Sergej Semak

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Sergej Semak
HappySemak.JPG
Nome Sergej Bogdanovič Semak
Nazionalità Russia Russia
Altezza 178 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore ex centrocampista
Squadra Ufa
Ritirato 5 giugno 2013
Carriera
Giovanili
Luhansk
Squadre di club1
1992 Presnja 19 (4)
1992 Karelija Petrozavodsk 3 (0)
1993-1994 Asmaral 21 (3)
1994-2004 CSKA Mosca 289 (69)
2005-2006 Paris Saint-Germain 26 (1)
2006-2007 FK Mosca 64 (13)
2008-2010 Rubin Kazan' 61 (12)
2010-2013 Zenit S. Pietroburgo 49 (10)
Nazionale
1995 Russia Russia U-20 1+ (1)
1997-2010 Russia Russia 65 (4)
Carriera da allenatore
2013-2014 Zenit S. Pietroburgo
2014 Zenit S. Pietroburgo
2014-2016 Zenit S. Pietroburgo Vice
2016- Ufa
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Bronzo Austria-Svizzera 2008
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 5 dicembre 2013

Sergej Bogdanovič Semak (in russo: Сергей Богданович Семак?; Sychanske, 27 febbraio 1976) è un ex calciatore russo, di ruolo centrocampista, attuale tecnico dell'Ufa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Semak è nato a Sychanske in Ucraina. Ha lasciato l'Ucraina poco prima del crollo dell'Unione Sovietica mentre i suoi genitori sono rimasti nel paese di origine. Anche suo fratello maggiore Andrej Semak e quello minore Nikolaj Semak sono calciatore professionisti.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato la sua carriera nella squadra giovanile del Luhansk.

Nel 1992 firma un contratto con il Presnya Mosca. Dopo 19 presenze nel corso delle quali segna 4 goal, Semak viene venduto al Karelija Petrozavodsk dove milita fino al 1993, anno nel quale ritorna al Presnja che nel frattempo ha assunto il nuovo nome di Asmaral Mosca.

Nel 2004 viene notato e messo sotto contratto dal CSKA Mosca. Vestirà questa maglia per circa 10 anni diventandone anche capitano. Con questo club ha vinto la Prem'er-Liga nel 2003, la Coppa di Russia nel 2002 e nel 2005.

Nel 2005 si trasferisce in Francia dove firma un contratto con il Paris Saint-Germain. Non riesce però ad essere costante. Nel corso della stagione infatti mette a segno un solo goal. L'esperienza francese dura solamente una stagione, Semak decide infatti di ritornare in Russia.

Nel 2006 decide di accettare l'offerta del FK Mosca. Con la squadra della capitale gioca due stagioni.

Nel 2008 Semak accetta l'offerta del Rubin Kazan'. Indosserà la fascia di capitano e guiderà la squadra tartara alla conquista del campionato nel 2008 e nel 2009.

Il 5 agosto 2010 viene acquistato dallo Zenit[1]. Rimane con la squadra si San Pietroburgo fino al termine della stagione 2012-2013 quando, sapendo che non gli sarebbe stato rinnovato il contratto, annuncia il suo ritiro dal calcio giocato.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Appesi gli scarpini al chiodo, rimane allo Zenit con il ruolo di assistente dell'allenatore italiano Luciano Spalletti.

Il 10 marzo 2014, dopo l'esonero di Spalletti, Semak viene nominato allenatore ad interim dello Zenit. Semak guiderà la squadra fino al 20 marzo seguente, dopo Borussia-Zenit valida per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League, quando gli subentrerà André Villas-Boas.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Ha chiamato sua figlia Barcelona a ricordo della storica vittoria per 2-1 ottenuta dal Rubin Kazan' in casa del FC Barcelona nella gara di UEFA Champions League del 20 ottobre 2009.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

CSKA Mosca: 2003
Rubin Kazan': 2008, 2009
Zenit: 2010
CSKA Mosca: 2001-2002, 2004-2005
CSKA Mosca: 2004
Rubin Kazan': 2010
Zenit: 2011

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

CSKA Mosca: 2004-2005
Rubin Kazan': 2010

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Zenit, preso Semak, in Tuttomercatoweb.com, 5 agosto 2010.

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