Gangster Story

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gangster Story
Gangster story.jpg
Bonnie (Faye Dunaway)
Titolo originale Bonnie and Clyde
Paese di produzione USA
Anno 1967
Durata 111 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, biografico, poliziesco
Regia Arthur Penn
Soggetto David Newman, Robert Benton
Sceneggiatura David Newman, Robert Benton
Produttore Warren Beatty
Fotografia Burnett Guffey
Montaggio Dede Allen
Musiche Charles Strouse
Scenografia Dean Tavoularis, Raymond Paul
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Gangster Story (Bonnie and Clyde) è un film del 1967, diretto da Arthur Penn, che narra la vera storia di Bonnie e Clyde, coppia criminale che ha imperversato negli Stati Uniti nel periodo 1930-1934.

Nel 1992 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[1] Nel 1998 l'American Film Institute l'ha inserito al ventisettesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi,[2] mentre dieci anni dopo, nella lista aggiornata, è sceso al quarantaduesimo posto.[3] Lo stesso istituto l'ha inserito al quinto posto nella categoria gangster.[4]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Bonnie Parker è annoiata della sua vita e vorrebbe un cambiamento. Il mutamento arriva con l'incontro di Clyde Barrow. I due si innamorano e Bonnie decide di condividere la vita fuorilegge del compagno.

I due iniziano a delinquere e si spostano continuamente dall'Oklahoma al Texas, rapinando negozi e banche e cambiando auto e targhe: è un crescendo di violenza inarrestabile. Presto le loro gesta finiscono sui giornali, e Bonnie e Clyde diventano un duo celebre. La coppia lascia dietro di sé una lunga scia di sangue, molto del quale appartiene a poliziotti. Le polizie di diversi Stati li vogliono morti e Bonnie diventa sempre più consapevole che l'epilogo della vicenda sarà tragico.

La loro macchina crivellata da 1167 colpi sarà la tomba della loro storia d'amore e di crimine.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) National Film Registry Titles 1989 - 2013, National Film Preservation Board. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  2. ^ (EN) AFI's 100 Years... 100 Movies, American Film Institute. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  3. ^ (EN) AFI's 100 Years... 100 Movies - 10th Anniversary Edition, American Film Institute. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  4. ^ (EN) AFI's Top 10 Gangster Movies, American Film Institute. URL consultato il 12 ottobre 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Leonardo Gandini (a cura di), Arthur Penn, Il Castoro Cinema, Milano, 1999
  • Paolo Vernaglione, Arthur Penn, La Nuova Italia, Firenze, 1987
  • Goffredo Fofi, I grandi registi della storia del cinema, Donzelli editore, Roma, 2008

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN228683631 · GND: (DE4595021-0 · BNF: (FRcb16474701c (data)
cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema