Fatmire Alushi

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Fatmire Alushi
Fatmire Bajramaj 2011.jpg
Nazionalità Germania Germania
Altezza 170 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirata 2017
Carriera
Giovanili
1993-1998 non conosciuta DJK/VfL Giesenkirchen
1998-2004 non conosciuta FSC Mönchengladbach
Squadre di club1
2004-20092001 Duisburg84 (30)
2009-2011Turbine Potsdam40 (29)
2011-20141. FFC Francoforte27 (10)
2014-2016Paris SG24 (8)
Nazionale
2003Germania Germania U-152 (0)
2004Germania Germania U-177 (0)
2005-2006Germania Germania U-1916 (1)
2005-2015Germania Germania79 (18)
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Pechino 2008
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Cina 2007
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Finlandia 2009
Oro Svezia 2013
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 3 novembre 2014 (club)
11 marzo 2015 (nazionale)

Fatmire "Lira" Alushi, nata Fatmire Bajramaj (Istok, 1º aprile 1988), è un'ex calciatrice tedesca, di ruolo centrocampista.

Durante la sua ultra decennale carriera professionistica ha giocato nel campionato tedesco per tre diverse società, conquistando con il Turbine Potsdam due titoli di Campione di Germania, laureandosi inoltre Campione d'Europa in due occasioni, con il 2001 Duisburg e con il Turbine Potsdam, prima di terminare la carriera nel campionato francese nel Paris Saint-Germain annunciando la decisione di abbandonare il calcio giocato all'inizio del 2017.[1]

Più volte selezionata per vestire la maglia della nazionale tedesca, in rappresentanza della Germania ha conquistato un campionato mondiale e due campionati europei.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Fatmire, nata Bajramaj, nasce nel 1988 a Istok, nel Kosovo, parte dell'allora Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia che in seguito, dopo lo scoppio delle guerre jugoslave e i conseguenti assestamenti politici portarono alla formazione della Repubblica di Serbia. In quel turbolento periodo i genitori di Alushi, Ismet e Ganimet, di etnia kosovaro-albanese, decidono di trasferire la famiglia in Germania nel 1993.[2] Dal 2007 avvia una relazione sentimentale con l'attore e modello Eshref Durmishi, anche lui di etnia kosovaro-albanese.[3] Nell'ottobre 2009 pubblica la sua autobiografia dal titolo Mein Tor ins Leben – Vom Flüchtling zur Weltmeisterin (Il mio ingresso [gioco di parole: in tedesco "Tor" si può tradurre sia "Gol" che "Porta, ingresso"] nella vita – Dai rifugi al Campionato del mondo).[4] Nel giugno 2011 iniziò a frequentare Enis Alushi. Entrambi i loro padri lavorano insieme come agenti di polizia in Kosovo.[5] La coppia ha poi annunciato la loro relazione l'anno successivo. Poco dopo, nel settembre 2012 sono stati entrambi vittime di un infortunio di gioco, a 72 ore l'uno dall'altro, al legamento crociato anteriore.[6] La coppia si è sposata nel dicembre 2013.[7]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Alushi iniziò la propria carriera al DJK/VfL Giesenkirchen. Dal 1997 al 2004 giocò per l'FSC Mönchengladbach, prima di affrontare l'avventura della Frauen-Bundesliga firmando per il 2001 Duisburg.[8][9] Il suo debutto in Bundesliga avvenne nel settembre 2004 siglando il suo primo gol nel massimo campionato tedesco di calcio femminile un mese più tardi conquistandosi ben presto un posto di titolare nel Duisburg. Con il Duisburg riuscì a raggiungere la seconda posizione in campionato per quattro stagioni consecutive, dal 2005 al 2008. Durante la stagione 2008-2009 Alushi vinse la UEFA Women's Cup riuscendo ad aggiudicarsi, sempre nel 2009, la Coppa di Germania riuscendo a segnare un gol nella finale.

Dopo cinque stagioni al Duisburg, Alushi decise di sottoscrivere un contratto con le rivali del Turbine Potsdam per la stagione 2009-2010.[10] Nella nuova squadra riuscì a conquistare il titolo di campione di Germania nel 2010 e 2011. Nella stagione 2009-2010, il Turbine Potsdam riuscì ad aggiudicarsi il titolo della nuova UEFA Women's Champions League, con Bajramaj che realizzò uno dei rigori che determinarono l'esito della finale contro l'Olympique Lione al termine della partita finita sullo 0-0 dopo i tempi regolamentari.[11] Un anno più tardi il Turbine Potsdam riuscì ad andare nuovamente in finale, perdendola poi contro l'Olympique Lione.

Alushi in riscaldamento con il Turbine Potsdam nel 2009.

Alushi riuscì a conquistare il terzo posto nella classifica per il Pallone d'oro FIFA 2010. Annunciò quindi che si sarebbe trasferita al 1. FFC Francoforte per la stagione 2011-2012. Il suo trasferimento fu il più costoso nella storia della Frauen-Bunbdesliga.[12]

Nel 2014 decise di iniziare un'esperienza in un campionato fuori dal territorio tedesco accordandosi con il Paris Saint-Germain.[13]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

(lista parziale)

Club[modifica | modifica wikitesto]

Turbine Potsdam: 2009-2010, 2010-2011
2001 Duisburg: 2008-2009
Turbine Potsdam: 2009-2010

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

2007
2009, 2013
2006
Pechino 2008

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2011

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine al Merito della Renania Settentrionale-Vestfalia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al Merito della Renania Settentrionale-Vestfalia
— 2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Fatmire Alushi beendet Karriere, su spiegel.de (Der Spiegel), 28 febbraio 2017. URL consultato il 29 maggio 2017.
  2. ^ (DE) Film ab! Jetzt spielen auch die Eltern mit, su Der Tagesspiegel, 23 giugno 2008. URL consultato il 23 marzo 2010.
  3. ^ (DE) Die schöne Weltmeisterin steht auf Tussischuhe, su Welt.de, 8 ottobre 2007. URL consultato il 1º giugno 2011.
  4. ^ (EN) Lira Bajramaj – My Goal into Life, su randomhouse.de. URL consultato il 21 febbraio 2010.
  5. ^ Schöne Lira liebt diesen Zweitliga-Profi
  6. ^ (DE) Liebe ist... ...ein gemeinsamer Kreuzbandriss, su Bild.de, 1º ottobre 2012. URL consultato il 12 ottobre 2012.
  7. ^ Copia archiviata, su albinfo.ch. URL consultato il 14 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 19 febbraio 2014).
  8. ^ Portrait of the Footballer Fatmire Bajramaj: From Refugee to World Champion, En.qantara.de. URL consultato il 1º giugno 2011.
  9. ^ VON CHRISTIAN SPOLDERS - zuletzt aktualisiert: 01.10.2007, Weltmeisterin aus Giesenkirchen, Rp-online.de, 22 febbraio 1999. URL consultato il 1º giugno 2011.
  10. ^ (DE) Fatmire Bajramaj wechselt zum 1. FFC Frankfurt [Bajramaj transfers to FFC Frankfurt], womensoccer.de, 18 aprile 2011. URL consultato il 20 maggio 2011.
  11. ^ (DE) Turbine-Frauen gewinnen im Elfmeterschießen, Spiegel.de, 20 maggio 2010. URL consultato il 18 giugno 2011.
  12. ^ (DE) Bajramaj-Wechsel läutet neue Ära ein [Bajramaj-transfer starts a new era], womensoccer.de, 20 aprile 2011. URL consultato il 20 maggio 2011.
  13. ^ Alushi enticed by Paris - UEFA Women's Champions League - News - UEFA.com

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN101290521 · GND (DE139564071