Nave fantasma (film)

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Nave fantasma
Titolo originaleGhost Ship
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Australia
Anno2002
Durata87 min
Rapporto1.85:1
Genereorrore, thriller
RegiaSteve Beck
SceneggiaturaMark Hanlon, John Pogue
ProduttoreGilbert Adler, Joel Silver, Robert Zemeckis, Susan Levin (co-produttore), Richard Mirisch (co-produttore)
Produttore esecutivoBruce Berman, Steve Richards
Casa di produzioneWarner Bros., Dark Castle Entertainment, Village Roadshow Pictures, NPV Entertainment
FotografiaAlec Wilder
MontaggioRoger Barton
MusicheJohn Frizzell, Chad Gray, Micha Liberman, Alec Wilder
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Nave fantasma (Ghost Ship) è un film del 2002 diretto da Steve Beck, con Gabriel Byrne e Julianna Margulies.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« L'unico piano in questo mestiere è che non ci sono piani. »

(Murphy)

Nel 1962, il lussuoso transatlantico italiano Antonia Graza scomparve improvvisamente nelle acque del mar di Bering e nessuno ne ebbe più notizia. Quarant'anni dopo la carcassa della nave viene avvistata e un uomo, Jack Ferriman, contatta un equipaggio addetto al recupero dei relitti in mare, con lo scopo di perlustrare la nave e recuperare preziosi oggetti che si presumono esserci sul transatlantico. Il gruppo, capitanato da Sean Murphy, scoprirà man mano che la nave è popolata dagli spiriti del vecchio equipaggio, tormentati a causa dell'orribile massacro di cui sono stati vittima e da un nemico ancora peggiore pronto a tutto per mietere nuove vittime e completare il suo carico di anime da trasportare all'inferno. Nell'equipaggio addetto al recupero vi è una donna (Maureen) che, durante le operazioni di perlustrazione, vede una bambina. Successivamente la bambina le fa "vedere" la scena degli orribili omicidi avvenuti quella notte. Lo scopo degli omicidi era quello di sottrarre le casse piene d'oro esistenti a bordo e di fare sparire la nave. L'impresa però fallisce, in quanto gli assassini si uccidono a vicenda per ridurre al minimo le persone con cui dividere il bottino e si scopre che in realtà proprio Jack, colui che aveva convinto gli addetti al recupero dei relitti a condividere i tesori della nave, altri non è che il servo del demonio, che ha il compito di raccogliere quante più anime possibili e trattenerle sulla nave relitto. Maureen, quando si accorge di essere l'ultima sopravvissuta, riesce a fare esplodere la nave relitto con il demonio che vi dimora, e questo le permette quindi di liberare tutte le anime rimaste intrappolate in quel relitto. Ma il demonio non è ancora sconfitto. Nella scena finale, mentre viene trasportata in ospedale, Maureen intravede ancora colui che credeva morto, Jack Ferriman, ed il suo vecchio equipaggio (divenuto ormai schiavo di Jack), che portano le casse piene d'oro su di un'altra nave per concludere così la sua missione.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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