Gino Mescoli

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Gino Mescoli
Gino Mescoli.jpg
Gino Mescoli in una foto del 1986
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica leggera
Periodo di attività 1955 – in attività
Etichetta Vesuvius Records, Phonocolor, Style
Album pubblicati 15
Studio 13
Live 0
Raccolte 23

Gino Mescoli (San Benedetto Po, 11 luglio 1930) è un compositore, arrangiatore, direttore d'orchestra, pianista e produttore discografico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diplomato in pianoforte al Conservatorio Arrigo Boito di Parma, ha poi studiato organo e composizione al Conservatorio di Bologna.

Negli anni cinquanta inizia la carriera come compositore di musica leggera, e diventa direttore artistico dapprima per la Phonocolor (etichetta per cui scopre Lucia Altieri) e poi per la Style (scoprendo e lanciando, tra i tanti, John Foster e Franco IV e Franco I).

Dirige l'orchestra al Festival di Napoli 1962.

Nel 1964 debutta come compositore al Festival di Sanremo con "Un bacio piccolissimo", canzone che ottiene molto successo nell'interpretazione di Robertino e Bobby Rydell.

Nello stesso anno ottiene un altro successo con "Amore scusami", testo di Vito Pallavicini, lanciata da John Foster a Un disco per l'estate 1964 che conquista il primo posto nella "Hit Parade" dei dischi più venduti.

L'anno successivo torna al Festival di Sanremo con "Cominciamo ad amarci", interpretata da John Foster e Joe Damiano, dirigendo sempre anche l'orchestra; torna inoltre a Un disco per l'estate con "È solo un giorno", ancora incisa da John Foster.

Partecipa al Festival di Sanremo 1966 con "Se questo ballo non finisse mai", interpretata da John Foster e Paola Bertoni.

Nel 1968, con lo pseudonimo Sonago, in collaborazione con Franco IV e Franco I, è al "Disco per l'estate" a Saint Vincent, con "Ho scritto t'amo sulla sabbia", che, in breve, scala la classifica dei dischi più venduti.

Lascia poi la Style alla fine degli anni sessanta, e lavora per un certo periodo prima alla Ariston, lanciando Gilda Giuliani, e poi alla Numero Uno, dove scopre Gianna Nannini.

Nel 1973 partecipa al Festival di Sanremo con "Serena", cantata da Gilda Giuliani che sarà la rivelazione di quella edizione.

Nello stesso anno vince il World Popular Song Festival in Tokyo, con "Parigi a volte cosa fa", scritta in collaborazione con Vito Pallavicini e Fred Ferrari, con Gilda Giuliani che sarà premiata quale migliore interprete della rassegna.

Nel 1974 ritorna al Festival di Sanremo con la Giuliani con la canzone "Senza titolo", sempre in collaborazione con Pallavicini e Ferrari.

Nel 1976 rivince il Festival di Tokyo con "Ammore mio" portata al successo da Franco e Regina per l'etichetta Dischi Ricordi.

Nel 1978 ancora a Tokyo, con "Due parole" sempre con Gilda Giuliani, premiata ancora quale migliore interprete.

Nel 1988 vince il Festival Internazionale di Viña del Mar (Cile) con il brano Senza te, interpretato da Marco Del Freo.

Ha registrato numerosi L.P. per pianoforte e orchestra d'archi ottenendo il Premio Della Critica Discografica Italiana.

Ha diretto le Orchestre Ritmosinfoniche della RAI di Milano e di Roma in vari programmi e, durante una tournée negli Stati Uniti, una big band statunitense in prestigiosi teatri a Washington, Filadelfia, (alla Filarmonica), Boston, Chicago, Detroit, Cleveland, e nella mitica Carnegie Hall di New York.

In Giappone, per varie volte ha diretto grandi formazioni orchestrali in televisione e nei teatri principali di Tokyo, Osaka, Kobe, Kyoto, Iroshima, Sapporo, ecc.

Le canzoni di Gino Mescoli, tra le quali, Amore scusami, Cominciamo ad amarci, Un bacio piccolissimo, Magia, Serena, Due parole, ecc.., sono state interpretate da molti cantanti internazionali, da Perry Como a Pat Boone, da Mireille Mathieu a Dalida, Amalia Rodrigues, Josè Carreras, The Ray Charles Singers, Trini Lopez, Peggy Lee, Robert Goulet, Jerry Vale, Timy Yuro, Nancy Williams, Regine e tantissimi altri, persino da Omar Sharif.

In Italia da Mina, Claudio Villa, Al Bano, Jula de Palma, Iva Zanicchi, John Foster, Gilda Giuliani, Johnny Dorelli, Tony Dallara, Gino Latilla, Rita Pavone, Giuseppe Di Stefano, Nicola Arigliano, Robertino, Emilio Pericoli, Nico Fidenco, Rosanna Fratello, Anna Identici, Fausto Cigliano, Aurelio Fierro, Flo Sandon's e molti altri.

Anche celebri direttori d'orchestre internazionali, quali Franck Pourcel, Raymond Lefebre, Jackye Gleason, Ray Antony, 1O1 Strings, Golden Strings, Tony Mottola e famosi solisti come Carmen Cavallaro, Pino Calvi, Fausto Papetti, Nini Rosso, Johnny Sax, Vince Tempera, ecc.

Le principali canzoni scritte da Gino Mescoli[modifica | modifica wikitesto]

Nell'elenco è indicato il primo interprete che ha inciso la canzone, e non i vari interpreti successivi.

Anno Titolo Autori del testo Autori della musica Interpreti
1956 Il Primo Valzer Alberto Testa Gino Mescoli Jula de Palma
1964 Un bacio piccolissimo Vito Pallavicini Gino Mescoli Robertino e Bobby Rydell
1964 Amore scusami Vito Pallavicini Gino Mescoli John Foster
1965 Cominciamo ad amarci Vito Pallavicini Gino Mescoli John Foster e Joe Damiano
1965 È solo un giorno Vito Pallavicini Gino Mescoli John Foster
1966 Se questo ballo non finisse mai Vito Pallavicini Gino Mescoli John Foster e Paola Bertoni
1967 Non andare più lontano Vito Pallavicini Gino Mescoli Claudio Villa
1968 Ho scritto t'amo sulla sabbia Sharade Sonago Franco IV e Franco I
1970 Primi giorni di settembre Bruno Lauzi Gino Mescoli Franco Lionello
1972 Notti di seta Vito Pallavicini Gino Mescoli Al Bano
1972 Il Cuore rosso di Maria Vito Pallavicini Gino Mescoli Amalia Rodrigues
1973 Serena Musikus Gino Mescoli Gilda Giuliani
1974 Senza titolo Vito Pallavicini Gino Mescoli ed Alfredo Ferrari Gilda Giuliani
1974 Con la testa piena di sogni Giorgio Calabrese Gino Mescoli Anna Rusticano
1975 Amore piccolino Vito Pallavicini Gino Mescoli Omar Sharif
1976 Ammore mio Giancarlo Longo Gino Mescoli Franco e Regina
1977 Arrivederci padre Gianni Belfiore Gino Mescoli Iva Zanicchi
1983 Magia Andrea Lo Vecchio Gino Mescoli Mina
1986 Vola Vola Vito Pallavicini Gino Mescoli Mireille Mathieu
1988 Senza te Maurizio Piccoli Gino Mescoli Marco Del Freo

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, Edizioni Panini, Modena, alla voce Gino Mescoli
  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Mescoli Gino di Dario Salvatori, pagg. 1060-1061

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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