è una prova... mi state guardando, Sorelle? Datemi un segno! Io, il grande Perseo, devo uccidere questo dio caduto per essere ammesso al vostro cospetto? Riuscirò così a salvare la mia amata dalle grinfie di Ade in persona?! Ma se anche non fosse, possa almeno io gloriarmi d'essere colui che ha abbattuto... Kratos, il deicida!»

  • Icaro: l'uomo dalle ali di cera, ormai vecchio e pazzo, vuole impedire a Kratos di raggiungere le Parche. In prossimità del Grande Baratro, attacca Kratos convinto di essere l'unico degno di incontrare le Sorelle. I due combattono cadendo nel Tartaro, finché Kratos ha la meglio, gli stacca le ali e, planando con esse, incontra Atlante alla fine dell'abisso, mentre lo sventurato Icaro cade nella lava.

«Le Sorelle non permetteranno a te, un dio caduto, di ammirare la loro luce!»

  • L'ultimo degli Spartani: miniboss situato alla fine del Palazzo delle Parche. È lo spartano che, oltre a implorare a Kratos di mostrare la vera gloria di Sparta, fu l'unico superstite della battaglia di Rodi. Non riconoscendo Kratos per via del buio, combatte contro quest'ultimo in una breve battaglia, morendo. Kratos mostra commozione per la sua sorte, ma il suo corpo viene in seguito divorato dal Kraken.

«Sono certo che i nostri fratelli spartani torneranno in vita, grazie al vero Dio della Guerra..!»

  • Kraken: è un mostro marino gigante simile a una piovra, mandato da Zeus per uccidere Kratos. Prima Kratos lo priva dei suoi due tentacoli più potenti e poi lo uccide azionando un ponte scorrevole, che gli trafigge la testa.
  • Lachesi: è la prima delle Parche che si incontrerà nel gioco, situata nella sala del trono. Ha il compito di scegliere la lunghezza del filo della vita. È un boss potente, veloce e letale, provvisto di molti trucchi, come riflettere i colpi (come Kratos fa con il Vello d'oro). Kratos la colpisce con il suo stesso scettro e la imprigiona in uno specchio del tempo insieme ad Atropo.
  • Atropo: la seconda delle Parche, è colei che taglia il filo della vita; come aspetto è simile a una Sirena Maggiore e il suo scontro si divide in due parti: prima porta Kratos indietro nel tempo, fino alla battaglia contro Ares, e lì cerca di distruggere la Spada degli Dèi con la quale lo Spartano riuscì a uccidere il Dio della guerra, ma fallisce, poiché Kratos la sconfigge e dopo, affrontandola insieme a Lachesi, la chiude in uno specchio del tempo insieme alla sorella; poi, spaccandolo, imprigiona le due nello spazio fuori dal tempo per l'eternità.
  • Cloto: penultimo boss e terza delle Parche, ha il compito di creare il filo della vita. Non difficile da battere, le sue mani costituiscono solo un intralcio alla vendetta di Kratos, che la uccide trafiggendo la sua testa con una gigantesca mannaia affilata a pendolo.
  • Zeus: è l'ultimo boss. Il Re degli Dèi è estremamente resistente, possiede un vasto repertorio di attacchi e può anche diventare gigantesco. Verso la fine dello scontro, bisognerà effettuare una serie di combinazioni con i tasti velocemente, altrimenti Kratos morirà all'istante.

«Ora io ti mostrerò il vero potere di un dio!»

Armi[modifica | modifica wikitesto]

Spade di Atena[modifica | modifica wikitesto]

L'arma base di Kratos. Gli vengono donate dalla dea Atena dopo essere stato privato delle Spade del Caos per mano di Ares. Alcune volte cambiano di colore; per esempio in God of War sono color oro, mentre nella guerra di Rodi all'inizio del gioco sono blu, e hanno raggi gialli quando si colpisce con esse. Quando Kratos perde i poteri diventano prima grigie, poi, nel corso della storia, arancioni e infine, man mano che si acquistano più mosse, rosse, come nel primo gioco della serie.

  • Livello 2 = 2750 sfere. Danni Maggiori, Furia delle Furie.
  • Livello 3 = 5250 sfere. Danni Maggiori, Ciclone del Caos, Valore Erculeo, Spirito Erculeo.
  • Livello 4 = 9500 sfere. Danni Maggiori, Carica di Iperione, Tormento di Prometeo.
  • Livello 5 = 13500 sfere. Danni Maggiori, Inferno di Prometeo e Ira del Tartaro.

Spada dell'Olimpo[modifica | modifica wikitesto]

La potente spada consegnata a Kratos da Zeus per sconfiggere il Colosso di Rodi. Per poterla usare però, bisogna prima far assorbire tutta l'energia, magia, e potenza delle armi al massimo. Kratos la userà quando dovrà sfidare il Re degli Dèi.

  • Livello 2 = 9000 sfere. Danni Maggiori, Sacrificio Divino.
  • Livello 3 = 25000 sfere. Danni Maggiori, Rancore degli Dei.

Martello del Barbaro[modifica | modifica wikitesto]

Potentissimo martello ottenuto dopo lo scontro col Re dei Barbari. Sconfiggendo i nemici con esso, si otterranno delle sfere speciali (vedere L'ira dei Titani) mentre, potenziandolo, si potranno evocare le anime dei defunti in battaglia (simile al potere di Ade in God of War).

  • Livello 2 = 4500 sfere. Danni Maggiori, Invocazione.
  • Livello 3 = 17500 sfere. Danni Maggiori, Legione di Anime.

Lancia del Destino[modifica | modifica wikitesto]

Lancia estremamente agile, estratta dal corpo senza vita del Grifone del 'Cavaliere Oscuro'; può essere utilizzata sia di lama che di punta premendo ripetutamente il tasto Triangolo nella combo, cosicché si possano lanciare in aria i nemici e trafiggerli ripetutamente.

  • Livello 2 = 3750 sfere. Danni Maggiori, Resti Infausti.
  • Livello 3 = 12500 sfere. Danni Maggiori, Colpo Mutante.

Magie[modifica | modifica wikitesto]

Ira di Poseidone[modifica | modifica wikitesto]

Una potentissima magia risalente a God of War, che Kratos utilizza durante l'assedio di Rodi. Si tratta di una specie di scarica elettrica che circonda Kratos e danneggia tutti i nemici intorno a lui. Nonostante Kratos perda la magia dopo aver caricato la Spada dell'Olimpo con tutti i suoi poteri divini, salvo una parte della salute, si potrà riutilizzare attivando l'Urna di Poseidone.

Flagello di Tifone[modifica | modifica wikitesto]

Un potente arco ottenuto dall'occhio di Tifone. Ha il vantaggio di poter colpire i nemici da una lunga distanza. È simile all'"Ira di Zeus" di God of War, ma sicuramente più potente e veloce. Ai livelli successivi è in grado di lanciare piccoli tornado contro i nemici, e di lanciare tornado colossali (solo quando è potenziato al massimo).

  • Livello 2 = 2500 Sfere. Frecce più rapide, Vortice Letale.
  • Livello 3 = 12500 Sfere. Frecce più rapide e caricabili, Vortice Letale potenziato, Tempesta dei Titani.

Ira di Crono[modifica | modifica wikitesto]

Una potente scarica elettrica ottenuta dallo spirito del Signore dei Titani, Crono, poco dopo lo scontro con Teseo. È sicuramente una delle magie più forti del gioco, poiché permette di colpire molti nemici alla volta e di immobilizzare i più piccoli. Tramite l'Urna di Poseidone, oggetto speciale che si ottiene dopo aver concluso la Sfida dei Titani, la magia cambierà e diverrà l'Ira di Poseidone (vedere "Ira di Poseidone" alla voce "Armi, magie e potenziamenti" di God of War)

  • Livello 2 = 3350 Sfere. Danni Maggiori, Colpisce più nemici.
  • Livello 3 = 15000 Sfere. Danni Maggiori, Colpisce più nemici, Esplosione del Nucleo.

Testa di Euriale[modifica | modifica wikitesto]

Sostituisce la magia Sguardo di Medusa del primo episodio della serie. Rispetto a God of War, sarà possibile muoversi e saltare mentre si pietrifica un nemico. Come per lo "Sguardo di Medusa", all'ultimo livello di potenziamento, si può pietrificare istantaneamente tutti i nemici.

  • Livello 2 = 4000 sfere. Potenziamento Sguardo di Gorgone, Lampo di Gorgone.
  • Livello 3 = 8000 sfere. Potenziamento Sguardo di Gorgone, Raffica di Gorgone, Ira di Gorgone.

Scossa di Atlante[modifica | modifica wikitesto]

Ultima magia, dono di Atlante e una delle magie più forti. Consiste in un potente terremoto che travolge gli avversari, facendoli cadere a terra. Potenziandola, è possibile inoltre lanciare delle enormi rocce verso gli avversari. Inoltre, si è invulnerabili utilizzandola.

  • Livello 2 = 4500 sfere. Danni Maggiori, Terremoto.
  • Livello 3 = 10000 Sfere. Danni Maggiori, Terra Assassina.

Magia speciale[modifica | modifica wikitesto]

Ira dei Titani: potente magia ottenuta dalle ceneri di Prometeo, con la quale Kratos diventa incredibilmente forte e veloce. A differenza dell'"Ira degli Dèi" del primo capitolo della saga, non si viene circondati di energia, ma si diventa infuocati; l'"Ira dei Titani" si può ricaricare anche ottenendo speciali sfere dorate, si può attivare e disattivare anche con l'indicatore parzialmente pieno e, una volta attivata, sblocca tutte le mosse delle Spade di Atena finché l'effetto non si esaurisce.

Oggetti[modifica | modifica wikitesto]

  • Amuleto delle Parche: con questo potente amuleto si può attivare il Bullet time, ossia il rallentamento del tempo per ammazzare più nemici per un certo numero di secondi (l'effetto ottenuto è simile a quello di Prince of Persia: Spirito guerriero). Può essere attivato solo se nelle vicinanze c'è una statua apposita.
  • Vello d'oro: uno spallaccio d'oro. Se viene effettuata una manovra di blocco su un colpo nemico lo riflette, colpendolo.
  • Ali di Icaro: sono le ali prese con la forza ad Icaro. Si possono usare, per esempio, per planare da un punto all'altro nelle vicinanze di un burrone o per sollevare i nemici da terra e volare sulle correnti di aria calda.

Urne del Potere[modifica | modifica wikitesto]

Sono delle giare che, se raccolte, permettono di usare poteri devastanti durante le partite bonus. Alcune sono nascoste durante l'avventura, altre vanno sbloccate completando apposite sfide.

  • Urna di Gaia: decuplica il valore delle sfere rosse quando vengono raccolte.
  • Urna delle Gorgoni: permette a Kratos di pietrificare l'avversario al solo contatto con l'arma usata.
  • Urna di Prometeo: attivandola, l'Ira dei Titani diventa infinita.
  • Urna dell'Olimpo: attivandola, la magia sarà infinita.
  • Urna delle Parche: dà a Kratos più tempo per effettuare delle combo (si ottiene completando le Sfide dei Titani a qualsiasi livello di difficoltà).
  • Urna di Poseidone: attivandola, l'Ira di Crono, diventerà l'Ira di Poseidone (si ottiene completando le Sfide dei Titani al livello di Spartano).

Costumi[modifica | modifica wikitesto]

Come nel primo capitolo, completando il gioco nelle varie difficoltà, o completando apposite sfide, si potranno sbloccare vari costumi, che potranno essere usati durante una partita bonus. Ognuno conferisce alcune abilità particolari.

  • Kraton: Kratos indossa un costume da tonno di colore blu; le spade sono sostituite con due ami. Si otterrà il doppio di tutti i tipi di sfere. L'attacco e la difesa rimarranno invariate.
  • Armatura dell'Idra: Kratos veste un'armatura fatta con le scaglie dell'Idra, boss che appare nel primo capitolo. Si otterrà il doppio di tutti i tipi di sfere, comprese quelle d'oro per l'Ira dei Titani, ma dimezzerà la forza.
  • Odissea Oscura: un costume fatto interamente di nero, ad eccezione per i tatuaggi gialli. I vestiti sono di colore nero/oro. La forza aumenterà del doppio, le sfere rosse aumenteranno di valore, ma la difesa verrà dimezzata.
  • Atena: completando il gioco in Modalità Titano, si avrà la possibilità di giocare nei panni di Atena. Le spade sono sostituite dai due pugnali che la dea porta con sé. Si avrà un notevole incremento nel guadagno di tutti i tipi di sfere, comprese quelle rosse che raddoppieranno, ma la difesa verrà dimezzata.
  • Ercole: completando il gioco in Modalità Titano, si avrà la possibilità di giocare nei panni di Ercole. A differenza di Atena, che usa le sue spade personali, Ercole userà le spade di Kratos. La forza aumenterà del doppio, ma la difesa verrà dimezzata. L'aspetto del personaggio si differenzia molto da quello del séguito.
  • Generale Kratos: Kratos prima che venisse trasformato nel Fantasma di Sparta. Si otterrà il doppio delle sfere rosse, ma tutte le altre saranno dimezzate di valore, compresi attacco e difesa. Le spade, una volta potenziate, manterranno il colore blu che hanno ad inizio gioco.
  • Dio della Guerra: si tratta della stessa armatura che Kratos indossa ad inizio gioco. Usandola, le spade manterranno il colore blu fino alla fine. Si potenzieranno attacco e difesa del doppio.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

La rivista Play Generation diede al gioco un punteggio di 97/100, ritrovando Kratos in una nuova mitica avventura che perfeziona sotto ogni aspetto la precedente, definendolo così uno dei migliori titoli per PS2[2].

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Il videogioco ha vinto i premi BAFTA 2007 nelle categorie Technical Achievement e Story and Character .[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Kratos, una leggenda e la sua storia, in Play Generation, nº 39, Edizioni Master, aprile 2009, p. 15, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  2. ^ God of War II, in Play Generation, nº 38, Edizioni Master, marzo 2009, p. 100, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  3. ^ BAFTA: premiati Wii Sports e BioShock, Hardware Upgrade, 25-10-2007. URL consultato il 25-10-2007.

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