Emily Browning

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Emily Jane Browning (Melbourne, 7 dicembre 1988) è un'attrice australiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Emily Browning nasce a Melbourne, figlia di Andrew e Shelley Browning. Ha due fratelli più piccoli, Nicholas e Matthew, e nel novembre 2006 si è diplomata all'Eltham High School.

La sua passione per la recitazione nasce a otto anni, quando un ex compagno di classe di suo padre la nota in una recita scolastica e le consiglia fortemente di iniziare una carriera come attrice. Emily debutta nel 1998 con un piccolo ruolo in The Echo of Thunder. In seguito ottiene parti in The Man Who Sued God, al fianco di Billy Connolly e Ned Kelly con Heath Ledger e Orlando Bloom. Il successo arriva nel 2002 con Nave fantasma, che venne girato in Australia, ma realizzato negli Stati Uniti. Nello stesso anno vince il premio come miglior attrice emergente all'Australian Film Institute Award, e viene nominata per lo stesso premio anche l'anno successivo.

In seguito al successo ottenuto Emily riceve numerose proposte, ottenendo nel 2004 la parte di Violet Baudelaire in Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi, recitando così al fianco di noti attori come Meryl Streep e Jim Carrey.

Dopo alcuni anni dedicati alla conclusione del percorso di studi, viene scelta nel 2010 per interpretare il ruolo di Lucy, la protagonista, in Sleeping Beauty. Nello stesso anno inizia in Australia le riprese per Sucker Punch, dove veste i panni della protagonista.[1]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

  • Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi (2004) interpreta Violet Baudelaire

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Album
2011 Sweet Dreams (Are Made of This) Sucker Punch OST
Where Is My Mind?
Asleep
2013 Introdubtion Plush OST
Close Enough to Kill
Half of Me
The Look in Your Eye (Jack Version)
Half of Me (Enzo Remix)
(featuring Thomas Dekker)
2014 Act of the Apostle God Help the Girl
Pretty When the Wind Blows
God Help the Girl
The Psychiatrist Is In
If You Could Speak
(con Hannah Murray)
Perfection as a Hipster
(con Neil Hannon)
Come Monday Night
I'm Not Rich
(con Hannah Murray e Olly Alexander)
I'll Have to Dance with Cassie
Musician, Please Take Heed
Down and Dusky Blonde
(con Hannah Murray)

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Ashland Independent Film Award
    • 2007 – Miglior cast di un lungometraggio per Stranded
  • AFCA Award
    • 2012 – Candidatura per la migliore attrice per Sleeping Beauty
  • Australian Film Institute Award
    • 2002 – Miglior giovane attrice per Playing God
    • 2003 – Candidatura per la miglior giovane attrice per After the Deluge
    • 2005 – Miglior attrice per Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi
  • Critics Choice Award
    • 2005 – Candidatura per la miglior giovane attrice per Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi
  • EDA Special Mention Award
    • 2012 – Candidatura per la maggior differenza di età tra il protagonista maschile e la persona amata per Sleeping Beauty
  • FCCA Award
    • 2012 – Candidatura per la miglior attrice protagonista per Sleeping Beauty
  • Golden Schmoes
    • 2011 – Candidatura per il Best T&A of the Year per Sucker Punch
  • Hamptons International Film Festival
    • 2011 – Miglior performance esordiente per Sleeping Beauty
  • Sundance Film Festival
  • Young Artist Award
    • 1999 – Candidatura per la miglior performance in un Film TV, Miniserie, Special o Pilot - Cast per The Echo of Thunder
    • 2005 – Candidatura per la miglior performance in un film - Giovane attrice protagonista per Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Emily Browning è stata doppiata da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Playlist: Emily Browning To Lead Julia Leigh's Sex-Drama 'Sleeping Beauty'
  2. ^ Emily rules for Evermore - Music - Entertainment - smh.com.au

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN103230461 · LCCN: (ENno2004042280 · ISNI: (EN0000 0003 5560 3397 · GND: (DE1021164763 · BNF: (FRcb16163016h (data)