God of War

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Logo ufficiale della serie

God of War (in italiano Dio della Guerra) è una serie di videogiochi action-adventure sviluppati da SIE Santa Monica Studio e pubblicati da Sony Interactive Entertainment a partire dal 2005 per PlayStation 2, PlayStation 3, PlayStation 4, PlayStation 5, PlayStation Portable e PlayStation Vita.[1]

Al 2021 la serie conta cinque capitoli principali (God of War, God of War II, God of War III, God of War e God of War: Ragnarök), tre spin-off (God of War: Betrayal, God of War: Chains of Olympus, e God of War: Ghost of Sparta) e un prequel (God of War: Ascension).

La storia, che ha come protagonista un guerriero spartano di nome Kratos, pone le sue fondamenta sulla mitologia greca e norrena.[1]

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

La serie di God of War è ambientata sulla Terra nei tempi antichi ed è abitata da divinità e creature mitologiche. Ogni regione del mondo è governata dagli Dei locali che governano la regione come sovrani e in tale zona vivono personaggi e creature della suddetta mitologia.

Fino a God of War: Ascension la serie è ambientata nell'Antica Grecia dove a governarla sono gli Dei Olimpici guidati da Zeus. La grecia è composta da tre piani astrali: l'Ade, dove si recano le anime dei morti; la terra, dove vivono i viventi; il Monte Olimpo dove vivono le divinità. Alla fine di God of War III la Grecia è completamente devastata dalle azioni di Kratos che ha sterminato tutti gli Dei Olimpici facendo precipitare nel caos la sua terra.

Da God of War (2018) la serie è ambientata in Scandinavia dove a governarla sono gli Dei Norreni chiamati Aesir e sono guidati da Odino. Tale luogo viene chiamato anche Midgard. Questi è diviso in nove regni che si possono raggiungere tramite la camera Tyr utilizzando il Bifrost e sono: Asgard, Alfheim, Jotunheim, Helheim, Muspelheim, Niflheim, Vanaheim e Svartalfheim. Il nono regno è Midgard.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Capitoli principali[modifica | modifica wikitesto]

God of War (2005)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: God of War (videogioco 2005).

Sono ormai dieci anni che Kratos combatte per gli Dei dell'Olimpo, sperando che un giorno lo perdonino e lo liberino dagli incubi che da tempo lo tormentano.[1] Atena decide di dargli un'ultima missione: uccidere Ares, in modo da farlo diventare il nuovo Dio della Guerra.[1]

God of War II (2007)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: God of War II.

Kratos guida le truppe spartane a Rodi per conquistarla.[1] Qui viene tradito da Zeus, che lo uccide. Aiutato da Gaia, un titano, Kratos trova le Parche che lo riportano indietro nel tempo, in modo da poter impedire il tradimento di Zeus.

God of War III (2010)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: God of War III.

Kratos, insieme a Gaia e agli altri Titani, inizia la scalata contro l'Olimpo deciso a sterminare tutti gli Dei che per anni lo hanno usato per i loro scopi[1]. Alla fine Kratos uccide tutti gli Dei e i Titani, che si sono ribellati a lui, facendo sprofondare la Grecia nel caos più totale.

Il gioco è disponibile per PlayStation 3 dal 2010, e nel 2015 in versione remastered edition per PlayStation 4 e PlayStation 5.

God of War (2018)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: God of War (videogioco 2018).

Molti anni dopo la distruzione dell'Olimpo, Kratos lascia la Grecia e si reca in Scandinavia per iniziare una nuova vita. Qui conosce una donna dalla quale ha un figlio di nome Atreus. Dopo la morte della madre, Kratos cerca di insegnare al figlio come sopravvivere ma per un motivo sconosciuto vengono presi di mira dagli Dei Norreni che sanno della vera identità di Kratos.

Il gioco è disponibile in esclusiva temporanea per PlayStation 4 e PlayStation 5. Ha ricevuto il titolo di Game Of The Year 2018.

Il 20 ottobre 2021 è stata annunciata la versione per PC e verrà rilasciata il 14 gennaio 2022.[2]

God of War: Ragnarök (2021)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: God of War: Ragnarök.

I questo capitolo, Kratos e Atreus dovranno affrontare le conseguenze degli eventi del primo capitolo, ovvero l'ecatombe degli dei norreni, il Ragnarok. Il videogioco è stato annunciato il 16 Settembre 2020 con un piccolo teaser che indicava come anno di uscita il 2021 sulle console PS5. Il 2 Giugno, tuttavia, Santa Monica sul profilo Instagram, ha pubblicato un post dove annunciava che la data di uscita era stata posticipata al 2022. Durante lo Showcase Playstation del 9 Settembre 2021 è stato rilasciato il primo trailer ufficiale, dove veniva ufficializzato il sottotitolo "Ragnarok".

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

God of War: Betrayal (2007)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: God of War: Betrayal.

Kratos ormai diventato Dio della Guerra potente e conosciuto, viene temuto persino dagli altri Dei che cercano di ucciderlo usando sicari. Cronologicamente è ambientato dopo God of War: Ghost of Sparta e prima di God of War II.

Il gioco è disponibile in esclusiva per il telefono cellulare.

God of War: Chains of Olympus (2008)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: God of War: Chains of Olympus.

Kratos per espiare i suoi peccati compiuti quando era al servizio di Ares, decide di mettersi al servizio degli Dei dell'Olimpo affinché essi lo perdonino dalle sue atrocità commesse[1]. Cronologicamente è ambientato dopo Ascension e prima di God of War (2005)[1].

Il gioco è disponibile per Playstation Portable e PlayStation 3.

God of War: Ghost of Sparta (2010)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: God of War: Ghost of Sparta.

Kratos, nuovo Dio della Guerra, scopre che suo fratello Deimos è vivo e va alla sua ricerca. Cronologicamente è ambientato dopo God of War (2005) e prima di God of War: Betrayal.

Il gioco è disponibile per PlayStation Portable e PlayStation 3.

Prequel[modifica | modifica wikitesto]

God of War: Ascension (2013)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: God of War: Ascension.

Kratos, dopo aver ucciso la sua famiglia sotto il controllo di Ares, è diventato il "Fantasma di Sparta". Qui, tradito Ares, viene catturato dalle Furie riuscendo poi a fuggire e a ucciderle. Cronologicamente è ambientato prima di God of War: Chains of Olympus (2008), rendendolo di fatto un prequel dell'intera serie.

Il gioco è disponibile in esclusiva per PlayStation 3.

Ordine narrativo[modifica | modifica wikitesto]

La serie di God of War è suddivisa in due diverse saghe, la prima riferita alla mitologia greca e la seconda a quella norrena.

Mitologia greca Mitologia norrena

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Combinando le copie fisiche e digitali, il franchise di God of War ha venduto a novembre 2020 oltre 51 milioni di giochi in tutto il mondo.[3][4][5][6][7][8] God of War (2005), God of War II, Chains of Olympus, God of War Collection, God of War III e God of War (2018) hanno ricevuto il plauso della critica da diversi recensori, come indicato dall'aggregatore di recensioni Metacritic. I titoli del 2005 e del 2018 sono i più alti a pari merito per punteggio, con 94/100. Betrayal e Ghost of Sparta ricevettero un'accoglienza generalmente favorevole, ma con valutazioni inferiori. Ascension, escludendo il porting per PlayStation Vita di God of War Collection, detiene il punteggio più basso della serie di Metacritic (80/100).

Al momento della sua uscita, Raymond Padilla di GameSpy ha affermato che l'originale God of War era il "miglior gioco d'azione mai apparso su PS2".[9] Altri critici hanno affermato allo stesso modo che è stato uno dei migliori giochi d'azione di tutti i tempi; ha ricevuto oltre una dozzina di premi "Gioco dell'anno".[10] Nel 2009, è stato nominato il settimo miglior gioco per PlayStation 2 di tutti i tempi nella lista "Top 25 PS2 Games of All Time" di IGN.[11] God of War II è comparso nella stessa lista, ed è stato definito il secondo miglior gioco per PlayStation 2 di tutti i tempi.[12] Allo stesso modo, God of War II è stato definito uno dei migliori giochi d'azione di tutti i tempi ed è considerato il canto del cigno dell'era PlayStation 2.[13] Nel novembre 2012, Complex.com ha nominato God of War II il miglior gioco per PlayStation 2 di sempre, e God of War è stato ritenuto l'11° migliore, sopra il suo successore, God of War III.[14] Betrayal è stato acclamato per la sua fedeltà alla serie in termini di gameplay, stile artistico e grafica.

Chains of Olympus è stato elogiato per la grafica "fantastica" e i controlli. Nel 2008, IGN ha assegnato al gioco il premio di "miglior gioco d'azione per PSP" e nel settembre 2010 è stato definito il miglior gioco per PSP da GamePro. God of War III ha ricevuto elogi per la sua grafica, in particolare quella di Kratos; all'epoca, IGN dichiarò che Kratos era "forse il singolo personaggio dall'aspetto più impressionante mai visto nei videogiochi". IGN ha anche affermato che God of War III aveva ridefinito "il significato della parola "scala" per quanto riguarda i videogiochi, poiché ti catapulta in scene con Titani che sono più grandi di interi livelli di altri giochi". God of War III ha ricevuto premi come "Gioco più atteso del 2010" e "Miglior gioco per PS3" rispettivamente agli Spike Video Game Awards 2009 e 2010. Il gioco ha anche vinto il premio "Miglior risultato artistico" ai BAFTA Awards 2011. Ghost of Sparta è stato elogiato per la grafica e la storia: Chris Pereira di 1UP ha affermato che si trattava di "una storia più personale rispetto ai [precedenti] giochi di GOW". Ha ricevuto diversi premi all'E3 2010, tra cui "Miglior gioco portatile", "Miglior gioco PSP" e "Gioco dello Show PSP", e ha vinto inoltre il premio "Miglior gioco portatile" agli Spike Video Game Awards 2010. God of War del 2018 ha ricevuto elogi particolari per la direzione artistica, la grafica, il sistema di combattimento, la musica, la storia, l'utilizzo della mitologia norrena, i personaggi e il carattere cinematografico. Molti hanno inoltre affermato che il gioco avesse rivitalizzato con successo la serie senza perdere l'identità principale dei suoi predecessori. Ha vinto diversi premi, tra cui "Gioco dell'Anno" e "Miglior direzione" ai The Game Awards 2018 e "Miglior Storytelling" e "Gioco dell'Anno PlayStation" ai Golden Joystick Awards 2018.

La serie ha però anche ricevuto critiche a causa di problemi con enigmi, armi e problemi tecnici. Chains of Olympus è stato criticato da G4, che ha affermato che il gioco "occasionalmente soffre di strappi dello schermo e cali di framerate" e che alcuni degli enigmi "sono esasperatamente difficili da risolvere". Il gioco è stato anche criticato per la sua mancanza di varietà nei nemici, il suo uso continuo di enigmi che richiedono ai giocatori di spostare le scatole e la sua storia relativamente breve. Anche God of War III ha ricevuto alcune critiche: Phil Hornshaw di GameFront ha affermato che aveva un protagonista eccessivamente crudele, e il gioco presumeva che i giocatori si divertissero nella miseria e nella violenza tanto quanto Kratos. IGN si ha criticato l'uso delle armi del gioco, affermando che "due delle tre armi aggiuntive che otterrai sono estremamente simili alle tue lame. Hanno poteri unici e mosse leggermente diverse, ma nel complesso sono più o meno le stesse ." Ghost of Sparta ha ricevuto critiche da Eurogamer, che ha dichiarato che "il problema principale del gioco ... è nel suo focus intrinseco" e che "c'è la sensazione che Ghost of Sparta sia un passo indietro per la serie se hai giocato [God of War III]." Alcuni recensori hanno affermato che la storia di Ascension non fosse così avvincente come i titoli precedenti, ritenendo le Furie antagonisti meno efficaci dei precedenti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h Kratos, una leggenda e la sua storia, in Play Generation, n. 39, Edizioni Master, aprile 2009, p. 15, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  2. ^ (EN) God of War (2018) coming to PC on January 14, 2022; sales top 19.5 million, su Gematsu, 20 ottobre 2021. URL consultato il 20 ottobre 2021.
  3. ^ Seth Schiesel, PlayStation 5: The Next Step in Sony's Rebound, in The New York Times, 11 novembre 2020. URL consultato il 12 novembre 2012.
  4. ^ Wesley Yin-Poole, God of War series has sold over 21 million copies, in Eurogamer, Eurogamer Network, 5 giugno 2012. URL consultato il 5 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale l'8 novembre 2012).
  5. ^ Sammy Barker, God of War Series Surpasses 21 Million Sales, su pushsquare.com, Push Square, 5 giugno 2012. URL consultato il 5 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2015).
  6. ^ Brenna Hillier, NPD March: BioShock Infinite tops US retail charts with 878K – Update, in VG247, Videogaming 247 Ltd, 20 aprile 2013. URL consultato il 5 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2013).
  7. ^ Shabana Arif, God of War Sales Top 5 Million in the First Month, su ign.com, 25 maggio 2018. URL consultato il 5 gennaio 2019.
  8. ^ (EN) Adam Bankhurst, God of War Sales Have Passed 10 Million – IGN, su ca.ign.com, IGN, 21 maggio 2019. URL consultato il 21 maggio 2019.
  9. ^ Raymond M. Padilla, God of War (PS2), in GameSpy, IGN Entertainment, 22 marzo 2005. URL consultato il 31 marzo 2008 (archiviato dall'url originale l'8 novembre 2012).
  10. ^ Sony Computer Entertainment America to Unleash Kratos in Limited-Edition God of War PSP Entertainment Pack, su us.playstation.com, Sony Computer Entertainment America, 26 febbraio 2008. URL consultato il 18 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2012).
  11. ^ IGN PlayStation Team, The Top 25 PS2 Games of All Time, in IGN, Ziff Davis Media, 10 agosto 2009. URL consultato il 1º luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2011).
  12. ^ IGN PlayStation Team, The Top 25 PS2 Games of All Time, in IGN, Ziff Davis Media, 10 agosto 2009. URL consultato il 1º luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2011).
  13. ^ Chris Roper, God of War II Review, in IGN, Ziff Davis Media, 12 febbraio 2007. URL consultato il 12 marzo 2007 (archiviato dall'url originale il 6 novembre 2012).
  14. ^ Rich Knight, The 50 Best PS2 Games Ever, in Complex.com, Complex Media, 19 novembre 2012. URL consultato il 21 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2012).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]