Futbol'nyj Klub Ufa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
F.K. Ufa
Calcio Football pictogram.svg
Fk Ufa.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px bisection vertical HEX-FF0000 White.svg Rosso, bianco
Dati societari
Città Coat of arms of Ufa.svg Ufa
Nazione Russia Russia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Russia.svg RFU
Campionato Prem'er-Liga
Fondazione 2009
Presidente Russia Marat Magadeev
Allenatore Russia Sergei Tomarov
Stadio Neftjanik Stadion
(15.234 posti)
Sito web www.ufa-fc.ru
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

Il Futbol'nyj Klub Ufa (in russo: Футбольный клуб "Уфа"?) è una società calcistica russa con sede nella città di Ufa, capitale della Baschiria. È stato fondato nel 2010 sotto l'impulso del presidente della Repubblica del Baškortostan Rustem Chamitov, con l'obiettivo di sfatare il primato di Ufa, quale città più popolosa d'Europa a non essere mai stata rappresentata nel massimo campionato della propria nazione.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Durante il periodo sovietico la città di Ufa fu rappresentata dal Neftjanik, squadra fondata nel 1947 e dissoltasi nel 2006, che mai riuscì ad esprimersi ad alti livelli. Nel 2009 fu costituita la "Bašinformsvja'z-Dinamo", ammessa a giocare in Vtoroj divizion. L'anno seguente, sulle fondamenta di questa squadra, fu fondato il F.K. Ufa. A metà del 2010, infatti, la massima autorità politica della Baschiria, il presidente Rustem Chamitov, affermò la necessità che la città di Ufa avesse una squadra di livello nazionale. Originariamente il nome scelto per il club fu "Sarmat", ma l'opposizione di Chamitov fece optare per il nome attuale, adottato ufficialmente il 23 dicembre 2010.[2]

Nel primo anno d'attività il F.K. Ufa si pose l'obiettivo della promozione in Pervyj divizion. A questo scopo furono ingaggiati l'ex calciatore Andrej Kančel'skis come allenatore e l'ex selezionatore della nazionale sovietica, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Seul del 1988, Anatolij Byšovec come consulente (però dimessosi nel gennaio 2011).

Alla fine della stagione 2011-2012 il F.K. Ufa si è classificato secondo nel proprio girone di terza serie, a causa della sconfitta nel faccia a faccia contro il Neftechimik Nižnekamsk, mancando dunque l'appuntamento con la promozione. Ciononostante il 2 luglio 2012 i vertici del calcio russo hanno affrontato la questione del fallimento della Dinamo Brjansk, squadra di Pervyj divizion che hanno deciso di sostituire proprio con il F.K. Ufa.

Il 21 maggio 2012 Igor' Kolyvanov è subentrato ad Kančel'skis alla guida tecnica del club.

Prende parte ai preliminari di UEFA Europa League 2018-2019, traguardo storico per la squadra russa. Il cammino del club è molto lungo e tortuoso: i russi pareggiano 0-0 in casa contro il Domžale per poi riuscire ad agguantare un 1-1 in Slovenia e passare grazie alla regola dei gol in trasferta; dopodiché affrontano un lanciatissimo Progrès Niedercorn che costringe i russi a fare gli straordinari: infatti i russi vincono in casa con un sofferto 2-1 ed in Lussemburgo acciuffano il definitivo 2-2 al 95º minuto, gol che ha permesso loro di evitare i supplementari e di continuare nella rincorsa ai gironi. Ultimo ostacolo prima di una storica qualificazione all’Europa League è il Rangers di Glasgow: i russi ottengono una sconfitta per 1-0 in Scozia per poi rimediare un 1-1 tra le mura amiche, risultato non sufficiente per la qualificazione. Sarebbe stato un risultato storico per una società nata da appena 10 anni.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Ufa
  • 2009 - fondazione del club come Bašinformsvja'z-Dinamo Ufa'.
9° nel girone Urali-Volga di Vtoroj divizion.
Turno preliminare in Coppa di Russia.
  • 2010 - cambia nome in Ufa.
10° nel girone Urali-Volga di Vtoroj divizion.
2º turno in Coppa di Russia.
2º turno in Coppa di Russia.
4º turno in Coppa di Russia.
4º turno in Coppa di Russia.
Ottavi di finale in Coppa di Russia.
Quarti di finale in Coppa di Russia.
Semifinale in Coppa di Russia.
Sedicesimi di finale in Coppa di Russia.

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2018-2019[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
3 Russia D Pavel Alikin Captain sports.svg
4 Russia D Aleksej Nikitin
5 Slovenia D Bojan Jokić
6 Svizzera C Veroljub Salatić
7 Russia C Dmitrij Sysuev
8 Moldavia D Cătălin Carp
9 Rep. Ceca C Ondřej Vaněk
10 Kazakistan A Erkebulan Seýdaxmet
11 Slovenia A Lovro Bizjak
13 Russia C Azamat Zasejev
15 Russia D Aleksandr Putsko
17 Russia D Dmitrij Živogljadov
19 Croazia C Ivan Paurević
20 Russia D Denis Tumasjan
N. Ruolo Giocatore
27 Romania D Ionuț Nedelcearu
29 Lussemburgo C Olivier Thill
31 Russia P Aleksandr Belenov
33 Russia D Aleksandr Suchov
44 Nigeria C Sly
55 Georgia D Jemal Tabidze
56 Russia D Daniil Krugovoj
57 Russia A Vjačeslav Krotov
60 Russia C Vladimir Zubarev
77 Russia C Azər Əliyev
78 Russia D Igor Divejev
87 Russia C Igor Bezdenezhnykh
88 Russia P Giorgi Shelia

Rosa 2017-2018[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
3 Russia D Pavel Alikin
4 Russia D Aleksej Nikitin
5 Slovenia D Bojan Jokić
6 Svizzera C Veroljub Salatić
7 Russia C Dmitrij Sysuev
8 Moldavia D Cătălin Carp
9 Rep. Ceca C Ondrej Vanek
13 Russia C Azamat Zaseyev
17 Russia D Dmitri Zhivoglyadov
19 Croazia C Ivan Paurević
20 Russia D Denis Tumasyan
21 Nigeria A Kehinde Fatai
N. Ruolo Giocatore
31 Russia P Aleksandr Belenov
33 Russia D Aleksandr Sukhov
39 Russia C Dmitri Stotskiy
44 Nigeria C Sly
55 Georgia D Jemal Tabidze
57 Russia A Vyacheslav Krotov
60 Russia C Vladimir Zubarev
70 Russia C Nikolay Safronidi
87 Russia C Igor Bezdenezhnykh
88 Russia P Giorgi Shelia
98 Russia C Ivan Oblyakov
99 Russia A Islamnur Abdulavov

Rosa 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Russia P Mikhail Borodjko
3 Russia D Pavel Alikin
4 Russia D Aleksej Nikitin
5 Slovenia D Bojan Jokić
7 Russia C Dmitrij Sysuev
9 Rep. Ceca C Ondrej Vanek
13 Russia C Azamat Zaseyev
17 Russia D Dmitri Zhivoglyadov
19 Croazia C Ivan Paurević
20 Russia D Denis Tumasyan
21 Nigeria A Kehinde Fatai
31 Russia P Aleksandr Belenov
N. Ruolo Giocatore
33 Russia D Aleksandr Sukhov
39 Russia C Dmitri Stotskiy
44 Nigeria C Sly
45 Russia D Aleksandr Putsko
57 Russia A Vyacheslav Krotov
60 Russia C Vladimir Zubarev
70 Russia C Nikolay Safronidi
87 Russia C Igor Bezdenezhnykh
88 Russia P Giorgi Shelia
93 Moldavia D Cătălin Carp
98 Russia C Ivan Oblyakov
99 Russia A Islamnur Abdulavov

Rosa 2015-2016[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
3 Russia D Pavel Alikin
4 Russia D Aleksey Nikitin
6 Germania A Marvin Pourié
7 Russia D Evgeni Osipov
8 Russia C Semen Fomin
9 Bosnia ed Erzegovina A Haris Handžić
10 Brasile C Marcinho
11 Brasile A Diego
13 Russia C Azamat Zaseyev
19 Croazia C Ivan Paurević
20 Russia D Denis Tumasyan
N. Ruolo Giocatore
31 Russia C Dmitrij Sysuev
33 Russia D Aleksandr Sukhov
34 Russia D Aleksandr Katsalapov
39 Russia C Dmitri Stotskiy
42 Russia P Sergey Narubin
44 Nigeria C Sly
60 Russia C Vladimir Zubarev
70 Russia C Nikolay Safronidi
71 Russia P Andrey Lunev
87 Russia C Igor Bezdenezhnykh
88 Russia P Giorgi Shelia
93 Russia A Vyacheslav Krotov

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Semifinalista: 2016-2017

Note[modifica | modifica wikitesto]


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (RU) Sito ufficiale, su ufa-fc.ru. URL consultato l'11 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2012).[3]
  • (RU) Sito dei tifosi, su pfcufa.ru. URL consultato l'11 luglio 2012 (archiviato dall'url originale l'8 settembre 2012).
  1. ^ (EN) Guardian.co
  2. ^ (RU) Championat.com, dicembre 2010[collegamento interrotto]
  3. ^ Francesco Pietrella, Ufa, il Sassuolo di Russia che sogna l'Europa, su gianlucadimarzio.com.